Colonialismo statunitense
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Il Colonialismo statunitense rappresentò la continuazione della conquista del west e si basò sul concetto "west more land". Gli americani preferivano non chiamarlo colonialismo in quanto la filosofia di fondazione dell'America era basata sull'anticolonialismo.
Possedimenti principali [modifica]
- Atollo di Midway (annessione 1859)
- Alaska (acquisto dall'Impero Russo 1867)
- Samoa Americane (annessione 1878)
- Isole minori esterne degli Stati Uniti (annesse durante il XIX secolo)
- Hawaii (annesse 1898)
- Guam (annessa 1898)
- Porto Rico (annessa 1898)
- Base navale di Guantanamo (affittata 1898)
- Cuba (occupata 1899-1902, 1906-1909)
- Filippine (annesse 1898-1946)
- Zona del Canale di Panama (affittato 1903-1979)
- Repubblica Dominicana (occupata 1907-1930)
- Nicaragua (occupato 1912-1934)
- Haiti (occupata 1915-1934)
- Isole Vergini americane (acquistate dalla Danimarca 1917)
- Territorio fiduciario delle Isole del Pacifico (affidato dall'ONU 1945)
- Isole Ryūkyū in Giappone (occupate 1945-1972)
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