Giampiero Ventura

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Giampiero Ventura
Zenit-Torino (8).jpg
Ventura al Torino nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Italia Italia
Ritirato 1978 - giocatore
Carriera
Giovanili
Sampdoria
Squadre di club1
1968-1969 Sampdoria 0 (0)
1969-1970 Sestrese 0 (0)
1970-1974 Enna 9 (0)
1974-1976 Sanremese 1 (0)
1976-1978 Novese 0 (0)
Carriera da allenatore
1976-1979 Sampdoria Giovanili
1979-1981 Sampdoria Vice
1980-1981 Albenga
1981-1982 Rapallo Ruentes
1982-1983 Entella Bacezza
1984-1986 Entella Bacezza
1986 Spezia
1987-1989 Centese
1989-1992 Pistoiese
1992-1993 Giarre
1993-1994 Venezia Vice
1994-1995 Venezia
1995-1997 Lecce
1997-1999 Cagliari
1999-2000 Sampdoria
2001-2002 Udinese
2002-2004 Cagliari
2004-2005 Napoli
2006 Messina
2006-2007 Verona
2007-2009 Pisa
2009-2011 Bari
2011-2016 Torino
2016- Italia Italia
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 giugno 2016

Giampiero Ventura (Genova, 14 gennaio 1948) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale ct della Nazionale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato con la compagna Luciana il 1° giugno 2016 nella Cattedrale di San Sabino a Bari, dove la conobbe al tempo del suo periodo alla guida del Bari (2009-2011); testimoni dello sposo il presidente del Torino, Urbano Cairo,[1] e Jimmy Ghione.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ventura (in piedi, al centro) alla Sanremese nella stagione 1974-1975

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Sampdoria, senza riuscire ad approdare in prima squadra, ha militato quasi esclusivamente in Serie D, con l'eccezione della stagione 1970-1971 in Serie C con l'Enna,[3] nella quale ha totalizzato 9 presenze in campionato.[4]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Esperienze in giro per l'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia nella Sampdoria prima come allenatore delle giovanili, poi come vice-allenatore. Guida poi in Interregionale, l'Albenga[5][6][7] e Rapallo Ruentes, nel 1981. In seguito allena l'Entella Bacezza di Chiavari, ottenendo una promozione dall'Interregionale e successivamente un 5º posto in Serie C2 nel 1985-1986 con in squadra Luciano Spalletti; l'esperienza si conclude all'improvviso nel luglio del 1986 quando lascia la squadra chiavarese per lo Spezia, a tre giorni dall'inizio del ritiro.[8]

Nei due anni successivi siede sulla panchina della Centese in Serie C1, retrocedendo al secondo anno. Nel 1989 viene chiamato dalla Pistoiese, all'epoca militante nel CND dopo il fallimento del 1988; qui Ventura svolge la professione di allenatore in parallelo a quella di insegnante di educazione fisica in una scuola superiore di Pistoia.[9] Abbinando un bel gioco a buoni risultati, Ventura conduce gli arancioni al secondo posto, seguito l'anno successivo dal primo posto e dalla promozione in Serie C2. Al terzo anno, Ventura si congeda dalla Pistoiese con un quarto posto ex-aequo con il Rimini, a ridosso del secondo posto valevole per la promozione in C1. Nella stagione 1992-1993 siede sulla panchina del Giarre, in Serie C1.

La prima panchina in Serie B gliela offre il Venezia nella stagione 1994-1995 ma arriva l'esonero dopo solo nove giornate. Riparte dalla Serie C1 con il Lecce, che porta nel 1997 in Serie A grazie a due promozioni consecutive.

Nella stagione 1997-1998 conduce il Cagliari alla promozione in Serie A, potendo fare il suo esordio in massima serie nella stagione 1998-1999; a questa esperienza seguiranno, tra alti e bassi, quelle alla guida di Sampdoria, Udinese, ancora Cagliari, Napoli (tornando ad allenare in terza serie), Messina. Nel dicembre del 2006 subentra all'esonerato Massimo Ficcadenti alla guida del Verona, ultimo in Serie B; grazie a una grande rimonta, conduce la squadra gialloblu a giocare i play-out per la permanenza nella serie cadetta ma deve soccombere allo Spezia.

Nel giugno del 2007 si accorda con il Pisa, neopromosso in Serie B, per la stagione 2007-2008, portandolo con Petrachi come direttore sportivo ai play-off. Dopo un tormentato cambio di proprietà, è confermato per la stagione 2008-2009. Il 19 aprile 2009 viene esonerato dopo quattro sconfitte consecutive, nonostante una tranquilla posizione in classifica. A fine anno il Pisa retrocederà, tra la contestazione generale dei tifosi.

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2009 è ingaggiato come allenatore dal Bari, in sostituzione di Antonio Conte.[10] Durante la conferenza stampa di presentazione, svoltasi il 30 giugno 2009, dichiara di allenare "per libidine",[11] guadagnandosi in questo modo l'appellativo di Mister Libidine affibbiatogli dalla tifoseria biancorossa. Nel campionato 2009-2010 il Bari di Ventura si dimostra una delle squadre rivelazione[12] del torneo coniugando bel calcio e risultati positivi, chiudendo al 10º posto a quota 50 punti (record in serie A per i pugliesi). È anche l'anno del lancio di alcuni giovani promesse come Bonucci e Ranocchia, che a fine stagione entreranno a far parte del giro della Nazionale italiana.

L'anno 2010-2011 vede nuovamente Ventura allenatore della squadra barese. Dopo la prima vittoria al San Nicola contro la Juventus, il Bari sembra proiettato a seguire le orme della stagione precedente, ma dopo aver sconfitto alla quinta gara d'andata il Brescia inizia una serie di sconfitte tra cui quelle con Genoa, Lazio, Fiorentina, Udinese, Milan che faranno precipitare il Bari alle ultime posizioni di classifica. I pugliesi si ritrovano alla 24ª giornata di Serie A all'ultimo posto in classifica a 14 punti, a 9 punti dalla zona salvezza. A seguito di questa situazione negativa, il 10 febbraio 2011 Ventura si dimette e gli subentra Bortolo Mutti.[13]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno 2011 il Torino lo ufficializza allenatore.[14] Ventura rivoluziona la squadra con l'arrivo di nuovi giocatori e il lancio di giovani come Glik, Ogbonna, Darmian. La stagione di Serie B 2011-2012 si conclude il 20 maggio, data che riporta il Torino in Serie A con una giornata d'anticipo, battendo il Modena in casa 2-0.

L'obiettivo del campionato successivo è quello di portare la squadra a una salvezza tranquilla: arrivano al Toro il portiere Jean François Gillet, il mediano Alessandro Gazzi, l'esterno Alessio Cerci, suoi ex giocatori a Bari e Pisa. L'obiettivo della permanenza in massima categoria è centrato il 12 maggio 2013, con una giornata d'anticipo, grazie al pareggio 1-1 ottenuto a Verona col Chievo.

L'8 dicembre 2013, in occasione della gara casalinga con la Lazio vinta 1-0, Ventura festeggia le 100 partite ufficiali alla guida del Torino, bilancio di 38 vittorie, 34 pareggi, 28 sconfitte. A fine stagione 2013-2014 i granata si piazzano al settimo posto con qualificazione ai preliminari di Europa League, grazie all'esclusione dalle coppe europee del Parma, sesto classificato. Questa stagione, per Ventura, è stata la migliore in Serie A per punti realizzati in un campionato (57).

Il 22 febbraio 2015 festeggia la 100ª panchina in A con i granata cogliendo un pareggio (1-1) con la Fiorentina.[15] Quattro giorni dopo ottiene una vittoria storica ai sedicesimi di Europa League battendo l'Athletic Bilbao 2-3 in Spagna, risultato che qualifica il Torino agli ottavi: nessuna squadra italiana aveva mai vinto a Bilbao.[16] Il Torino viene poi eliminato dallo Zenit San Pietroburgo agli ottavi (sconfitta per 2-0 all'andata e vittoria per 1-0 al ritorno), sfiorando l'accesso ai quarti di finale. Il 26 aprile 2015 batte la Juventus allo stadio Olimpico di Torino per 2-1, facendo vincere ai granata il derby di Torino dopo 20 anni.[17]

Il 16 dicembre 2015 stabilisce a 194 il nuovo record di presenze consecutive come allenatore del club granata, superando così Luigi Radice.[18] Il 25 maggio 2016, dopo cinque anni sulla panchina granata, ottenendo come miglior piazzamento un settimo posto in Serie A e la qualificazione in Europa (dopo venti anni), e dopo aver chiuso la stagione di Serie A 2015-2016 al dodicesimo posto, risolve consensualmente il suo contratto con il Torino.[19]

Nazionale italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 giugno 2016 viene annunciato come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana a partire dal 18 luglio seguente. L'allenatore ligure, che sostituisce Antonio Conte sulla panchina degli Azzurri, firma un contratto biennale valido fino al 2018.[20] La prima esperienza di Ventura in Nazionale avverrà il 1° settembre 2016 in un'amichevole contro la Francia a Bari.

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 15 maggio 2016.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
1980-1981 Italia Albenga CND 14° 34 7 15 12 20,59
1981-1982 Italia Rapallo Ruentes CND 13° 30 7 11 12 23,33
1982-1983 Italia Entella Becezza CND 30 10 13 7 33,33
1984-1985 CND 1°Promosso 30 16 10 4 53,33
1985-1986 C2 34 11 18 5 32,35
1986-1987 Italia Spezia C1 Esonerato (12°) 12 1 6 5 &&8,33
1987-1988 Italia Centese C1 15° 34 6 12 16 17,65
1988-1989 C1 17° (R) 34 6 16 12 17,65
1989-1990 Italia Pistoiese CND 34 20 9 5 58,82
1990-1991 CND 1°Promosso 34 21 12 1 61,76
1991-1992 C2 38 16 15 7 42,11
1992-1993 Italia Giarre C1 42 14 13 7 33,33
1994-1995 Italia Venezia B Esonerato (9°) 12 4 3 5 33,33
1995-1996 Italia Lecce C1 1°Promosso 34 16 13 5 47,06
1996-1997 B 3°Promosso 38 16 15 7 42,11
1997-1998 Italia Cagliari B 3°Promosso 38 15 18 5 39,47
1998-1999 A 12° 34 11 8 15 32,35
1999-2000 Italia Sampdoria B 38 17 15 11 44,74
2001-2002 Italia Udinese A Subentrato-14° 21 6 4 11 28,57
2002-2003 Italia Cagliari B 38 14 12 12 36,84
2003-2004 B Esonerato (8°) 16 6 5 5 37,50
2004-2005 Italia Napoli C1 Esonerato (6°) 19 7 6 6 36,84
2005-2006 Italia Messina A Subentrato-17° 6 1 0 5 16,67
2006-2007 Italia Hellas Verona B Subentrato-18° (R) 24+2 10 7+1 7+1 200,42
2007-2008 Italia Pisa B 42 19 14 9 45,24
2008-2009 B Esonerato (16°) 36 11 10 15 30,56
2009-2010 Italia Bari A 10° 38 13 11 14 34,21
2010-2011 A Rescissione consensuale (20°) 24 3 5 16 12,50
2011-2012 Italia Torino B 2° Promosso 42 24 11 7 57,14
2012-2013 A 16° 38 8 16 14 21,05
2013-2014 A 38 15 12 11 39,47
2014-2015 A 38 14 12 12 36,84
2015-2016 A 12° 38 12 9 17 31,58
Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
2016 Italia Italia Qual. Mondiali 2018- Gruppo G
2017
Dal 2016 al 2018 Amichevoli
Totale Italia 0 0 0 0 0 0 0
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
01-09-2016 Bari Italia Italia Francia Francia Amichevole Cap:
05-09-2016 Haifa Israele Israele Italia Italia Qual. Mondiali 2018 Cap:
06-10-2016 Torino Italia Italia Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 Cap:
09-10-2016 Skopje Macedonia Macedonia Italia Italia Qual. Mondiali 2018 Cap:
12-11-2016 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein Italia Italia Qual. Mondiali 2018 Cap:
15-11-2016 --- Italia Italia Germania Germania Amichevole Cap:
Totale Presenze -- Reti --

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Entella: 1984-1985
Pistoiese: 1990-1991
Lecce: 1995-1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Comunicato Torino FC.
  2. ^ [2]
  3. ^ Giocatore: Ventura Giampiero Ussanremesecalcio.wordpress.com
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 1972, edizioni Panini, pag. 268
  5. ^ Almanacco illustrato del calcio 1981, edizioni Panini, pag. 353
  6. ^ La Carriera, Giampieroventura.it, 14 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2012.
  7. ^ Giampiero Ventura, Soccerworld.it, 14 luglio 2010. URL consultato l'8 agosto 2012.
  8. ^ Corriere Mercantile, 25 luglio 1986, pagina 10
  9. ^ In bocca al lupo Giampiero Ventura: dalla Pistoiese alla Nazionale, pistoiasport.com, 12 giugno 2016. URL consultato il 13 giugno 2016.
  10. ^ Ufficiale, Ventura nuovo allenatore del Bari, Corrieredellosport.it, 27 giugno 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  11. ^ Bari, Ventura: «Alleno per libidine», Corrieredellosport.it, 30 giugno 2010. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  12. ^ Rossi tiene alta la concentrazione «Bari rivelazione del campionato», repubblica.it, 30 gennaio 2010. URL consultato il 28 maggio 2010.
  13. ^ Nessun esonero, ma un ultimo gesto d'amore per il Bari! Ventura ammette: "L'addio una decisione mia e non della società", goal.com, 11 febbraio 2011. URL consultato il 26 maggio 2016.
  14. ^ Ventura è il nuovo allenatore del Toro, www.torinofc.it, 6 giugno 2011.
  15. ^ Ventura festeggia la 100ª panchina in A col Torino: "Orgoglioso di essere accanto a Rocco"
  16. ^ Europa League: Torino agli ottavi, che impresa al San Mames
  17. ^ Derby, festa Toro dopo 20 anni, su LaStampa.it. URL consultato il 27 aprile 2015.
  18. ^ Torino: record di panchine per Ventura tuttomercatoweb.com
  19. ^ [3]
  20. ^ Sarà Ventura il prossimo Ct della Nazionale. Tavecchio: “È un maestro di calcio” figc.it

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