Il principe delle maree

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Il principe delle maree
Il principe delle maree.jpg
Barbra Streisand e Nick Nolte in una scena del film
Titolo originale The Prince of Tides
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1991
Durata 132 min
Genere drammatico
Regia Barbra Streisand
Soggetto Pat Conroy (romanzo)
Sceneggiatura Pat Conroy, Becky Johnston
Fotografia Stephen Goldblatt
Montaggio Don Zimmerman
Musiche James Newton Howard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il principe delle maree (The Prince of Tides) è un film del 1991 diretto da Barbra Streisand, tratto dal bestseller omonimo di Pat Conroy (1986)

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tom Wingo viene invitato a recarsi a New York, dopo l'ennesimo tentativo di suicidio della sorella gemella Savannah, dalla psichiatra che da pochi mesi la segue, Susan Lowenstein. Dopo l'iniziale diffidenza e ritrosia a confidarsi, Tom, sollecitato sia dalla donna che lo incalza con abili domande, che dalla situazione drammatica della sorella, porta lentamente a galla dei particolari, sepolti nell'inconscio, delle tragiche vicende della sua famiglia, costituita da un padre violento ed alcolizzato, una madre superficiale e fatua, ora divorziata e sposata con un ricco possidente della zona, e tre figli. Il maggiore, Luke, morì tragicamente in una sparatoria con la polizia, Savannah cercò fortuna a New York come poetessa e Tom divenne insegnante ed allenatore di football.

Tom è sposato con Sallie, il loro matrimonio è in crisi, e la coppia ha tre figlie. La psichiatra è a sua volta sposata con Herber Woodruff, un celebre violinista che non vede quasi mai ed ha un figlio, Bernard, con il quale è in pieno conflitto.

Tom accetta di insegnare football al ragazzo che, dopo un'iniziale ostilità, cede al buon carattere ed alla simpatia umana di Tom. Frattanto Tom si concede una breve parentesi a casa per il compleanno della figlia minore: qui la moglie gli comunica che ha un amante, il quale vuole sposarla. Sconvolto, torna a New York e trova finalmente il coraggio di confidare a Susan l'atroce storia di un drammatico fatto avvenuto quando lui era ancora un ragazzino, fatto poi volutamente rimosso dalla memoria come meccanismo di autodifesa: una notte, tre pericolosi criminali evasi dal vicino penitenziario irruppero in casa loro, e due di essi, con la minaccia delle armi, violentarono, rispettivamente, la sorella Savannah, appena bambina, e l'inerme madre Lila; il terzo evaso, non trovando altre donne nella casa, sodomizzò brutalmente Tom che non ebbe il coraggio di opporre alcuna reazione e anzi si prestò molto passivamente al soddisfacimento dei bassi istinti dello stupratore, nella ingenua speranza che ciò servisse a farlo terminare prima. Solo l'intervento provvidenziale del fratello maggiore Luke, rientrato in casa armato, e l'insperata reazione della madre riescono a ribaltare la situazione, causando la morte dei tre evasi. Lila quindi, di comune accordo con i figli, decide di occultare i tre cadaveri, fingere che nulla sia mai successo, e pertanto tenere per sempre nascosta la vicenda a chiunque e soprattutto al marito. Questo fatto rimane però centrale e incancellabile nella psiche dei fratelli Wingo, perché se da un lato contribuisce a creare per loro un mito attorno alla figura coraggiosa di Luke, dall'altro mina definitivamente la già difficoltosa (per via dei problemi familiari) vita relazionale di Savannah e di Tom: la prima infatti avrà un'esistenza fatta di insuccessi, depressione cronica e turbe psichiche suicide, e il secondo non riuscirà mai, salvo che dopo essersi liberato del peso del ricordo grazie ai colloqui con Susan, ad essere sé stesso senza indossare l'abituale maschera del buontempone, ad avere autostima e ad affrontare di petto i problemi. La confessione di questi avvenimenti tenuti nascosti per tanti anni, quindi, libera Tom da complessi di colpa e consente a Susan, che ha avuto un breve cedimento sentimentale con lui, di comprendere ed alleviare l'immenso dolore di Savannah. Ormai sereno, Tom torna a casa ritrovando l'amore della moglie e l'affetto delle tre figlie.

Box Office[modifica | modifica wikitesto]

Il principe delle maree è stato un successo al box office, partendo al quarto posto con un incasso di $ 10.035.412 dietro a Hook - Capitan Uncino, La bella e la bestia e Il padre della sposa, ed è rimasto nella top 10 per sette settimane.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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