Sport Lisboa e Benfica
| SL Benfica Calcio |
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| Águias (Aquile), O Glorioso (Il Glorioso), Encarnados (Rossi) | |||
| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Colori sociali | |||
| Simboli | Aquila | ||
| Dati societari | |||
| Città | Lisbona | ||
| Paese | |||
| Confederazione | UEFA | ||
| Federazione | |||
| Campionato | Primeira Liga | ||
| Fondazione | 1904 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Stadio | Estádio da Luz (65.647 posti) |
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| Sito web | www.slbenfica.pt | ||
| Palmarès | |||
| Primeira Liga | 32 | ||
| Trofei nazionali | 27 Taça de Portugal 3 Taça da Liga 3 Taça Ribeiro dos Reis 4 SuperTaça Cândido de Oliveira |
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| Trofei internazionali | 2 Coppe dei Campioni/Champions League 1 Coppa Latina |
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| Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio | |||
Lo Sport Lisboa e Benfica, più familiarmente Benfica, è una società polisportiva portoghese di Lisbona (Euronext: SLBEN). Attivo in numerose discipline, è noto a livello internazionale per la sua sezione calcistica, che vanta numerosi titoli nazionali, due Coppe dei Campioni (1960-1961 e 1961-1962) e che attualmente milita nella massima divisione portoghese.
Gioca le partite casalinghe nel nuovo Stadio dello Sport di Lisbona e Benfica (chiamato in modo non ufficiale Estádio da Luz, letteralmente "Stadio della luce" e noto anche come a Catedral, "la Cattedrale"), costruito in parte sul terreno del vecchio stadio. È uno degli stadi più grandi d'Europa e ha ospitato la finale di Euro 2004.
Il Benfica è la squadra portoghese più titolata, avendo vinto 32 titoli nazionali, 27 coppe del Portogallo, 3 coppe di Lega, 3 coppe Ribeiro dos Reis e 4 supercoppe nonché la seconda squadra portoghese più titolata all'estero dopo il Porto, avendo vinto 2 Coppe dei Campioni ed una Coppa Latina. È la squadra con più tifosi in Portogallo.
Pare che sia l'unico club al mondo ad avere come cantante dell'inno un tenore (Luis Piçarra), e un musicista/direttore d'orchestra (Antonio Vitorino d'Almeida) recentemente ha scritto una sinfonia per commemorare il primo centenario del club.
Il complesso sportivo del Benfica comprende anche altre discipline: pallacanestro, Hockey su pista, calcio a 5, pallavolo, pallamano, polo, rugby e una squadra di atletica. Queste sezioni hanno vinto complessivamente 10 titoli internazionali: uno nell'hockey (CERS Cup 1990-1991), 4 nel rugby (3 Iberian Cup e 1 Torneio Ibérico) e 5 nella coppa europea di atletica.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Fondazione e primi anni (1904-1960)
Fondato nel 1904 col nome di Sport Lisboa il club cambiò denominazione nel 1908, divenendo Sport Club de Benfica. Tra i tifosi portoghesi la squadra è conosciuta anche con il nome di O Glorioso ("il Glorioso") e i suoi giocatori come Águias ("aquile") o Encarnados ("rossi").
Il Benfica fu l'ultima squadra a giocare contro il Grande Torino. Il 3 maggio 1949 fu organizzata una partita amichevole per l'addio al calcio del capitano degli Encarnados Francisco Ferreira, partita il cui incasso fu devoluto in beneficenza. Il Benfica vinse la partita per 4-3. Il giorno successivo, sulla via del ritorno, l'aereo del Torino si schiantò presso la basilica di Superga, causando la morte di tutti i giocatori e di equipaggio, tecnici e giornalisti al seguito.
[modifica] Gli anni d'Oro (1960-1970)
Il Benfica fu una delle prime potenze calcistiche europee e il primo club che seppe interrompere la supremazia del Real Madrid nei primi anni della Coppa dei Campioni. La formazione lusitana sconfisse il Barcellona nella finale del 1960-1961 al Wankdorf di Berna, in Svizzera e si laureò campione d'Europa per la prima volta.
Nella stagione successiva si unì a questa squadra, capitanata dal forte mozambicano Mário Coluna, il leggendario Eusébio, che guidò il Benfica alla difesa della Coppa dei Campioni sconfiggendo il Real Madrid per 5-3 nella finale all'Olympisch Stadion di Amsterdam, Olanda.
Da allora la squadra di Lisbona non è più riuscita a vincere un altro trofeo continentale, malgrado le numerose finali di Coppa dei Campioni disputate e perse contro Milan (1962-1963 e 1989-1990), Inter (1964-1965), Manchester United (1967-1968) e PSV Eindhoven (1987-1988), con in più una finale di Coppa UEFA persa nel 1982-1983 contro l'Anderlecht. Nel 1968 il Benfica fu nominato miglior squadra europea dalla rivista France Football.
[modifica] Successi nazionali (1970-1994)
Negli anni settanta il Benfica consolidò il primato nazionale, ottenendo, però, scarsi risultati a livello continentale. In questo periodo stabilì il record europeo di vittorie consecutive in campionato, con 29 affermazioni (dalla 25ª giornata del 1971-1972 alla 23ª giornata del 1972-1973)[1][2].
Tra la fine del decennio e i primi anni ottanta il club attraversò un periodo di crisi. Grazie all'arrivo del tecnico svedese Sven-Göran Eriksson, nel 1982 la squadra si riprese: in un biennio vinse due campionati, nel 1982-1983 e nel 1983-1984 e si aggiudicò una Coppa del Portogallo perdendo, inoltre, la finale di Coppa UEFA 1982-1983 contro l'Anderlecht, prima dell'abbandono di Eriksson nel 1984. Nel 1985 la dirigenza decise di chiudere il terzo anello dell'Estádio da Luz, trasformandolo in uno degli stadi più capienti d'Europa (120.000 posti a sedere). Due anni più tardi, nella stagione 1986-1987, il Benfica centrò per la nona volta nella sua storia il double campionato-coppa, accedendo cosi all'edizione successiva della Coppa dei Campioni dove però fu sconfitto in finale ai calci di rigore dagli olandesi del PSV. Sotto la guida di Eriksson, tornato al Benfica nel 1989, il club di Lisbona collezionò due altri successi in campionato, nel 1988-1989 e nel 1990-1991. Con Eriksson la squadra fu finalista nella Coppa dei Campioni 1989-1990, sconfitta dal Milan per 1-0 a Vienna. Partito l'allenatore svedese nel 1992, arrivò un altro successo, nel campionato 1993-1994.
[modifica] Gli anni bui (1994-2004)
Nella seconda metà degli anni novanta una politica di acquisti di dubbia efficacia portò a disporre di rose di oltre 30 giocatori e a concludere affari onerosi ma privi di ritorno finanziario o sportivo (non ultimo l'acquisto della stella portoghese Futre, ormai in declino). Ciò ebbe delle pesanti ripercussioni negli anni a venire. L'unico risultato di rilievo fu la vittoria della coppa nazionale nel 1995-1996. Per il resto la squadra conobbe deludenti piazzamenti in classifica.
A questi eventi si aggiunse la morte sul campo di gioco di Miklós Fehér, che il 24 gennaio 2004 perì sul campo del Vitória Guimarães per arresto cardiaco.
[modifica] Anni recenti
Dal 2004 il club è riuscito a riguadagnare una parte della sua potenza sportiva e finanziaria. Dopo un digiuno di undici anni, nel 2004-2005 il Benfica tornò a vincere la Primeira Liga. Una buona parte dei meriti del trionfo spettò al nuovo allenatore, l'italiano Giovanni Trapattoni, dimessosi alla fine della stagione.
Nella stagione 2005-2006, allenato dall'ex-calciatore olandese Ronald Koeman, il Benfica riuscì a proseguire il suo cammino nella Champions League, dove negli ottavi di finale affrontò ed eliminò il Liverpool campione d'Europa in carica. Gli inglesi furono sconfitti per 1-0 a Lisbona e per 2-0 a Liverpool. Ritornato all'antico splendore in campo continentale, il Benfica si arrese soltanto ai quarti di finale, dove fu superato nel doppio confronto dal Barcellona (0-0 al da Luz e 2-0 per il Barcellona al Camp Nou). Nella stagione seguente, sotto la guida di Fernando Santos, è stato eliminato in semifinale di Coppa UEFA ed è giunto terzo in campionato. Nel 2007-2008 si è piazzato quarto e nella stagione seguente terzo.
Nella stagione 2009-2010 il Benfica di Jorge Jesus ha conquistato il trentaduesimo titolo portoghese della sua storia.
[modifica] Colori e simboli
Alla squadra è tradizionalmente associato il colore rosso.
L'emblema comprende i seguenti simboli:
- uno scudo con i colori della squadra, il rosso e il bianco;
- al centro l'acronimo "SLB" (per Sport Lisboa e Benfica), sopra un pallone da calcio, la principale attività del club;
- sullo sfondo una ruota di bicicletta, tratta originariamente dallo Sport Club de Benfica
L'aquila che vola prima dell'inizio di ogni partita in casa è un'aquila imperiale spagnola[3].
[modifica] Organico odierno
[modifica] Rosa
Rosa e numerazione aggiornate al 19 febbraio 2012[4].
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[modifica] Rose stagioni passate
[modifica] Giocatori celebri
| Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dello S.L. Benfica. |
Lista dei "grandi giocatori" (grandes jogadores) sul sito ufficiale del club[5].
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[modifica] Allenatori
Fonte: Diario de Noticias[6].
[modifica] Palmarès
[modifica] Trofei nazionali
- Campeonato de Portugal: 3 (record)
- Campionato portoghese: 32 (record)
- 1935-1936, 1936-1937, 1937-1938, 1941-1942, 1942-1943, 1944-1945, 1949-1950, 1954-1955, 1956-1957, 1959-1960, 1960-1961, 1962-1963, 1963-1964, 1964-1965, 1966-1967, 1967-1968, 1968-1969, 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973, 1974-1975, 1975-1976, 1976-1977, 1980-1981, 1982-1983, 1983-1984, 1986-1987, 1988-1989, 1990-1991, 1993-1994, 2004-2005, 2009-2010
- Taça de Portugal: 24 (record)
- 1939-1940, 1942-1943, 1943-1944, 1948-1949, 1950-1951, 1951-1952, 1952-1953, 1954-1955, 1956-1957, 1958-1959, 1961-1962, 1963-1964, 1968-1969, 1969-1970, 1971-1972, 1979-1980, 1980-1981, 1982-1983, 1984-1985, 1985-1986, 1986-1987, 1992-1993, 1995-1996, 2003-2004
- Taça Ribeiro dos Reis: 3 (record condiviso con il Vitória Setúbal)
- 1963-1964, 1965-1966, 1970-1971
- 1980 (non ufficiale), 1985, 1989, 2005
- Taça da Liga: 3 (record)
[modifica] Trofei internazionali
Coppa dei Campioni: 2 (record portoghese ex aequo con il Porto)
- Coppa Latina: 1 (record portoghese)
[modifica] Altri piazzamenti
- Campeonato de Portugal: finalista
- Campionato portoghese: secondo posto
- 1943-1944, 1945-1946, 1946-1947, 1947-1948, 1948-1949, 1951-1952, 1952-1953, 1958-1959, 1965-1966, 1969-1970, 1973-1974, 1977-1978, 1978-1979, 1981-1982, 1985-1986, 1987-1988, 1989-1990, 1991-1992, 1992-1993, 1995-1996, 1997-1998, 2002-2003, 2003-2004, 2010-2011
- Taça de Portugal: finalista
- SuperTaça Cândido de Oliveira: finalista
- 1944, 1981, 1983, 1984, 1986, 1987, 1991, 1993, 1994, 1996, 2004, 2010
- Coppa Latina: finalista
Coppa Intercontinentale: finalista
Coppa dei Campioni: finalista
Coppa UEFA: finalista
[modifica] Altri sport
[modifica] Calcio a 5
| Per approfondire, vedi la voce SL Benfica (futsal). |
Il Benfica tra le attività svolte promuove anche il calcio a 5, la sua formazione è una delle migliori del Portogallo, disputando la prima divisione del campionato nazionale. Nel suo palmarès compaiono tre campionati, tre coppe nazionali e tre supercoppe di Portogallo.
[modifica] Pallacanestro
| Per approfondire, vedi la voce SL Benfica (pallacanestro). |
[modifica] Note
- ^ (PT) Época 1971/72. URL consultato il 1-02-2010.
- ^ (PT) Época 1972/73. URL consultato il 1-02-2010.
- ^ (PT) Dia da Águia contra a extinção. URL consultato il 1-02-2010.
- ^ (PT) Rosa. Sito ufficiale del Benfica. URL consultato il 27-9-2011.
- ^ (PT) Grandes Jogadores. URL consultato il 15-7-2010.
- ^ (PT) Os 57 treinadores do Benfica. Diario de Noticias, 26-8-2008. URL consultato il 15-6-2010.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Sport Lisboa e Benfica
[modifica] Collegamenti esterni
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