Fußball Club Südtirol-Alto Adige

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F.C. Südtirol-Alto Adige
Calcio Football pictogram.svg
Fcsudtirolstemma.png
Biancorossi, Tirolesi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Bianco e Rosso (Scacchi).png Bianco e rosso
Dati societari
Città Bolzano
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro Prima Divisione
Fondazione 1974
Presidente Bandiera dell'Italia Walter Baumgartner
Allenatore Bandiera dell'Italia Giovanni Stroppa
Stadio Druso
(3.500 posti)
Sito web www.fc-suedtirol.com
Palmarès
Titoli nazionali nessuno
Trofei nazionali
Trofei internazionali nessuno
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Fußballclub Südtirol S.r.l.,[1] noto semplicemente come FC Südtirol o anche FC Südtirol-Alto Adige, è una società calcistica di Bolzano. Attualmente milita in Lega Pro Prima Divisione, la terza serie del calcio italiano. I suoi colori sociali sono il bianco e il rosso.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Dal 1974 al 2006

La società venne fondata nel 1974 a Bressanone come SV Milland. Nel 1995 prende la denominazione attuale, quando la squadra militava in Promozione. Nella sua prima stagione con la nuova denominazione la squadra vince il campionato rimanendo imbattuta: su 30 partite ne vince 26 e ne pareggia 4, per un totale di 82 punti. L'anno successivo, in Eccellenza, consegue un'altra promozione, in Serie D, perdendo solo una partita. L'estate 1997 Leopold Goller diventa presidente della squadra, subentrando a Hanns Huber.

Tra il 1997-1998 e il 1999-2000 la squadra disputa il campionato CND (poi Serie D) dividendosi l'ultima stagione tra Bressanone (girone di andata) e Termeno sulla strada del vino (girone di ritorno) per problemi di stadio. Con la promozione in Serie C2 dell'estate 2000, arriva lo spostamento definitivo a Bolzano. L'FC Südtirol-Alto Adige diventa la squadra professionistica con la sede più a nord in Italia.

Nel 2000 l'associazione venne trasformata in società a responsabilità limitata. Venne iscritta come "Fussball Club Südtirol s.r.l." il 7 febbraio 2000 nel Registro delle Imprese, mentra la fondazione porta la data del 21 giugno 2001 e venne eletto presidente Leopold Goller, detentore della maggioranza delle quote.[2]

La sede legale è ancora a Bressanone, ciononostante dalla stagione 2000-2001 la squadra gioca allo stadio Druso di Bolzano, anche perché è quello l'unico impianto in provincia a poter ospitare partite del calcio professionistico.

Nella prima stagione in C2 i bianco-rossi ottengono la salvezza, dopodiché sfiorano la promozione in C1 per tre stagioni consecutive uscendo dai play-off promozione. Dopo l'ottavo posto del 2005 arriva ancora una sconfitta ai play-off (in semifinale). Dal termine della stagione al presidente Leopold Goller succede nel giugno 2006, col ruolo di presidente e direttore generale, Werner Seeber.

[modifica] Dal 2006 ad oggi

Per la stagione 2006-07 la squadra si presenta ai nastri di partenza per la settima volta consecutiva in C2 (girone A). L'allenatore è Aldo Firicano, che raccoglie l'eredità di Marco Baroni. Al termine del girone di andata la squadra si trovava al terzo posto in classifica, due punti dietro la Nuorese e uno dietro la Pro Vercelli. Sulla squadra pesava però la sconfitta a tavolino (3-0) contro il Montichiari alla prima giornata: sul campo gli altoatesini avevano vinto 3 a 1. Il ricorso del Montichiari verteva però sull'utilizzo da parte degli avversari di Fabian Mayr, nonostante questi dovesse scontare una squalifica rimediata al termine del campionato precedente di Eccellenza nel St. Pauls.

Con l'inizio del girone di ritorno e la riapertura del mercato di gennaio, ritorna dopo sola mezza stagione in C1 all'Ivrea l'attaccante Thomas Bachlechner, che aveva alle sue spalle altre 5 stagioni con la maglia biancorossa. La stagione si conclude al settimo posto, con 49 punti, non sufficienti per accedere ai play-off promozione.

Durante l'estate la squadra rischia di non potersi iscrivere alla Serie C2, per l'annoso problema della sede legale, che è a Bressanone: a meno di particolari deroghe, la squadra non potrebbe quindi disputare i match casalinghi se non al Druso di Bolzano, l'unico stadio omologato per la serie in provincia. Per risolvere questo problema viene proposta una fusione con il Bolzano, possibilità realizzabile solo dalla stagione 2008-09, ma mai realizzatasi.

La stagione 2007-08 inizia con il rinvio della partita di Coppa Italia Serie C contro il Mezzocorona, proprio per il problema stadio. La squadra gialloverde si reca a Bressanone, mentre i biancorossi al Druso, e il derby non viene giocato (le due società erano le sole a rappresentare il Trentino-Alto Adige tra i professionisti).

Il Südtirol termina la stagione a 44 punti, ottenendo la salvezza senza passare attraverso i play-out, grazie alla vittoria al Druso ottenuta nell'ultima giornata di campionato contro la Pro Vercelli (2-1) con gol di Marcelo Veron negli ultimi minuti della partita.

Per la stagione 2008-09 viene ingaggiato l'allenatore Maurizio D'Angelo. L'inizio di stagione non è soddisfacente e la squadra si ritrova a lottare nelle ultime posizioni di classifica. Ad ottobre la dirigenza decide di esonerare D'Angelo e di assumere come nuovo allenatore Marco Alessandrini, ma il 18 maggio 2009, dopo la sconfitta ad Alghero, si dimette e gli subentra Alfredo Sebastiani. La salvezza arriva soltanto tramite i play-out contro la Valenzana. Nel corso della stagione il Presidente Werner Seeber cede il posto al Presidente Walter Baumgartner.

La stagione 2009-10 si apre con la conferma in panchina di Alfredo Sebastiani e con molte novità sul fronte della rosa, dove sono molte le partenze, e altrettanto gli arrivi.
Nonostante i molti cambi, l'FC Südtirol Alto Adige riesce a tenersi sempre nelle zone alte della classifica, e ad aprile riesce addirittura ad agganciare la vetta. Il 25 aprile 2010 si è tenuto lo scontro diretto della 32ª giornata di campionato contro lo Spezia (secondo in classifica) allo stadio Druso di Bolzano, partita conclusasi 0 a 0, con un rigore sbagliato da Manuel Scavone per i biancorossi.
Nella giornata successiva, la 33ª, l'FC Südtirol Alto Adige ottiene tre punti importantissimi a Pavia, con la rete di Manuel Scavone all'inizio della ripresa.
Il 9 maggio 2010 nell'ultima giornata, quella decisiva, l'FC Südtirol Alto Adige batte in uno stadio Druso tutto esaurito (3.500 spettatori) la Valenzana per 1 a 0, gol decisivo di Mattia Marchi al 69º.

Nella stagione 2010-2011 retrocede in Seconda Divisione, dopo aver perso i play-out contro il Ravenna, ma viene riammesso a causa del caso "Scommessopoli", che ha visto penalizzate molte squadre (tra cui Alessandria e Cremonese).

Nella stagione 2011-2012 la squadra finisce nel girone B di prima divisione e la sua tifoseria incontra alcune ostilità con la dirigenza.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del F.C. Südtirol-Alto Adige
  • 1974 - A Bressanone nasce lo Sport Verein Milland.
  • 1977 - Il 15 settembre si affilia alla F.I.G.C. (n.matricola: 68395).
  • 1977-78 - In Terza Categoria (Comitato Provinciale di Bolzano).
  • 1978-79 - In Terza Categoria bolzanese.
  • 1979 - Non si iscrive al campionato 1979-80, inattiva.
  • 1980 - Si riaffilia alla F.I.G.C. in data 25 agosto ripartendo dalla Terza Categoria.
  • 1980-81 - 8º nel girone M della Terza Categoria bolzanese.
  • 1981-82 - 8º nel girone L della Terza Categoria bolzanese.
  • 1982-83 - 1º nel girone M della Terza Categoria bolzanese. Promosso in Seconda Categoria.
  • 1983-84 - 3º nel girone D della Seconda Categoria Trentino-Alto Adige.
  • 1984-85 - 8º nel girone D della Seconda Categoria Trentino-Alto Adige.
  • 1985-86 - 1º nel girone D della Seconda Categoria Trentino-Alto Adige. Promosso in Prima Categoria.
  • 1986-87 - 11º nel girone C della Prima Categoria Trentino-Alto Adige.
  • 1987-88 - 7º nel girone C della Prima Categoria Trentino-Alto Adige.
  • 1988-89 - 3º nel girone C della Prima Categoria Trentino-Alto Adige.
  • 1989-90 - 2º nel girone C della Prima Categoria Trentino-Alto Adige.
  • 1990-91 - 1º nel girone C della Prima Categoria Trentino-Alto Adige, dopo aver battuto allo spareggio di Ora il Naturno (0-0, 3-1 d.c.r.). Promosso in Eccellenza Trentino-Alto Adige[3].
  • 1991-92 - 9º nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige.
  • 1992-93 - 5º nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige.
  • 1993-94 - 12º nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige.
  • 1994 - La società si trasferisce da Bressanone a Vahrn / Varna.
  • 1994-95 - 16º nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige, retrocede in Promozione.
  • 1995 - Cambia denominazione in F.C. Südtirol Alto-Adige.
  • 1995-96 - 1º nel girone B della Promozione Trentino-Alto Adige, promosso in Eccellenza Trentino-Alto Adige.
  • 1996-97 - 1º nel girone unico dell'Eccellenza Trentino-Alto Adige, promosso al Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.).
  • 1997-98 - 11º nel girone C del C.N.D.
  • 1998-99 - 7º nel girone C del C.N.D.
  • 1999-00 - 1º nel girone C del C.N.D., promosso in Serie C2
  • 2000-01 - 11º nel girone A della Serie C2.
  • 2001-02 - 4º nel girone B della Serie C2. Perde la semifinale dei play-off con il Brescello (1-1 e 1-1).
  • 2002-03 - 3º nel girone A della Serie C2. Perde la finale dei play-off con il Novara (0-0 e 0-0).
  • 2003-04 - 3º nel girone A della Serie C2. Perde la finale dei play-off con la Cremonese (1-2 e 1-2).
  • 2004-05 - 8º nel girone A della Serie C2.
  • 2005-06 - 4º nel girone A della Serie C2. Perde la semifinale dei play-off con l'Ivrea (1-1 e 1-1).
  • 2006-07 - 7º nel girone A della Serie C2.
  • 2007-08 - 11º nel girone A della Serie C2.
  • 2008-09 - 15º nel girone A della Seconda Divisione Lega Pro. Vince i play-out con la Valenzana (2-2 e 0-2).
  • 2009-10 - 1º nel girone A della Seconda Divisione Lega Pro. Promosso in Lega Pro Prima Divisione.
  • 2010-11 - 17º nel girone A della Prima Divisione Lega Pro. Perde ai Play-out con il Ravenna (1-0 e 1-2). Retrocesso in Lega Pro Seconda Divisione, è successivamente riammesso.
  • 2011-12 - nel girone B della Prima Divisione Lega Pro.

[modifica] Campionati nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

C

12 2000-2001 2011-2012

D

3 1997-1998 1999-2000

[modifica] Stadio

La squadra gioca allo Stadio Druso situato in Viale Trieste, 29 a Bolzano. L'impianto può ospitare 3.500 spettatori, mentre il terreno di gioco misura 105 x 63 metri.

[modifica] Rosa attuale

Aggiornata al 3 agosto 2011.

N. Ruolo Giocatore
Bandiera dell'Italia P Simon Mair
Bandiera dell'Italia P Alessandro Iacobucci
Bandiera della Polonia P Michal Miskiewicz
Bandiera dell'Italia D Alessio Grea
Bandiera dell'Italia D Hannes Kiem (capitano)
Bandiera dell'Italia D Pietro Cascone
Bandiera dell'Italia D Marco Martin
Bandiera dell'Italia D Luca Franchini
Bandiera dell'Italia D Benjamin Fodor
Bandiera dell'Italia C Francesco Uliano
Bandiera dell'Italia C Luca Santonocito
N. Ruolo Giocatore 600px Bianco e Rosso (Scacchi).png
Bandiera dell'Italia C Alessandro Furlan
Bandiera dell'Italia C Hannes Fink
Bandiera dell'Italia C Martin Ciaghi
Bandiera dell'Italia C Alessandro Campo
Bandiera dell'Italia A Thomas Albanese
Bandiera dell'Italia A Andrea Schenetti
Bandiera dell'Italia A Daniel Pfitscher
Bandiera dell'Italia A Manuel Fischnaller
Bandiera dell'Italia A Nicola Ferrari
Bandiera dell'Italia A Jonas Clementi
Bandiera dell'Italia A Matteo Chinellato

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera dell'Italia Giovanni Stroppa
Preparatore Atletico: Bandiera dell'Italia Andrea Tonelli
Preparatore Portieri: Bandiera dell'Italia Massimo Marini

[modifica] Palmarès

[modifica] Note

  1. ^ camera di commercio
  2. ^ Storia del F.C. Südtirol
  3. ^ Il regolamento campionati stilato dal Comitato Regionale Trentino-AltoAdige prevedeva l'ammissione diretta in Eccellenza della migliore prima classificata dei 4 gironi di Prima Categoria più le prime 12 classificate del girone unico della Promozione Regionale 1990-91 (i rimanenti 2 o 3 posti da assegnare secondo classifica di merito stilata dal Comitato Regionale).

[modifica] Bibliografia

  • Antenisco Gianotti; Sergio Braghini, Almanacco del calcio regionale Trentino Alto Adige, Tipografia Presel, Bolzano, 1993.
    Ha pubblicato le classifiche finali di tutti i campionati Trentino-Alto Atesini dal 1948 al 1992-1993 fino alla Seconda Categoria.
  • Nicola Binda; Roberto Cominoli, Uomini e gol, Tribuna Sportiva, Novara, varie edizioni.
    Risultati, presenze e reti di tutti i campionati italiani dalla Serie A alla Serie D e le classifiche finali dei campionati Berretti, Primavera, Eccellenza (dal 1991-1992 a oggi) e Promozione (dal 1993-1994 a oggi) tratte dai comunicati ufficiali editi da ogni Lega e Comitato Regionale.
  • Carlo Fontanelli; Alessandro Lanzarini, Un anno nel pallone, Mariposa Editrice, Fornacette, 1996, 1997 e 1998.
    Risultati e classifiche fino al campionato di Promozione.
  • Carlo Fontanelli, Annogol, Geo Edizioni, Empoli, dal 2000 al 2009.
    Risultati e classifiche dalla Serie A fino al campionato di Seconda Categoria dalla stagione 1998-1999 alla stagione 2007-2008.
  • Panini Edizioni, Almanacco illustrato del calcio, Panini Edizioni S.p.a., Modena, dal 1970 a oggi.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Voci correlate

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