Barbra Streisand

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Barbra Streisand
Barbra Streisand at Health Matters Conference.jpg
Barbra Streisand a La Quinta nel 2013
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenerePop
Jazz
Musical
Periodo di attività musicale1962 – in attività
EtichettaColumbia
Album pubblicati66
Studio34
Live8
Colonne sonore15
Raccolte9
Sito ufficiale
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice 1969
Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore canzone 1977

Barbara Joan "Barbra" Streisand (/ˈstraɪsænd/; New York, 24 aprile 1942) è una cantante, attrice, compositrice, regista e produttrice cinematografica statunitense.

Nel corso di una carriera che si protrae da sei decenni, è diventata un'icona in più campi dello spettacolo, vincendo numerosi premi. Ha vinto due Premi Oscar, dieci Grammy Award, tra cui il Grammy Lifetime Achievement Award e un Grammy Legend Award, cinque Premi Emmy, un Tony Award speciale, un premio American Film Institute, un premio Kennedy Center Honors e undici Golden Globe. È tra un gruppo selezionato di artisti (chiamati EGOT, dalle iniziali dei premi) che sono stati onorati con tutti i premi principali del settore.

La Streisand è considerata tra i migliori e prolifici artisti musicali di tutti i tempi, con oltre 72,5 milioni di album venduti negli Stati Uniti e con un totale di 145 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, che hanno fatto di lei l'artista femminile che ha più venduto tra gli artisti riconosciuti a livello dalla Recording Industry Association of America (l'unica donna nella top ten, e l'unico artista al di fuori del genere rock 'n' roll.)

Dopo aver iniziato con successo la carriera discografica nel 1960, la Streisand si avventurò nel cinema entro la fine del decennio. Ha recitato nel film acclamato dalla critica Funny Girl, per il quale ha vinto l'Oscar alla miglior attrice (ex aequo con Katharine Hepburn) e il Golden Globe. Tra gli altri suoi film ricordiamo Il gufo e la gattina, Come eravamo, e È nata una stella, per il quale ha ricevuto l'Oscar alla migliore canzone e il Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale. Con l'uscita di Yentl nel 1983, la Streisand è diventata la prima donna a scrivere, produrre, dirigere, e protagonista di un grande studio cinematografico. Il film ha vinto l'Oscar alla migliore colonna sonora e il Golden Globe per il miglior film commedia o musicale; la Streisand ha ricevuto il Golden Globe per il miglior regista, la prima donna a vincere quel premio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Brooklyn, New York, quartiere dove abita per tutta la sua infanzia e adolescenza, in una famiglia ebrea. Suo padre, Emanuel "Manny" Streisand (1907-1943), professore di lettere e filosofia in un liceo, morì quando aveva appena quindici mesi e il rapporto con il patrigno, dal quale la madre ebbe la sua sorellastra, Roslyn Kind, fu molto tormentato. Il conflitto genitoriale e la perdita del padre naturale ritorneranno come temi cardine in vari lavori cinematografici della futura artista (Yentl, Pazza, Il principe delle maree, L'amore ha due facce). La madre, Diana "Ida" Rosen (1908-2002), era una cantante dilettante con una voce da soprano, che rinunciò a sfondare per diventare segretaria scolastica. I suoi nonni paterni, Isaac Streisand (1878-1965) e Anna Kessler (1891-1973), emigrarono dalla Galizia, mentre i suoi nonni materni, Louis Rosen e Ida Friedland, emigrarono dalla Russia.

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Si esibisce per la prima volta in un bar gay del Greenwich Village a Manhattan nel 1960 e riscuote subito grande successo. Decide di abbreviare il suo nome in Barbra, più distintivo.

Nel 1962 firma per la Columbia Records e il suo primo album, The Barbra Streisand Album, vinse nel 1963 due Grammy Award. Il suo successo continua e si ritrova nella top ten degli album pop di Billboard con tre album contemporaneamente, un risultato straordinario considerando che allora era in voga il rock and roll e spopolavano i Beatles. Fin dall'inizio si caratterizza per i tratti che daranno l'impronta alla sua carriera musicale: una voce potente e dal timbro singolare, un'intensità interpretativa e la predilezione per un repertorio poco conosciuto e talvolta "oscuro" (incide a decine le canzoni di Harold Arlen).

Parallelamente cresce la sua fama al Broadway theatre, dove nel 1962 è miss Marmelstein in I Can Get It for You Wholesale di Harold Rome con Lillian Roth, Marilyn Cooper, Sheree North ed Elliott Gould e nel 1964 è mattatrice assoluta nel musical Funny Girl, liberamente ispirato alla vita delle celebre "commedienne" Fanny Brice, di Bob Merrill e Jule Styne.

La televisione la corteggia e Barbra contraccambia: memorabile è la sua partecipazione, a suon di duetti, allo show di Judy Garland, la sua cantante preferita, così come con grandi ascolti vennero accolti i suoi quattro "speciali", nel periodo 1965-1968, in onda sulla CBS (il primo My name is Barbra, applaudito da fan e critica, le fece vincere l'Emmy ed è considerato una pietra miliare nella storia della televisione americana).

Barbra Streisand nel 1965

In più di 50 anni di carriera, Barbra Streisand incide oltre 60 album, quasi tutti con la Columbia Records. Mentre i suoi primi album sono considerati dalla critica un retaggio delle sue prime esperienze in nightclub e teatro, i suoi lavori degli anni settanta sono decisamente improntati nel genere pop: il successo di alcuni suoi indimenticati singoli l'ha resa tanto nota al pubblico che il critico musicale Stephen Holden, nel 1982, finisce per proclamarla la cantante statunitense più influente nella storia della musica pop. Alcune famose canzoni che scalarono le classifiche di Billboard sono The Way We Were che nel 1974 arriva prima nella Billboard Hot 100 per tre settimane, Evergreen (Love Theme from A Star is born), No More Tears (Enough is Enough) (insieme a Donna Summer) e Woman in Love.

Nel 1985 ritorna alle sue radici e pubblica The Broadway Album con Paulinho Da Costa, David Foster, David Geffen, Sydney Pollack e Stevie Wonder all'armonica, inaspettato successo che mantenne la prima posizione per tre settimane nella Billboard 200 e le valse 4 dischi di platino. In Nuova Zelanda arriva primo, nel Regno Unito terzo con il disco d'oro ed ottavo nei Paesi Bassi, mentre in Canada guadagna 2 dischi di platino.

Nei primi anni novanta la sua fama va leggermente scemando, ma la sua carriera musicale riprende il volo con un grande evento mediatico The Concert, in occasione del Capodanno 1994, con il quale torna a cantare in pubblico dopo oltre due decenni di assenza dai palcoscenici.

Nel 1995 riceve il Grammy award per la carriera e l'album "Higher Ground" (1997) segna uno strepitoso ed inaspettato successo commerciale, con oltre 6 milioni di copie vendute nel mondo. Saluta il nuovo millennio con un concerto di fine anno, "Timeless", a cui segue un tour negli Stati Uniti e in Australia. Il suo disco "Guilty Pleasures" risale al 2005, che fu premiato con il disco di platino, è l'ideale seguito del capolavoro "Guilty" (1980) con Barry Gibb.

Nel 2002 pubblica Duets, la sua prima raccolta di duetti, l'album vanta 18 collaborazioni con grandi artisti internazionali. Tra i tanti nomi, Celine Dion duettando nel brano, Tell Him del 1997, con Kim Carnes nel brano, Make no mistake (he's mine) del 1984. Tra i vari artisti, Bryan Adams, Ray Charles, Frank Sinatra, Josh Groban, Barry Gibb, Neil Diamond, Johnny Mathis, Kris Kristofferson, Don Johnson, Vince Gill, Michael Crawford, Harold Arlen, Judy Garland.

Al 2007, le vendite dei suoi album la rendono la cantante di maggior successo negli Stati Uniti, ma questo record rischia di essere presto sorpassato da Madonna (che già detiene il record mondiale)[1].

Nel 2009 Barbra pubblica Love Is the Answer, un album interamente prodotto da Diana Krall che debutta alla numero uno della classifica americana. Grazie a questo risultato la Streisand è l'unica artista ad avere almeno un album numero uno per 5 decenni consecutivi, infatti ha pubblicato album numeri uno rispettivamente negli anni sessanta, Settanta, Ottanta, Novanta e Duemila. La settimana successiva l'album raggiunge la prima posizione anche nelle classifiche di vendita del Regno Unito. Nel dicembre 2010 il disco viene candidato al Grammy nella categoria "Traditional Pop Vocal", ma nel febbraio del 2011 non vincerà il premio. Fra gennaio e marzo del 2011 Barbra registra un nuovo disco che conterrà una raccolta di famose canzoni scritte dai suoi cari amici Alan e Marilyn Bergman. Attualmente il disco è in fase di post produzione e dovrebbe uscire in autunno. Alcune canzoni sono già state rese note: "So Many Stars", The Windmills of your Mind e I'll never say Goodbye. Nel febbraio del 2011 Barbra è protagonista dell'evento "Music Cares", durante la quale molti prestigiosi artisti eseguono le sue più famose canzoni e la stessa Barbra si esibisce con alcuni suoi successi e due canzoni del nuovo disco: "The Windmills of your Mind" e "I'll never say Goodbye". Qualche giorno dopo Barbra partecipa alla cerimonia dei Grammy ed esegue magistralmente "Evergreen". Alla fine di giugno la Sony annuncia ufficialmente il nuovo disco di Barbra: si intitola "What matters most: Barbra Streisand sings the lyrics of Alan and Marilyn Bergman", contiene 10 canzoni e uscirà negli USA il 23 agosto. Durante la promozione del disco, Barbra annuncia che fra i suoi futuri progetti ci sono il film Gypsy, un nuovo tour e un disco di duetti. Il 22 febbraio 2012 la Sony/Columbia Records ha annunciato ufficialmente che Barbra ha rinnovato il suo contratto discografico. Nel comunicato stampa la famosa casa discografica afferma che realizzerà altri dischi con la leggendaria star e che entro l'anno uscirà un cofanetto di 12 DVD che celebrerà i 50 anni di carriera di Barbra. I DVD conterranno sia filmati inediti della vita privata e professionale di Barbra sia materiali già noti.

A marzo si diffondono alcune voci riguardanti le future esibizioni dal vivo di Barbra. Pare che essa sia stata scritturata per due concerti che ad ottobre inaugureranno un nuovo teatro di Brooklyn. Inoltre pare anche che Barbra starebbe organizzando un tour in autunno e avrebbe chiesto l'affiancamento del trio vocale italiano Il Volo. Attualmente questi progetti non sono ancora sicuri e nei prossimi mesi dovrebbero essere confermati o smentiti. Il 10 maggio un comunicato stampa conferma che l'11 ottobre la Streisand si esibirà al Barklay Center a Brooklyn, una struttura che è stata appena costruita per rilanciare la zona. Alcune settimane dopo viene annunciato un secondo concerto il 13 ottobre. Il 14 giugno Barbra si esibisce con 4 canzoni davanti a un pubblico selezionato nella sua proprietà di Malibù. L'occasione è un evento benefico organizzato da Bill Clinton: la raccolta fondi per il Women's Health Center dell'ospedale Cedars Sinai di Los Angeles. Alcune settimane dopo Barbra partecipa ad un convegno ad Aspen (Colorado) sullo stesso argomento.

Il 7 agosto un comunicato stampa ufficiale annuncia che la Streisand farà un breve tour che si svolgerà fra l'8 e il 29 ottobre. Oltre ai due concerti già annunciati a Brooklyn, il tour includerà altre città statunitensi e anche alcune tappe in Canada. Il comunicato stampa conferma la partecipazione dei tre giovani tenori italiani Il Volo e del compositore e trombettista Chris Botti. In seguito viene comunicato che il tour si estende fino all'11 novembre a Las Vegas, San José e Los Angeles (due tappe). Il 24 settembre Barbra partecipa al talk show condotto da Katie Couric. Durante la lunga intervista la Streisand annuncia che suo figlio Jason Gould canterà con lei durante il tour e in un prossimo cd di duetti, che pare imminente. Barbra ha menzionato alcuni probabili partner di questo cd che sarà prodotto da Babyface Edmonds (oltre a Jason, il disco potrebbe includere anche duetti con Bocelli, Usher e Lionel Ritchie).

Il 9 ottobre 2012 inizia il tour della Streisand a Philadelphia. Nello stesso giorno viene anche distribuito il CD Release Me, che contiene 11 brani, fra cui una canzone nuova composta per l'occasione (If It's Meant to Be).

Il 24 febbraio del 2013 Barbra canta alla cerimonia degli Oscar The Way We Were per commemorare il suo amico compositore Marvin Hamlisch, scomparso l'anno prima. La precedente esibizione dell'artista alla cerimonia degli Oscar risale al 1977, quando cantò "Evergreen", che vinse l'oscar come migliore canzone scritta per un film.

Il 19 marzo 2013 un comunicato stampa ufficiale conferma le voci che avevano iniziato a diffondersi lo scorso dicembre, un mese dopo la conclusione del tour americano. A giugno Barbra compirà un altro tour europeo a sei anni di distanza da quello precedente. Il comunicato conferma un'altra voce che si era diffusa negli ultimi giorni: per la prima volta la Streisand farà un concerto ad Israele in occasione del 90º compleanno del presidente Shimon Peres; nel corso della sua carriera l'artista si era limitata ad alcune visite private.

A fine novembre 2013 esce il pacchetto CD+DVD Back to Brooklyn, che contiene lo spettacolo portato in tour negli Stati uniti nell'autunno 2012. A dicembre il DVD raggiunge il primo posto nella classifica dei DVD più venduti.

Nel gennaio 2014, in un post di Facebook, il produttore Walter Afanasieff, che ha collaborato a molti dischi della Streisand, conferma una voce che circolava già da alcuni mesi: lui e il produttore e cantautore Kenneth "Babyface" Edmonds stanno lavorando ad un nuovo progetto discografico di Barbra: un cd di duetti inediti. Nei mesi seguenti circolano alcuni nomi importanti che potrebbero essere coinvolti nei duetti: oltre allo stesso Babyface, si fanno i nomi del figlio della Streisand, Jason Gould (che aveva già cantato con sua madre durante il tour americano nell'autunno 2012), Andrea Bocelli, Michael Bublé, Lionel Richie, Bette Midler, Beyoncé, John Legend, Lady Gaga. A metà luglio la "bibbia" della musica Billboard pubblica un'intervista di Kenneth "Babyface" Edmonds, il quale afferma che l'album di duetti è quasi finito e che sicuramente uscirà in autunno.

L'11 agosto 2014 Barbra "debutta" sul sito Instagram pubblicando la foto della copertina del suo nuovo CD. In questa occasione la Streisand annuncia ufficialmente l'uscita del disco e rivela tutti i dettagli. Il titolo del cd è "Partners" ed è uscito il 16 settembre 2014.

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Barbra Streisand in Hello, Dolly! (1969)

Parallelamente alla carriera di cantante, si accompagnò quella di attrice: Barbra Streisand recitò in numerosi film, debuttando con grande fortuna nella versione cinematografica del musical Funny Girl (1968), per il quale fu insignita dell'Oscar alla migliore attrice (condiviso con Katharine Hepburn); alternando commedie (Il gufo e la gattina, Ma papà ti manda sola? con Ryan O'Neal), a film drammatici (Voglio la libertà) e musicali (Hello, Dolly!), conquistò una seconda candidatura all'Oscar nel 1974 per il dramma Come eravamo di Sydney Pollack, con Robert Redford, e fu consacrata dal botteghino quale l'attrice di maggior successo commerciale degli anni settanta.

Chiuso un ciclo con il film Funny Lady, che fu costretta ad interpretare per un vincolo contrattuale impostole da Ray Stark, Barbra decise di prendere in mano le redini del proprio destino ad Hollywood, rivestendo il ruolo di produttrice dei suoi film. Da quel momento in poi, da vera dea ex machina non reciterà più (con sole due eccezioni) in pellicole delle quali non avrà il controllo completo, il che comporterà una drastica diminuzione delle sue apparizioni sul grande schermo, a fronte di realizzazioni quasi tutte particolarmente personali ed intense; si noti come l'evoluzione di carriera di Barbra sia molto simile a quella dei colleghi (e amici) Warren Beatty e Robert Redford.

Barbra Streisand ai Premi Emmy 1995

Il primo progetto del nuovo corso fu il dramma musicale È nata una stella del 1976, remake del capolavoro del 1954 con Judy Garland, che si rivelò un enorme successo commerciale: la composizione della canzone Evergreen le fece conquistare un secondo Oscar, divenendo la prima donna a vincere l'Oscar per la migliore canzone, nonché la prima attrice a conquistare una seconda statuetta competitiva al di fuori delle categorie recitative.

Dopo aver riformato con Ryan O'Neal un'accoppiata vincente, dal punto di vista degli incassi, nella commedia sgangherata sul mondo della boxe Ma che sei tutta matta? (1979), giunse il tempo di realizzare il sogno di passare dietro la macchina da presa. Con i film Yentl (1983) e Il principe delle maree (1991), Barbra Streisand si ritrovò contemporaneamente attrice, produttrice e regista: due film apprezzati dalla critica, tant'è che entrambi ricevettero numerose nomination all'Oscar: il secondo, in particolare, era candidato all'Oscar al miglior film, al miglior attore protagonista, alla migliore attrice non protagonista, alla miglior sceneggiatura non originale, alla miglior fotografia, alla miglior scenografia e alla miglior colonna sonora, ma non ne vinse nessuno. Per entrambi i film fu coinvolta, caso più unico che raro, in infuocate polemiche per la mancata candidatura all'Oscar quale miglior regista; in modo particolare, nel 1984 si sollevò una feroce critica nei confronti della giuria, la quale fu accusata di aver volontariamente escluso la Streisand da ogni premio per il suo presunto comportamento compromettente. Lo stesso Steven Spielberg definì Yentl un capolavoro.

Dopo una terza (e ultima) regia nel film L'amore ha due facce (1996), la sua prima commedia dopo oltre quindici anni, apparve in un ruolo stravagante e ironico come moglie di Dustin Hoffman in Mi presenti i tuoi?, film di larghissimo successo commerciale, campione d'incassi del 2004, al fianco di Robert De Niro e Ben Stiller. Nel 2010 partecipò al terzo capitolo della saga, intitolato Vi presento i nostri interpretando, come nel precedente, la madre del protagonista che ha uno show televisivo improntato sul sesso.

A metà gennaio del 2011 la stampa americana annunciò che Barbra sarebbe stata protagonista insieme a Seth Rogen della commedia on the road Parto con mamma, che racconta le vicende di un giovane inventore che porta sua madre in viaggio in varie località americane per vendere i suoi prodotti ma anche con lo scopo segreto di riunire la donna con un suo amore di gioventù. La notizia sul film venne confermata nelle settimane seguenti. Il due maggio le riprese iniziarono a Los Angeles fino a metà luglio.

Barbra Streisand a Londra nel 2007

Il primo trailer del film venne diffuso online il 4 ottobre 2012.[2]

Il film fu distribuito nelle sale statunitensi in concomitanza con le festività natalizie, il 19 dicembre 2012. In Italia uscì direttamente per il mercato home-video il 19 giugno 2013. Le recensioni del film furono miste e gli incassi inferiori alle aspettative. All'inizio di febbraio 2013 l'incasso complessivo nelle sale americane ammontò a poco più di 36 milioni di dollari. Il film ricevette, durante l'edizione dei Razzie Awards 2012, una nomination come Peggior attrice per la Streisand.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Barbra Streisand è costellata di premi e riconoscimenti: oltre ai due Oscar, seguono sei Emmy Award, 10 Golden Globe, 8 Grammy Award, un Tony Award, due Cable Ace award, l'American Film Institute's Lifetime Achievement Award, due David di Donatello (come migliore attrice straniera), più una lunga serie di altre onorificenze minori. Conta una stella nella Hollywood Walk of Fame, al 6925 di Hollywood Boulevard.

Nel giugno 2007, durante il suo tour europeo, è stata insignita a Parigi del titolo di Ufficiale della Legion d'Onore dal neo-presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy (che esclamò: "Sei l'americana che amiamo!"), mentre a Berlino, alla presenza del sindaco Klaus Wowereit, le è stato concesso l'onore di firmare direttamente alla Waldbühne (lo stadio "Palco nella foresta" dove ha tenuto un concerto) il prestigioso "Libro degli Ospiti", per la prima volta nella storia portato al di fuori del Municipio.

  • National Medal of Arts (2000)
  • Kennedy Center Honors (2008)

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Rinomato è il suo impegno politico, principale fonte di polemiche da parte dei suoi detrattori, che la contraddistingue come un'importante sostenitrice del Partito Democratico statunitense.[4]

È stata sposata con l'attore Elliott Gould, da cui ha avuto un figlio, Jason (1967). Dal 1998 è sposata con l'attore James Brolin.

Fin da adolescente, identifica Anna Magnani come una delle sue attrici preferite; ha espresso ammirazione per l'arte di Eleonora Duse e per le interpretazioni cinematografiche di Mariangela Melato e di Monica Vitti. Sempre dall'adolescenza, è fan di Billie Holiday, prediletta tra tutte le cantanti dell'epoca d'oro ('30-'50) del jazz.

È la madrina di Caleigh, figlia dell'ex parrucchiere Jon Peters.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Barbra Streisand.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti nei mass media[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel cartone americano South Park in varie occasioni, ma soprattutto nell'episodio 01x12 Quel mostro di Barbra Streisand, la cantante è ripetutamente presa in giro. Addirittura, nel film della serie, il suo nome è stato incluso tra i termini offensivi.
  • Nel film Paura e delirio a Las Vegas, la ragazza sedotta dal Dr. Gonzo (Benicio del Toro), Lucy (Christina Ricci), è una pittrice che dipinge ritratti di Barbra Streisand.
  • Nell'ottobre del 2010 il gruppo statunitense disco house Duck Sauce pubblica un singolo dal titolo Barbra Streisand.
  • Nella serie televisiva Glee, la protagonista, Rachel Berry, si ispira a Barbra, al suo stile di vita e ai suoi grandi successi. Inoltre il secondo nome della ragazza è proprio Barbra.
  • Nella serie televisiva La tata, la protagonista Francesca Cacace è un'accanita ammiratrice di Barbra Streisand
  • Nella serie televisiva Sex and the City le protagoniste ricordano la Streisand nel film Come eravamo, e ne intonano la colonna sonora, The Way We Were.
  • Nel film The Believer del 2001 viene citata come personaggio famoso di forte richiamo antisemita
  • Nella serie televisiva La vita secondo Jim nell'episodio 03x11 Il grande gesto, un senza tetto dice di chiamarsi Barbra Streisand. Nello stesso episodio Ruby, dice alla madre di aver conosciuto Barbra Streisand e che è davvero molto alto.
  • Nella nota serie televisiva Supernatural, nel episodio 10x05 FanFiction, il personaggio di Marie (presente solo in questa puntata) indossa la parrucca per impersonare Sam Winchester affermando di voler essere la "Barbara Streisand" dello spettacolo.

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Pia Di Meo in Funny Girl, Hello, Dolly!, L'amica delle 5½, Il gufo e la gattina, Ma papà ti manda sola?, Voglio la libertà, Come eravamo, Chi te l'ha fatto fare?, Funny Lady, È nata una stella, Ma che sei tutta matta?, Yentl, Pazza, Il principe delle maree, L'amore ha due facce, Mi presenti i tuoi?, Vi presento i nostri, Parto con mamma, Modern Family
  • Alba Cardilli in Tutta una notte

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia Presidenziale della Libertà - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Presidenziale della Libertà
— 24 novembre 2015[5]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guinness World Records: M "Top-Selling Female Recording Artist", su absolutemadonna.com, 1º luglio 2010. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  2. ^ Seth Rogen e Barbra Streisand on the road nel trailer di In Viaggio con Mamma!, ScreenWeek Blog.
  3. ^ (EN) Nomination Razzie Awards 2013, Razzies.com Official Site. URL consultato il 31 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2013).
  4. ^ (EN) NEWSMEAT - Barbra Streisand's Federal Campaign Contribution Report, su newsmeat.com. URL consultato il 22 agosto 2007.
  5. ^ President Obama Names Recipients of the Presidential Medal of Freedom, su The White House, 16 novembre 2015. URL consultato il 16 novembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Barbra Streisand a cura di Paolo Ruggeri, Ed. Lato Side

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN44486523 · ISNI (EN0000 0001 1060 0286 · SBN IT\ICCU\RAVV\092516 · LCCN (ENn80144605 · GND (DE119154765 · BNF (FRcb139001321 (data) · NLA (EN35512472