Boris (serie televisiva)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Boris
Boris.png
Immagine dalla sigla della prima stagione della serie televisiva
Paese Italia
Anno 2007-2010
Formato serie TV
Genere commedia, satira, grottesco
Stagioni 3
Episodi 42
Durata 25 min (episodio)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 576i (st. 1)
1080i (st. 2-3)
Colore colore
Audio stereo (st. 1)
Dolby Digital 5.1 (st. 2-3)
Crediti
Ideatore Luca Manzi
Soggetto Luca Manzi e Carlo Mazzotta
Sceneggiatura Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo
Interpreti e personaggi
Fotografia Daniele Poli (st. 1-2), Mauro Marchetti (st. 3)
Montaggio Massimiliano Feresin (st. 1-2), Vittorio Torre (episodi 2x10-2x12)
Musiche Giuliano Taviani, Carmelo Travia, Giannandrea Mazza e Tony Pujia
Scenografia Michele Modaferri
Costumi Fiorenza Cipollone
Produttore Luca Cambi
Prima visione
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 18 dicembre 2009
Al 3 marzo 2011
Rete televisiva Cielo
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 16 aprile 2007
Al 12 aprile 2010
Rete televisiva Fox (st. 1-2)
FX (st. 3)
Opere audiovisive correlate
Seguiti Boris - Il film
« La fuori serie italiana. »
(Tagline della serie televisiva[1])

Boris è una serie televisiva italiana prodotta dal 2007 al 2010.

Sottotitolata La fuori serie italiana, Boris porta in scena il dietro le quinte di un set televisivo nel quale si sta girando Gli occhi del cuore 2, una fittizia fiction televisiva italiana. Nel 2011 la serie ha avuto una trasposizione cinematografica, Boris - Il film.

Prodotta da Wilder per Fox International Channels Italy, la serie è stata trasmessa in prima visione assoluta in Italia dai canali satellitari Fox e FX, e successivamente in chiaro da Cielo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Signori io mi scuso con tutti voi, ma questa fiction è veramente tremenda. »
(René Ferretti[2])

Alessandro è un giovane ragazzo, appassionato di spettacolo, che sembra finalmente riuscire a coronare il suo sogno quando riesce ad entrare, seppur come semplice stagista, nella produzione della fiction televisiva Gli occhi del cuore 2. Ben presto si rende però conto che il mondo della televisione non è esattamente come lo immaginava, e fin dall'inizio si trova a che fare con persone che lo portano al limite della sopportazione. A capo della produzione c'è René Ferretti, regista che da tempo ha abbandonato le sue velleità artistiche nel cinema per ridursi a girare fiction di infimo livello (il suo metodo di regia è definito «alla cazzo di cane»). Stanis è il protagonista della fiction, un mediocre attore che però si atteggia a divo hollywoodiano. Corinna è invece la protagonista femminile, un'attrice senza nessun talento (è soprannominata «cagna maledetta» per via della sua pessima recitazione) che ha ottenuto la parte soltanto grazie all'amante produttore. Arianna è l'assistente alla regia, la persona che cerca di risolvere tutti i conflitti che si creano sul set, ed è forse l'unica che si sforza di aiutare Alessandro ad inserirsi in questo mondo. Il ragazzo si trova a confrontarsi anche con lo scontroso capo elettricista Biascica, il direttore della fotografia Duccio, ormai disilluso e cocainomane, la segretaria di edizione Itala e la truccatrice Gloria. Insieme ad Alessandro lavora l'altro stagista Lorenzo, dal carattere molto più timido e riservato, per questo definito «stagista schiavo». A controllare il corso dei lavori ci sono Sergio, delegato di produzione, attento solo a risparmiare il più possibile sul budget a disposizione della fiction, e Lopez, delegato di rete, che non ha ben chiaro quale direzione far prendere alla serie per poter farla piacere al pubblico. Tutte queste persone cercano faticosamente di portare avanti, tra mille problemi, la produzione de Gli occhi del cuore 2.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 14 2007
Seconda stagione 14 2008
Terza stagione 14 2010

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Boris.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Personaggi secondari e guest star[modifica | modifica sorgente]

  • Negli episodi Una giornata particolare e Il cielo sopra Stanis, vi sono due surreali camei del gorilla che interpreta gli spot del Crodino: l'animale compare improvvisamente in scena, chiedendo informazioni ad un basito René Ferretti per poi andarsene improvvisamente. La sua presenza è giustificata dal fatto che il gorilla introduceva e chiudeva gli episodi delle prime due stagioni, durante la loro messa in onda su Fox.[3][4]
  • I tre sceneggiatori di Boris appaiono in piccoli ruoli in vari episodi, rispettivamente: Giacomo Ciarrapico è il giornalista che domanda a Stanis dove si trovi il Darfur nell'episodio Il gioielliere, Mattia Torre è il fotografo alle prese con Stanis nell'episodio Buon Natale, mentre Luca Vendruscolo è il medico che visita Biascica nell'episodio Il travestimento è saltato.
  • Nell'episodio L'affaire Martellone, Giuliano Giubilei interpreta sé stesso mentre legge le notizie durante il TG3.
  • Nello stesso episodio, i componenti del Trio Medusa interpretano gli inviati sul campo del reality show La casa senza bagno.
  • Valerio Mastandrea compare nell'episodio Una giornata particolare nel ruolo di un attore esordiente che tenta un provino davanti a René Ferretti.
  • Come spiegato nel backstage Gli occhi di Boris, alcuni dei tecnici de Gli occhi del cuore sono in realtà componenti della "vera" troupe. La vera assistente alla regia (che si chiama davvero Arianna Dell'Arti) interpreta una microfonista che spesso compare nelle scene in cui viene dato il ciak. Caterina Guzzanti, nel backstage, ha spiegato come il personaggio da lei interpretato sia ispirato alla vera Dell'Arti, non solo nel nome: infatti, quando la Guzzanti pronuncia le frasi «silenzio per favore» e «eeeh... azione», imita il modo di parlare severo e autoritario della ragazza.
  • Sempre nel backstage, si scopre che il ragazzo che interpreta uno degli stagisti colleghi di Alessandro è in realtà un vero stagista, addetto, tra le altre cose, a portare i caffè agli attori di Boris.

Numerosi altri personaggi famosi sono presenti in qualità di guest star all'interno dei singoli episodi, sia interpretando personaggi di fantasia, sia nei panni di loro stessi. Tra più famosi: Roberto Herlitzka, Valentina Lodovini, Cecilia Dazzi, Sergio Fiorentini, Corrado Guzzanti, Laura Morante, Sergio Brio, Paolo Sorrentino, Giorgio Tirabassi, Filippo Timi.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Una parte del cast della serie al Roma Fiction Fest del 2009

Nei primi mesi del 2007 vengono ultimate le riprese della prima stagione di Boris, che rappresenta la prima serie TV originale prodotta da Wilder per Fox International Channels Italy. Il titolo provvisorio della serie era Sampras, poi cambiato per via di possibili problemi legali con la Nike, detentrice dei diritti del nome.[5] L'episodio pilota è stato presentato nella sezione Extra a CINEMA. Festa Internazionale di Roma 2006. Precede la prima visione in TV della serie una martellante campagna pubblicitaria. La regia della prima stagione è di Luca Vendruscolo.

La prima stagione va in onda tra aprile e luglio del 2007, mentre l'11 settembre 2007 viene trasmesso da Fox Gli occhi di Boris - Backstage, ovvero il dietro le quinte della prima stagione Boris con le scene più divertenti e imbarazzanti, alcune sequenze inedite e le interviste agli attori.

Il 14 febbraio 2008 iniziano le riprese della seconda stagione, che ha visto la partecipazione di Corrado Guzzanti, oltre a numerosi altri camei. La seconda stagione è trasmessa, sempre su Fox, a partire dal 12 maggio 2008. La regia della seconda stagione è di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.

Luca Vendruscolo, uno dei principali registi e sceneggiatori della serie

Le riprese della terza stagione cominciano a metà luglio 2009 e durano circa 12 settimane.[6] Viene trasmessa dal 1º marzo 2010 su FX[7] dopo che i primi tre episodi erano stati presentati in anteprima a Roma al Teatro Palladium[8] e precedentemente i primi 2 episodi erano stati proiettati al Bari International Film Festival 2010. La regia della terza stagione è di Davide Marengo.

La serie rimane inedita sulla televisione in chiaro per due anni e mezzo. All'inizio del 2008, quando partono le riprese della seconda stagione, iniziano a circolare voci riguardo ad un possibile passaggio in chiaro su Rai 3,[9] ma la notizia non trova poi riscontri, e non ha seguito fino al 2011, quando la rete decide effettivamente per la messa in onda della serie.[10] Boris debutta invece in chiaro il 18 dicembre 2009 su Cielo, che a pochi mesi di distanza l'una dall'altra trasmette tutte le stagioni.

Sigla[modifica | modifica sorgente]

La sigla di apertura e di chiusura della serie è di Elio e le Storie Tese: la musica è la stessa del brano Effetto Memoria, incluso nel loro album Studentessi. Ciak, brano di chiusura dell'ultimo episodio della prima stagione (L'ultima puntata), è stata composta ed eseguita da Francesco Pannofino. Tale canzone è stata anche più volte utilizzata da Cielo nei suoi spot per la serie.

Location[modifica | modifica sorgente]

Una ripresa esterna, molto ricorrente nel corso degli episodi, mostra i vari capannonni del set e un aereo in atterraggio. Gli edifici ripresi sono alcuni teatri di posa di Roma, tra la via Anagnina e l'Appia nuova. L'aeroplano invece è diretto a Ciampino, aeroporto situato a pochi chilometri di distanza.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2008 - Premio Saint-Vincent per la Fiction
    • Telegrolla d'oro per il miglior soggetto

Opere correlate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Boris - Il film.

Nel corso del 2010 si sono svolte le riprese di Boris - Il film, trasposizione cinematografica della serie televisiva.[14][15] Nella pellicola, René Ferretti cerca di emanciparsi dal mondo delle fiction televisive approdando al cinema, e quando riesce a mettere le mani sui diritti del libro La casta sogna di poter realizzare finalmente un prodotto serio ed impegnato, avvalendosi di collaboratori validi e professionali. Purtroppo per lui, mille problemi finiscono per farlo lavorare di nuovo con la storica troupe, e lo costringono a trasformare la sua iniziale idea di pellicola «alla Gomorra» in un misero cine-panettone.[16] Previsto inizialmente per il 20 novembre del 2010, il film è uscito nelle sale il 1º aprile 2011.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ DVD Boris, ibs.it. URL consultato il 7 aprile 2011.
  2. ^ Boris: episodio 1x14, L'ultima puntata.
  3. ^ Il gorilla Crodino diventa presentatore Fox in advertiser.it, 18 aprile 2007. URL consultato il 12 aprile 2010.
  4. ^ Su Boris torna il gorilla di Crodino in pubblicitaitalia.it, 24 aprile 2008. URL consultato il 12 aprile 2010.
  5. ^  Mario Adinolfi. Adinolfi intervista Pannofino (René) su Boris / 2. youtube.com. URL consultato in data 9 maggio 2011.
  6. ^ Arriva Boris 3 per la terza stagione di risate in tg24.sky.it, 10 luglio 2009.
  7. ^ Boris 3, dal primo marzo su FX in delcinema.it, 22 gennaio 2010.
  8. ^ "È il momento d'oro della fiction. A rovinarlo ci pensiamo noi" in telesimo.it, 23 febbraio 2010.
  9. ^ Boris ad aprile su Raitre? in tvblog.it, 3 marzo 2008.
  10. ^ Debora Marighetti, Boris sbarca sulla generalista: dal 9 novembre su Rai3 in tvblog.it, 30 ottobre 2011. URL consultato il 2 novembre 2011.
  11. ^ Episodi - 2x01 - La mia Africa (prima parte) – Curiosità, borisitalia.it. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  12. ^ a b Claudio Futmani, Roma Fiction Fest 2008 – I vincitori del Gran Premio della fiction italiana in magazine.foxtv.it, 9 luglio 2008. URL consultato il 12 aprile 2010.
  13. ^ a b Cristina Vitagliano, Roma Fiction Fest 2008 – Ecco tutti i vincitori della seconda edizione! in magazine.foxtv.it, 14 luglio 2008. URL consultato il 12 aprile 2010.
  14. ^ Leandro Palestini, Boris ora pensa al grande schermo "Per prendere in giro Cinecittà" in repubblica.it, 18 marzo 2010. URL consultato il 2 aprile 2010.
  15. ^ Boris, dal piccolo al grande "scherno" in tg24.sky.it, 4 gennaio 2011. URL consultato il 21 giugno 2014.
  16. ^ Marianna Cappi, Cinico e spoetizzante, qualcosa di unico in Italia che resta negli "occhi del cuore" in mymovies.it. URL consultato il 7 aprile 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Isabella Pezzini, Uno sguardo trasversale sulla fiction italiana. Il caso Boris, in Maria Pia Pozzato e Giorgio Grignaffini (a cura di), Mondi seriali. Percorsi semiotici nella fiction, Milano, R.T.I., 2008, ISBN 88-95596-01-3
  • Manuela Brogna e Marina Loi, Boris, la "fuoriserie italiana", in AAVV, Script 46/47 - La differenza seriale. Perché il racconto televisivo è oggi più avanti di quello cinematografico, AUDINO Editore, 2009, ISBN 978-88-7527-081-0
  • Sara Polese e Ivan Russo, La logica della distinzione fra vincoli e opportunità. Le sitcom del satellite, in Milly Buonanno (a cura di), ZONE 10. La posta in gioco. La fiction italiana, l'Italia nella fiction. Anno diciannovesimo, Rai-Eri, 2008, ISBN 88-397-1465-0
  • Luca Bandirali e Enrico Terrone, Segno Serie Tv - Boris prima stagione, in Segnocinema n° 153, Edizioni Cineforum di Vicenza, settembre-ottobre 2008, ISSN 0393-3865

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione