Roger Federer

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Roger Federer
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Dati biografici
Nome Roger Federer
Nato 8 agosto 1981
Basilea
Paese bandiera Svizzera
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Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza 185[1] cm
Peso 85[1] kg
Dati agonistici
Disciplina Tennis
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Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking
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Squadra {{{Squadra}}}
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
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Squadre di club
Nazionale
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Carriera da allenatore
Incontri disputati
Singolo
Record in carriera: 657 - 155
Titoli in carriera: 60
Miglior ranking: 1° (2 febbraio 2004)
Risultati al Grand Slam
Australian Open V (2004, 2006, 2007)
Open di Francia V (2009)
Wimbledon V (2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2009)
US Open V (2004, 2005, 2006, 2007, 2008)
Altri tornei
Tour Finals V (2003, 2004, 2006, 2007)
Giochi olimpici 4° (2000)
Doppio
Record in carriera: 112–72
Titoli in carriera: 8
Miglior ranking: 24° (9 giugno 2003)
Risultati al Grand Slam
Australian Open 3T (2004)
Open di Francia 1T (2000)
Wimbledon QF (2000)
US Open 3T (2002)
Altri tornei
Giochi olimpici (2008)
Palmarès

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Statistiche aggiornate al 6 luglio 2009

Roger Federer (/ˈrɒdʒər ˈfɛdərər/[2]; Basilea, 8 agosto 1981[1]) è un tennista svizzero, attualmente al primo posto del ranking mondiale ATP. È stato il numero 1 al mondo per 237 settimane consecutive (2 febbraio 2004 - 17 agosto 2008), stabilendo così un record, ed ha riguadagnato la prima posizione il 6 luglio 2009, il giorno dopo la vittoria nel torneo di Wimbledon. Il suo stile di gioco e i suoi successi hanno portato molti critici, ex tennisti e tennisti in attività a considerarlo il più grande giocatore della storia di questo sport[3][4][5][6][7][8][9].

Ha vinto 15 titoli di singolare nei tornei del Grande Slam, 4 Masters, e 15 tornei ATP Masters Series. Nel 2004 lo svizzero è diventato il primo giocatore dal 1988 a vincere tre tornei del Grande Slam nello stesso anno (gli Open d'Australia, il Torneo di Wimbledon e gli Open degli Stati Uniti); ha quindi ripetuto l'exploit una seconda e una terza volta nel 2006 e nel 2007 (unico giocatore dell'Era Open). Nel 2007, vincendo il suo terzo titolo agli Australian Open, è diventato l'unico tennista ad essersi imposto in tre diversi tornei del Grande Slam almeno tre volte.

L'8 luglio 2007 ha eguagliato il primato di Björn Borg vincendo il torneo di Wimbledon per la quinta volta di fila (record nell’Era Open); lunedì 8 settembre 2008 (non si è giocato la domenica causa pioggia) ha invece ritoccato il record per l'Era Open, che già gli apparteneva, di cinque vittorie consecutive agli US Open, staccando Ivan Lendl e John McEnroe (tre vittorie consecutive ciascuno). Con questa vittoria, Federer è l'unico tennista ad aver vinto due prove del Grande Slam per cinque volte consecutivamente.

È uno dei sei giocatori della storia del tennis ad aver vinto tutti e quattro i tornei dello Slam (con Fred Perry, Don Budge, Roy Emerson, Rod Laver e Andre Agassi), traguardo raggiunto il 7 giugno 2009 con la vittoria nel Roland Garros.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Vita privata

Masters Cup 2008

Roger Federer nacque a Basilea[10] da padre svizzero (Robert) e madre sudafricana (Lynette)[2]. Crebbe nel paese di Münchenstein, nei dintorni di Basilea, insieme alla sorella Diana. Attualmente risiede a Oberwil ed è sposato con la ex-giocatrice di tennis svizzera (di origine slovacca) Miroslava Vavrinec (Mirka), ritiratasi dalle competizioni nel 2002 a causa di un infortunio al piede. Il 12 marzo 2009, tramite il sito ufficiale di Roger, la coppia, che si sarebbe poi unita in matrimonio l'11 aprile seguente[11], fece sapere di aspettare un bambino; la nascita è prevista nell'estate 2009[12].

Nell'ottobre del 2003 Federer lanciò una linea di cosmetici e fragranze chiamata RF Cosmetics[13].

Nel dicembre dello stesso anno creò l'omonima fondazione, con lo scopo di aiutare i bambini disagiati, principalmente in Sud Africa[14]. Si fece inoltre promotore fra i tennisti di un'iniziativa per aiutare le persone colpite dallo tsunami nell'Oceano Indiano, organizzando delle partite di beneficenza i cui fondi sono poi stati devoluti all'UNICEF. Il 3 aprile 2006 fu nominato ambasciatore dell'UNICEF[15], mentre in dicembre fece il suo primo viaggio in qualità di Goodwill Ambassador dell'UNICEF, visitando i bambini delle città indiane del Tamil Nadu, in una regione completamente devastata dallo maremoto del 2004[16]. In occasione della giornata mondiale per la lotta all'AIDS del 2007, prestò la sua immagine per un video volto a sensibilizzare sul problema della trasmissione del virus dalle madri ai neonati[17].

Federer, pressoché unico tra i professionisti di alto livello, non ha da diversi anni un coach fisso. Dopo la rottura del sodalizio con l'australiano Tony Roche nel 2007, si è allenato per un breve periodo del 2008 sotto la guida dello spagnolo José Higueras. Attualmente collabora, part-time, con il capitano svizzero di Coppa Davis Severin Luthi[18].

[modifica] Carriera sportiva

Iniziò a giocare a tennis all'età di sei anni. Nel 1990 partecipò per la prima volta a lezioni di tennis in gruppo mentre l'anno seguente cominciò a prendere lezioni private con cadenza settimanale. In quel periodo praticava anche il calcio e solo dall'età di 12 anni decise di concentrarsi unicamente al tennis. A 14 anni diventò campione svizzero assoluto e venne scelto per allenarsi nello Swiss National Tennis Center, ad Ecublens. Nel 1996 Roger Federer raggiunse il circuito tennistico ITF per Juniores, mentre due anni dopo vinse il Wimbledon Juniors e il torneo di fine anno Orange Bowl, venendo riconosciuto come il campione dell'ITF.

[modifica] Professionismo

Entrò nel circuito dell'Association of Tennis Professionals (ATP) nel luglio del 1998, all'età di 17 anni, dopo aver vinto nello stesso anno l'edizione Juniores dei Championships di Wimbledon ed avere raggiunto la finale degli US Open, sempre Juniores[19]. Dopo il suo esordio nel mondo dei professionisti (vittoria contro Guillaume Raoux) nel torneo di Tolosa, impreziosì la stagione conquistando il torneo Juniores dell'Orange Bowl in Florida[19].

Nel 1999 debuttò per la Svizzera in Coppa Davis contro l'Italia, aggiudicandosi il suo singolare d'esordio in quattro set contro Davide Sanguinetti. Raggiunse le semifinali nel torneo ATP di Vienna e portò a casa il torneo Challenger di Brest.

Nel 2000 raggiunse le prime finali nel circuito ATP, durante le competizioni di Marsiglia e di Basilea. Si classificò quarto alle Olimpiadi di Sydney, concludendo l'anno al 29° posto della classifica di singolare.

[modifica] 2001-2002: I primi successi

[modifica] 2001

Federer agli US Open 2002

Il 2001 fu l'anno del primo torneo vinto, a Milano (sconfiggendo Julien Boutter in finale)[20], arrivò poi in finale al torneo di Rotterdam e di Basilea, per poi raggiungere i quarti di finale sia all'Open di Francia che al Torneo di Wimbledon. Sulla strada per i quarti sconfisse Pete Sampras in cinque set, per 7-6(7) 5-7 6-4 6-7(2) 7-5, ponendo così fine alla striscia positiva dell'americano di 31 vittorie consecutive sull'erba londinese[21]. Tale confronto resta l'unico mai disputato tra i due giocatori in un torneo ufficiale, ed è considerato dagli esperti la vera e propria svolta nella carriera dell'elvetico[22]. Federer concluse l'anno al 13° posto in classifica.

[modifica] 2002

Nel 2002 Federer raggiunse la prima finale in un torneo dell'ATP Masters Series (AMS) nei Masters di Miami, dove perse con Andre Agassi. Vinse però la seconda finale di un AMS ad Amburgo. Parimenti vinse anche i suoi due incontri singolari di Coppa Davis contro due ex-numeri uno (Marat Safin e Yevgeny Kafelnikov). All'Open di Francia, a Wimbledon e all'U.S. Open uscì prematuramente, probabilmente anche a causa dello sconforto provato per l'improvvisa morte in un incidente stradale del suo allenatore australiano Peter Carter[23]. A fine annata raggiunse la sesta posizione nell'ATP Champions Race e ottenne il diritto di partecipare per la prima volta alla Tennis Master Cup, dove perse in semifinale da Lleyton Hewitt.

[modifica] 2003-2007: Gli anni del dominio

[modifica] 2003

Dopo aver partecipato ai tornei di Doha (eliminato ai quarti) e Sidney (secondo turno), nel primo Grande Slam dell'anno, l'Australian Open, fu eliminato al quarto turno da David Nalbandian. Sempre su cemento vinse i tornei di Marsiglia e Dubai. Sulla terra rossa conquistò il torneo di Monaco in Germania sconfiggendo Jarkko Nieminen, approdò in finale negli Internazionali d'Italia (perdendo da Felix Mantilla) e venne eliminato al terzo turno del Master Series di Amburgo. Agli Open di Francia, benché testa di serie numero 5, uscì al primo turno per mano di Luis Horna.

Sull'erba, superificie da lui prediletta, ottenne i suoi migliori risultati; nel torneo di Halle prevalese in finale su Nicolas Kiefer, ma in particolare il 7 luglio passò alla storia, divenendo il primo svizzero a vincere il singolare maschile a Wimbledon[24]. Incontrò in quel torneo Andy Roddick in semifinale e l'australiano Mark Philippoussis all'ultimo atto, battuto con il punteggio di 7-6 (7-5), 6-2, 7-6 (7-3). Nell'intero torneo, lo svizzero cedette un solo set ai propri avversari.

Al torneo casalingo di Gstaad gli organizzatori lo premiarono per il recente successo a Wimbledon regalandogli una mucca da latte e portandogliela direttamente sul campo centrale del torneo; un allibito Federer battezzò l'animale di 800 chili con il nome di Juliette[25].

Durante la stagione estiva sul cemento nordamericano venne battuto in finale da Andy Roddick nella Rogers Cup a Montreal; Nalbandian, allo stesso modo, lo eliminò al secondo turno del Master Series di Cincinnati. All'US Open, fu nuovamente Nalbandian a eliminarlo, questa volta al quarto turno. In autunno partecipò a quattro tornei indoor: vinse il torneo di Vienna, ma non raggiunse neanche la finale in quelli di Parigi, Basilea e Madrid.

Concluse però la stagione con un altro successo prestigioso vincendo la sua prima Masters Cup a Houston, superando in finale André Agassi per 6-3 6-0 6-4.

In Coppa Davis, nel corso della stessa stagione, vinse quattro incontri per la Svizzera senza perdere un set. Venne però sconfitto nella decisiva sfida per l'accesso alla finale da Lleyton Hewitt.

Terminò la stagione al secondo posto della classifica ATP, virtualmente numero uno, a pochi punti dall'americano Andy Roddick.

[modifica] 2004

Federer alle Olimpiadi 2004

All'inizio dell'anno arrivò il secondo titolo in un torneo del Grande Slam, quello dell'Australian Open (7-6 6-2 6-4 a Safin in finale), che lo proiettò per la prima volta al comando delle classifiche mondiali di singolare. Vinse anche a Dubai, e nei Master Series di Indian Wells e Amburgo, sconfiggendo rispettivamente Feliciano Lopez, Tim Henman e Guillermo Coria.

Sulla terra rossa del Roland Garros venne eliminato al terzo turno da Gustavo Kuerten. Dopo la seconda vittoria ad Halle, il 4 luglio arrivò anche il secondo successo a Wimbledon, dopochè Roddick aveva ceduto in finale per 4-6, 7-5, 7-6 (7-3), 6-4. Vinse a Gstaad sulla terra (primo torneo vinto in Svizzera) e il Master Series di Toronto rispettivamente contro Igor Andreev e Roddick.

Al torneo olimpico di Atene venne eliminato al secondo turno per mano di Thomas Berdych. Successivamente conquistò il titolo all'ultimo Slam della stagione, gli US Open, questa volta ai danni dell'australiano Lleyton Hewitt (6-0, 7-6, 6-0 il punteggio). Diventò i il primo giocatore della storia a vincere 4 finali dello Slam su 4 disputate e il primo dal 1988 (Mats Wilander) a vincere 3 titoli dello Slam in un anno. Chiuse la stagione vincendo a Bangkok e si aggiudicò la sua seconda Masters Cup a Houston, dopo aver battuto Safin in semifinale e Hewitt in finale per 6-3 6-2.

Vi è da segnalare che dopo la rottura del sodalizio con l'allenatore svedese Peter Lundgren, Federer non si avvalse di alcun coach: si affidò unicamente alle cure del preparatore atletico Pierre Paganini e del fisioterapista Pavel Kovac, oltre che a un gruppo ristretto di amici[26].

Il tennista svizzero, oltre a vincere 3 dei 4 Grandi Slam dell'anno, non venne mai battuto da nessun tennista della top ten, vinse ogni finale a cui partecipò e fu nominato ITF Tennis World Champion[27].

Come molta stampa dell'epoca sottolineò, nel 2004 Roger Federer fu protagonista di una delle più grandi annate che il tennis moderno ricordi[28].

[modifica] 2005

Wimbledon 2005

All'inizio dell'anno, lo svizzero decise di assumere come allenatore l'ex tennista australiano Tony Roche[29].

Negli Australian Open venne sconfitto in semifinale da Marat Safin, che si aggiudicò il titolo. Il match, durato più di 4 ore, si concluse in 5 set con il punteggio di 7-5, 4-6, 7-5, 6-7(6), 7-9[30].

Le prime vittorie arrivarono a Doha, Rotterdam e Dubai: in tutte e tre le occasioni l'avversario fu Ivan Ljubicic. Successivamente vinse anche i due tornei statunitensi di Indian Wells e Miami, sconfiggendo rispettivamente Hewitt e Rafael Nadal. Al Roland Garros fu battuto in semifinale dallo stesso Nadal.

A Wimbledon trionfò per la terza volta consecutiva; lo statunitense Roddick, dopo la finale in terra britannica, dovette arrendersi all'elvetico anche nel Masters Series di Cincinnati. Per lo svizzerò arrivò inoltre il trionfo agli US Open: stavolta fu l'ex numero 1 del mondo Agassi a cedere; la partita terminò con il punteggio di 6-3 2-6 7-6(1) 6-1.

Dopo questo trionfo, fu vittima di un serio infortunio alla caviglia destra occorsogli in allenamento che ne pregiudicò il finale di stagione, portandolo in condizioni di forma precarie al Masters di Shanghai, dove tuttavia raggiunse la finale[31]. Questa sconfitta (contro Nalbandian) interruppe una striscia vincente di 35 partite, e gli impedì di eguagliare il record di John McEnroe del 1984, anno nel quale l'americano perse solo tre partite nell'arco dell'intera stagione.

[modifica] 2006

US Open 2006

Nel 2006 si impose nel primo torneo della stagione a Doha, per poi aggiudicarsi l'Australian Open, settimo titolo del Grande Slam, sconfiggendo in finale il cipriota Marcos Baghdatis in quattro set 5-7 7-5 6-0 6-2. Successivamente si aggiudicò sia il trofeo di Indian Wells contro il "padrone di casa" James Blake, sia quello di Miami, stavolta superando Ivan Ljubicic. Con questa affermazione l'elvetico divenne il primo tennista nella storia a realizzare per due anni di fila la ardua "doppietta" Indian Wells-Miami. Inoltre, il 14 maggio, giunse per la seconda volta in finale al Torneo ATP di Roma, dove venne battuto da Rafael Nadal. Ottenne per la quarta volta il torneo di Wimbledon sempre contro Nadal in 4 set (6-0 7-6 6-7 6-3) e conquistò il Master Series di Toronto. A Cincinnati fu superato da Andy Murray, perdendo il quinto e ultimo incontro stagionale (gli altri quattro furono opera di Nadal).

L'ultimo Slam vinto, il nono[32], fu lo US Open che Federer si aggiudicò il 10 settembre contro Andy Roddick.

A quella vittoria seguirono i successi nei tornei di Tokyo, nel Master Series di Madrid e, per la prima volta, nel torneo casalingo di Basilea. Il 19 novembre ottenne la sua terza Masters Cup nella finale disputata a Shanghai contro lo statunitense Blake.

Dominando Richard Gasquet al primo turno di Wimbledon, portò a 42 le sue vittorie consecutive sull'erba, maturate grazie anche alle 4 consecutive del torneo di Halle; suddetto risultato lo portò a un nuovo record[33], primato peraltro immediatamente migliorato con la quarta vittoria consecutiva sull'erba di Wimbledon[34].

[modifica] 2007

L'anno per lo svizzero iniziò il 28 gennaio con il trionfo agli Australian Open (in finale si era scontrato con il cileno Fernando Gonzalez) e la realizzazione di un altro record: divenne il primo giocatore dal 1980 (dopo Borg al Roland Garros) a vincere un torneo del Grande Slam senza cedere neanche un set durante l'intero cammino dal primo turno al successo finale. Arrivarono poi la vittoria nel torneo ATP di Dubai e le sconfitte nelle due successive competizioni disputate, i Masters Series di Indian Wells e Miami, dove il tennista svizzero fu eliminato rispettivamente al 2° e al 4° turno dal tennista argentino Guillermo Canas.

Master Series di Monte Carlo 2007

Dopo aver perso la finale del Masers Series di Montecarlo da Rafael Nadal, il suo altalenante stato di forma venne confermato il 10 maggio, quando venne eliminato agli ottavi di finale del torneo Masters Series di Roma dal tennista italiano Filippo Volandri. Dopo tale prematura eliminazione, lo svizzero rese pubblica la fine del rapporto con Tony Roche, allenatore australiano che lo assisteva, seppure part-time, da oltre due anni[35].

Nel successivo torneo, il Master Series di Amburgo sulla terra rossa, riuscì a sconfiggere in finale Nadal, ponendo fine alla striscia di 81 vittorie consecutive sulla terra battuta dello spagnolo, e vincendo il torneo[36]. La storia non si ripetè agli Open di Francia, dove fu il maiorchino a prevalere (punteggio finale 6-3, 4-6, 6-3, 6-4) e ad aggiudicarsi il trofeo per il terzo anno di fila.

La rivincita non tardò ad arrivare: nella finale di Wimbledon sconfisse Nadal in 5 set (7-6, 4-6, 7-6, 2-6, 6-2), dopo 4 ore di match, aggiudicandosi il 5° Wimbledon consecutivo ed eguagliando il record di trionfi consecutivi in Inghilterra detenuto dallo svedese Borg.

Nel mese di agosto raggiunse la finale del Master Series di Montréal, dove venne battuto per la prima volta dal serbo Novak Djokovic e a Cincinnati, conseguendo il suo 50° torneo in carriera (all'età di 26 anni e 11 giorni fu il quinto tennista più giovane nella storia a raggiungere questo traguardo)[37]. Tra le due tappe nord-americane del Master Series, si rese protagonista di un episodio che rafforzò l'idea di un rapporto di profonda stima tra lui e Nadal, al di là della rivalità sportiva: per un viaggio da Montreal a Cincinnati, offrì un passaggio sul volo charter affittato per sé e per lo staff a Nadal e alla sua ragazza, che non avevano trovato posto su di un aereo di linea[38].

Il 9 settembre vinse gli US Open per la quarta volta di fila, battendo in finale il serbo Djokovic con il punteggio di 7-6(4), 7-6(2), 6-4. Con questo successo raggiunse Roy Emerson con dodici titoli vinti, portandosi a due lunghezze dal record assoluto di Sampras, 14[39]. Nel finale di stagione fu sconfitto da Nalbandian sia in finale al torneo di Madrid, sia agli ottavi del Master series di Parigi Bercy. Si impose per il secondo anno consecutivo il torneo casalingo di Basilea.

Al Master di Shanghai, pur perdendo la prima partita del round-robin contro Fernando Gonzalez, centrò la finale e piegò per 6-2 6-3 6-2 David Ferrer.

[modifica] 2008-2009: Il periodo discendente e la ripresa

[modifica] 2008

Roger Federer alle Olimpiadi di Pechino 2008

Federer si presentò agli Australian Open in condizioni non perfette, a causa di un'influenza allo stomaco patita nella settimana precedente l'inizio del torneo[40]: l'8 marzo si sarebbe scoperto che lo stato di malessere dello svizzero era dipeso da una leggera forma di mononucleosi guarita solamente verso fine febbraio[41][42]. Nonostante le precarie condizioni fisiche approdò comunque in semifinale, dove subì una netta sconfitta in tre set (5-7 3-6 6-7 in 2 ore e 28 minuti) dal futuro vincitore del torneo, Djokovic.

Da questo periodo in poi Federer entrò in un periodo di crisi, nel quale per diversi mesi smise di esprimersi al meglio delle proprie possibilità[43] [44][45][46][47].

Al Barclay Open di Dubai uscì di scena al primo turno per mano del britannico Andy Murray, mentre al torneo Master series di Indian Wells fu sconfitto in semifinale dall'americano Mardy Fish.

Dopo essersi affidato alla cura tecnica di José Higueras per la stagione sulla terra rossa[48], sulla stessa superficie tornò al successo all'Open di Estoril (Portogallo), mentre a Monte Carlo venne battuto da Nadal e agli Internazionali d'Italia a Roma uscì di scena ai quarti contro il ceco Radek Štěpánek. Successivamente, sia al Master Series di Amburgo sia al Roland Garros perse in finale contro Nadal.

Il 15 giugno conquistò il suo cinquantacinquesimo titolo in carriera, nonché il quinto in sei anni sull'erba di Halle, portando a 59 le sue vittorie consecutive su questa superficie e a 25 quelle nel torneo tedesco[49]. Per la sesta volta consecutiva approdò alla finale di Wimbledon dove venne battuto da Nadal in un epico incontro di 4 ore e 48 minuti, conclusosi col punteggio di 4-6 4-6 7-6 7-6 7-9. Si interruppe così la striscia vincente sull'erba (65 vittorie) e quella al torneo londinese (40)[50].

Il contraccolpo psicologico fu evidente nello svizzero che, successivamente, venne eliminato al secondo turno del Master Series di Toronto dal giocatore francese Gilles Simon e al terzo turno del Master Series di Cincinnati per mano di Ivo Karlovic, il che comportò (il 18 agosto del 2008), la perdita della posizione numero uno del mondo della classifica ATP, che il tennista elvetico aveva detenuto dal 2 febbraio del 2004 (posizione mantenuta per 237 settimane consecutive, un record assoluto), in favore del tennista spagnolo Rafael Nadal[51].

In occasione della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Pechino 2008 fu nuovamente il portabandiera per la Svizzera[52]. Nel torneo olimpico uscì ai quarti contro James Blake, ma si riscattò in doppio, aggiudicandosi il torneo e la medaglia d'oro olimpica in coppia con il connazionale Stanislas Wawrinka.

L'8 settembre trionfò agli US Open superando in finale lo scozzese Murray per 6-2 7-5 6-2 (tredicesimo titolo del Grande Slam, quinto consecutivo a New York e il record di 35 vittorie consecutive sui campi di Flushing Meadows)[53].

In coppa Davis, vincendo un singolo e un doppio, contribuì al ritorno della Svizzera nel gruppo mondiale ai danni del Belgio[54].

Ai Masters di Madrid venne sconfitto in finale da Andy Murray. Ciò nonostante, stabilì il record di premi vinti nel tennis maschile, raggiungendo i 43.3 milioni di dollari in carriera e superando il record di Sampras[55]. Ai Davidoff Swiss Indoor Open di Basilea piegò all'ultimo atto David Nalbandian e vinse così il suo 57esimo titolo in carriera, il terzo consecutivo nella sua città natale[56]. Nel Masters di Parigi fu costretto a ritirarsi a causa di un infortunio alla schiena e lo stesso infortunio ne condizionò le prestazioni al Masters di Shanghai, dove non superò il "gruppo rosso", fallendo per la prima volta in carriera l'acceso alle semifinali del torneo[57].

[modifica] 2009

Australian Open 2009

L'anno comincia con due sconfitte per mano di Murray: all'esibizione di Abu Dhabi e nelle semifinali del torneo di Doha. Successivamente Federer è vittima di problemi alla schiena che lo costringono al ritiro al torneo di Dubai e alla rinuncia a una convocazione in Coppa Davis[58].

Torna a giocare a metà marzo, prima al Masters 1000 di Indian Wells, poi a Miami: in entrambi i casi esce di scena in semifinale. In seguito al Mutua Madrileña Madrid Open, torna alla vittoria battendo Nadal, conquistando il 58esimo titolo in carriera e ponendo fine alla striscia di 31 vittorie consecutive dello spagnolo sulla terra rossa[59].

Roland Garros 2009

La settimana successiva partecipa al Roland Garros, dove giungendo alle semifinali fa segnare un record: è, infatti, l'unico giocatore ad aver raggiunto per cinque anni consecutivi le semifinali in tutti i tornei del Grande Slam[60]. In finale lo svizzero sconfigge l'outsider Robin Soderling con il punteggio di 6-1, 7-6(1), 6-4, conquistando così l'unico torneo del Grande Slam che mancava alla sua bacheca. Federer diventa dunque il sesto giocatore nella storia del tennis a vincere in carriera tutti e quattro i tornei dello Slam, ed eguaglia il record di Sampras di 14 trionfi nei Majors[61].

Poche settimane più tardi, il 5 luglio, tale record viene addirittura battuto, con Federer che raggiunge quota 15 vincendo il Torneo di Wimbledon per la sesta volta in carriera, dopo la finale contro lo statunitense Roddick (5-7 7-6(6) 7-6(5) 3-6 16-14 il punteggio)[62]. Con questo risultato, e con la contestuale assenza dello spagnolo Nadal al torneo londinese, Federer riconquista la prima posizione nella classifica ATP[63]. Battuto anche il record di Ivan Lendl di quindici finali raggiunte negli Slam: con Wimbledon 2009 Federer è arrivato a quota venti.

[modifica] Rivalità con Rafael Nadal

Per approfondire, vedi la voce Rivalità Federer-Nadal.

Tra Roger Federer e Rafael Nadal sussiste da tempo una rivalità sportiva fra le più accese della storia del tennis. I due occupano le prime due posizioni del ranking ATP ininterrottamente da 4 anni, con l'elvetico primo e lo spagnolo secondo, fatta eccezione per il periodo da agosto 2008 a luglio 2009, in cui le posizioni si sono invertite.

Federer e Nadal molto spesso si sono affrontati nelle finali dei tornei, facendo segnare anche il record di 7 finali del Grande Slam e 8 di Masters 1000 (ex Master Series). Sebbene nel Ranking Federer sia davanti, i confronti diretti vedono Nadal in vantaggio per 13-7.

Alcuni incontri fra loro giocati vengono considerati fra i più avvincenti di questo sport: la finale di Wimbledon 2008, che ha visto trionfare lo spagnolo dopo 5 set, è stata definita da taluni come la più emozionante partita della storia del tennis[64]. Da menzionare anche la finale del Master Series di Roma 2006, che ha visto il successo del maiorchino al tie-break del quinto set.

[modifica] Caratteristiche tecniche

Il tennis di Roger Federer è unanimemente considerato il punto di incontro tra il tennis classico, nel quale doti come la sensibilità e il tocco avevano un importante ruolo, e quello moderno affermatosi con l'evoluzione tecnologica delle racchette. Del tennis antico Federer conserva senz'altro l'eleganza nei gesti: lo svizzero è uno dei pochissimi tennisti a giocare di diritto ancora nella posizione classica detta Neutral Stance, con il piede destro parallelo alla linea di fondo. L'impugnatura con cui gioca il colpo è una Eastern non particolarmente accentuata: nel movimento impone una brusca accelerazione all'avambraccio, ruotando il polso quando desidera conferire effetto in Top-Spin alla palla e avanzando al contempo con la spalla. Il risultato è un colpo molto veloce, di difficile lettura per l'avversario, essendo giocato senza cambiare posizione dei piedi e non molto carico di effetto, nonchè adatto alle superfici veloci.

Miami 2007

La spinta in avanti della spalla, proietta Federer verso la rete, rendendo il tocco un efficace colpo d'approccio. La versatilità tecnica di Federer gli consente notevoli variazioni con tale colpo che risulta particolarmente opportuno nel passante incrociato o quando la palla è bassa nei pressi della rete, accompagnando in questo caso il movimento con un piccolo salto e trasferendo dal basso verso l'alto l'energia del gesto. La chiusura del moto di diritto avviene lateralmente, dando l'impressione che il movimento assomigli a quello di una "grande frusta liquida"[65].

Il rovescio è un colpo meno naturale, sul quale il tennista di Basilea ha molto lavorato e i cui progressi sono andati di pari passo con quelli della classifica mondiale. Anche di rovescio, giocato ad una mano, Federer agisce in accentuata Neutral Stance con il piede destro che scavalca l'allineamento del sinistro, utilizzando maggiormente il polso sia per conferire effetto in Top-Spin alla palla sia per direzionare il colpo. La sua impugnatura è generalmente a metà tra una Continental e una Eastern, mentre il piano di rimbalzo sulla palla viene adattato dall'inclinazione del polso. Il colpo non viene giocato in avanzamento come il diritto, e il peso del corpo tende a poggiare prevalentemente sul piede sinistro (il posteriore). In alternativa al rovescio in Top-Spin, Federer dispone di un efficace rovescio in Back, con effetto dall'alto verso il basso. In questo colpo lo svizzero esalta la sua sensibilità di tocco, trasformando quella che è una scelta difensiva per tutti gli altri giocatori in un'arma d'attacco quando lo gioca basso e teso in incrociato, difficile da ribattere specialmente per i giocatori destrorsi con rovescio a due mani. La validità del suo rovescio in back si nota anche nell'esecuzione della smorzata, che lo svizzero maschera molto bene e che gioca con grande naturalezza. Nel bagaglio tecnico dell'elvetico è anche presente un insolito colpo di rovescio effettuato in allungo, di solo polso, dal basso verso l'alto, con il quale gioca spesso passanti notevoli. In occasione delle esibizioni con Pete Sampras, nel novembre 2007, il campione americano ha elogiato il suo particolare gesto affermando: «Ha questo colpetto (lett. flick) di rovescio che non avevo mai visto prima... è qualcosa che io non possedevo»[66]. Nonostante con il diritto metta a segno un numero maggiore di punti e tenda a sbagliare di meno, c'è chi ritiene che il rovescio «sia il suo migliore colpo»[67].

Il servizio è un colpo che si è anch'esso evoluto nel tempo. Agli esordi Federer serviva senza spingere in maniera accentuata con gli addominali, forzando la prima di servizio più piatta e risultando più attaccabile sulla seconda. Con gli anni ha aumentato l'inarcamento della schiena e oggi serve sia la prima che la seconda palla con maggiore effetto in kick. Il suo movimento di battuta si avvicina come meccanica a quello del più grande "battitore" della storia del tennis moderno, Pete Sampras[68]. La prima battuta viaggia mediamente attorno ai 195-200 km/h, velocità minore rispetto a quella che molti altri tennisti contemporanei sono in grado di raggiungere. Ciò nonostante la capacità di piazzamento lo rende uno dei giocatori che ricava la maggior parte dei punti dalla propria battuta. Il servizio non è caratterizzato da un rapido spostamento del peso dal piede destro a quello sinistro, e ciò lo rende poco adatto a essere seguito a rete.

A inizio carriera Federer veniva considerato un giocatore "di volo" ed era posto a confronto con i grandi specialisti della rete quali John McEnroe, Stefan Edberg e Boris Becker. L'evoluzione del suo gioco e il contestuale miglioramento dei risultati, sono però coincisi con una riduzione da parte dello svizzero degli schemi di serve & volley. Il tennis moderno, molto più potente e giocato su superfici più lente, con palle più pesanti, penalizza il gioco di rete, e Federer, utilitaristicamente, ha fatto di necessità virtù. Ciò nonostante, tra i top players, è il giocatore che maggiormente si affaccia a rete mostrando compostezza e coordinazione nei colpi di volo, e spesso esaltandosi alla ricerca di soluzioni di tocco.

Servizio di Federer a Wimbledon 2007

La migliore dote del gioco di Federer consiste, però, nella reattività e nel colpo d'occhio che gli consentono di intuire e partire in anticipo sul colpo dell'avversario. Egli stesso ebbe occasione di affermare: «Io sento, quando qualcuno sta per colpire la palla, di sapere con che angolo e che effetto, semplicemente mi sembra di averla già vista. E questo è un enorme vantaggio»[69]. Una statistica rende meglio l'idea di questa sua abilità: nei confronti diretti con l'americano Roddick, il più potente battitore del circuito e recordman di ace in diverse stagioni, Federer ha servito meno ace del suo avversario solo in tre occasioni su venti incontri disputati. Come fu fatto notare dopo la semifinale di Wimbledon 2003 in cui Roddick servì solo quattro ace, «Federer ha un talento nella lettura del servizio di Roddick. Roddick ha realizzato solo quattro ace nell'incontro mentre ne aveva serviti 64 nei cinque match precedenti»[70].

Il suo preparatore atletico è da 10 anni Pierre Paganini. Nonostante in alcuni momenti delle esibizioni sembri pigro e adagiarsi sul suo talento, giocando da posizioni non tecnicamente ortodosse e adattando i colpi col polso, Paganini descrive il suo pupillo come un atleta completo: «Un tennista non deve essere né uno sprinter, né un maratoneta, né un tiratore di precisione, ma deve trarre un po' da ognuna di queste categorie»[71]. La caratteristica che gli consente di avere grande resistenza sul campo risiede però nello scarso dispendio energetico che egli ha durante il suo tennis: ha movimenti essenziali, non sbuffa né emette gemiti nel colpire la palla, e il condurre spesso il gioco lo costringe poche volte a lunghe rincorse sulla difensiva.

I progressi degli ultimi anni sono stati anche caratteriali. A inizio carriera era solito innervosirsi e lanciare racchette per terra. Poi, come afferma, dopo un incontro perso ad Amburgo nel 2001 con l'argentino Franco Squillari decise di non ripetere più tali gesti, e le cose, a suo dire, andarono meglio[72]. Da allora Federer ha assunto in campo un atteggiamento calmo e sereno, fiducioso nel proprio tennis. Come ha dichiarato: «Quando sono in difficoltà mi concentro sul mio gioco. In passato, quando ero sotto col punteggio, venivo preso dalla paura e cercavo di cambiare qualcosa; oggi sono calmo e ho fiducia nei miei colpi»[73].

[modifica] Statistiche e Record

Tutti i dati principali sulla carriera di Federer fino ad oggi.

[modifica] Finali del Grande Slam (20)

[modifica] Vinte (15)

Anno Torneo Avversario in finale Punteggio
2003 Wimbledon Bandiera dell'Australia Mark Philippoussis 7–6(5), 6–2, 7–6(3)
2004 Australian Open Bandiera della Russia Marat Safin 7–6(3), 6–4, 6–2
2004 Wimbledon (2) Bandiera degli Stati Uniti Andy Roddick 4–6, 7–5, 7–6(3), 6–4
2004 US Open Bandiera dell'Australia Lleyton Hewitt 6–0, 7–6(3), 6–0
2005 Wimbledon (3) Bandiera degli Stati Uniti Andy Roddick 6–2, 7–6(2), 6–4
2005 US Open (2) Bandiera degli Stati Uniti Andre Agassi 6–3, 2–6, 7–6(1), 6–1
2006 Australian Open (2) Bandiera di Cipro Marcos Baghdatis 5–7, 7–5, 6–0, 6–2
2006 Wimbledon (4) Bandiera della Spagna Rafael Nadal 6–0, 7–6(5), 6–7(2), 6–3
2006 US Open (3) Bandiera degli Stati Uniti Andy Roddick 6–2, 4–6, 7–5, 6–1
2007 Australian Open (3) Bandiera del Cile Fernando González 7–6(2), 6–4, 6–4
2007 Wimbledon (5) Bandiera della Spagna Rafael Nadal 7–6(7), 4–6, 7–6(3), 2–6, 6–2
2007 US Open (4) Bandiera della Serbia Novak Djokovic 7–6(4), 7–6(2), 6–4
2008 US Open (5) Bandiera del Regno Unito Andy Murray 6–2, 7–5, 6–2
2009 Roland Garros Bandiera della Svezia Robin Soderling 6–1, 7–6(1), 6–4
2009 Wimbledon (6) Bandiera degli Stati Uniti Andy Roddick 5-7, 7-6(6), 7–6(5), 3–6, 16–14

[modifica] Perse (5)

Anno Torneo Avversario in finale Punteggio
2006 Roland Garros Bandiera della Spagna Rafael Nadal 1–6, 6–1, 6–4, 7–6(4)
2007 Roland Garros (2) Bandiera della Spagna Rafael Nadal 6–3, 4–6, 6–3, 6–4
2008 Roland Garros (3) Bandiera della Spagna Rafael Nadal 6–1, 6–3, 6–0
2008 Wimbledon Bandiera della Spagna Rafael Nadal 6–4, 6–4, 6–7(5), 6–7(8), 9–7
2009 Australian Open Bandiera della Spagna Rafael Nadal 7-5, 3-6, 7-6(3), 3-6, 6-2

[modifica] Vittorie nel Singolo (60)

Legenda
Grande Slam (15)
Tennis Masters Cup (4)
ATP Masters Series (15)
ATP Tour (26)
N Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 29 gennaio, 2001 Milano, Italia Sintetico Indoor Julien Boutter (Francia) 6-4 6-77 6-4
2. 7 gennaio, 2002 Sydney, Australia Cemento Juan Ignacio Chela (Argentina) 6-3 6-3
3. 13 maggio, 2002 Amburgo, Germania Terra rossa Marat Safin (Russia) 6-1 6-3 6-4
4. 7 ottobre, 2002 Vienna, Austria Cemento Indoor Jiří Novák (Repubblica Ceca) 6-4 6-1 3-6 6-4
5. 10 febbraio, 2003 Marsiglia, Francia Cemento Indoor Jonas Björkman (Svezia) 6-2 7-66
6. 24 febbraio, 2003 Dubai, Emirati Arabi Uniti Cemento Jiří Novák (Repubblica Ceca) 6-1 7-62
7. 28 aprile, 2003 Monaco di Baviera, Germania Terra rossa Jarkko Nieminen (Finlandia) 6-1 6-4
8. 9 giugno, 2003 Halle, Germania Erba Nicolas Kiefer (Germania) 6-1 6-3
9. 3 luglio, 2003 Wimbledon, Londra, Gran Bretagna Erba Mark Philippoussis (Australia) 7-65 6-2 7-63
10. 6 ottobre, 2003 Vienna, Austria Cemento Indoor Carlos Moya (Spagna) 6-3 6-3 6-3
11. 10 novembre, 2003 Tennis Masters Cup, Houston, USA Cemento Andre Agassi (USA) 6-3 6-0 6-4
12. 19 gennaio, 2004 Australian Open, Melbourne, Australia Cemento Marat Safin (Russia) 7-63 6-4 6-2
13. 1° marzo, 2004 Dubai, Emirati Arabi Uniti Cemento Feliciano Lopez (Spagna) 4-6 6-1 6-2
14. 8 marzo, 2004 Indian Wells, USA Cemento Tim Henman (Regno Unito) 6-3 6-3
15. 10 maggio, 2004 Amburgo, Germania Terra rossa Guillermo Coria (Argentina) 4-6 6-4 6-2 6-3
16. 7 giugno, 2004 Halle, Germania Erba Mardy Fish (USA) 6-0 6-3
17. 4 luglio, 2004 Wimbledon, Londra, Gran Bretagna Erba Andy Roddick (USA) 4-6 7-5 7-63 6-4
18. 11 luglio, 2004 Gstaad, Svizzera Terra rossa Igor Andreev (Russia) 6-2 6-3 5-7 6-3
19. 26 luglio, 2004 Toronto, Canada Cemento Andy Roddick (USA) 7-5 6-3
20. 12 settembre, 2004 US Open, New York, USA Cemento Lleyton Hewitt (Australia) 6-0 7-63 6-0
21. 27 settembre, 2004 Bangkok, Thailandia Cemento Indoor Andy Roddick (USA) 6-4 6-0
22. 15 novembre, 2004 Tennis Masters Cup, Houston, USA Cemento Lleyton Hewitt (Australia) 6-3 6-2
23. 3 gennaio, 2005 Doha, Qatar Cemento Ivan Ljubičić (Croazia) 6-3 6-1
24. 14 febbraio, 2005 Rotterdam, Olanda Cemento Indoor Ivan Ljubičić (Croazia) 5-7 7-5 7-65
25. 21 febbraio, 2005 Dubai, Emirati Arabi Uniti Cemento Ivan Ljubičić (Croazia) 6-1 6-76 6-3
26. 7 marzo, 2005 Indian Wells, USA Cemento Lleyton Hewitt (Australia) 6-2 6-4 6-4
27. 23 marzo, 2005 Miami, USA Cemento Rafael Nadal (Spagna) 2-6 6-74 7-65 6-3 6-1
28. 9 maggio, 2005 Amburgo, Germania Terra rossa Richard Gasquet (Francia) 6-3 7-5 7-64
29. 6 giugno, 2005 Halle, Germania Erba Marat Safin (Russia) 6-4 6-76 6-4
30. 3 luglio, 2005 Wimbledon, Londra, Gran Bretagna Erba Andy Roddick (USA) 6-2 7-62 6-4
31. 21 agosto, 2005 Cincinnati, USA Cemento Andy Roddick (USA) 6-3 7-5
32. 11 settembre, 2005 U.S. Open, New York, USA Cemento Andre Agassi (USA) 6-3 2-6 7-61 6-1
33. 2 ottobre, 2005 Bangkok, Thailandia Cemento Indoor Andy Murray (Regno Unito) 6-3 7-5
34. 7 gennaio, 2006 Doha, Qatar Cemento Gaël Monfils (Francia) 6-3 7-65
35. 29 gennaio, 2006 Australian Open, Melbourne, Australia Cemento Marcos Baghdatis (Cipro) 5-7 7-5 6-0 6-2
36. 19 marzo, 2006 Indian Wells, USA Cemento James Blake (USA) 7-5 6-3 6-0
37. 2 aprile, 2006 Miami, USA Cemento Ivan Ljubičić (Croazia) 7-65 7-64 7-66
38. 18 giugno, 2006 Halle, Germania Erba Tomáš Berdych (Repubblica Ceca) 6-0 6-74 6-2
39. 9 luglio, 2006 Wimbledon, Londra, Gran Bretagna Erba Rafael Nadal (Spagna) 6-0 7-65 6-72 6-3
40. 13 agosto, 2006 Toronto, Canada Cemento Richard Gasquet (Francia) 2-6 6-3 6-2
41. 10 settembre, 2006 U.S. Open, New York, USA Cemento Andy Roddick (USA) 6-2 4-6 7-5 6-1
42. 8 ottobre, 2006 Tokyo, Giappone Cemento Tim Henman (Regno Unito) 6-3 6-3
43. 22 ottobre, 2006 Madrid, Spagna Sintetico Indoor Fernando Gonzalez (Cile) 7-5 6-1 6-0
44. 29 ottobre, 2006 Basilea, Svizzera Sintetico Indoor Fernando Gonzalez (Cile) 6-3 6-2 7-63
45. 19 novembre, 2006 Tennis Masters Cup, Shanghai, Cina Sintetico Indoor James Blake (USA) 6-0 6-3 6-4
46. 28 gennaio, 2007 Australian Open, Melbourne, Australia Cemento Fernando González (Cile) 7-62 6-4 6-4
47. 3 marzo, 2007 Dubai, Emirati Arabi Uniti Cemento Mikhail Youzhny (Russia) 6-4 6-3
48. 20 maggio, 2007 Amburgo, Germania Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 2-6 6-2 6-0
49. 8 luglio, 2007 Wimbledon, Londra, Gran Bretagna Erba Rafael Nadal (Spagna) 7-67 4-6 7-63 2-6 6-2
50. 19 agosto, 2007 Cincinnati , USA Cemento James Blake (USA) 6-1 6-4
51. 9 settembre, 2007 U.S. Open, New York, USA Cemento Novak Djoković (Serbia) 7-64 7-62 6-4
52. 28 ottobre, 2007 Basilea, Svizzera Sintetico Indoor Jarkko Nieminen (Finlandia) 6-3 6-4
53. 18 novembre, 2007 Tennis Masters Cup, Shanghai, Cina Sintetico Indoor David Ferrer (Spagna) 6-2 6-3 6-2
54. 20 aprile, 2008 Estoril, Portogallo Terra rossa Nikolay Davydenko (Russia) 7-65 1-2 ret.
55. 15 giugno, 2008 Halle, Germania Erba Philipp Kohlschreiber (Germania) 6-3 6-4
56. 8 settembre, 2008 U.S. Open, New York, USA Cemento Andy Murray (Regno Unito) 6-2 7-5 6-2
57. 26 ottobre, 2008 Basilea, Svizzera Sintetico Indoor David Nalbandian (Argentina) 6-3 6-4
58. 17 maggio, 2009 Madrid, Spagna Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 6-4 6-4
59. 7 giugno, 2009 Roland Garros, Parigi, Francia Terra rossa Robin Soderling (Svezia) 6-1 7-61 6-4
60. 5 luglio, 2009 Wimbledon, Londra, Gran Bretagna Erba Andy Roddick (USA) 5-7 7-66 7-6 3-6 16-14

[modifica] Finali Perse (22)

N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 febbraio, 2000 Marsiglia, Francia Sintetico Indoor Marc Rosset (Svizzera) 2-6, 6-3, 7-65
2. 29 ottobre, 2000 Basilea, Svizzera Sintetico Indoor Thomas Enqvist (Svezia) 6-2, 4-6, 7-64, 1-6, 6-1
3. 25 febbraio, 2001 Rotterdam, Olanda Cemento Indoor Nicolas Escudé (Francia) 7-5, 3-6, 7-65
4. 28 ottobre, 2001 Basilea, Svizzera Sintetico Indoor Tim Henman (Regno Unito) 6-3, 6-4, 6-2
5. 3 febbraio, 2002 Milano, Italia Sintetico Indoor Davide Sanguinetti (Italia) 7-62, 4-6, 6-1
6. 31 marzo, 2002 Miami, USA Cemento Andre Agassi (USA) 6-3, 6-3, 3-6, 6-4
7. 11 maggio, 2003 Roma, Italia Terra rossa Felix Mantilla (Spagna) 7-5, 6-2, 7-610
8. 13 luglio, 2003 Gstaad, Svizzera Terra rossa Jiří Novák (Repubblica Ceca) 5-7, 6-3, 6-3, 1-6, 6-3
9. 20 novembre, 2005 Tennis Masters Cup, Shanghai, Cina Sintetico Indoor David Nalbandian (Argentina) 6-74, 6-711, 6-2, 6-1, 7-63
10. 5 marzo, 2006 Dubai, UAE Cemento Rafael Nadal (Spagna) 2-6, 6-4, 6-4
11. 23 aprile, 2006 Monte Carlo, Principato di Monaco Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 6-2, 6-72, 6-3, 7-65
12. 14 maggio, 2006 Roma, Italia Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 6-70, 7-65, 6-4, 2-6, 7-65
13. 11 giugno, 2006 Roland Garros, Parigi, Francia Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 1-6, 6-1, 6-4, 7-64
14. 22 aprile, 2007 Monte Carlo, Principato di Monaco Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 6-4, 6-4
15. 10 giugno, 2007 Roland Garros, Parigi, Francia Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 6-3, 4-6, 6-3, 6-4
16. 12 agosto, 2007 Montréal, Canada Cemento outdoor Novak Djokovic (Serbia) 7-62, 2-6, 7-62
17. 21 ottobre, 2007 Madrid, Spagna Sintetico indoor David Nalbandian (Argentina) 1-6, 6-3, 6-3
18. 27 aprile, 2008 Monte Carlo, Principato di Monaco Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 7-5, 7-5
19. 18 maggio, 2008 Amburgo, Germania Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 7-5, 6-73, 6-3
20. 8 giugno, 2008 Roland Garros, Parigi, Francia Terra rossa Rafael Nadal (Spagna) 6-1, 6-3, 6-0
21. 6 luglio, 2008 Wimbledon, Inghilterra Erba Rafael Nadal (Spagna) 6-4, 6-4, 6-75, 6-78, 9-7
22. 1º febbraio, 2009 Australian Open, Australia Cemento Rafael Nadal (Spagna) 7–5, 3–6, 7–63, 3-6, 6-2

[modifica] Finali Vinte

I Trofei di Wimbledon

[modifica] Vittorie nel Doppio (8)

[modifica] Record

[modifica] Classifiche

  • È stato, ad oggi, per 237 settimane al vertice del ranking ATP. È il quarto giocatore nella classifica di tutti i tempi, dopo Pete Sampras (286), Ivan Lendl (270) e Jimmy Connors (268). Il record assoluto appartiene a Steffi Graf, che è stata numero 1 del tennis femminile per 377 settimane[74].
  • Nel 2007 ha concluso per il quarto anno consecutivo al primo posto nel ranking ATP: dall'introduzione della classifica computerizzata (dal 1973) è il quinto giocatore della storia a riuscirvi dopo Jimmy Connors, John McEnroe, Pete Sampras e Ivan Lendl: come Connors, McEnroe e Sampras vi è riuscito per quattro stagioni consecutive[74];
  • Nel novembre 2006, nonostante non abbia partecipato in stagione a due tornei validi per la classifica, ha raggiunto 8370 punti e con essi il record assoluto nella classifica ATP[74];
  • Con 3900 punti di distacco sul secondo (raggiunti il 20 novembre 2006) ha stabilito il record assoluto nella classifica ATP[74].

[modifica] Tornei dello Slam

  • Con 15 tornei dello Slam vinti è il giocatore ad avere vinto il maggior numero di tornei dello slam nella storia del gioco [74];
  • Insieme a Jimmy Connors (nel 1974) e Mats Wilander (nel 1988) è l'unico tennista ad aver vinto nell'era Open 3 tornei dello Slam in un anno (nel 2004, ripetendo la stessa impresa (unico nella storia) nel 2006 e nel 2007); Don Budge, nel 1938, e Rod Laver rimangono gli unici ad aver realizzato il Grande Slam; l'australiano, peraltro, per due volte (1962, 1969)[74];
  • È l'unico tennista della storia ad aver realizzato una cinquina di vittorie consecutive in due differenti tornei dello slam (Wimbledon 2003-2007, US Open 2004-2008)[74];
  • Con 6 vittorie a Wimbledon è terzo dietro a Pete Sampras e Willie Renshaw (7)[74];
  • Ha eguagliato il record di 5 vittorie consecutive nell'era Open a Wimbledon di Björn Borg; meglio solo Willie Renshaw con 6[74];
  • Ha stabilito il record di finali consecutivamente giocate nel torneo di Wimbledon (7 finali, 2003-2009) [74];
  • Ha eguagliato il record di 5 vittorie nell'era open agli US Open detenuto da Jimmy Connors e Pete Sampras[74];
  • È l'unico tennista della storia ad avere realizzato l'accoppiata Wimbledon - US Open in due anni consecutivi e per più di due volte in stagione (impresa riuscita 4 volte consecutive, nel 2004, 2005, 2006, 2007)[74];
  • Detiene il record assoluto di finali consecutive nei tornei del Grande Slam: 10 (da Wimbledon del 2005 agli US Open del 2007); il precedente record di Jack Crawford, di 7 finali, resisteva dal 1934;
  • Detiene il record di semifinali raggiunte consecutivamente nei tornei dello slam: 21 (da Wimbledon del 2004 a Wimbledon del 2009 - serie aperta)[74];
  • È l'unico tennista nella storia ad avere disputato almeno quattro finali in ognuno dei quattro tornei dello Slam[74];
  • Insieme a Borg ed a Nadal, è l'unico tennista dell'era open ad essersi aggiudicato un torneo dello slam senza aver perso alcun set (Australian Open 2007)[74];
  • Ha eguagliato il record di McEnroe di 11 vittorie consecutive senza perdere un set nei tornei del Grande Slam, ma battuto (36 a 35) il suo record di set vinti consecutivamente[74];
  • È il tennista che ha vinto più incontri nello stesso anno nei tornei del Grande Slam con 27 vittorie nel 2006 (nel 2007 ha raggiunto gli stessi risultati vincendo 26 matches e usufruendo di un walkover, cioè una vittoria concessa per mancanza di avversari causa infortunio o squalifica)[74];
  • Detiene il record di finali disputate nei tornei dello slam (20) [74].
  • È l'unico tennista della storia ad aver sconfitto 11 avversari diversi nelle finali del Grande Slam. Seguono Sampras e Borg con 9.
  • Con la vittoria al Roland Garros 2009 è diventato il sesto giocatore della storia ad aggiudicarsi almeno una volta tutti e quattro i tornei dello Slam (gli altri sono Rod Laver, Roy Emerson, Don Budge, Fred Perry e Andre Agassi).

[modifica] Altri record

  • È l'unico tennista dell'era open ad aver vinto più di 10 tornei in tre anni consecutivi, nel 2004, 2005 e 2006[74];
  • Con 12 tornei vinti nel 2006 è secondo dietro a Jimmy Connors (che ne vinse 14 nel 1974)[74];
  • Detiene il record di finali vinte consecutivamente: tra luglio 2003 (sconfitta nella finale del torneo di Gstaad da Jiri Novak) ed ottobre 2005 (sconfitta contro l'argentino David Nalbandian nella finale del Master di Shangai) ha vinto 24 finali consecutive[74];
  • Con 15 tornei Master Series vinti è secondo a parimerito con Rafael Nadal dietro soltanto ad Andre Agassi (che ne ha vinti 17)[74];
  • Vanta il record di vittorie consecutive in incontri dei tornei Master Series: da Montecarlo 2005 (sconfitta con Gasquet), a Montecarlo 2006 (sconfitta con Nadal in finale), ha infilato un striscia di 29 successi consecutivi conquistando 4 tornei (Amburgo 2005, Cincinnati 2005, Indian Wells 2006, Miami 2006)[74];
  • È detentore della striscia vincente più lunga della storia sui campi in erba. Dalla sconfitta al 1° turno del torneo di Wimbledon 2002 con Mario Ancic alla finale di Wimbledon 2008 con Rafael Nadal, Federer ha vinto 65 incontri consecutivi vincendo dieci tornei. Il 4 luglio 2008, battendo in semifinale Marat Safin, ha raggiunto le 40 vittorie consecutive a Wimbledon, una sola vittoria dal record di Borg[74];
  • Nelle prime 5 vittorie consecutive al torneo di Wimbledon ha vinto 102 set concedendone solo 8 agli avversari. Per le sue 5 vittorie lo svedese Borg concesse ai suoi avversari 19 set.
  • Detiene il record di vittorie consecutive sul cemento (56, maturate dal torneo di Dubai del 2005 a quello di Dubai del 2006)[74];
  • Nel 2004 è stato il primo tennista dopo Bjorn Borg a vincere tre tornei consecutivi su tre superfici differenti: Wimbledon (e), Gstaad (t) e Toronto (c)[74];
  • Detiene il record di vittorie consecutive (26) contro giocatori classificati nei primi 10 del ranking ATP[74];
  • Detiene il record di vittorie di tornei su erba (11, 6 Wimbledon, 5 Halle)
  • Nelle prime 5 consecutive apparizioni al Master di fine anno (2002-2006), Roger Federer non perse un solo incontro dei cosiddetti Round Robin, i gironi all'italiana che determinano l'accesso alle semifinali (un record di 15 vinte e 0 perse). Nel 2007 la striscia fu interrotta da Fernando Gonzalez;
  • L'11 marzo 2007, perdendo al secondo turno del Master Series di Indian Wells da Guillermo Canas, ha interrotto la striscia di 41 incontri vinti consecutivamente, la quarta più lunga per un giocatore dell'era open, iniziata nel mese di agosto 2006 agli US Open[74];
  • Tra gli insoliti record che Roger Federer detiene vi è anche quello di imbattibilità sul suolo americano: dalla sconfitta al torneo di Cincinnati del 2004 contro lo slovacco Dominik Hrbaty, Federer ha infilato una striscia di 56 successi nel continente (49 nei soli Stati Uniti), interrottasi nel torneo di Cincinnati 2006 contro il britannico Andy Murray[74];
  • Il 18 febbraio 2008, per il quarto anno consecutivo, ha vinto il Laureus Sportsman of the Year Award, il premio che lo nomina sportivo dell'anno[75];
  • Il 9 settembre 2007, vincendo per la quarta volta consecutiva gli US Open, si aggiudica il Prize Money più alto mai pagato nella storia dello sport, pari a $2.400.000 ($1.400.000 + $1.000.000 di bonus per essere stato il miglior tennista negli US Open Series 2007)[74];
  • Al termine dell'anno 2007, Roger Federer divenne il primo tennista ad aver superato la soglia dei 10.000.000 di dollari di premi vinti in una sola stagione[74];
  • Il 15 ottobre 2008, disputando il secondo turno del Master series di Madrid, stabilisce il record di montepremi conquistato in carriera superando il precedente record di Pete Sampras[55].
  • È vincitore del tie-break più lungo della storia del tennis, vinto 20 a 18 contro il russo Marat Safin (Master Cup 2004)[74].

[modifica] Performance annuali

Tournament 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Vitt Carriera V-P
Grande Slam
Australian Open A LQ 3T 3T 4T 4T V SF V V SF F 3 / 10 41–6
Roland Garros A 1T 4T QF 1T 1T 3T SF F F F V 1 / 11 39–10
Wimbledon A 1T 1T QF 1T V V V V V F V 6 / 11 51–5
US Open A LQ 3T 4T 4T 4T V V V V V 5 / 9 45–4
V 0 / 0 0 / 2 0 / 4 0 / 4 0 / 4 1 / 4 3 / 4 2 / 4 3 / 4 3 / 4 1 / 4 2 / 3 15 / 39 N/A
V–P 0–0 0–2 7–4 13–4 6–4 13–3 22–1 24–2 27–1 26–1 24–3 20-1 N/A 176–25
Torneo di fine anno
Tennis Masters Cup A A A A SF V V F V V RR 4 / 6 26–3
Giochi Olimpici
Giochi olimpici Non disp SF Non disp 2T Non disp QF ND 0 / 3 8–4

[modifica] Note

  1. ^ a b c ATPtennis.com - Players - Profiles - Profile. ATP Tour. URL consultato il 22-1-2008.
  2. ^ a b (EN) Ask Roger, pagina 2. URL consultato il 30-6-2008.
  3. ^ (EN) Roddick: Federer might be greatest ever yup. URL consultato il 7-9-2008.
  4. ^ (EN) Federer inspires comparisons to all-time greats. URL consultato il 7-9-2008.
  5. ^ (EN) 4-In-A-Row For Federer. URL consultato il 7-9-2008.
  6. ^ (EN) Greatness beckons Federer. URL consultato il 7-9-2008.
  7. ^ (EN) Federer Simply In a League of His Own. URL consultato il 4-6-2009.
  8. ^ (EN) Jack Kramer: Federer is the best I have ever seen. URL consultato il 7-9-2008.
  9. ^ (EN) Supreme Federer destroys Ferrer. URL consultato il 4-6-2009.
  10. ^ (EN) Sito ufficiale di Roger Federer - sezione "Profile". URL consultato il 6-7-2009.
  11. ^ (EN) Annuncio del matrimonio sul sito ufficiale di Roger Federer. URL consultato il 6-7-2009.
  12. ^ (EN) Annuncio di maternità dal sito ufficiale di Roger Federer. URL consultato il 6-7-2009.
  13. ^ (EN) Low-key Federer on top of world, di Greg Boeck. URL consultato il 30-6-2008.
  14. ^ (EN) Sito ufficiale della fondazione di Roger Federer. URL consultato il 6-7-2009.
  15. ^ Federer nominato ambasciatore Unicef. URL consultato il 6-7-2009.
  16. ^ Federer ambasciatore Unicef. URL consultato il 6-7-2009.
  17. ^ (EN) Video di sensibilizzazione di Roger Federer sul tema dell'AIDS. URL consultato il 6-7-2009.
  18. ^ Cahill rifiuta di allenare Federer, lo svizzero collaborerà con Luthi. URL consultato il 6-7-2009.
  19. ^ a b Thomas Stephens, traduzione di Serena Tinari. «L'evoluzione di Roger Federer». Swissinfo, 31-5-2007. URL consultato in data 8-7-2009.
  20. ^ Gaia Piccardi. «Le ambizioni del giovane Federer». Il Corriere della Sera, 5-2-2001, pag. 44. URL consultato in data 6-7-2009.
  21. ^ «Colpo di scena a Wimbledon: Federer batte Sampras!». Swissinfo, 2-7-2001. URL consultato in data 6-7-2009.
  22. ^ (EN) Christopher Clarey. «Federer wins, continues match against history». New York Times, 27-1-2007. URL consultato in data 6-7-2009.
  23. ^ (EN) «Split from coach could "help Federer to focus"». Swissinfo, 14-5-2007. URL consultato in data 6-7-2009.
  24. ^ «Federer, classe e spettacolo: Wimbledon ha un nuovo re». La Repubblica, 6-7-2003. URL consultato in data 6-7-2009.
  25. ^ (EN) Mark Ledsom. «Udder joy for Federer». Swissinfo, 8-7-2003. URL consultato in data 6-7-2009.
  26. ^ (EN) Greg Boeck. «Low-key Federer on top of world». USA Today, 3-15-2004. URL consultato in data 6-7-2009.
  27. ^ (EN) Federer, Myskina crowned 2004 ITF world champions. URL consultato il 11-09-2008.
  28. ^ Keith Niebuhr. (EN) America's love affair with Federer lies ahead. URL consultato il 11-09-2008.
  29. ^ (EN) Roche previously coached Lendl, Rafter. URL consultato il 15-09-2008.
  30. ^ (EN) «Safin stuns Federer in epic semi», 27-1-2005. URL consultato in data 15-9-2009.
  31. ^ Federer dichiara di non aver giocato al meglio la finale Master Cup 2005 a causa di un infortunio alla caviglia
  32. ^ «Roger Federer vince per la terza volta gli US Open». Swissinfo, 11-11-2006. URL consultato in data 6-7-2009.
  33. ^ «Tennis, Federer uomo dei record sull'erba: 42 vittorie consecutive». La Repubblica, 27-6-2006. URL consultato in data 6-7-2009.
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  36. ^ «Federer, finisce l'incubo Nadal: lo svizzero vince ad Amburgo». La Repubblica, 20-5-2007. URL consultato in data 6-7-2009.
  37. ^ Federer, trionfo n°50 a Cincinnati
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  68. ^ (EN) Arnab Zaheen così riporta in a Guide to Federer's playing style
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  70. ^ (EN) Sports Illustrated 4 luglio 2003
  71. ^ (DE) Paganini parla di Federer nel 2003
  72. ^ (DE) Federer parla di sé nel 2003
  73. ^ Conferenza stampa dopo la vittoria su Nalbandian al Master di Shangai 2006
  74. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af (EN) ATP - Biografia. URL consultato il 03/11/2008.
  75. ^ (EN) Off court - Fourth Laureus Award

[modifica] Bibliografia

  • Roger Jaunin, Roger Federer: Le tennis magnifié, (in francese) Éditions Favre, 2004. ISBN 978-2-8289-0799-0
  • Chris Bowers, Fantastic Federer: The Biography of the World's Greatest Tennis Player, (in inglese) John Blake Publishing, 2007. ISBN 978-1-84454-407-3
  • Chris Bowers, Roger Federer - Spirit Of A Champion, (in inglese) John Blake Publishing, 2007. ISBN 978-1-84454-748-7
  • Jeff Savage, The Roger Federer Story: Quest for Perfection, (in inglese) New Chapter Press, 2007. ISBN 978-0-942257-39-7
  • Roger Jaunin; Siggi Bucher, Gianni Ciaccia, Roger Federer: Number One, (in francese) Éditions Favre, 2007. ISBN 978-2-8289-0963-5
  • Ellen Labreque, Roger Federer, (in inglese) Child's World, 2008. ISBN 978-1-59296-882-4
  • Rene Stauffer, Roger Federer, (in inglese) Lerner Publicarions, 2009. ISBN 978-1-58013-793-5

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