Loudun
| Loudun comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Dipartimento | |||||
| Arrondissement | Châtellerault | ||||
| Cantone | Loudun | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 47°00′00″N 0°04′00″E / 47°N 0.066667°ECoordinate: 47°00′00″N 0°04′00″E / 47°N 0.066667°E | ||||
| Superficie | 43,88 km² | ||||
| Abitanti | 7 704 (1999) | ||||
| Densità | 175,57 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 86200 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice INSEE | 86137 | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Loudun è un comune francese di 7.704 abitanti, situato nel dipartimento della Vienne nella regione di Poitou-Charentes.
Indice |
[modifica] Loudun nella letteratura, nel teatro e nel cinema
Nel 1952 uscì un libro intitolato I diavoli di Loudun, scritto da Aldous Huxley il quale racconta la storia del processo di Urbain Grandier, prete della città che fu torturato e bruciato al rogo nel 1634. Durante il processo venne accusato di essere alleato con Satana e di aver sedotto un intero convento di monache: l'episodio è considerato da molti studiosi come uno dei casi più sensazionali di possessione di massa e isteria sessuale della storia.
Basandosi sul libro di Huxley, nel 1969, Krzysztof Penderecki ne creò un'opera teatrale con libretto in tedesco dal titolo Die Teufel von Loudon. L'anno seguente, Ken Russell diresse il film I diavoli, anch'esso basato sul libro di Huxley.
Nel 2008 è uscito per la casa editrice francese Soleil un fumetto horror intitolato Loudun ispirato alla medesima vicenda, sceneggiato da Hervè Rusig e illustrato da Paolo Armitano e Davide Furnò. L'opera è stata pubblicata in Italia nel 2009 dalle edizioni BD.
[modifica] Concittadini famosi
Loudun ha dato i natali a:
- Sant'Adelelmo di Burgos[1] (XI secolo), monaco benedettino e poi abate dell'Abbazia di Chaise-Dieu, che compì le sue opere di pietà presso Burgos in Spagna;
- Louis Charbonneau-Lassay, (1871-1946), simbolista cristiano, nato e morto a Loudun;
- Jean-Charles Cornay (1809 - 1837), nato a Loudun, missionario e martire cattolico;
- François Le Proust du Ronday (1548-1615), giureconsulto e storico, autore di De la Ville et chasteau de Loudun, du pays de Loudunois et des habitans de la ville et du pays, nato e morto a Loudun.
- Charles II Montault-Désilles (1755-1839), vescovo d'Angers, nato a Loudun.
- Théophraste Renaudot (1586-1653), medico, giornalista, inventore della stampa periodica, filantropo, nacque a Loudun.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
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