Ute (popolo)

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Ute nel 1878

Gli Ute sono un gruppo etnico di nativi americani.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente era composto da sette tribù distribuite su un vasto territorio compreso fra gli attuali Colorado e Utah. Oltre a essere abili cacciatori, la loro economia era basata sulla raccolta di radici e frutti vegetali. In seguito all'avvento degli europei divennero anche abili cavallerizzi e allevatori.

Durante le guerre indiane, nel 1859, gli Ute siglarono un accordo con i coloni, offrendo le proprie guide e concedendo all'esercito di attraversare il loro territorio per attaccare i Sioux e i Cheyenne.

La scoperta dell'argento nei loro territori (1860), segnò la fine del trattato e l'invasione dei bianchi. Nonostante i tentativi di conciliazione messi in atto da capi storici come Nicaagat e Colorow, la guerra proseguì fino alla definitiva sconfitta degli Ute in una battaglia presso il fiume Milk.

Nel 1878, persi i propri territori, gli Ute migrarono con una lunga marcia di 500 km fino alla regione isolata dello Utah dove si trovano attualmente i loro ultimi insediamenti.

Situazione attuale[modifica | modifica sorgente]

La riserva indiana Ute è situata nel nord dello Utah. Gli Ute sono circa 10.000; la lingua più diffusa è l'inglese anche se si cerca di mantenere vivo il linguaggio Uto-aztecan. La religione praticata è il Cristianesimo con richiami ai simboli indiani.

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