Diodato (cantante)

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Diodato
Rocking with Antonio Diodato (cropped).jpg
Diodato nel 2016
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Pop rock
Periodo di attività musicale2007 – in attività
Strumentovoce, pianoforte, batteria
EtichettaCarosello
Album pubblicati4
Studio4
Sito ufficiale
Premio Festival di Sanremo 2020 Categoria Campioni

Antonio Diodato, conosciuto semplicemente come Diodato (Aosta, 30 agosto 1981), è un cantautore italiano.

Ha vinto il Festival di Sanremo 2020 con il brano Fai rumore,[1] venendo designato di conseguenza come rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest 2020,[2] manifestazione successivamente annullata a causa della pandemia di COVID-19 del 2020 in Europa.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nato ad Aosta, è di origine pugliese, di Taranto, città dove è cresciuto, e romano d'adozione.[4][5] I suoi primi lavori sono stati realizzati a Stoccolma, dove ha partecipato a una compilation lounge cantando il brano Libiri (che avrebbe dovuto essere Liberi ma viene storpiato dai produttori svedesi[6]) con i DJ svedesi Sebastian Ingrosso e Steve Angello, che andranno a formare qualche anno dopo gli Swedish House Mafia.[7] Tornato in Italia, si è laureato al DAMS dell'Università degli Studi Roma Tre in cinema, televisione e nuovi media.[7]

E forse sono pazzo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 ha pubblicato un EP autoprodotto presentato al MEI di Faenza. Nel 2010 ha inciso il singolo Ancora un brivido.[8] Tramite il produttore Daniele Tortora (già con Afterhours, Roberto Angelini, Niccolò Fabi e Planet Funk) riceve la prima offerta discografica e incide il disco E forse sono pazzo nell'aprile 2013, che viene recensito positivamente dalle più importanti riviste italiane come la Repubblica XL e Il mucchio.[7] Il video del singolo Ubriaco viene selezionato da MTV New Generation.

Il 1º maggio 2013 si esibisce a Taranto per il concerto del Primo Maggio a sostegno del risanamento ambientale, mentre nel settembre seguente partecipa alla colonna sonora del film Anni felici di Daniele Luchetti con una reinterpretazione di Amore che vieni, amore che vai di Fabrizio De André.[9] Nell'autunno 2013 si esibisce anche nel programma radiofonico Radio 2 Social Club e RaiStereoNotte.

Nel dicembre 2013 viene selezionato per partecipare al Festival di Sanremo 2014 nella sezione "Nuove Proposte" con il brano Babilonia. Il 19 e 21 febbraio 2014 quindi è sul palco del Teatro Ariston di Sanremo per la kermesse canora in cui arriva secondo nella classifica finale della sezione dietro Rocco Hunt e in cui riceve il premio della giuria di qualità presieduta da Paolo Virzì.[7] In concomitanza con il Festival viene pubblicata la riedizione di E forse sono pazzo.

Nel periodo successivo viene invitato da Fabio Fazio a partecipare alla trasmissione di Rai 3 Che tempo che fa, in cui canta dal vivo in collegamento da diversi luoghi d'Italia importanti capolavori della musica italiana in chiusura della puntata serale domenicale del programma.[8] Nel dicembre 2013, in occasione del Medimex di Bari, ha vinto il premio Deezer come miglior artista dell'anno.[10]

A ritrovar bellezza[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2014 ha trionfato nella categoria "Best New Generation" agli annuali MTV Awards, esibendosi per l'occasione con il singolo Se solo avessi un altro.[11] Nel mese di settembre ha vinto il premio De André con la sua versione di Amore che vieni, Amore che vai, per la miglior reinterpretazione dell'opera del cantautore genovese.

Il 27 ottobre 2014 è uscito il suo secondo lavoro discografico, intitolato A ritrovar bellezza, nel quale sono presenti cover degli anni sessanta. L'album viene preceduto dal singolo Eternità, brano originariamente cantato da I Camaleonti e da Ornella Vanoni al Festival di Sanremo 1970. Nel 2015 esce il secondo singolo dall'album, una reinterpretazione del brano Piove (ciao ciao bambina) di Domenico Modugno (brano vincitore del Festival di Sanremo 1959) per il quale è stato realizzato un videoclip.[12]

Cosa siamo diventati[modifica | modifica wikitesto]

Collabora con Daniele Silvestri in due brani inseriti nel suo album Acrobati (2016), ossia Pochi giorni e Alla fine. Partecipa a diverse tappe dell'Acrobati Tour del cantautore romano. Sempre nel 2016 appare nell'album La stanza intelligente, esordio solista di Boosta dei Subsonica. Inoltre scrive il brano Il mare dentro di Andrea Biagioni, inedito presentato a X Factor. Nel 2016, insieme a Roy Paci e Michele Riondino,[13] diventa direttore artistico del concerto del Primo Maggio di Taranto.[14]

Il 30 dicembre 2016 viene pubblicato in radio il singolo Mi si scioglie la bocca, primo estratto dal suo terzo disco.[15] Il videoclip del brano viene pubblicato il 18 gennaio 2017 ed è stato diretto da Imperat, pochi giorni dopo l'uscita del singolo in formato digitale, avvenuta il 13 gennaio.

Il 27 gennaio 2017 per Carosello Records viene pubblicato il suo terzo album in studio Cosa siamo diventati.[16]

Festival di Sanremo, Che vita meravigliosa e l'Eurovision Song Contest[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Adesso, interpretato in coppia con il trombettista Roy Paci, classificandosi all'ottavo posto.[17] Il 18 maggio dello stesso anno ha pubblicato il singolo inedito Essere semplice.

Nel 2019 ha esordito come attore nel film Un'avventura.

Nel 2020 ha preso parte per la terza volta al Festival di Sanremo, con il brano Fai rumore,[18] trionfando nella manifestazione davanti a Francesco Gabbani e ai Pinguini Tattici Nucleari;[1] il brano ha inoltre vinto il Premio della Critica "Mia Martini" e il Premio della Sala Stampa "Lucio Dalla".[19] In quanto vincitore del Festival di Sanremo, Diodato viene designato come rappresentante dell'Italia all'Eurovision Song Contest 2020.[2] Tuttavia, il 18 marzo 2020 l'evento viene cancellato a causa della pandemia di COVID-19 del 2019-2020.[3]

Il 24 febbraio 2020 il comune di Taranto ha conferito al cantante la benemerenza civica.[20]

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Tra le sue influenze musicali più importanti ha citato Pink Floyd, Fabrizio De André, Luigi Tenco, Domenico Modugno e Radiohead.[5][10]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 – Premio giuria di qualità di Sanremo con Babilonia
  • 2014 – Premio MTV Award Best New Generation
  • 2014 – Premio Deezer come miglior artista dell'anno
  • 2014 – Premio De André come migliore reinterpretazione dell'opera
  • 2020 – Premio della Critica "Mia Martini" con Fai rumore
  • 2020 – Premio Sala Stampa "Lucio Dalla" con Fai rumore
  • 2020 – Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano con Fai rumore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Maria Volpe, Diodato è il vincitore di Sanremo 2020, Corriere della Sera, 9 febbraio 2020. URL consultato il 9 febbraio 2020 (archiviato il 9 febbraio 2020).
  2. ^ a b Sanremo, Diodato dopo la vittoria vola all'Eurovision Song Contest, Giornale di Sicilia, 9 febbraio 2020. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  3. ^ a b Coronavirus, cancellato l'Eurovision Song Contest 2020, La Stampa, 18 marzo 2020. URL consultato il 5 aprile 2020.
  4. ^ onstageweb
  5. ^ a b SANREMO 2014/ Chi è Diodato, in gara con la canzone "Babilonia", Il Sussidiario, 19 febbraio 2014. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  6. ^ rockit
  7. ^ a b c d bio
  8. ^ a b bigtimeweb
  9. ^ Vittoria Garbo, Il tarantino Diodato a Sanremo, ricorda Taranto e l'Ilva, IlikePuglia, 9 febbraio 2014. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  10. ^ a b xl
  11. ^ diodato
  12. ^ Piove - Diodato (ESCLUSIVA)
  13. ^ Chi è Diodato, il vincitore di Sanremo 2020, Adnkronos, 9 febbraio 2020. URL consultato il 13 marzo 2020.
  14. ^ Diodato, live alla Feltrinelli, Corriere del Mezzogiorno, 20 febbraio 2020. URL consultato il 13 marzo 2020.
  15. ^ (EN) Lorenzo Sito, Diodato - Mi si scioglie la bocca (Radio Date: 30-12-2016), EarOne, 22 dicembre 2016. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  16. ^ Diodato, racconto il freddo interiore, ANSA, 24 gennaio 2017. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  17. ^ Ugo Stomeo, Renzo Rubino vs Diodato: i nuovi Minghi e Mango? – INTERVISTA DOPPIA, su faremusic.it, 12 febbraio 2018.
  18. ^ https://www.soundsblog.it/post/586069/fai-rumore-diodato-significato-canzone-sanremo-2020
  19. ^ Stefania Rocco, I vincitori dei Premi Dalla, Bardotti, Bigazzi e TIMmusic a Sanremo 2020, Fanpage.it, 9 febbraio 2020. URL consultato il 9 febbraio 2020.
  20. ^ Diodato nella sua Taranto: premiato con attestato benemerenza dal Comune. L'artista Giovanni Guida gli ha dedicato un disegno., La Gazzetta del Mezzogiorno. URL consultato il 13 marzo 2020.

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