Bo Diddley

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Bo Diddley
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Blues
Rock and roll
Chicago blues
Rhythm and blues
Periodo di attività 1943-2008
Strumento Chitarra, Voce
Album pubblicati 55
Studio 24
Live 6
Raccolte 25
Sito web

Ellas Bates McDaniel, noto come Bo Diddley (McComb, 30 dicembre 1928Archer, 2 giugno 2008), è stato un cantautore e chitarrista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in una famiglia povera a Mcomb un paese del Mississippi dove dopo la morte dei genitori viene accudito dalla cugina della madre comincia a studiare violino dapprima cominciando da giovanissimo per poi innamorarsi della chitarra ascoltando John Lee Hooker e fu cosi l'ora che all'eta di 14 anni decise di formare una band chiamata hip histers oppure Hip sters nonche in seguito langley avenue jive catz dove aveva gia scelto di chiamarsi Bo Diddley un soprannome che nascque a scuola che stava a significare bullo secondo la definizione slang dei neri dopo lo scioglimento della band si metterà a lavorare come camionista e infine intraprende una carriera di pugile che finirà a breve.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Viene contattato da Leonard Chess e Phil Chess per conto della Chess Record etichetta discografica prestigiosa con cui firma un contratto e nel 1955 esce il suo primo singolo intitolato col suo nome d'arte, Bo Diddley, riscuotendo un buon successo (17° nella classifica di Billboard relativa al Rhythm'n Blues). Ha continuato la sua carriera musicale fino alla morte, ottenendo svariati riconoscimenti, e registrando altri successi, particolarmente negli anni cinquanta e sessanta, ad esempio I'm a Man Road Runner Bring to Jerome e Who Do You Love?. È stato uno dei primi artisti neri ad apparire nell'Ed Sullivan Show. È morto nella sua casa ad Archer in Florida a causa di un infarto. In precedenza era stato colpito da ictus; conviveva inoltre col diabete e l'ipertensione.

Influenza[modifica | modifica wikitesto]

È stato soprannominato "The Originator of Rock And Roll" per il suo ruolo chiave nella transizione dal blues al rock and roll, e per aver influenzato, fra gli altri, artisti come Buddy Holly, Eric Clapton, Jimi Hendrix, The Doors e The Rolling Stones. È noto anche per la sua particolare chitarra a forma rettangolare. È stato uno dei primi musicisti rock ad inserire nel proprio gruppo musicisti donne, come Norma-Jean Wofford "The Duchess", Peggy Jones "Lady Bo", Cornelia Redmond "Cookie", e Debby Hastings. È conosciuto per il cosiddetto "Bo Diddley beat" un ritmo da lui utilizzato, e simile alla rumba e all'hambone.

Cover e tributi[modifica | modifica wikitesto]

È stato inserito dal 1987 nella Rock and Roll Hall of Fame come uno dei re del rock, ed è considerato uno dei migliori artisti per talento e genialità e le sue canzoni sono state frequentemente eseguite da altri interpreti.

Fra gli innumerevoli esempi, The Rolling Stones e i Quicksilver Messenger Service hanno realizzato cover di Mona. The Animals e Bob Seger hanno inciso The Story of Bo Diddley. The Woolies, George Thorogood e Juicy Lucy hanno ottenuto successi con Who Do You Love?, interpretata anche dai Quicksilver Messenger Service e da The Doors. I Creedence Clearwater Revival e poi Eric Clapton hanno inciso Before you Accuse me. Edoardo Bennato ha cantato con lui nel disco Il paese dei balocchi, scrivendo la canzone Here comes Bo Diddley il cui testo è un colloquio con Bo Diddley.

Nel 1983, nel film Una poltrona per due di John Landis, interpreta la parte del proprietario del monte dei pegni, in cui Dan Aykroyd impegna il suo orologio in cambio di una pistola e dei soldi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Secondo la rivista Rolling Stone è stato uno dei migliori artisti di sempre nonché uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi.
  • È apparso in un episodio de La vita secondo Jim, interpretando se stesso.
  • Il suo nome originario era Ellas Otha Bates solo dopo che fu adottato dalla cugina della madre divenne per tutti Ellas McDaniel.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album raccolta

Album studio

Live

Singoli

  • 1955 Bo Diddley b/w I'm A Man (R&B #1(2) b/w 2(1))
  • 1955 Diddley Daddy [with the Moonglows] (R&B #8)
  • 1955 Pretty Thing (R&B #4)
  • 1957 Say (Boss Man) (R&B #24)
  • 1959 I'm Sorry (R&B #17)
  • 1959 Crackin' Up (R&B #13)
  • 1959 Say Man (R&B #3, Pop #20)
  • 1959 Say Man, Back Again (R&B #23)
  • 1960 Road Runner (R&B #20)
  • 1960 Walkin'And Talkin' (R&B #23)
  • 1960 Gunslinger (R&B #9)
  • 1962 You Can't Judge A Book By The Cover (R&B #10)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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