Gian Piero Ventura

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Gian Piero Ventura
Zenit-Torino (8).jpg
Ventura al Torino nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1978 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Sampdoria
Squadre di club1
1968-1969 Sampdoria 0 (0)
1969-1970 Sestrese 29 (0)
1970-1974 Enna 9 (0)
1974-1976 Sanremese 21 (0)
1976-1978 Novese 30+ (0)
Carriera da allenatore
1976-1979 Sampdoria Giovanili
1979-1980 Sampdoria Vice
1980-1981 Albenga
1981-1982 Rapallo Ruentes
1982-1983 Entella Bacezza
1984-1986 Entella Bacezza
1986 Spezia
1987-1989 Centese
1989-1992 Pistoiese
1992-1993 Giarre
1993-1994 Venezia Vice
1994-1995 Venezia
1995-1997 Lecce
1997-1999 Cagliari
1999-2000 Sampdoria
2001-2002 Udinese
2002-2004 Cagliari
2004-2005 Napoli
2006 Messina
2006-2007 Verona
2007-2009 Pisa
2009-2011 Bari
2011-2016 Torino
2016-2017 Italia Italia
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 novembre 2017

Gian Piero[1] Ventura (Genova, 14 gennaio 1948[2]) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato con la compagna Luciana, conosciuta quando allenava il Bari (2009-2011), il 1º giugno 2016 nella Cattedrale di San Sabino a Bari; testimoni dello sposo erano il presidente del Torino Urbano Cairo[3] e Jimmy Ghione.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ventura (in piedi, al centro) alla Sanremese nella stagione 1974-1975

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Sampdoria, senza riuscire ad approdare in prima squadra, ha militato quasi esclusivamente in Serie D,[5][6][7][8][9] con l'eccezione della stagione 1970-1971 in Serie C con l'Enna,[10] nella quale ha totalizzato 9 presenze in campionato.[11]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Esperienze in giro per l'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia nella Sampdoria prima come allenatore delle giovanili, poi come vice-allenatore. Guida poi in Interregionale, l'Albenga[12][13][14] e Rapallo Ruentes, nel 1981. In seguito allena l'Entella Bacezza di Chiavari, ottenendo una promozione dall'Interregionale e successivamente un 5º posto in Serie C2 nel 1985-1986 con in squadra Luciano Spalletti; l'esperienza si conclude all'improvviso nel luglio del 1986 quando lascia la squadra chiavarese per lo Spezia, a tre giorni dall'inizio del ritiro.[15]

Lo Spezia lo esonera dopo la partita con il Rimini, sostituito da Sergio Carpanesi .Nei due anni successivi siede sulla panchina della Centese in Serie C1, retrocedendo al secondo anno. Nel 1989 viene chiamato dalla Pistoiese, all'epoca militante nel CND dopo il fallimento del 1988; qui Ventura svolge la professione di allenatore in parallelo a quella di insegnante di educazione fisica in una scuola superiore di Pistoia.[16] Abbinando un bel gioco a buoni risultati, Ventura conduce gli arancioni al secondo posto, seguito l'anno successivo dal primo posto e dalla promozione in Serie C2. Al terzo anno, Ventura si congeda dalla Pistoiese con un quarto posto ex-aequo con il Rimini, a ridosso del secondo posto valevole per la promozione in C1. Nella stagione 1992-1993 siede sulla panchina del Giarre, in Serie C1.

Ventura (a sinistra) allenatore dell'Entella Bacezza vincitore del Campionato Interregionale 1984-1985

La prima panchina in Serie B gliela offre il Venezia nella stagione 1994-1995 ma arriva l'esonero dopo solo nove giornate. Riparte dalla Serie C1 con il Lecce, che porta nel 1997 in Serie A grazie a due promozioni consecutive.

Nella stagione 1997-1998 conduce il Cagliari alla promozione in Serie A, potendo fare il suo esordio in massima serie nella stagione 1998-1999; a questa esperienza seguiranno, tra alti e bassi, quelle alla guida di Sampdoria, Udinese, ancora Cagliari, Napoli (tornando ad allenare in Serie C1) e Messina. Nel dicembre del 2006 subentra all'esonerato Massimo Ficcadenti alla guida del Verona, ultimo in Serie B; grazie a una grande rimonta, conduce la squadra gialloblu a giocare i play-out per la permanenza nella serie cadetta ma deve soccombere allo Spezia.

Nel giugno del 2007 si accorda con il Pisa, neopromosso in Serie B, per la stagione 2007-2008, portandolo con Petrachi come direttore sportivo ai play-off. Dopo un tormentato cambio di proprietà, è confermato per la stagione 2008-2009. Il 19 aprile 2009 viene esonerato dopo quattro sconfitte consecutive, nonostante una tranquilla posizione in classifica. A fine anno il Pisa retrocederà, tra la contestazione generale dei tifosi.

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2009 è ingaggiato come allenatore dal Bari, in sostituzione di Antonio Conte.[17] Durante la conferenza stampa di presentazione, svoltasi il 30 giugno 2009, dichiara di allenare "per libidine",[18] guadagnandosi in questo modo l'appellativo di Mister Libidine affibbiatogli dalla tifoseria biancorossa. Nel campionato 2009-2010 il Bari di Ventura si dimostra una delle squadre rivelazione[19] del torneo coniugando bel calcio e risultati positivi, chiudendo al 10º posto a quota 50 punti (record in serie A per i pugliesi). È anche l'anno del lancio di alcuni giovani promesse come Bonucci e Ranocchia, che a fine stagione entreranno a far parte del giro della nazionale italiana.

L'anno 2010-2011 vede nuovamente Ventura allenatore della squadra barese. Dopo la prima vittoria al San Nicola contro la Juventus, il Bari sembra proiettato a seguire le orme della stagione precedente, ma dopo aver sconfitto alla quinta gara d'andata il Brescia inizia una serie di sconfitte e d'infortuni che faranno precipitare il Bari alle ultime posizioni di classifica. I pugliesi si ritrovano alla 24ª giornata di Serie A all'ultimo posto in classifica a 14 punti, a 9 punti dalla zona salvezza. A seguito di questa situazione negativa, il 10 febbraio 2011 Ventura si dimette e gli subentra Bortolo Mutti che però non riuscirà ad evitare la retrocessione in Serie B dei galletti.[20]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno 2011 il Torino lo ufficializza allenatore.[21] Ventura rivoluziona la squadra con l'arrivo di nuovi giocatori e il lancio di giovani come Glik, Ogbonna, Darmian. A fine stagione riporta il Torino in Serie A dopo tre anni con una giornata d'anticipo, battendo il Modena in casa 2-0.

L'obiettivo del campionato successivo è quello di portare la squadra a una salvezza tranquilla: arrivano al Toro il portiere Jean François Gillet, il mediano Alessandro Gazzi, l'esterno Alessio Cerci, suoi ex giocatori a Bari e Pisa. L'obiettivo della permanenza in massima categoria è centrato il 12 maggio 2013, con una giornata d'anticipo, grazie al pareggio 1-1 ottenuto col Chievo.

Nella stagione seguente (2013-2014) arrivano i difensori Emiliano Moretti, Nikola Maksimović e Cesare Bovo, il portiere Daniele Padelli e il giovane attaccante Ciro Immobile, che risulterà capocannoniere con 22 reti.

L'8 dicembre 2013, in occasione della gara casalinga con la Lazio vinta 1-0, Ventura festeggia le 100 partite ufficiali alla guida del Torino, bilancio di 38 vittorie, 34 pareggi, 28 sconfitte. A fine stagione 2013-2014 i granata si piazzano al settimo posto con qualificazione al terzo turno preliminare di Europa League, in seguito all'esclusione dalle coppe europee del Parma, sesto classificato. Questa stagione, per Ventura, è stata la migliore in Serie A per punti realizzati in un campionato (57).

Il 22 febbraio 2015 festeggia la 100ª panchina in A con i granata cogliendo un pareggio (1-1) con la Fiorentina.[22] Quattro giorni dopo ottiene una vittoria storica ai sedicesimi di Europa League battendo l'Athletic Bilbao 2-3 in Spagna, risultato che qualifica il Torino agli ottavi: nessuna squadra italiana aveva mai vinto a Bilbao.[23] Il Torino viene poi eliminato dallo Zenit S. Pietroburgo agli ottavi (sconfitta per 2-0 all'andata e vittoria per 1-0 al ritorno), sfiorando l'accesso ai quarti di finale. Il 26 aprile 2015 batte la Juventus allo stadio Olimpico di Torino per 2-1, facendo vincere ai granata il derby di Torino dopo 20 anni.[24]

Il 16 dicembre 2015 stabilisce a 194 il nuovo record di presenze consecutive come allenatore del club granata, superando così Luigi Radice.[25]

Al termine della stagione 2015-2016, conclusa al 12º posto, risolve consensualmente il suo contratto con il Torino, con cui ha ottenuto, come miglior piazzamento, un 7º posto in Serie A e la qualificazione in Europa dopo 20 anni.[26]

Nazionale italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 giugno 2016 viene annunciato come nuovo commissario tecnico dell'Italia a partire dal 18 luglio seguente. L'allenatore ligure sostituisce Antonio Conte sulla panchina degli Azzurri.[27] Il debutto di Ventura in nazionale avviene il 1º settembre 2016 in un'amichevole contro la Francia, a Bari, terminata 1-3 per i Bleus.

Il 5 settembre 2016 ottiene la sua prima vittoria sulla panchina della nazionale nella prima partita delle qualificazioni al campionato del mondo 2018, sconfiggendo (in trasferta) per 3-1 Israele.[28] Il 9 agosto 2017 prolunga il suo contratto fino al 2020.[29]

Il percorso verso la qualificazione, complicatosi dopo la sconfitta per 3-0 per mano della Spagna,[30] si conclude con l'estromissione dell'Italia dalla fase finale del mondiale: perdendo il doppio confronto ai play-off contro la Svezia (1-0 e 0-0), gli Azzurri falliscono l'accesso alla fase finale del torneo iridato per la prima volta dal 1958.[31] Il 15 novembre viene esonerato dalla FIGC.[32]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 15 maggio 2016. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale  % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
1980-1981 Italia Albenga D 34 7 15 12 CI-D  ?  ?  ?  ? - - - - - - - - - - 34 7 15 12 20,59 14º
1981-1982 Italia Rapallo San Desiderio Int. 30 7 11 12 CI-D  ?  ?  ?  ? - - - - - - - - - - 30 7 11 12 23,33 13º
1982-1983 Italia Entella Bacezza Int. 30 10 13 7 CI-D  ?  ?  ?  ? - - - - - - - - - - 30 10 13 7 33,33
1984-1985 Int. 30 16 10 4 CI-D  ?  ?  ?  ? - - - - - - - - - - 30 16 10 4 53,33 (promozione)
1985-1986 C2 34 11 18 5 CI-C 6 2 1 3 - - - - - - - - - - 40 13 19 8 32,50
Totale Entella Bacezza 94 37 41 16 6 2 1 3 100 39 42 19 39,00
ago.-dic. 1986 Italia Spezia C1 12 1 6 5 CI-C  ?  ?  ?  ? - - - - - - - - - - 12 1 6 5 &&8,33 Esonerato
1987-1988 Italia Centese C1 34 6 12 16 CI+CI-C 5+6 0+2 2+1 3+3 - - - - - - - - - - 45 8 15 22 17,78 15º
1988-1989 C1 34 6 16 12 CI-C 6 1 2 3 - - - - - - - - - - 40 7 18 15 17,50 16º (retrocessione)
Totale Centese 68 12 28 28 17 3 5 9 85 15 33 37 17,65
1989-1990 Italia Pistoiese Int. 34 20 9 5 CI-D  ?  ?  ?  ? - - - - - - - - - - 34 20 9 5 58,82
1990-1991 Int. 34 21 12 1 CI-D  ?  ?  ?  ? - - - - - TJ 2 0 0 2 36 21 12 3 58,33 (promozione)
1991-1992 C2 38 16 15 7 CI-C 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 42 17 17 8 40,48
Totale Pistoiese 106 57 36 13 4 1 2 1 2 0 0 2 112 58 38 16 51,79
1992-1993 Italia Giarre C1 34 14 13 7 CI+CI-C 1+2 0+1 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 37 15 13 9 40,54 Subentrato, 4º
1994-1995 Italia Venezia B 17 6 3 8 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 18 6 3 9 33,33 Esonerato, subentrato, esonerato
1995-1996 Italia Lecce C1 34 16 13 5 CI+CI-C 3+6 2+3 0+1 1+2 - - - - - - - - - - 43 21 14 8 48,84 (promozione)
1996-1997 B 38 16 15 7 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 39 16 15 8 41,03 (promozione)
Totale Lecce 72 32 28 12 10 5 1 4 82 37 29 16 45,12
1997-1998 Italia Cagliari B 38 15 18 5 CI 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 42 16 20 6 38,10 (promozione)
1998-1999 A 34 11 8 15 CI 4 1 1 2 - - - - - - - - - - 38 12 9 17 31,58 13º
1999-2000 Italia Sampdoria B 38 17 11 10 CI 8 5 0 3 - - - - - - - - - - 46 22 11 13 47,83
dic. 2001-2002 Italia Udinese A 21 6 4 11 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 22 6 5 11 27,27 Subentrato, 14º
2002-2003 Italia Cagliari B 38 14 12 12 CI 3 1 0 2 - - - - - - - - - - 41 15 12 14 36,59
ago.-nov. 2003 B 16 6 5 5 CI 3 1 0 2 - - - - - - - - - - 19 7 5 7 36,84 Esonerato
Totale Cagliari 126 46 43 37 14 4 3 7 140 50 46 44 35,71
2004-gen. 2005 Italia Napoli C1 19 7 6 6 - - - - - - - - - - - - - - - 19 7 6 6 36,84 Esonerato
apr.-mag. 2006 Italia Messina A 7 1 0 6 - - - - - - - - - - - - - - - 7 1 0 6 14,29 17º
gen.-giu. 2007 Italia Verona B 24+2 10 7+1 7+1 - - - - - - - - - - - - - - - 26 10 8 8 38,46 Subentrato, 18º (retrocessione)
2007-2008 Italia Pisa B 42+2 19 14 9+2 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 46 20 14 12 43,48
2008-apr. 2009 B 36 11 10 15 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 37 11 10 16 29,73 Esonerato
Totale Pisa 80 30 24 26 3 1 0 2 83 31 24 28 37,35
2009-2010 Italia Bari A 38 13 11 14 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 39 13 12 14 33,33 10º
2010-feb. 2011 A 24 3 5 16 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 27 5 5 17 18,52 Dimissionario
Totale Bari 62 16 16 30 4 2 1 1 66 18 17 31 27,27
2011-2012 Italia Torino B 42 24 11 7 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 25 11 8 56,82 (promozione)
2012-2013 A 38 8 16 14 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 9 16 15 22,50 16º
2013-2014 A 38 15 12 11 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 39 15 12 12 38,46
2014-2015 A 38 14 12 12 CI 1 0 0 1 UEL 14 8 4 2 - - - - - 53 22 16 15 41,51
2015-2016 A 38 12 9 17 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 14 9 18 34,15 12º
Totale Torino 194 73 60 61 9 4 0 5 14 8 4 2 217 85 64 68 39,17
Totale carriera 1040 379 353 308 80 28 14 38 14 8 4 2 2 0 0 2 1136 415 371 350 36,54

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 13 novembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
2016 Italia Italia Qual. Mondiale 2º nel gruppo G, non qualificato 4 3 1 0 75,00 11 4 +7
2017 6 4 1 1 66,67 10 5 +5
Novembre 2017 (play-off) 2 0 1 1 &&0,00 0 1 -1
2016-2017 Amichevoli 4 2 1 1 50,00 6 4 +2
Totale Italia 16 9 4 3 56,25 27 14 +13
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
1-9-2016 Bari Italia Italia 1 – 3 Francia Francia Amichevole Graziano Pellè Cap: G. Buffon
5-9-2016 Haifa Israele Israele 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 Graziano Pellè
Antonio Candreva (rig.)
Ciro Immobile
Cap: G. Buffon
6-10-2016 Torino Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 Daniele De Rossi (rig.) Cap: G. Buffon
9-10-2016 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 Andrea Belotti
Ciro Immobile (2)
Cap: G. Buffon
12-11-2016 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 Andrea Belotti (2)
Ciro Immobile
Antonio Candreva
Cap: G. Buffon
15-11-2016 Milano Italia Italia 0 – 0 Germania Germania Amichevole - Cap: G. Buffon
24-3-2017 Palermo Italia Italia 2 – 0 Albania Albania Qual. Mondiali 2018 Daniele De Rossi (rig.)
Ciro Immobile
Cap: G. Buffon
28-3-2017 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Italia Italia Amichevole Éder
Leonardo Bonucci
Cap: D. De Rossi
7-6-2017 Nizza Uruguay Uruguay 0 – 3 Italia Italia Amichevole autorete
Éder
Daniele De Rossi (rig.)
Cap: D. De Rossi
11-6-2017 Udine Italia Italia 5 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Mondiali 2018 Lorenzo Insigne
Andrea Belotti
Éder
Federico Bernardeschi
Manolo Gabbiadini
Cap: G. Buffon
2-9-2017 Madrid Spagna Spagna 3 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 - Cap: G. Buffon
5-9-2017 Reggio Emilia Italia Italia 1 – 0 Israele Israele Qual. Mondiali 2018 Ciro Immobile Cap: G. Buffon
6-10-2017 Torino Italia Italia 1 – 1 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2018 Giorgio Chiellini Cap: G. Buffon
9-10-2017 Scutari Albania Albania 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 Antonio Candreva Cap: G. Buffon
10-11-2017 Solna Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2018 - Cap:G. Buffon
13-11-2017 Milano Italia Italia 0 – 0 Svezia Svezia Qual. Mondiali 2018 - Cap:G. Buffon
Totale Presenze 15 Reti 27

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]
Sanremese: 1974-1975

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Entella: 1984-1985
Pistoiese: 1990-1991
Lecce: 1995-1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Che tempo che fa, Rai 3, 23 ottobre 2016, a 7 min 20 s. URL consultato il 7 giugno 2017.
  2. ^ Ventura Gian Piero, tuttocalciatori.net. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  3. ^ Comunicato Torino FC, torinofc.it.
  4. ^ Giampiero Ventura sposa Luciana Lacriola: il matrimonio da favola del nuovo allenatore dell’Italia… con pioggia di ospiti vip, oggi.it.
  5. ^ Riepilogo presenze stagione 1969-70, Calcio anno 1970, rivista ufficiale FIGC, p. 37.
  6. ^ Riepilogo presenze stagione 1970-71, Calcio anno 1971, rivista ufficiale FIGC, p. 65.
  7. ^ Riepilogo presenze stagione 1975-76, Calcio anno 1976, rivista ufficiale FIGC, p. 104.
  8. ^ Riepilogo presenze stagione 1976-77, Calcio anno 1977, rivista ufficiale FIGC, p. 66.
  9. ^ Riepilogo presenze stagione 1977-78, Calcio anno 1978, rivista ufficiale FIGC, p. 68.
  10. ^ Giocatore: Ventura Giampiero, ussanremesecalcio.wordpress.com.
  11. ^ Almanacco illustrato del calcio 1972, Modena, Panini, p. 268.
  12. ^ Almanacco illustrato del calcio 1981, Modena, Panini, p. 353.
  13. ^ La Carriera, giampieroventura.it, 14 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2012.
  14. ^ Giampiero Ventura, soccerworld.it, 14 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2012.
  15. ^ Corriere Mercantile, 25 luglio 1986, p. 10.
  16. ^ In bocca al lupo Giampiero Ventura: dalla Pistoiese alla Nazionale, pistoiasport.com, 12 giugno 2016. URL consultato il 13 giugno 2016.
  17. ^ Ufficiale, Ventura nuovo allenatore del Bari, corrieredellosport.it, 27 giugno 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  18. ^ Bari, Ventura: «Alleno per libidine», corrieredellosport.it, 30 giugno 2010. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  19. ^ Rossi tiene alta la concentrazione «Bari rivelazione del campionato», in la Repubblica, 30 gennaio 2010. URL consultato il 28 maggio 2010.
  20. ^ Nessun esonero, ma un ultimo gesto d'amore per il Bari! Ventura ammette: "L'addio una decisione mia e non della società", goal.com, 11 febbraio 2011. URL consultato il 26 maggio 2016.
  21. ^ Ventura è il nuovo allenatore del Toro, torinofc.it, 6 giugno 2011.
  22. ^ Ventura festeggia la 100ª panchina in A col Torino: "Orgoglioso di essere accanto a Rocco", goal.com.
  23. ^ Europa League: Torino agli ottavi, che impresa al San Mames, sportmediaset.mediaset.it.
  24. ^ Derby, festa Toro dopo 20 anni, lastampa.it. URL consultato il 27 aprile 2015.
  25. ^ Torino: record di panchine per Ventura, tuttomercatoweb.com.
  26. ^ Grazie Ventura, sono stati cinque anni bellissimi, torinofc.it, 25 maggio 2016.
  27. ^ Sarà Ventura il prossimo CT della Nazionale. Tavecchio: “È un maestro di calcio”, figc.it, 7 giugno 2016.
  28. ^ Marco Fallisi, Israele-Italia 1-3, Pellè-Candreva-Immobile, Ventura fa festa in 10, gazzetta.it, 5 settembre 2016.
  29. ^ Nazionale di Calcio, Ventura sarà c.t. fino al 2020. Tavecchio: “Segnale di fiducia”, ilfattoquotidiano.it, 9 agosto 2017.
  30. ^ Francesco Saverio Intorcia, Nazionale, Spagna-Italia 3-0: azzurri verso gli spareggi, repubblica.it, 2 settembre 2017.
  31. ^ Stefano Cantalupi, Italia-Svezia 0-0: Azzurri fuori dal Mondiale, gazzetta.it, 13 novembre 2017.
  32. ^ RIUNIONE IN FIGC: VENTURA NON È PIÙ IL COMMISSARIO TECNICO DELLA NAZIONALE figc.it

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