Chiesa della Madeleine

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Coordinate: 48°52′12″N 2°19′27″E / 48.87°N 2.324167°E48.87; 2.324167

Chiesa della Maddalena
Église de la Madeleine
Esterno
Esterno
Stato Francia Francia
Regione Île-de-France
Località Parigi
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria Maddalena
Diocesi Arcidiocesi di Parigi
Consacrazione 1845
Stile architettonico Neoclassicismo
Inizio costruzione 1764
Completamento 1842
Sito web Sito della parrocchia
La chiesa tra il 1890 e il 1900
L'interno

La chiesa della Maddalena (in francese église de la Madeleine), detta anche semplicemente La Madeleine, è una chiesa di Parigi situata nell'area degli Champs-Élysées, affacciandosi sull'omonima piazza, alla quale dà il nome, oltre che al boulevard de la Madeleine, che collega la piazza stessa al boulevard des Capucines.

Dal 1915 è monumento storico di Francia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Progettata da Pierre Contant d'Ivry nel 1751 come biblioteca e sede della borsa valori, alla sua morte nel 1777 la costruzione fu proseguita da Couture nel 1764. Interrotti i lavori negli anni della Rivoluzione Francese, fu nel 1806 Napoleone Bonaparte che affascinato dalla maestosa monumentalità del complesso, il quale versava in stato di abbandono, decise di bandire un concorso per completare l'opera e trasformarla in chiesa, desideroso di farne un "Tempio della Gloria". Il progetto vincitore fu quello di Alexandre Pierre Vignon. La consacrazione avvenne però solo con Luigi Filippo di Francia nel 1845. Nello stesso periodo venne scenograficamente inclusa nel sistema dei viali del Barone Haussmann.

Il 30 ottobre 1849 vi ebbero luogo gli imponenti funerali di Fryderyk Chopin. Fra gli altri funerali vi sono quello della nota cantante e danzatrice afroamericana Josephine Baker, celebrato l'11 aprile 1975, e quello della cantante oriunda italiana Dalida, celebrato l'8 maggio 1987.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Esterno[modifica | modifica sorgente]

L'esterno della chiesa della Madeleine, in puro stile neoclassico è ispirato alla Maison Carrée di Nîmes, nel sud della Francia. Ha la forma di tempio periptero con due facciate identiche sui lati corti costituite da due frontoni scolpiti, ognuno sorretto da otto colonne corinzie, mentre i lati ne hanno 18 ciascuno.

Lungo le pareti esterne della "cella" si trovano entro 32 nicchie quadrangolari altrettante statue di santi.

Interno[modifica | modifica sorgente]

L'interno, invece, si discosta notevolmente dalla struttura dei templi antichi: è, infatti, a navata unica con tre cupole affrescate e invisibili dall'esterno e termina con l'ampia abside semicircolare sorretta dalle colonne ioniche del finto deambulatorio. Lungo le pareti laterali, decorate con intarsi marmorei geometrici, si aprono grandi nicchie contenenti sei statue di santi e uno stretto matroneo anch'esso sorretto da colonne ioniche.

Il presbiterio, cinto da una balaustra in marmo bianco, è sopraelevato di alcuni gradini rispetto al resto della navata. Al centro, sopra l'altare maggiore, si trova il complesso scultoreo raffigurante Gloria di Santa Maria Maddalena. Tra le opere più interessanti presenti nella chiesa, vi è il Battesimo di Cristo, situato nel vestibolo, opera dello scultore digionese François Rude.

Organi a canne[modifica | modifica sorgente]

Organo maggiore[modifica | modifica sorgente]

Sulla cantoria posta sull'ingresso principale, si trova l'organo a canne maggiore della basilica, costruito da Aristide Cavaillé-Coll nel 1846. Esso è stato restaurato una prima volta da Charles Mutin nel 1927, nel 1957 da Roethinger, nel 1971 da Danion-Gonzalez, da cui è stato anche elettrificato, ed ampliato da Dargassies nel 1988. Lo strumento, racchiuso all'interno di una ricca cassa a due ordini, ha quattro tastiere di 56 note ciascuna e una pedaliera di 32 ed ha la seguente disposizione fonica:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Montre 16'
Gambe 16'
Montre 8'
Salicional 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Quinte 2.2/3'
Doublette 2'
Piccolo 1'
Fourniture V
Cymbale V
Cornet V
Trompette 8'
Cor anglais 8'
Seconda tastiera - Positif
Montre 8'
Flûte douce 8'
Viole de Gambe 8'
Voix céleste 8'
Prestant 4'
Dulciane 4'
Octavin 2'
Trompette 8'
Musette 8'
Clairon 4'
Terza tastiera - Bombardes
Soubasse 16'
Flûte harmonique 8'
Flûte traversière 8'
Basse 8'
Flûte octaviante 4'
Octavin 2'
Fourniture IV
Cornet III
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Quarta tastiera - Récit expressif
Flûte harmonique 8'
Bourdon céleste 8'
Prestant 4'
Flûte octaviante 4'
Octavin 2'
Larigot 1.1/3'
Plein Jeu IV
Cymbale III
Bombarde 16
Trompette 8'
Basson-Hautbois 8'
Voix Humaine 8'
Clairon 4'
Trémolo
Pédale
Quintaton 32'
Contrebasse 16'
Flûte 8'
Violoncelle 8'
Flûte 4'
Bombarde 16'
Basson 16'
Trompette 8'
Clairon 4'

Organo del coro[modifica | modifica sorgente]

Nella chiesa, in prossimità dell'area presbiteriale, si trova un secondo organo, costruito da Aristide Cavaillé-Coll nel 1843 e più volte restaurato. Lo strumento, a trasmissione elettrica, ha due tastiere di 56 note ciascuna ed una pedaliera di 32; la sua disposizione fonica è la seguente:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Bourdon 16'
Bourdon-flûte 8'
Montre 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Plein jeu IV
Seconda tastiera - Récit expressif
Cor de nuit 8'
Gambe 8'
Unda maris 8'
Flûte octaviante 4'
Octavin 2'
Progression harmonique III
Hautbois 8'
Trompette 8'
Clairon 4'
Pédale
Soubasse 16'
Basse 8'
Flûte 4'

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]