Hôtel de Cluny

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Coordinate: 48°51′02″N 2°20′36″E / 48.850556°N 2.343333°E48.850556; 2.343333

Hotel de Cluny, la corte

L'Hotel de Cluny, nel quartiere latino di Parigi, è un hotel particulier del XV secolo che ospita dal 1843 il Museo nazionale del Medioevo.

L'edificio[modifica | modifica sorgente]

L'edificio, bell'esempio di architettura gotica civile, fu voluto dagli abati di Cluny come Collegio dell'ordine a Parigi, cioè foresteria, sede di rappresentanza ecc., in sostituzione di quello originariamente sito nell'attuale piazza della Sorbonne.

Nell'attuale localizzazione l'ordine aveva già, nel XV secolo, una foresteria presso le Terme Romane, che aveva ugualmente in uso: l'attuale edificio, voluto dall'abate Jacques d'Amboise (1485-1510), è oggi l'esempio integro più antico, a Parigi, di hotel particulier (residenza privata) dotato di corte e giardino.

L'edificio, a due piani con tetto d'ardesia (di cui un'alta balaustra nasconde l'attacco) e grandi abbaini, è costituito da un corpo principale con due ali che racchiudono il cortile. Nel muro (merlato, ma non alto) che lo separa dalla città si aprono solo un portale molto semplice (l'antica porta carraia) e un portoncino per i pedoni. All'interno è stata mantenuta la disposizione originaria degli ambienti almeno per quanto riguarda la volumetria delle sale, l'orientamento dell'ingresso e la cappella.

Nel 2002 ne è stata ricreata con grande cura l'illuminazione esterna, ottenendo effetti molto suggestivi.

Il Giardino[modifica | modifica sorgente]

Il roseto d'argento nel giardino

Dal settembre 2000 è stato aperto al pubblico il Giardino. Non si tratta di un restauro, ma di una ri-creazione dello spazio esterno (5.000 m²), ispirata alle collezioni del Museo: alberi di alto fusto evocano la foresta del Liocorno attorno a due piccole radure frequentate, all'ora di pranzo, da studenti e commesse con i panini e durante il giorno da bambini con madri, nonne e tate; lo spazio più vicino all'ingresso è stato organizzato come un giardino medioevale:

  • un'aiuola rappresenta il "ménagier" (l'aiuola delle piante utili, quello che noi chiameremmo orto),
  • la successiva allude al vero e proprio giardino dei semplici (con le piante medicinali),
  • segue il giardino celeste, dove la rosa, la violetta, il giglio e l'iris rappresentano la Vergine,
  • il giardino d'amore, dove piante profumate evocano l'amore cortese e sensuale.

Lo spazio conclusivo è il prato fiorito, abbellito da una fontana, oltre il quale si accede al Museo.

Il museo[modifica | modifica sorgente]

La Dame à la licorne "La Vue"

Il museo fu iniziato da Alexandre Du Sommerard, militare poi entrato alla Corte dei Conti (1779-1842), che in tempi in cui il Medioevo non andava affatto di moda si era appassionato all'epoca e ai suoi oggetti, mettendo insieme una vasta collezione. L'uomo era socievole, mondano e amico di letterati, e mostrava volentieri la collezione. Anche per allocarla meglio (e perché aveva ormai bisogno di più spazio), decise di acquistare l'Hôtel des abbés de Cluny. Alla sua morte (si era già in piena età romantica e il Medioevo era diventato interessante), lo Stato acquisì l'Hotel, le collezioni, e anche le Terme (queste ultime dalla città di Parigi), creando qui, nel 1843, il Museo nazionale del Medioevo.

Le collezioni stabili sono:

Dal punto di vista museografico il sito è ottimamente organizzato e tenuto, presenta mostre, eventi, conferenze, attività monografiche e così via.

Alcune delle opere custodite[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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