Storia di Parigi

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La storia di Parigi risale a 2.000 anni fa; in quanto storia della capitale della Francia è strettamente connessa con quella dello stato francese stesso. Furono i Capetingi a stabilire a Parigi la capitale dei propri domini.

Toponomastica della città[modifica | modifica sorgente]

Il nome Parigi deriva da quello dei Parisii un popolo delle Gallie stanziato da queste parti. Il nome francese, Paris, deriva dalla locuzione Civitas Parisiorum, toponimo romano della città, in seguito rinominata Lutetia (Lutèce in lingua Francese) Parisiorum. L'antico nome della città, Lutetia, e di due suoi quartieri, le Marais e la montagna di Sainte-Geneviève l'antica Lucotecia, indicano che nella zona vi erano delle paludi: in celtico la radice luto- significa appunto "palude", ma anche "fango"[1]. Diversamente da quanto si possa pensare, la zona non era paludosa, bensì molto fertile. Eventuali inondazioni da parte della Senna avvenivano nel vallone che dall'estremità orientale del Marais, dal canal Saint-Martin, prosegue ai grandi Boulevards, fino al ponte dell'Alma. Altro non è che un lungo meandro abbandonato dal fiume probabilmente 10000 anni fa, esistendo effettivamente paludi tra Montmartre e la montagna di Sainte-Geneviève 30-40000 anni fa.

Sede di una tribù gallica, i Parisii, gli invasori romani chiamarono il luogo Lutetia Parisiorum, cioè "la palude occupata dai Parisii".

Verso il 360 Lutetia prese l'attuale nome di Parigi[2].

Preistoria[modifica | modifica sorgente]

Gli scavi in rue Henry-Farman (giugno 2008) non lontano da Saint Merri (San Medardo).

Già 40 000 anni fa i primi abitatori dell'Île-de-France si stanziarono in queste zone. Sulle sponde della Senna alcuni scavi archeologici hanno confermato il fatto con il ritrovamento di oggetti in pietra lavorata. In quegli anni la zona oggi occupata dalla città era paludosa, a causa dello spostamento del letto della Senna e coperta da foreste. Nel settembre 1991 un' équipe di archeologi fece delle spettacolari scoperte: furono infatti ritrovati resti di abitazioni. Nella zona di Bercy furono scoperte testimonianze certe del fatto che il territorio fosse abitato già nel periodo del cosiddetto Chaséen (una cultura preistorica del Neolitico diffusa in Francia tra il 4200 e il 3500 a.C.). Furono rinvenute tre grandi piroghe che ancor oggi sono le più antiche imbarcazioni mai scoperte in tutta l'Europa. Oltre a ciò vennero alla luce anche un arco di legno, alcune frecce, dei vasi e dei recipienti ed altri oggetti in pietra. Nel 2008 non lontano dalla chiesa di San Medardo uno scavo rivelò tracce della presenza di cacciatori raccoglitori nomadi già stanziata nel cosiddetto Bassin Parisien nel medio Mesolitico: tra l'8000 e il 6500 a.C.

Lutetia Romana[modifica | modifica sorgente]

i resti delle Terme di Parigi all'Hotel de Cluny

Il sito era però in posizione favorevole per i commerci e i traffici fluviali, e già dopo circa cinquant'anni Lutezia stava diventando una città in via di espansione sulla riva sinistra della Senna, nel luogo ora conosciuto come Quartiere Latino.

  • fra il 50 e il 100. Costruzione del foro di Lutetia.
  • fra il 100 e il 200. Costruzione di tre terme (scavate all'Hotel de Cluny) alimentate da un acquedotto di 16 km lungo la Bièvre, di un anfiteatro da 17mila posti e di un teatro da 3mila.
  • circa 250. Martirio del primo vescovo di Lutetia, Dionigi, futuro patrono di Francia, decapitato sulla collina di Montmartre. Sul suo luogo di sepoltura verrà fondata nel VI secolo l'Abbazia di Saint Denis.
  • circa 300. Lutetia diventa Paris.
Attila re degli Unni
  • 360. Concilio a Parigi sull'eresia ariana. Benché esso conquistasse, attraverso le invasioni barbariche, l'intera Europa, Parigi rimase sempre fortemente cattolica, ed ostile all'arianesimo anche più di Roma.
  • 451. Attila e i suoi Unni minacciano Parigi. Geneviève, figlia unica di un magistrato franco romanizzato di Nanterre, dissuade gli abitanti dal fuggire e convince Attila a risparmiare la città.

Il dominio Romano cessò nel 508, quando Clodovico il Franco fece della città la capitale della dinastia Merovingia dei Franchi.

I Franchi[modifica | modifica sorgente]

  • 508. Clodoveo I fa di Parigi la capitale del suo regno.
  • circa 540. Costruzione della cattedrale di Saint-Étienne, che diverrà poi Notre Dame.
  • 577. Chilperico fa riparare l'anfiteatro romano e vi dà degli spettacoli.
  • circa 651. Fondazione dell'Hôtel-Dieu da parte del vescovo Landry. Aperto a tutti i malati senza distinzione, costituisce la prima istituzione ospedaliera, concetto totalmente ignoto all'antichità.
Carlo Magno e Pipino
  • 754. Nell'Abbazia di Saint Denis il papa Stefano II consacra re Pipino il Breve e i suoi figli Carlomanno e Carlo. L'abbazia ottiene il privilegio di una fiera annuale.
  • 820. Attestazione della più antica via di Parigi: la rue Saint-Germain.
  • 845. I Normanni arrivano per la prima volta sotto le mura di Parigi: è il danese Ragnar Logrok, con 120 navi e 6.000 uomini. Carlo il Calvo ne ottiene la partenza con 7.000 lire d'argento.
  • 855-885. Incursioni continue di Normanni, con assedio nell'885. Carestie.
  • 974-975. Inverno rigidissimo che dura da novembre a marzo. A maggio nevica ancora. Carestia, che uccide un terzo della popolazione francese e la metà dei parigini.
  • L'invasione Vichinga durante il IX secolo forzò i Parigini a costruire una fortezza nell'Île de la Cité. Il 28 marzo 845 Parigi fu saccheggiata durante una scorribanda Vichinga, probabilmente guidati da Ragnar Lodbrok, che ottenne una ingente quantità di ricchezze per lasciare la città.
  • La debolezza degli ultimi Re di Francia Carolingi portò alla graduale crescita del potere dei Conti di Parigi; Odo, Conte di Parigi fu eletto Re di Francia dai potentati feudali; allo stesso tempo, anche Carlo III reclamava per sé il trono.

I Capetingi[modifica | modifica sorgente]

Nel 987 Ugo Capeto, Conte di Parigi, fu eletto Re di Francia dai grandi potentati feudali dopo la morte dell'ultimo esponente della dinastia Carolingia.

Fin dal tempo dei romani la città si sviluppa sulla rive gauche. Le marais della rive droite vengono urbanizzate durante il Medioevo. Il nuovo nucleo viene ben presto a superare in numero di abitanti e in importanza la parte più antica, nota come "citè de Saint Germain", ma anche come Université, poiché abbazie, scuole, editori, artisti vi avevano eletto sede.

La rive droite diverrà il nuovo centro direttivo, crescendo attorno al Capitolo di Notre-Dame: è quindi di questo periodo la costruzione della famosa enceinte du XIe siècle[3].

  • 1021. Grande afflusso di studenti a Parigi per seguire gli insegnamenti del Capitolo di Notre Dame. Il primo maestro illustre è l'arcidiacono Alberto, morto nel 1040.
  • 1021-1040. Anni di carestia cronica, che colpisce ricchi e poveri. Si verificano anche casi di antropofagia.
  • 1037. Un grande incendio devasta molti quartieri.

Nel XII e XIII secolo, durante i quali si ebbe anche il regno di Filippo II Augusto (1180-1223), la città conobbe una crescita molto marcata. Le principali vie d'accesso vennero pavimentate, il primo Louvre venne costruito come fortezza, e diverse chiese, compresa la Cattedrale di Notre-Dame, vennero costruite o cominciate. Diverse scuole presenti sulla riva sinistra vennero organizzate nella Sorbona, che annovera Alberto Magno e Tommaso d'Aquino tra i suoi primi studiosi. Nel medioevo Parigi prosperò come centro commerciale e intellettuale, con un'interruzione quando la peste nera colpì nel XIV secolo.

Notre-Dame de Paris
  • 1163. Inizia la costruzione di Notre-Dame: viene aperta l'anno dopo la rue neuve de Notre Dame e demolito l'Hotel Dieu, per ricostruirlo a sud del sagrato (il parvis).
  • 1180-1182. Filippo Augusto prima fa arrestare e condannare al pagamento di una multa di 15.000 marchi d'argento i capi della comunità ebraica di Parigi, e infine espelle gli ebrei dalla città. La loro sinagoga sarà trasformata nella chiesa della Madeleine. La comunità sarà riammessa in città nel 1198 dietro pagamento di pesanti tasse.
  • 1182. Consacrazione dell'altar maggiore della cattedrale di Notre-Dame.
  • 1186. Filippo Augusto fa pavimentare le principali strade di Parigi.
  • 1190-1220. Filippo Augusto fa costruire la nuova cinta muraria.
  • 1210. Il papa Innocenzo III autorizza l'organizzazione dei maestri dell'Università in corporazione.
  • 1246. Dopo anni di scontri e conflitti anche violenti con i chierici, all'Università di Parigi viene riconosciuta l'autonomia finanziaria e giudiziaria e il sigillo.
Sainte-Chapelle
  • 1248. Consacrazione della Sainte-Chapelle.
  • 1257. Fondazione dell'Università della Sorbona
  • 1307. Il Parlamento di Parigi diventa una istituzione permanente.
    Arresto dei Templari.
  • 1313. Costruzione del primo lungosenna della città, tra il convento degli Agostiniani e l’hôtel de Nesle.
  • 1323. Jean de Jandun pubblica la prima guida di Parigi.
  • 1345. Dopo 182 anni di lavori, la cattedrale di Notre-Dame è compiuta.
  • 1348-1350. Epidemia di peste nera.
  • 1358. Rivolta dei parigini guidata da Étienne Marcel, prefetto dei mercanti e sindaco di Parigi, con l'obiettivo di conquistare l'autonomia del comune dal re Carlo V, che viene soffocata in alcuni mesi.
Ingresso di Carlo V a Parigi

Dalla Rivoluzione alla fine del II Impero[modifica | modifica sorgente]

la Bastiglia

La Rivoluzione Francese iniziò con la presa della Bastiglia il 14 luglio 1789. Molti dei conflitti degli anni successivi si svolsero tra Parigi e le zone rurali circostanti.

  • 1789. (14 luglio) Presa della Bastiglia.
    la famiglia reale viene obbligata a tornare a Parigi, alle Tuileries, da Versailles.
  • 1792. Il governo di Parigi passa alla Commune insurrectionnelle fino al 1794.
  • 1793. Esecuzione di Luigi XVI e di Maria Antonietta.
  • 1795. Tentata insurrezione monarchica a Parigi, repressa da Napoleone.
    La Costituzione dell'anno III (1795) sostituisce il Comune insurrezionale con dodici municipalità, coordinate da un ufficio centrale, per prevenire il rischio di una nuova dittatura popolare.
  • 1804. Napoleone Bonaparte viene incoronato imperatore a Notre-Dame.
Pont d'Austerlitz
  • 1806. Inaugurazione del Pont d'Austerlitz.
  • 1814. Parigi occupata dall'esercito della "sesta coalizione" dopo la caduta di Napoleone.
  • 1815. Parigi è ancora occupata, questa volta dalla "settima coalizione", al termine dei "cento giorni".
  • 1824. Inaugurazione del primo grande magazzino di confezioni in serie: è La belle jardinière di Pierre Parissot.
  • 1825. Illuminazione pubblica a gas: si comincia da Place Vendôme, nel 1829 toccherà a rue de la Paix. Nasce la fama della Ville Lumière.
    Inaugurazione del Canal Saint-Martin.
Canal Saint-Martin
  • 1828. Prove di trasporto pubblico: prime linee di omnibus a cavalli.
  • 1826. Nasce la libreria Hachette.
  • 1830. La sommossa di Parigi determina la deposizione di Carlo X.
  • 1832. Epidemia di colera che tra febbraio e ottobre fa più di 18.500 morti, a Parigi.
  • 1836. Inaugurazione dell'Arc de Triomphe.
  • 1837. Inaugurazione della prima ferrovia francese, tra Parigi e Saint-Germain-en-Laye.
  • 1840. Inaugurazione della Colonna di place de la Bastille in memoria dei rivoluzionari del 1830.
    Le spoglie di Napoleone vengono tumulate nella cattedrale di Saint-Louis des Invalides.
  • 1848. La sommossa di Parigi dà il colpo di grazia al regime monarchico. Proclamazione della Repubblica.
  • 1851. Apertura del primo tronco ferroviario che diventerà la Petite Ceinture di Parigi.
  • 1853. Napoleone III nomina il Barone Haussmann prefetto di Parigi: viene ricostruito il centro della città, demolite le mura, esteso lo spazio metropolitano.
  • 1855. Esposizione Universale
  • 1858. Approvata la legge sui grandi lavori di Parigi, che saranno diretti da Haussmann. Il Secondo Impero crea la propria capitale.
  • 1860. Annessione a Parigi di 11 comuni limitrofi: Auteuil, Passy, Les Batignolles, Montmartre, La Chapelle, La Villette, Belleville, Charonne, Bercy, Vaugirard e Grenelle.
  • 1867. Esposizione Universale.
  • 1870-1871. Assedio di Parigi da parte dei tedeschi.
La colonne Vendôme rovesciata dai comunardi
  • 1871. 26 marzo - 22 maggio: la Comune di Parigi.
    Tra il 23 maggio e giugno i versagliesi massacrano i comunardi.
  • 1875. Posa della prima pietra del Sacré-Cœur, in ringraziamento dello scampato pericolo comunardo.
  • Nel 1870 la Guerra Franco-Prussiana finì con l'assedio di Parigi e con la Comune di Parigi, che si arrenderà nel 1871, dopo un inverno di carestia e spargimenti di sangue.

La Belle Époque e il Novecento[modifica | modifica sorgente]

Conclusa la guerra con i prussiani e scampato il pericolo della Comune, la borghesia parigina fu protagonista di un nuovo momento di grande sviluppo della città, noto come La belle époque (L'epoca bella).

  • 1878. Esposizione Universale
  • 1881. Illuminazione elettrica dei grands boulevards.
  • 1887-1889. Costruzione della Tour Eiffel.
  • 1889. Esposizione Universale e inaugurazione della Tour Eiffel.
  • 1891. Unificazione dell'ora francese su quella di Parigi.
  • 1895. Inaugurazione delle Galeries Lafayette (Haussmann).
    Primo spettacolo cinematografico pubblico dei Fratelli Lumière.
  • 1900. Esposizione Universale. Olimpiadi. Inaugurazione della prima linea del métro fra Vincennes et la Porte Maillot.
  • 1913. Primo albero di Natale gigante agli Champs-Élysées.
  • 1918. Bombardamenti tedeschi.
  • 1924. Olimpiadi.
Tour Eiffel all'Esposizione universale del 1937
  • 1925. Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne
  • 1928. Inaugurazione dello stadio del tennis Roland Garros.
    Installazione del primo sistema di semafori.
  • 1931. Prima trasmissione televisiva.
    Esposizione Coloniale Francese
  • 1934. Sommossa contro la "corruzione parlamentare": 11 morti.
  • 1937. Esposizione Universale.
  • 1940. 13 giugno: le truppe tedesche entrano in Parigi dopo il bombardamento.
  • 1942. 16-17 luglio: Deportazione di 13.000 ebrei parigini.
la parata della vittoria agli Camps Elysées (1944)

Alla fine di agosto del 1944, dopo la Battaglia di Normandia, Parigi venne liberata, quando il generale tedesco Dietrich von Choltitz si arrese dopo alcune schermaglie alla II divisione corazzata francese comandata da Philippe de Hauteclocque e appoggiata dagli Alleati.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Xavier Delamarre, Dictionnaire de la langue gauloise, Errance 2003; Albert Dauzat-Charles Rostaing, Dictionnaire des noms de lieux en France, Larousse 1968.
  2. ^ The City of Antiquity, official history of Paris by The Paris Convention and Visitors Bureau
  3. ^ http://www.inrap.fr/userdata/c_bloc_file/6/6002/9039_fichier_CP_Paris_Rivoli.pdf

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