Impero coloniale belga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Impero coloniale belga
Impero coloniale belga – Bandiera Impero coloniale belga - Stemma
Motto: L'union fait la force
Impero coloniale belga - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Impero coloniale belga
Nome ufficiale Empire colonial belge
Lingue ufficiali francese (de jure e de facto), olandese (de jure dal 1908)
Lingue parlate francese, lingue bantu
Inno La Brabançonne
Capitale Bruxelles
Altre capitali Léopoldville
Dipendente da Regno del Belgio
Politica
Forma di Stato impero coloniale
Forma di governo Monarchia costituzionale
Re del Belgio Sovrani del Belgio
Primi ministri del Belgio Lista di Primi ministri del Belgio
Nascita 1885 con Leopoldo II del Belgio
Causa Conferenza di Berlino
Fine 1962 con Baldovino del Belgio
Causa indipendenza della Repubblica democratica del Congo
Territorio e popolazione
Bacino geografico Africa
Massima estensione 2.350.000 di km² nel 1920
Popolazione 20.000.000 nel 1939
Economia
Valuta franco belga
Risorse oro, diamanti, legname, caffè, caucciù, cacao
Produzioni gomma, caffè, cacao, cereali
Commerci con Belgio
Esportazioni caucciù, caffè, cacao, diamanti, uranio
Importazioni prodotti manifatturieri, chimici e siderurgici
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo, animismo
Religione di Stato cattolicesimo
Religioni minoritarie islamismo sunnita
Classi sociali funzionari pubblici, soldati, commercianti, contadini
Evoluzione storica
Preceduto da Regno del Kongo

Africa orientale tedesca

Succeduto da RD del Congo RD del Congo

Burundi Burundi

Ruanda Ruanda

L'Impero coloniale belga consisteva di tre colonie possedute dal Belgio tra il 1885 e il 1962. A differenza delle principali potenze coloniali europee, il 98% dell'impero belga era costituito da una unica, grande colonia, il Congo belga, 76 volte più grande del Belgio stesso.

L'impero nacque come una proprietà privata assicurata dalle altre potenze coloniali al re del Belgio Leopoldo II, più che per iniziativa dello stato belga, infatti Leopoldo era il sovrano sia del Belgio che dello Stato Libero del Congo, finché lo stato belga assunse la sovranità diretta sul Congo solo nel 1908, per reazione alla pessima amministrazione del sovrano; il costume, in Belgio, voleva che ci si riferisse ai territori d'oltremare come alle "colonie" piuttosto che come all'"impero", e infatti, a differenza di altri stati colonialisti, il Belgio non ebbe mai un imperatore.

Il "Libero Stato del Congo" non fu mai né libero né uno stato, ma un privato dominio che il monarca gestì senza alcun controllo, neppure da parte del governo belga. Tutta la terra non coltivata fu dichiarata proprietà dello stato (cioè del re), che aveva il monopolio assoluto sulle sue risorse di valore immediato (avorio e caucciù) e sui minerali del sottosuolo, il cui sfruttamento fu concesso a varie compagnie, con accordi di affitto per 99 anni. La scoperta del processo di vulcanizzazione della gomma e il suo impiego industriale fecero di quella colonia uno dei più grandi serbatoi mondiali di questo prodotto fondamentale per l’industrializzazione dell’Occidente.

L'Impero coloniale belga venne ampliato alla fine della prima guerra mondiale, con l'assegnazione al paese del mandato sulle ex colonie tedesche del Ruanda-Urundi (odierni Ruanda e Burundi). Il Belgio inoltre sin dagli inizi del XX secolo aveva anche ottenuto una piccola concessione in terra cinese, a Tientsin. Al momento della sua massima estensione raggiunse quindi una superficie di oltre due milioni e quattrocentomila chilometri quadrati. I territori coloniali belgi ottennero l'indipendenza a partire dal 1960.

Colonie di popolamento[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda metà del XIX secolo si diffusero specialmente nelle Americhe delle colonie di belgi come St. Marys in Pennsylvania, Villaguay in Argentina e Santo Tomás de Castilla in Guatemala. Quest'ultima venne osteggiata da inglesi e statunitensi con la paura che diventasse un possedimento belga.

Colonialismo e Imperi coloniali
Austria-Ungheria Austriaco | Belgio Belga | Regno Unito Britannico | Bandiera dell'Impero curlandese Curlandese | Danimarca Danese | Francia Francese | Giappone Giapponese | Italia Italiano
Bandiera dell'Impero olandese Olandese | Bandiera dell'Impero portoghese Portoghese | Bandiera dell'Impero russo Russo | Bandiera della Scozia Scozzese | Bandiera dell'Impero spagnolo Spagnolo | Stati Uniti Statunitense | Svezia Svedese | Germania Tedesco
storia Portale Storia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di storia