Portugal Telecom

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Portugal Telecom, SGPS, S.A.
Stato Portogallo Portogallo
Tipo Società anonima
Borse valori
Fondazione 1994 a Lisbona
Sede principale Lisbona
Filiali PT Comunicações, TMN, Vivo S.A.
Persone chiave Henrique Granadeiro (Presidente)
Settore Telecomunicazioni
Prodotti Telefonia fissa e mobile, internet, televisione digitale, servizi IT, IPTV
Fatturato 6,734 miliardi [1] (2008)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 1,064 miliardi €[1] (2008)
Utile netto Green Arrow Up.svg 581,5 milioni €[1] (2008)
Dipendenti 31.970[1] (2008)
Sito web www.telecom.pt

Portugal Telecom (PT) (Euronext: PTC) è la più grande compagnia di telecomunicazioni in Portogallo. Sebbene operi principalmente in Portogallo e Brasile, ha anche una significativa presenza in Marocco, Guinea-Bissau, Capo Verde, Mozambico, Timor Est, Angola, Kenya, Cina, e São Tomé e Príncipe. Grazie alla sua grande quota di mercato, Portugal Telecom è considerata de facto monopolista nella telefonia fissa nel paese.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Portugal Telecom è una compagnia di proprietà pubblica. Nel 26 febbraio 2008, i principali azionisti sono:[2]

Originariamente, il governo portoghese era proprietario di 500 golden share che gli concedevano ampio potere decisionale sulla gestione della compagnia, tra cui quello dell'eventuale vendita a stranieri. L'Unione Europea ha più volte contestato la legittimità di queste Golden Share, sostenendone l'illegalità rispetto al quadro normativo dell'UE, mentre il governo portoghese ne sosteneva la necessità per motivi di pubblico interesse. Dopo il dibattimento del caso presso la corte di giustizia europea, le golden share sono state finalmente abolite nel luglio 2013.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Annual Report 2008, Portugal Telecom. URL consultato il 23 gennaio 2010.
  2. ^ Portugal Telecom main shareholders and geographical distribution of the shareholder base
  3. ^ Goncalves, Sergio; Alvarenga, Daniel, Portugal scraps golden shares in utilities, Reuters.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]