Aldo Firicano

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Aldo Firicano
FIRICANO Aldo.JPG
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Pergolettese Pergolettese
Ritirato 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili
Ligny Trapani Ligny Trapani
Squadre di club1
1982-1983 Ligny Trapani Ligny Trapani  ? (?)
1983-1985 Cavese Cavese 0 (0)
1985-1986 Udinese Udinese 0 (0)
1986-1987 Nocerina Nocerina 26 (4)
1987-1989 Udinese Udinese 53 (5)
1989-1996 Cagliari Cagliari 225 (9)
1996-2001 Fiorentina Fiorentina 83 (3)
2001 Salernitana Salernitana 16 (0)
2001-2002 Arezzo Arezzo 21 (0)
2002-2003 Itala San Marco Itala San Marco 31 (3)
2003-2004 AS Sestese AS Sestese 28 (2)
Carriera da allenatore
2004-2005 AS Sestese AS Sestese
2005-2006 Biellese Biellese
2006-2008 Sudtirol-Alto Adige Südtirol-Alto Adige
2008-2009 Carrarese Carrarese
2009-2011 Poggibonsi Poggibonsi
2011-2012 Borgo a Buggiano Borgo a Buggiano
2012-2013 Pro Patria Pro Patria
2014 Pergolettese Pergolettese
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 giugno 2012

Aldo Firicano (Erice, 12 marzo 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, attualmente allenatore dell'U.S. Pergolettese.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi e l'Udinese[modifica | modifica sorgente]

Nativo di Erice, Firicano iniziò la sua carriera con il Ligny Trapani, prima nelle giovanili e poi in Interregionale nel 1982-1983[1], venendo acquistato dalla Cavese dove rimase due stagioni (prima in Serie B e poi in Serie C) senza mai scendere in campo[1]. Nel 1985-1986 venne ceduto all'Udinese, militante in massima serie, ma anche qui non riuscì a trovare spazio[1]: nella stagione successiva, nel corso della sessione autunnale del calciomercato, venne quindi girato in prestito alla Nocerina, in Serie C1, dove giocò 26 gare mettendo a segno quattro gol[1]. Tornato nella formazione friulana, retrocessa in Serie B, disputò due stagioni da titolare, facendo registrare 25 presenze e cinque reti, nella prima annata, mentre in quella successiva scende in campo 28 volte, senza segnare gol.[1].

Il passaggio al Cagliari[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate del 1989 passò al Cagliari, neopromosso dalla C1 nella serie cadetta, con il quale giocò 34 gare da titolare e conquistò la promozione in Serie A[1]. Nel 1990-1991 Firicano esordì nella massima serie il 9 settembre 1990, nella gara Cagliari-Inter 0-3[1]: a fine stagione la squadra sarda raggiunse la salvezza alla penultima giornata e il difensore trapanese disputò 30 gare[1]. Nella stagione successiva i cagliaritani conquistarono nuovamente la salvezza, con Firicano che realizza una rete in 32 presenze. Nella campionato 1992-1993 i sardi guadagnarono la qualificazione in Coppa Uefa, superando all'ultima giornata la Sampdoria. Questa è la miglior stagione della sua carriera, con 33 gare disputate e quattro reti, oltre alla conquista delle qualificazione ad una coppa Europea. Nella stagione 93-94, con Bruno Giorgi come allenatore, scende in campo 33 volte, oltre a far registrare 10 presenze in campo europeo, realizzando due reti.[2]. La prima al 14 del pt contro il Malines (Mechelen) in casa, nella gara vinta dai cagliaritani per 2-0 (seconda rete di Allegri). La seconda nei quarti di finale a Torino contro la Juventus, nell'incontro vinto dagli isolani per 2-1 (23' pt D. Baggio, 33' pt Firicano, 61' Oliveira). Nel cammino con il Cagliari elimina via-via, Dinamo Bucarest, Trabzonspor, Malines, Juventus, fermandosi poi in semifinale contro l'Inter, che poi vincerà la Coppa contro il Salisburgo. Come compagni di squadra del tempo a Cagliari, ha Massimiliano Allegri, Bisoli, Matteoli, Pusceddu, Lulù Oliveira, Herrera e Dely Valdes. Nella stagione 94-95, scende in campo 30 volte realizzando due gol. Nel campionato successivo come allenatore ha Giovanni Trapattoni, che rimane in sella fine a febbraio, venendo poi sostituito da Bruno Giorgi. Nell'annata Firicano centra la porta avversaria due volte, in 33 presenze. Le ultime in maglia rossoblù, che lascia dopo essere sceso in campo complessivamente 225 volte in campionato (191 in Serie A), realizzando in tutto nove reti[1].

Le stagioni alla Fiorentina[modifica | modifica sorgente]

Nel mercato estivo del 1996 fu acquistato dalla Fiorentina, dove ritrova il suo ex tecnico del Cagliari, Claudio Ranieri, ed all'esordio ufficiale con i viola, conquista la Supercoppa italiana battendo il Milan per 2-1[3]. Nella sua prima stagione a Firenze disputò 18 gare di campionato[1]: le sue presenze salirono a 31 nelle stagione successiva, dove mise a segno due reti[1]. Nel 1998-1999 giocò solo 11 gare[3], facendo da riserva a Sandro Cois e Moreno Torricelli, giocando una gara di Coppa Uefa[3]: il terzo posto conquistato in campionato garantì alla Fiorentina l'accesso alla Champions League, dove Firicano disputò sette gare[3], a cui vanno aggiunte altre 20 presenze in campionato con una rete segnata[3]. Nel 2000-2001, chiuso dai titolari, disputò solo tre partite in Serie A vince la sesta Coppa Italia della Fiorentina[3]: nel mercato di gennaio venne ceduto alla Salernitana in Serie B[4].

Le ultime stagioni e il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Nella squadra campana disputò 16 gare da titolare[1], contribuendo alla conquista della salvezza, che terminò quindicesima: al termine della stagione il difensore trapanese scese nuovamente di categoria, questa volta all'Arezzo in C1, dove disputò 21 partite senza mettere a segno alcuna rete[1]. Nella stagione 2002-2003 passò all'Itala San Marco, militante in Serie D, dove siglò tre reti in 31 gare: giocò un'ultima stagione nella Sestese, dove nel 2004, con 28 presenze e due reti, chiude la sua carriera di calciatore a 37 anni.


Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi: Sestese e Biella[modifica | modifica sorgente]

Conseguito il patentino di allenatore a Coverciano, allena nella stagione 2004-05,la Sestese, in Serie D, dove aveva appena concluso la sua carriera da giocatore[5]. Guida i toscani alla conquista del quinto posto e ai play-off di categoria, nel girone F, dove vengono eliminati (vittoria per 1-0 nella gara di esordio in trasferta con il Cascina e sconfitta al ritorno in casa). Il campionato 2005-06, lo vede inizialmente spettatore per poi subentrare il 20 novembre 2005, alla guida della Biellese, in C2, in sostituzione di Sergio Caligaris, con i lanieri sul fondo della classifica[6]. Chiude la stagione al terzultimo posto con 33 punti, con un ruolino di marcia che in 22 gare lo vede vincere 5 volte, pareggiare nove e perdere otto, con una media punti di 1,089, andando a giocarsi i play-out, contro il Portogruaro (38). Nel doppio scontro contro i granata centra la salvezza, grazie alla vittoria internanella gara di andata per 1-0 (rete di Zirafa) e pareggiando per 0-0 quella di ritorno.

Südtirol[modifica | modifica sorgente]

Va all'Südtirol-Alto Adige, sempre in C2, andando a sostituire Marco Baroni. Al termine del girone di andata gli altoatesini guidati da Firicano, si trovavano al terzo posto in classifica, a due punti dalla Nuorese ed uno dalla Pro Vercelli.[senza fonte] Chiuderanno la stagione al settimo posto, con 49 punti, con un cammino fatto di 12, vittorie, 13 pari, nove sconfitte ed una media punti di 1,44. La stagione 2007-08, lo vede sempre alla guida dei biancorossi, dove chiude all'undicesimo posto, uno dei peggiori risultati negli ultimi quindici anni degli altoatesini. Il cammino è composto da 10 vittorie, 14 pari e 10 sconfitte, per una media punti 1,29. Al termine della stagione risolse consensualmente il contratto con la società[7].

Le esperienze in Toscana[modifica | modifica sorgente]

Due giorni dopo firma un nuovo contratto con la Carrarese[8], in Lega Pro Seconda Divisione, dove è stato esonerato dopo la terza giornata di ritorno, con i marmiferi nelle ultime posizioni, con 5 vittorie, nove pareggi e sei sconfitte, con una media punti di 1.29, venendo sostituito da Rino Lavezzini, che copriva già la carica di Direttore Tecnico, in seno ai gialloblu. Il campionato 2009-10, lo vede inizialmente senza squadra, per poi subentrare all'undicesima giornata sulla panchina del Poggibonsi, sul fondo della classifica[senza fonte] in sostituzione di Fabrizio Del Grosso[9], con il quale conquista la salvezza ai play-out. Nella gara di andata supera il Bellaria Igea-Marina in trasferta per 1-0 e pareggiando 0-0 la gara di ritorno. Con un ruolino che in 23 incontri, vede 7 vittorie, 9 pari e 7 sconfitte, per una media punti di 1,3. Viene confermato alla guida dei giallo-rossi nella stagione successiva, venendo esonerato dopo 18 giornate, il 31 gennaio 2011[10], con un cammino fatto di sette vittorie, 4 pareggi e sette sconfitte, per una media punti di 1,39. Al suo posto viene chiamato Antonio Soda. Anche ad inizio stagione 2011-12 si ritrova senza panchina, sino al termine del girone di andata, quando il 20 dicembre 2011 viene ufficializzato il suo ingaggio alla guida del Borgo a Buggiano in Lega Pro Seconda Divisione[11], in sostituzione di Gianluca Colonnello. Firicano rileva la squadra al sestultimo posto in classifica e già dopo poche giornate la porta a centro classifica,[senza fonte] anche grazie al fatto di ritrovarsi diverse squadre raccolte in pochi punti. In cinque partite conquista nove punti; due vittorie in casa con Cuneo e Treviso, una esterna a Montichiari, oltre a far registrare due sconfitte consecutive Rimini fuori casa per 2-0 ed in casa contro l'Alessandria per 2-1. Al termine della stagione il Borgo a Buggiano chiude al 10 posto, con 51 punti. Con Aldo Firicano in panchina 19 gare, vinte 9, pareggiate 3 e perse sette, per una media punti di 1,58.

La Pro Patria[modifica | modifica sorgente]

Il 25 giugno 2012 viene ingaggiato dalla Pro Patria.[12] con cui vince il campionato di Seconda Divisione.

La Pergolettese[modifica | modifica sorgente]

Il 16 febbraio 2014, viene chiamato a sedere sulla panchina della Pergolettese al posto di Salvatore Giunta esonerato dopo la sconfitta in campionato contro il Mantova[13].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Ligny Trapani Int.  ?  ? - - - - - - - - -  ?  ?
1983-1984 Italia Cavese B 0 0 CI  ?  ? - - - - - - 0 0
1984-1985 C1 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
1985-1986 Italia Udinese A 0 0 CI  ?  ? - - - - - - 0 0
1986-1987 Italia Nocerina C1 26 4 CI 0 0 - - - - - - 26 4
1987-1988 Italia Udinese B 25 5 CI  ?  ? - - - - - - 25 5
1988-1989 B 28 0 CI  ?  ? - - - - - - 28 0
Totale Udinese 53 5  ?  ? 53 5
1989-1990 Italia Cagliari B 34 0 CI  ?  ? - - - - - - 34 0
1990-1991 A 30 0 CI  ?  ? - - - - - - 30 0
1991-1992 A 32 1 CI  ?  ? - - - - - - 32 1
1992-1993 A 33 4 CI  ? 1 - - - - - - 33+? 5
1993-1994 A 33 0 CI  ?  ? CU 10 2 - - - 43 2
1994-1995 A 30 2 CI  ?  ? - - - - - - 30 2
1995-1996 A 33 2 CI  ?  ? - - - - - - 33 2
Totale Cagliari 225 9  ? 1+? 10 2 235+? 12
1996-1997 Italia Fiorentina A 18 0 CI 2 0 CdC 5 0 SI 1 0 26 0
1997-1998 A 31 2 CI 6 0 - - - - - - 37 2
1998-1999 A 11 0 CI 4 0 CU 1 0 - - - 16 0
1999-2000 A 20 1 CI 3 0 CL 7 0 - - - 30 1
2000-gen.2001 A 3 0 CI 2 0 - - - - - - 5 0
Totale Fiorentina 83 3 17 0 13 0 1 0 114 3
gen.2001-giu.2001 Italia Salernitana B 16 0 CI 0 0 - - - - - - 16 0
2001-2002 Italia Arezzo C1 21 0 CI 0 0 - - - - - - 21 0
2002-2003 Italia Itala San Marco D 31 3 - - - - - - - - - 31 3
2003-2004 Italia Sestese D 28 2 - - - - - - - - - 28 2
Totale carriera 483 26 17+? 1+? 23 2 1 0 524+? 29+?

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Fiorentina: 1996
Fiorentina: 2000-2001

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m Aldo Firicano, legaseriea.it. URL consultato il 24-5-2011.
  2. ^ Aldo Firicano, archiviorossoblu.it. URL consultato il 27-2-2011.
  3. ^ a b c d e f Firicano Aldo, atf-firenze.it. URL consultato il 28-2-2011.
  4. ^ Fiorentina: ieri Aldo Firicano ha firmato il trasferimento alla Salernitana, nove.firenze.it, 17 gennaio 2001. URL consultato il 28-2-2011.
  5. ^ Ufficiale: Aldo Firicano l'allenatore 2004/2005, sestesecalcio.com, 22 luglio 2004. URL consultato il 28-2-2011.
  6. ^ Biellese: il nuovo tecnico è Firicano, tuttomercatoweb.com, 20 novembre 2005. URL consultato il 28-2-2011.
  7. ^ L’FC Südtirol si separa dagli allenatori Aldo Firicano e Giuseppe Ton, fc-suedtirol.com, 22 giugno 2008. URL consultato il 28-2-2011.
  8. ^ Firicano firma per la Carrarese, gazzetta.it, 24 giugno 2008. URL consultato il 28-2-2011.
  9. ^ Aldo Firicano è il nuovo allenatore del Poggibonsi, valdelsa.net, 18 novembre 2009. URL consultato il 28-2-2011.
  10. ^ Aldo Firicano è stato sollevato dall'incarico di allenatore dell'Us Poggibonsi, uspoggibonsi.it, 31 gennaio 2011. URL consultato il 28-2-2011.
  11. ^ Fumata bianca, in panchina arriva mister Firicano, usborgoabuggiano1920.it, 20 dicembre 2011. URL consultato il 21 dicembre 2011.
  12. ^ Aldo Firicano è l’allenatore della Pro Patriao, informazioneonline.it, 24 giugno 2012. URL consultato il 26 giugno 2012.
  13. ^ UFFICIALE: Pergolettese, Firicano è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 17 febbraio 2014. URL consultato il 17 febbraio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]