Richelieu
| Richelieu comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Dipartimento | |||||
| Arrondissement | Chinon | ||||
| Cantone | Richelieu | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 47°01′00″N 0°19′00″E / 47.016667°N 0.316667°ECoordinate: 47°01′00″N 0°19′00″E / 47.016667°N 0.316667°E | ||||
| Altitudine | 47-77 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 5,09 km² | ||||
| Abitanti | 2 000[1] (2009) | ||||
| Densità | 392,93 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 37120 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice INSEE | 37196 | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Richelieu è un comune francese di 2.000 abitanti situato nel dipartimento dell'Indre e Loira nella regione del Centro.
Fa parte della Communauté de communes du pays de Richelieu ("Comunità dei comuni della regione di Richelieu"), che comprende anche i comuni di Assay, Braslou, Braye-sous-Faye, Champigny-sur-Veude, Chaveignes, Courcoué, Faye-la-Vineuse, Jaulnay, Lémeré, Ligré, Luzé, Marigny-Marmande), Razines, La Tour-Saint-Gelin e Verneuil-le-Château).
Indice |
Posizione [modifica]
Il centro di Richelieu sorge a nemmeno un km dal confine tra Indre e Loira e Vienne (e tra il Centro e il Poitou-Charentes), sulla strada dipartimentale D149, a 20 km circa da Chinon (direzione nordovest) e a trenta km circa da Châtellerault (direzione sudest).
La strada dipartimentale D61 unisce invece Richelieu a Loudun, altro centro importante a 20 km in direzione ovest.
Richelieu confina con i comuni di Chaveignes, Champigny-sur-Veude, Pouant, Braye-sous-Faye.
Storia [modifica]
Nel 1631, al culmine della sua carriera di statista, il cardinale Richelieu ottenne dal re Luigi XIII l'autorizzazione a costruire un palazzo ed un borgo col suo nome.
- Il palazzo, andato distrutto durante il secolo XIX, era grande quanto il borgo, e costituiva in pratica una "città privata" a fianco della città pubblica. Oggi sul sito del palazzo sorge un parco: del grande edificio sono ancora visibili alcune costruzioni secondarie (un capanno da caccia, un ingresso, ecc.).
- Il borgo, nelle intenzioni del Cardinale, voleva ricreare la "città ideale" secondo i principi architettonici classicisti del Seicento francese, con gli edifici disposti in perfetta simmetria intorno a una via centrale (la Grand'Rue) e a due piazze. Benché l'ambizioso progetto dell'architetto di corte Jacques Lemercier non sia stato completato (anche a causa della morte del Cardinale nel 1642), il borgo è tuttora considerato un capolavoro dell'urbanistica europea del secolo XVII. Secondo Jean de La Fontaine, si trattava del «più bel borgo del mondo»" («le plus beau village de l'univers»).
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti 
Gemellaggi [modifica]
Altri progetti [modifica]
Note [modifica]
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