Unieuro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da UniEuro)
Unieuro
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1967 a Alba
Fondata da Paolo Farinetti
Sede principale Monticello d'Alba
Gruppo SGM Distribuzione
Settore Grande distribuzione organizzata
Prodotti
Slogan «Batte. Forte. Sempre.»
Sito web

Unieuro è una catena italiana di negozi specializzati in prodotti di informatica, telefonia ed elettrodomestici.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Unieuro nasce ad Alba, in Piemonte, nel 1967, con l'apertura di un magazzino nel quale si vendevano capi d'abbigliamento e biancheria. Il fondatore, Paolo Farinetti (padre di Oscar Farinetti, a sua volta fondatore di Eataly), dà al magazzino il nome Unieuro in onore di Altiero Spinelli pensando che l'Europa si sarebbe presto unita diventando un unico grande mercato[1]. L'introduzione degli elettrodomestici avviene inizialmente tramite catalogo nei primi anni settanta, mentre i primi quattro magazzini dedicati esclusivamente a casalinghi ed elettrodomestici risalgono al 1986.

Unieuro continua a espandersi, e negli anni novanta sbarca anche in Liguria. L'espansione avviene poi anche tramite il franchising e nel 1995 viene acquisita l'insegna Trony, poi venduta al gruppo d'acquisto Gre.

Nella seconda parte degli anni novanta vengono aperti numerosi punti vendita, compresa Roma nel 1999, e viene acquisita la Triveneta. L'espansione prosegue ed Unieuro arriva ad essere presente in gran parte del territorio nazionale.

Nel 2002 Unieuro viene ceduta al gruppo britannico DSG International, che da allora la controllerà al 100% per circa 11 anni, fino al 2013. I negozi hanno l'insegna Unieuro, mentre quelli di dimensioni più ridotte hanno l'insegna Unieuro City. I negozi gestiti direttamente sono 120, di cui 68 "stand alone", 27 in parchi commerciali, 22 in centri commerciali, 3 in outlet e 100 negozi in franchising a marchio Unieuro City e Unieuro.

Nel 2008, in seguito all'insediamento di nuovi vertici alla direzione della catena, viene deciso un "taglio" dei negozi poco produttivi, con la conseguente chiusura di circa 40 punti vendita in tutta Italia[2]. In quell'anno si è inoltre deciso di "incorporare" il marchio "PC City" all'interno dei negozi Unieuro dando all'apparenza una connotazione più specialistica nel settore dell'informatica, ma che a livello pratico non ha portato a grosse differenze nel tipo di merce venduta.

I negozi vengono riforniti da una piattaforma logistica ubicata a Piacenza.

Nell'ottobre 2013 viene siglato un accordo tra il gruppo Dixon e SGM (società con sede a Forlì che controlla il gruppo Marco Polo, associato ad Expert) per la cessione di Unieuro e la conseguente fusione tra Marco Polo e Unieuro, costituendo così il secondo gruppo italiano a proprietario unico nel settore dell'elettronica di consumo[3]. La fusione a partire dal 25 giugno 2014 ha determinato l'applicazione del marchio Unieuro in tutti i punti vendita del gruppo[4].

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

UniEuro vecchio logo.jpg Logo Unieuro.png Logo Unieuro 2015.svg
fino al 2010 dal 2010 a luglio 2014 Dal 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oscar Farinetti racconta Oscar Farinetti, Il Post, 24 febbraio 2012. URL consultato il 22 settembre 2016.
  2. ^ Paola Guidi, Unieuro chiude 40 negozi, in Il Sole 24 ORE, 30 aprile 2008. URL consultato il 22 settembre 2016.
  3. ^ Giorgio Lonardi, Expert si prende Unieuro e sfida da vicino Mediamarket, in la Repubblica, 4 novembre 2013. URL consultato il 22 settembre 2016.
  4. ^ Giorgio Lonardi, Unieuro, Trony, Euronics ora le catene parlano più italiano, in la Repubblica, 2 giugno 2014. URL consultato il 22 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]