Giampiero Ventura

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Giampiero Ventura
Zenit-Torino (8).jpg
Giampiero Ventura nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Torino
Carriera
Carriera da allenatore
1976-1979 Sampdoria Giovanili
1979-1981 Sampdoria Vice
1980-1981 Albenga Albenga
1981-1982 Rapallo Ruentes Rapallo Ruentes
1982-1983 Entella Bacezza Entella Bacezza
1984-1986 Entella Bacezza Entella Bacezza
1986-1987 Spezia
1987-1989 Centese
1989-1992 Pistoiese
1992-1993 Giarre Giarre
1993-1994 Venezia Vice
1994-1995 Venezia
1995-1997 Lecce
1997-1999 Cagliari
1999-2000 Sampdoria
2001-2002 Udinese
2002-2004 Cagliari
2004-2005 Napoli
2005-2006 Messina
2006-2007 Verona
2007-2009 Pisa
2009-2011 Bari
2011- Torino
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giampiero Ventura (Genova, 14 gennaio 1948) è un allenatore di calcio italiano, tecnico del Torino.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esperienze in giro per l'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia nella Sampdoria prima come allenatore delle giovanili, poi come vice-allenatore. Guida poi in Interregionale, l'Albenga[1][2][3] e Rapallo Ruentes, nel 1981.

In seguito allena l'Entella Bacezza di Chiavari, conducendola dall'Interregionale al 5º posto in Serie C2 con in squadra Luciano Spalletti; l'esperienza si conclude all'improvviso nel luglio del 1986 quando lascia la squadra chiavarese per lo Spezia, a tre giorni dall'inizio del ritiro[4].

Negli anni successivi siede sulle panchine di Centese, Pistoiese, Giarre, Venezia, Lecce (condotto alla doppia promozione, dalla Serie C1 1995-1996 alla Serie A, dal 1995 al 1997), Cagliari (ottiene nuova promozione in Serie A nel 1997-98, esordendo in massima serie nel 1998-99), Sampdoria (retrocessa in Serie B con l'allenatore Luciano Spalletti, suo ex giocatore all'Entella), Udinese, ancora Cagliari, Napoli (primo allenatore dell'era De Laurentiis), Messina.

A dicembre 2006 subentra all'esonerato Massimo Ficcadenti a guida del Verona inSerie B. All'arrivo di Ventura, il Verona era ultimo in classifica con un record negativo di appena 6 gol all'attivo alla fine del girone di andata. Il tecnico genovese, dopo una clamorosa cavalcata nel girone di ritorno (con quasi 30 punti nel girone di ritorno), porta il Verona a sfiorare la salvezza diretta ma è costretto a giocare i playout, che poi perderà, a causa della clamorosa vittoria dello Spezia in casa della Juventus.

A giugno 2007 sottoscrive un contratto annuale col Pisa, neopromosso in Serie B, portandolo con Petrachi come direttore sportivo ai play-off. Dopo un tormentato cambio di proprietà, è confermato a furor di popolo per la stagione 2008-2009. Al suo fianco ritrova il responsabile dell'area tecnica Oreste Cinquini.

Il 19 gennaio 2009 prolunga il suo contratto con il Pisa fino al 2011, ma il 19 aprile successivo viene esonerato dopo quattro sconfitte consecutive, nonostante una tranquilla posizione in classifica. A fine anno il Pisa retrocesse, tra la contestazione generale dei tifosi.

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2009 è annunciato il suo ingaggio da allenatore del Bari, in sostituzione di Antonio Conte.[5] Durante la conferenza stampa di presentazione, svoltasi il 30 giugno 2009, ammette che ormai "allena per libidine"[6], per questo motivo i tifosi del Bari l'hanno soprannominato "Mister Libidine". Nel campionato 2009-2010 il Bari di Ventura si dimostra una delle squadre rivelazione[7] del torneo coniugando bel calcio e risultati positivi, chiudendo al 10º posto a quota 50 punti (record in serie A per i pugliesi). Tra le perle di quella stagione la vittoria casalinga con la Juventus, le due partite a San Siro contro Milan e Inter. E' anche l'anno del lancio di ventenni sconosciutin al grande palcoscenico come Bonucci e Ranocchia, che a fine stagione entrarono in pianta stabile in Nazionale.

L'anno 2010-2011 vede nuovamente Ventura allenatore della squadra barese. Dopo la prima vittoria al San Nicola contro la Juventus, il Bari sembra proiettato a seguire le orme della stagione precedente, ma dopo aver sconfitto alla quinta gara d'andata il Brescia inizia una serie di sconfitte tra cui quelle con Genoa, Lazio, Fiorentina, Udinese, Milan che faranno precipitare il Bari alle ultime posizioni di classifica. I pugliesi si ritrovano alla 24ma giornata di serie A all'ultimo posto in classifica a 14 punti, a 9 punti dalla zona salvezza. A seguito di questa situazione negativa, il 10 febbraio 2011 Ventura si dimette e gli subentra Bortolo Mutti. Da ricordare, la sua commozione quando un giornalista lo ha ringraziato per tutto ciò che ha fatto per il Bari, durante la conferenza stampa in cui annunciò il suo addio.[8] Al termine di questa stagione sportiva, si scoprirà lo scandalo di Calciopoli, con alcuni calciatori del Bari coinvolti.

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno 2011 il Torino lo ufficializza allenatore,[9] facendogli firmare un contratto annuale.[10] Ventura rivoluziona la squadra con l'arrivo di nuovi giocatori ed il lancio di giovani come Glik, Ogbonna, Darmian. La stagione di Serie B 2011-2012 si conclude il 20 maggio, data che riporta il Torino in Serie A con una giornata d'anticipo, battendo il Modena in casa 2-0.

L'obiettivo del campionato successivo è quello di portare la squadra a una salvezza tranquilla: arrivano al Toro il portiere Jean François Gillet, il mediano Alessandro Gazzi, l'esterno Alessio Cerci, suoi ex giocatori a Bari e Pisa. L'obiettivo della permanenza in massima categoria è centrato il 12 maggio 2013, con una giornata d'anticipo, grazie al pareggio 1-1 ottenuto a Verona col Chievo.

L'8 dicembre 2013, in occasione della gara casalinga con la Lazio vinta 1-0, Ventura festeggia le 100 partite ufficiali alla guida del Torino, bilancio di 38 vittorie, 34 pareggi, 28 sconfitte. A fine stagione 2013-2014 i granata si piazzano al settimo posto con qualificazione ai preliminari di Europa League, grazie all'esclusione dalle coppe europee del Parma sesto classificato. Questa stagione, per Ventura, è stata la migliore in Serie A per punti realizzati in un campionato (57).

Il 22 febbraio 2015 festeggia la 100ª panchina in A coi granata cogliendo un pareggio (1-1) con la Fiorentina.[11] Quattro giorni dopo ottiene una vittoria storica ai sedicesimi di Europa League battendo l'Athletic Bilbao 2-3 in Spagna, risultato che qualifica il Torino agli ottavi: nessuna squadra italiana aveva mai vinto a Bilbao.[12] Il Torino viene poi eliminato dallo Zenit San Pietroburgo agli ottavi (sconfitta per 2-0 all'andata e vittoria per 1-0 al ritorno), sfiorando l'accesso ai quarti di finale. Il 26 aprile 2015 batte la Juventus allo stadio Olimpico di Torino per 2-1, facendo vincere ai granata il derby di Torino dopo 20 anni.[13]

Il 16 novembre 2015 rinnova fino al 30 giugno 2018 con la squadra piemontese.[14]

Il 16 dicembre seguente stabilisce a 194 il nuovo record di presenze consecutive come allenatore del club granata, superando così Luigi Radice.[15]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 14 maggio 2015.

  • Primo allenatore di una squadra italiana a vincere allo stadio San Mamès contro l'Athletic Bilbao (26-2-2015)
Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
1980-1981 Italia Albenga CND 14° 34 7 15 12 20,59
1981-1982 Italia Rapallo CND 13° 30 7 11 12 23,33
1982-1983 Italia Entella Becezza CND 30 10 13 7 33,33
1984-1985 CND 1°Promosso 30 16 10 4 53,33
1985-1986 C2 34 11 18 5 32,35
1986-1987 Italia Spezia C1 esonerato (12°) 12 1 6 5 &&8,33
1987-1988 Italia Centese C1 15° 34 6 12 16 17,65
1988-1989 C1 17°(R) 34 6 16 12 17,65
1989-1990 Italia Pistoiese CND 34 20 9 5 58,82
1990-1991 CND 1°promosso 34 21 12 1 61,76
1991-1992 C2 38 16 15 7 42,11
1992-1993 Italia Giarre C1 42 14 13 7 33,33
1993-1994 Italia Venezia B(vice) 42 0 0 0 &&0,00
1994-1995 B esonerato (9°) 12 4 3 5 33,33
1995-1996 Italia Lecce C1 1°Promosso 34 16 13 5 47,06
1996-1997 B 3°Promosso 38 16 15 7 42,11
1997-1998 Italia Cagliari B 3°Promosso 38 15 18 5 39,47
1998-1999 A 12° 34 11 8 15 32,35
1999-2000 Italia Sampdoria B 38 17 15 11 44,74
2001-2002 Italia Udinese A Subentrato-14° 21 6 4 11 28,57
2002-2003 Italia Cagliari B 38 14 12 12 36,84
2003-2004 B 2°Promosso 46 23 14 9 50,00
2004-2005 Italia Napoli C1 34 17 10 7 50,00
2005-2006 Italia Messina A sub.-18° (R) 6 1 0 5 16,67
2006-2007 Italia H.Verona B Sub.-18° (R) 24+2 10 7+1 7+1 200,42
2007-2008 Italia Pisa B 42 19 14 9 45,24
2008-2009 B esonerato (16°) 36 11 10 15 30,56
2009-2010 Italia Bari A 10° 38 13 11 14 34,21
2010-2011 A rescissione consensuale(20°) 24 3 5 16 12,50
2011-2012 Italia Torino B 2° Promosso 42 24 11 7 57,14
2012-2013 A 16° 38 8 16 14 21,05
2013-2014 A 38 15 12 11 39,47
2014-2015 A 38 14 12 12 36,84

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Entella: 1984-1985
Pistoiese: 1990-1991
Lecce: 1995-1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1981, edizioni Panini, pag. 353
  2. ^ La Carriera, Giampieroventura.it, 14 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2012.
  3. ^ Giampiero Ventura, Soccerworld.it, 14 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2012.
  4. ^ Corriere Mercantile, 25 luglio 1986, pagina 10
  5. ^ Ufficiale, Ventura nuovo allenatore del Bari, Corrieredellosport.it, 27 giugno 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  6. ^ Bari, Ventura: «Alleno per libidine», Corrieredellosport.it, 30 giugno 2010. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  7. ^ Rossi tiene alta la concentrazione «Bari rivelazione del campionato», repubblica.it, 30 gennaio 2010. URL consultato il 28 maggio 2010.
  8. ^ Bari-Ventura: separazione consensuale, asbari.it, 10/02/2011.
  9. ^ Ventura è il nuovo allenatore del Toro, www.torinofc.it, 06/06/2011.
  10. ^ Ventura ha firmato, accordo per una sola stagione, www.toronews.net, 6 giugno 2011.
  11. ^ Ventura festeggia la 100ª panchina in A col Torino: "Orgoglioso di essere accanto a Rocco"
  12. ^ Europa League: Torino agli ottavi, che impresa al San Mames
  13. ^ Derby, festa Toro dopo 20 anni, su LaStampa.it. URL consultato il 27 aprile 2015.
  14. ^ UFFICIALE: Torino, Ventura e Petrachi hanno rinnovato fino al 2018 tuttomercatoweb.com
  15. ^ Torino: record di panchine per Ventura tuttomercatoweb.com

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