Sport Lisboa e Benfica

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SL Benfica
Calcio Football pictogram.svg
Benficastemma.png
Águias (Aquile), O Glorioso (Il Glorioso), Encarnados (Rossi)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Bianco.svg Rosso-bianco
Simboli Aquila
Dati societari
Città Lisbona
Paese bandiera Portogallo
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Portugal.svg FPF
Campionato Primeira Liga
Fondazione 1904
Presidente Bandiera del Portogallo Luís Filipe Vieira
Allenatore Bandiera del Portogallo Jorge Jesus
Stadio Estádio da Luz
(65.647 posti)
Sito web www.slbenfica.pt
Palmarès
Portuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgCoppacampioni.pngCoppacampioni.png
Primeira Liga 32
Trofei nazionali 27 Taça de Portugal
3 Taça da Liga
3 Taça Ribeiro dos Reis
4 SuperTaça Cândido de Oliveira
Trofei internazionali 2 Coppe dei Campioni/Champions League
1 Coppa Latina
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Lo Sport Lisboa e Benfica, più familiarmente Benfica, è una società polisportiva portoghese di Lisbona (Euronext: SLBEN). Attivo in numerose discipline, è noto a livello internazionale per la sua sezione calcistica, che vanta numerosi titoli nazionali, due Coppe dei Campioni (1960-1961 e 1961-1962) e che attualmente milita nella massima divisione portoghese.

Gioca le partite casalinghe nel nuovo Stadio dello Sport di Lisbona e Benfica (chiamato in modo non ufficiale Estádio da Luz, letteralmente "Stadio della luce" e noto anche come a Catedral, "la Cattedrale"), costruito in parte sul terreno del vecchio stadio. È uno degli stadi più grandi d'Europa e ha ospitato la finale di Euro 2004.

Il Benfica è la squadra portoghese più titolata, avendo vinto 32 titoli nazionali, 27 coppe del Portogallo, 3 coppe di Lega, 3 coppe Ribeiro dos Reis e 4 supercoppe nonché la seconda squadra portoghese più titolata all'estero dopo il Porto, avendo vinto 2 Coppe dei Campioni ed una Coppa Latina. È la squadra con più tifosi in Portogallo.[senza fonte]

Pare che sia l'unico club al mondo ad avere come cantante dell'inno un tenore (Luis Piçarra), e un musicista/direttore d'orchestra (Antonio Vitorino d'Almeida) recentemente ha scritto una sinfonia per commemorare il primo centenario del club.

Il complesso sportivo del Benfica comprende anche altre discipline: pallacanestro, Hockey su pista, calcio a 5, pallavolo, pallamano, polo, rugby e una squadra di atletica. Queste sezioni hanno vinto complessivamente 10 titoli internazionali: uno nell'hockey (CERS Cup 1990-1991), 4 nel rugby (3 Iberian Cup e 1 Torneio Ibérico) e 5 nella coppa europea di atletica.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Fondazione e primi anni (1904-1960)

Fondato nel 1904 col nome di Sport Lisboa il club cambiò denominazione nel 1908, divenendo Sport Club de Benfica. Tra i tifosi portoghesi la squadra è conosciuta anche con il nome di O Glorioso ("il Glorioso") e i suoi giocatori come Águias ("aquile") o Encarnados ("rossi").

Il Benfica nel 1904

Il Benfica fu l'ultima squadra a giocare contro il Grande Torino. Il 3 maggio 1949 fu organizzata una partita amichevole per l'addio al calcio del capitano degli Encarnados Francisco Ferreira, partita il cui incasso fu devoluto in beneficenza. Il Benfica vinse la partita per 4-3. Il giorno successivo, sulla via del ritorno, l'aereo del Torino si schiantò presso la basilica di Superga, causando la morte di tutti i giocatori e di equipaggio, tecnici e giornalisti al seguito.

[modifica] Gli anni d'Oro (1960-1970)

L'allenatore Béla Guttmann (in alto a sinistra) ed Eusébio (a lato) assieme ad altri giocatori del Benfica di inizio anni sessanta

Il Benfica fu una delle prime potenze calcistiche europee e il primo club che seppe interrompere la supremazia del Real Madrid nei primi anni della Coppa dei Campioni. La formazione lusitana sconfisse il Barcellona nella finale del 1960-1961 al Wankdorf di Berna, in Svizzera e si laureò campione d'Europa per la prima volta.

Nella stagione successiva si unì a questa squadra, capitanata dal forte mozambicano Mário Coluna, il leggendario Eusébio, che guidò il Benfica alla difesa della Coppa dei Campioni sconfiggendo il Real Madrid per 5-3 nella finale all'Olympisch Stadion di Amsterdam, Olanda.

Da allora la squadra di Lisbona non è più riuscita a vincere un altro trofeo continentale, malgrado le numerose finali di Coppa dei Campioni disputate e perse contro Milan (1962-1963 e 1989-1990), Inter (1964-1965), Manchester United (1967-1968) e PSV Eindhoven (1987-1988), con in più una finale di Coppa UEFA persa nel 1982-1983 contro l'Anderlecht. Nel 1968 il Benfica fu nominato miglior squadra europea dalla rivista France Football.

[modifica] Successi nazionali (1970-1994)

Negli anni settanta il Benfica consolidò il primato nazionale, ottenendo, però, scarsi risultati a livello continentale. In questo periodo stabilì il record europeo di vittorie consecutive in campionato, con 29 affermazioni (dalla 25ª giornata del 1971-1972 alla 23ª giornata del 1972-1973)[1][2].

Tra la fine del decennio e i primi anni ottanta il club attraversò un periodo di crisi. Grazie all'arrivo del tecnico svedese Sven-Göran Eriksson, nel 1982 la squadra si riprese: in un biennio vinse due campionati, nel 1982-1983 e nel 1983-1984 e si aggiudicò una Coppa del Portogallo perdendo, inoltre, la finale di Coppa UEFA 1982-1983 contro l'Anderlecht, prima dell'abbandono di Eriksson nel 1984. Nel 1985 la dirigenza decise di chiudere il terzo anello dell'Estádio da Luz, trasformandolo in uno degli stadi più capienti d'Europa (120.000 posti a sedere). Due anni più tardi, nella stagione 1986-1987, il Benfica centrò per la nona volta nella sua storia il double campionato-coppa, accedendo cosi all'edizione successiva della Coppa dei Campioni dove però fu sconfitto in finale ai calci di rigore dagli olandesi del PSV. Sotto la guida di Eriksson, tornato al Benfica nel 1989, il club di Lisbona collezionò due altri successi in campionato, nel 1988-1989 e nel 1990-1991. Con Eriksson la squadra fu finalista nella Coppa dei Campioni 1989-1990, sconfitta dal Milan per 1-0 a Vienna. Partito l'allenatore svedese nel 1992, arrivò un altro successo, nel campionato 1993-1994.

[modifica] Gli anni bui (1994-2004)

Nella seconda metà degli anni novanta una politica di acquisti di dubbia efficacia portò a disporre di rose di oltre 30 giocatori e a concludere affari onerosi ma privi di ritorno finanziario o sportivo (non ultimo l'acquisto della stella portoghese Futre, ormai in declino). Ciò ebbe delle pesanti ripercussioni negli anni a venire. L'unico risultato di rilievo fu la vittoria della coppa nazionale nel 1995-1996. Per il resto la squadra conobbe deludenti piazzamenti in classifica.

A questi eventi si aggiunse la morte sul campo di gioco di Miklós Fehér, che il 24 gennaio 2004 perì sul campo del Vitória Guimarães per arresto cardiaco.

[modifica] Anni recenti

Dal 2004 il club è riuscito a riguadagnare una parte della sua potenza sportiva e finanziaria. Dopo un digiuno di undici anni, nel 2004-2005 il Benfica tornò a vincere la Primeira Liga. Una buona parte dei meriti del trionfo spettò al nuovo allenatore, l'italiano Giovanni Trapattoni, dimessosi alla fine della stagione.

Nella stagione 2005-2006, allenato dall'ex-calciatore olandese Ronald Koeman, il Benfica riuscì a proseguire il suo cammino nella Champions League, dove negli ottavi di finale affrontò ed eliminò il Liverpool campione d'Europa in carica. Gli inglesi furono sconfitti per 1-0 a Lisbona e per 2-0 a Liverpool. Ritornato all'antico splendore in campo continentale, il Benfica si arrese soltanto ai quarti di finale, dove fu superato nel doppio confronto dal Barcellona (0-0 al da Luz e 2-0 per il Barcellona al Camp Nou). Nella stagione seguente, sotto la guida di Fernando Santos, è stato eliminato in semifinale di Coppa UEFA ed è giunto terzo in campionato. Nel 2007-2008 si è piazzato quarto e nella stagione seguente terzo.

Nella stagione 2009-2010 il Benfica di Jorge Jesus ha conquistato il trentaduesimo titolo portoghese della sua storia.

[modifica] Colori e simboli

Alla squadra è tradizionalmente associato il colore rosso.

L'emblema comprende i seguenti simboli:

  • uno scudo con i colori della squadra, il rosso e il bianco;
  • al centro l'acronimo "SLB" (per Sport Lisboa e Benfica), sopra un pallone da calcio, la principale attività del club;
  • sullo sfondo una ruota di bicicletta, tratta originariamente dallo Sport Club de Benfica

L'aquila che vola prima dell'inizio di ogni partita in casa è un'aquila imperiale spagnola[3].

[modifica] Organico odierno

[modifica] Rosa

Rosa e numerazione aggiornate al 19 febbraio 2012[4].

Giocatori del Benfica
N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera del Brasile P Artur
3 Bandiera del Brasile D Emerson
4 Bandiera del Brasile D Luisão (capitano)
6 Bandiera della Spagna C Javi García
7 Bandiera del Paraguay A Óscar Cardozo
8 Bandiera del Brasile C Bruno César
9 Bandiera della Spagna A Nolito
10 Bandiera dell'Argentina C Pablo Aimar
12 Bandiera del Portogallo A Yannick Djaló
14 Bandiera dell'Uruguay D Maxi Pereira
16 Bandiera del Portogallo A Nélson
19 Bandiera della Spagna A Rodrigo
20 Bandiera dell'Argentina C Nicolás Gaitán
N. Ruolo Giocatore
21 Bandiera della Serbia C Nemanja Matic
22 Bandiera dell'Uruguay A Rodrigo Mora
24 Bandiera dell'Argentina D Ezequiel Garay
25 Bandiera del Portogallo D César Peixoto
26 Bandiera del Portogallo C David Simão
27 Bandiera del Portogallo C Miguel Vítor
28 Bandiera del Belgio C Axel Witsel
30 Bandiera dell'Argentina A Javier Saviola
33 Bandiera del Brasile D Jardel
36 Bandiera del Portogallo D Luís Martins
37 Bandiera del Portogallo C Rúben
38 Bandiera della Spagna D Capdevila
39 Bandiera del Portogallo P Mika

[modifica] Rose stagioni passate


[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dello S.L. Benfica.

Lista dei "grandi giocatori" (grandes jogadores) sul sito ufficiale del club[5].

Centrocampisti centrali
Centrocampisti di fascia destra
Centrocampisti di fascia sinistra

[modifica] Allenatori

Fonte: Diario de Noticias[6].

[modifica] Palmarès

[modifica] Trofei nazionali

Invasione di campo per i festeggiamenti del titolo 2004-2005
1930, 1931, 1935
1935-1936, 1936-1937, 1937-1938, 1941-1942, 1942-1943, 1944-1945, 1949-1950, 1954-1955, 1956-1957, 1959-1960, 1960-1961, 1962-1963, 1963-1964, 1964-1965, 1966-1967, 1967-1968, 1968-1969, 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973, 1974-1975, 1975-1976, 1976-1977, 1980-1981, 1982-1983, 1983-1984, 1986-1987, 1988-1989, 1990-1991, 1993-1994, 2004-2005, 2009-2010
1939-1940, 1942-1943, 1943-1944, 1948-1949, 1950-1951, 1951-1952, 1952-1953, 1954-1955, 1956-1957, 1958-1959, 1961-1962, 1963-1964, 1968-1969, 1969-1970, 1971-1972, 1979-1980, 1980-1981, 1982-1983, 1984-1985, 1985-1986, 1986-1987, 1992-1993, 1995-1996, 2003-2004
1963-1964, 1965-1966, 1970-1971
1980 (non ufficiale), 1985, 1989, 2005
2008-2009, 2009-2010, 2010-2011

[modifica] Trofei internazionali

1960-1961, 1961-1962
1950

[modifica] Altri piazzamenti

1938
1943-1944, 1945-1946, 1946-1947, 1947-1948, 1948-1949, 1951-1952, 1952-1953, 1958-1959, 1965-1966, 1969-1970, 1973-1974, 1977-1978, 1978-1979, 1981-1982, 1985-1986, 1987-1988, 1989-1990, 1991-1992, 1992-1993, 1995-1996, 1997-1998, 2002-2003, 2003-2004, 2010-2011
1938-1939, 1957-1958, 1964-1965, 1970-1971, 1973-1974, 1974-1975, 1988-1989, 1996-1997, 2004-2005
1944, 1981, 1983, 1984, 1986, 1987, 1991, 1993, 1994, 1996, 2004, 2010
1957
1961, 1962
1962-1963, 1964-1965, 1967-1968, 1987-1988, 1989-1990
1982-1983

[modifica] Altri sport

[modifica] Calcio a 5

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce SL Benfica (futsal).

Il Benfica tra le attività svolte promuove anche il calcio a 5, la sua formazione è una delle migliori del Portogallo, disputando la prima divisione del campionato nazionale. Nel suo palmarès compaiono tre campionati, tre coppe nazionali e tre supercoppe di Portogallo.

[modifica] Pallacanestro

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce SL Benfica (pallacanestro).

[modifica] Note

  1. ^ (PT) Época 1971/72. URL consultato il 1-02-2010.
  2. ^ (PT) Época 1972/73. URL consultato il 1-02-2010.
  3. ^ (PT) Dia da Águia contra a extinção. URL consultato il 1-02-2010.
  4. ^ (PT) Rosa. Sito ufficiale del Benfica. URL consultato il 27-9-2011.
  5. ^ (PT) Grandes Jogadores. URL consultato il 15-7-2010.
  6. ^ (PT) Os 57 treinadores do Benfica. Diario de Noticias, 26-8-2008. URL consultato il 15-6-2010.

[modifica] Altri progetti

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