Ashley Young

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Ashley Young
Ashley Young 2018-06-13 1.jpg
Young con la nazionale inglese nel 2018
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 175 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore, centrocampista
Squadra Inter
Carriera
Giovanili
1995-2003Watford
Squadre di club1
2003-2007Watford98 (19)[1]
2007-2011Aston Villa157 (30)
2011-2020Manchester Utd192 (15)
2020-Inter1 (0)
Nazionale
2006-2007Inghilterra Inghilterra U-2110 (1)
2007-2018Inghilterra Inghilterra39 (7)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo Olanda 2007
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 gennaio 2020

Ashley Simon Young (Stevenage, 9 luglio 1985) è un calciatore inglese, difensore o centrocampista dell'Inter.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista di fascia o ala,[2] grazie alla sua duttilità tattica può giocare anche come terzino,[2] sia sulla fascia destra che su quella sinistra.[2] Vanta corsa, velocità e agilità,[2] oltreché una buona tecnica di base.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Watford[modifica | modifica wikitesto]

All'età di 10 anni Young, che frequenta la Henry Newman School di Stevenage — la stessa del futuro pilota automobilistico Hamilton —, viene notato dal Watford, che lo inserisce subito nelle giovanili, dove l'allenatore Cummins gli dà molta fiducia: la società lo deve portare quasi tutti i giorni da Stevenage a Watford, dove Young, nonostante la giovane età, dimostra di avere delle qualità superiori alla media.[2]

A 16 anni frequenta la scuola del Watford al mattino e svolge gli allenamenti con la squadra al pomeriggio. Qualche dirigente reputa troppo esile il suo fisico e Young,[2] uscito dalle giovanili, decide di rimanere nel Watford senza contratto continuando ad allenarsi con gli Under-16 e con gli Under-17.[2] Un giorno gli viene proposto di giocare con gli Under-18: Young si fa notare, riuscendo a giocare la stagione con gli Under-18 e arrivando fino alla squadra B. A fine stagione gli viene offerto un contratto da professionista.[2]

Ha debuttato all'età di 18 anni con la maglia del Watford, sotto la guida del tecnico Lewington, nel match giocato contro il Millwall, segnando anche una rete. Nella stagione 2003-2004, ha totalizzato cinque presenze da sostituto, oltre che l'esordio dal primo minuto in Coppa di Lega. Nella stagione successiva, è diventato un elemento importante per la sua squadra, prendendo parte a 34 partite e aiutando il club a ottenere la salvezza. Sebbene non sia mai riuscito ad andare in rete, ha fornito tanti assist ai suoi compagni. È stato nominato, al termine del campionato, Giovane dell'anno.

Sotto la guida di Boothroyd nella stagione 2005-2006, a Young è stato affidato il nuovo ruolo di attaccante. Ha giocato quindi 42 partite, trovando la via del gol in 14 occasioni e aiutando così il Watford a raggiungere i play-off, dove ha battuto il Leeds Utd ed è stato promosso in Premier League. Nella finestra di trasferimento invernale del 2007, tre club hanno offerto cinque milioni di sterline per acquistare il giovane talento dell'Inghilterra Under-21, ma il Watford ha rifiutato questi approcci. Successivamente, il club ha rifiutato anche un'offerta di sette milioni di sterline da un club che non è stato rivelato.[3]

Un'improvvisa offerta, vicina ai dieci milioni di sterline, è stata fatta dal West Ham Utd ed è stata accettata dal suo club. Young, però, ha rifiutato il trasferimento, dicendo che avrebbe preferito aspettare offerte da squadre che non rischiassero la retrocessione.[4]

Aston Villa[modifica | modifica wikitesto]

Young con la maglia dell'Aston Villa nel 2008.

Il 23 gennaio 2007 si trasferisce all'Aston Villa per circa 10 milioni di sterline.[5] Otto giorni dopo, è arrivato il debutto contro il Newcastle Utd: Young ha segnato il suo primo gol, ma l'Aston Villa ha perso 1-3.[6]

Ha iniziato la stagione 2007-2008 sotto i migliori auspici: è stato nominato diverse volte Migliore in campo ed è stato premiato dalla convocazione nella nazionale maggiore dell'Inghilterra. Nella partita contro il Blackburn, ha segnato uno splendido gol su calcio di punizione, dimostrando di essere migliorato molto anche in questo fondamentale.

Il 20 aprile 2008 ha segnato due gol nella vittoria per 5-1 nel derby contro il Birmingham City. È stato incluso nella formazione ideale della Premier League, risultando essere, insieme a James del Portsmouth, l'unico calciatore a non fare parte di una delle cosiddette Big Four (Manchester Utd, Arsenal, Liverpool e Chelsea).

Resta nell'Aston Villa per le successive tre stagioni. In totale con i Villans colleziona 190 presenze e 38 reti in tutte le competizioni.

Manchester United[modifica | modifica wikitesto]

2011-2015[modifica | modifica wikitesto]
Young in azione con il Manchester Utd nel 2015.

Il 23 giugno 2011 si trasferisce al Manchester Utd di Ferguson per 20 milioni di euro, firmando un contratto di 5 anni.[7] Fa il suo esordio con la nuova maglia nel Community Shield, vinto per 3-2 dalla sua squadra nel derby contro il Manchester City. Il 14 agosto 2011 gioca la sua prima partita di campionato con i Red Devils, nella vittoria per 2-1 contro il West Bromwich.[8] Il 28 agosto 2011 realizza una doppietta nella vittoria per 8-2 contro l'Arsenal all'Old Trafford, servendo inoltre 3 assist.

Il 27 settembre 2011 segna il suo primo gol in Champions League, nella gara pareggiata 3-3 in casa contro il Basilea, realizzando la rete del 3-3 finale al 90' minuto ed evitando ai suoi una clamorosa sconfitta interna. Il 16 febbraio 2012 segna la sua prima rete in Europa League con la maglia del Manchester United nella gara vinta col risultato di 2-0 sul campo dell'Ajax. Torna a segnare in campionato nella gara vinta 3-1 sul campo del Tottenham e lo fa con una doppietta. Conclude la sua prima stagione con la maglia dei Red Devils con 33 presenze e 8 gol in totale.

La prima presenza della stagione 2012-2013 la trova il 20 agosto nella partita persa per 1-0 in casa dell'Everton. Complici i vari infortuni, che lo colpiscono prima al ginocchio e poi alla caviglia, non riesce a giocare al massimo e colleziona appena 23 presenze tra campionato, Champions League e coppe nazionali.

Inizia la stagione 2013-2014, la prima agli ordini di Moyes, con la vittoria del Community Shield, grazie al 2-0 ai danni del Wigan. Il 26 agosto 2013 trova la prima presenza in Premier League nella gara pareggiata 0-0 in casa contro il Chelsea entrando al 67º minuto al posto del compagno Valencia. Il 18 dicembre trova la prima rete stagionale in Football League Cup nella vittoria per 2-0 sul campo dello Stoke City. Il 21 dicembre 2013 trova il primo gol stagionale in Premier League, nella vittoria per 3-1 contro il West Ham Utd. Torna a segnare il 28 gennaio nella gara vinta 2-0 in casa contro il Cardiff City.

Nella stagione 2014-2015, con van Gaal in panchina, trova la prima presenza nella gara persa per 1-2 in casa contro lo Swansea City. Il 20 dicembre 2014 regala il primo assist stagionale al compagno Falcao nella partita pareggiata 1-1 sul campo dell'Aston Villa. Durante il corso della stagione viene anche spesso usato, soprattutto nelle ultime partite, come terzino sinistro di difesa. Il 4 marzo 2015 segna il suo primo gol stagionale, dopo 6 mesi di astinenza, realizzando il gol decisivo all'89º minuto nella partita Newcastle Utd-Manchester United terminata 0-1. Il 12 aprile, in occasione del derby di Manchester vinto per 4-2 contro il Manchester City, realizza un gol e mette a referto 2 assist.

2015-2020[modifica | modifica wikitesto]
Young con la fascia di capitano del Manchester United nel 2017.

All'inizio della stagione 2015-2016 Young fatica a trovare spazio in squadra, prima che l'infortunio di Valencia gli permetta di guadagnarsi un posto nella formazione iniziale come terzino destro. A gennaio subisce un infortunio che lo tiene fuori fino ad aprile; tornato a disposizione di van Gaal, viene schierato dal tecnico olandese anche come esterno offensivo. Il 17 maggio 2016 trova l'unico gol stagionale nella vittoria per 3-1 contro il Bournemouth. Il 21 maggio successivo vince la FA Cup.

Nella stagione seguente, con l'arrivo in panchina di Mourinho, Young perde posizioni nelle gerarchie della squadra. Tuttavia, a partire da metà febbraio, inizia a giocare con sempre maggiore frequenza. Il 16 aprile 2017 indossa per la prima volta la fascia di capitano del Manchester United nella vittoria per 2-0 contro il Chelsea. In questa stagione, oltre al Community Shield vinto ad agosto 2016, conquista la Coppa di Lega e la UEFA Europa League, senza però scendere in campo in entrambe le finali.

Nelle due annate successive viene impiegato con continuità da terzino destro. Il 28 novembre 2017 realizza la sua prima doppietta dal marzo 2012, andando a segno per due volte nella vittoria per 4-2 contro il Watford.

Nell'agosto 2019, dopo la partenza di Valencia, viene nominato capitano del Manchester United dal tecnico Solskjær.[9] Colleziona 18 presenze stagionali in tutte le competizioni, prima della decisione di lasciare il club dopo 9 anni. Con i Red Devils totalizza globalmente in otto anni e mezzo, 261 presenze segnando 19 reti.

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 gennaio 2020 si trasferisce in Italia, acquistato a titolo definitivo dall'Inter.[10] Fa il suo esordio con la maglia nerazzurra il 26 gennaio successivo, in occasione della partita di campionato pareggiata per 1-1 contro il Cagliari; nell'occasione fornisce l'assist per il gol dell'1-0 di Martínez.[11]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Già membro dell'Inghilterra dal 2006 al 2007, il 16 novembre 2007 esordisce in nazionale maggiore contro l'Austria. Viene convocato per gli Europei del 2012 in Polonia e Ucraina, giocando da titolare tutte e 4 le partite disputate dall'Inghilterra, che esce ai quarti di finale contro l'Italia ai calci di rigore (dopo aver pareggiato per 0-0 ai supplementari); Young tra l'altro sbaglia uno dei rigori colpendo la traversa.[12]

Nel 2018 viene convocato per il Mondiale in Russia,[13] giocando 5 gare, tra cui la semifinale persa contro la Croazia ai tempi supplementari[14] (l'Inghilterra perderà poi contro il Belgio la finale per il 3º-4º posto).[15]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 26 gennaio 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Inghilterra Watford FD 5 3 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 6 3
2004-2005 FLC 34 0 FACup+CdL 0+4 0 - - - - - - 38 0
2005-2006 FLC 39+3[16] 13+1[16] FACup+CdL 0+1 1 - - - - - - 43 15
2006-gen. 2007 PL 20 3 FACup+CdL 1+2 0+1 - - - - - - 23 4
Totale Watford 98+3 19+1 9 2 - - - - 110 22
gen.-giu. 2007 Inghilterra Aston Villa PL 13 2 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 13 2
2007-2008 PL 37 8 FACup+CdL 1+1 0 - - - - - - 39 8
2008-2009 PL 36 8 FACup+CdL 3+1 0 Int+CU 2+6[17] 1+1[18] - - - 48 10
2009-2010 PL 37 5 FACup+CdL 6+5 2+2 UEL 2[19] 0 - - - 50 9
2010-2011 PL 34 7 FACup+CdL 2+3 0+2 UEL 1[19] 0 - - - 40 9
Totale Aston Villa 157 30 22 6 11 2 - - 190 38
2011-2012 Inghilterra Manchester Utd PL 25 6 FACup+CdL 0+0 0 UCL+UEL 3+4 1+1 CS 1 0 33 8
2012-2013 PL 19 0 FACup+CdL 2+0 0 UCL 2 0 - - - 23 0
2013-2014 PL 20 2 FACup+CdL 0+2 1 UCL 8 0 CS 0 0 30 3
2014-2015 PL 26 2 FACup+CdL 3+0 0 - - - - - - 29 2
2015-2016 PL 18 1 FACup+CdL 1+2 0 UCL+UEL 5[20]+0 0 - - - 26 1
2016-2017 PL 12 0 FACup+CdL 3+1 0 UEL 7 0 CS 0 0 23 0
2017-2018 PL 30 2 FACup+CdL 4+0 0 UCL 4 0 SU 0 0 38 2
2018-2019 PL 30 2 FACup+CdL 3+1 0 UCL 7 0 - - - 41 2
2019-gen. 2020 PL 12 0 FACup+CdL 1+2 0 UEL 3 1 - - - 18 1
Totale Manchester Utd 192 15 25 1 43 3 1 0 261 19
gen.-giu. 2020 Italia Inter A 1 0 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 1 0
Totale carriera 451 65 56 9 54 5 1 0 562 79

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-11-2007 Vienna Austria Austria 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
6-2-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole - Ingresso al 87’ 87’
1-6-2008 Port of Spain Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
19-11-2008 Berlino Germania Germania 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 77’ 77’
10-6-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 6 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 46’ 46’
12-8-2009 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 68’ 68’
14-11-2009 Doha Brasile Brasile 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 87’ 87’
11-8-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Ungheria Ungheria Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
3-9-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2012 - Ingresso al 87’ 87’
12-10-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 60’ 60’ Uscita al 74’ 74’
17-11-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Francia Francia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
9-2-2011 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
26-3-2011 Cardiff Galles Galles 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2012 - Uscita al 81’ 81’
29-3-2011 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Ghana Ghana Amichevole -
4-6-2011 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Svizzera Svizzera Qual. Euro 2012 1 Ingresso al 46’ 46’
2-9-2011 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2012 - Uscita al 62’ 62’
6-9-2011 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2012 1
7-10-2011 Podgorica Montenegro Montenegro 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2012 1 Uscita al 60’ 60’
29-2-2012 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
26-5-2012 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1 Uscita al 73’ 73’
2-6-2012 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 66’ 66’
11-6-2012 Donec'k Francia Francia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 2012 - 1º turno -
15-6-2012 Kiev Svezia Svezia 2 – 3 Inghilterra Inghilterra Euro 2012 - 1º turno -
19-6-2012 Donec'k Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Ucraina Ucraina Euro 2012 - 1º turno -
24-6-2012 Kiev Inghilterra Inghilterra 0 – 0 dts
(2 – 4 dcr)
Italia Italia Euro 2012 - Quarti di finale -
15-8-2012 Berna Italia Italia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 62’ 62’
14-11-2012 Solna Svezia Svezia 4 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 61’ 61’
22-3-2013 Serravalle San Marino San Marino 0 – 8 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 1
26-3-2013 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 76’ 76’
10-9-2013 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 68’ 68’
14-11-2017 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
23-3-2018 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 71’ 71’
27-3-2018 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ammonizione al 83’ 83’
2-6-2018 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Nigeria Nigeria Amichevole - Uscita al 68’ 68’
18-6-2018 Volgograd Tunisia Tunisia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2018 - 1º turno -
24-6-2018 Nižnij Novgorod Inghilterra Inghilterra 6 – 1 Panama Panama Mondiali 2018 - 1º turno -
3-7-2018 Tušino Colombia Colombia 1 – 1 dts
(3 – 4 dcr)
Inghilterra Inghilterra Mondiali 2018 - Ottavi di finale - Uscita al 102’ 102’
7-7-2018 Samara Svezia Svezia 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2018 - Quarti di finale -
11-7-2018 Mosca Croazia Croazia 2 – 1 dts Inghilterra Inghilterra Mondiali 2018 - Semifinale - Uscita al 90+1’ 90+1’
Totale Presenze 39 Reti 7

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Manchester United: 2011, 2013, 2016
Manchester United: 2012-2013
Manchester United: 2015-2016
Manchester United: 2016-2017

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Manchester United: 2016-2017

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovane dell'anno del Watford: 1
2004-2005
  • Squadra dell'anno della PFA: 1
2007-2008
2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 101 (20) se si comprendono i play-off.
  2. ^ a b c d e f g h i Terzino, ala, capitano. Ashley Young, il jolly di fascia che andava a scuola con Hamilton, su gazzetta.it, 8 gennaio 2020.
  3. ^ (EN) Watford reject £7m bid for Young, BBC Sport. URL consultato il 10 luglio 2008.
  4. ^ (EN) Young rejects Hammers move, Eurosport. URL consultato il 10 luglio 2008.
  5. ^ Young completes £9.65m Villa move, BBC Sport, 23 gennaio 2007.
  6. ^ (EN) Newcastle 3-1 Aston Villa, su news.bbc.co.uk, 31 gennaio 2007.
  7. ^ (EN) Ashley Young joins Man Utd from Aston Villa, su bbc.co.uk, 23 giugno 2011.
  8. ^ (EN) West Brom 1 - 2 Man Utd, su bbc.com, 14 agosto 2011.
  9. ^ (EN) Ole says Young will be new club captain, su manutd.com, 3 agosto 2019.
  10. ^ Ashley Young è un nuovo giocatore dell'Inter, su inter.it, 17 gennaio 2020.
  11. ^ Inter-Cagliari 1-1: apre Lautaro su cross di Young, ma l'ex Nainggolan pareggia nella ripresa, su it.eurosport.com. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  12. ^ Italia in semifinale: battuta l'Inghilterra ai rigori, su sport.sky.it, 24 giugno 2012.
  13. ^ (EN) ENGLAND'S SQUAD NUMBERS FOR THE 2018 FIFA WORLD CUP HAVE BEEN CONFIRMED, su thefa.com. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  14. ^ Croazia-Inghilterra 2-1, gol di Perisic e Mandzukic: croati in finale contro la Francia, su sport.sky.it, 11 luglio 2018.
  15. ^ Mondiali 2018, Belgio-Inghilterra 2-0: Meunier e Hazard a segno, su corrieredellosport.it, 14 luglio 2018.
  16. ^ a b Play-off.
  17. ^ Una presenza nei turni preliminari.
  18. ^ Nei turni preliminari.
  19. ^ a b Nei play-off.
  20. ^ Una presenza nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]