Jerry Lee Lewis

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Jerry Lee Lewis
Jerry Lee Lewis @ Credicard Hall 01 (cropped).jpg
Jerry Lee Lewis nel 2009
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereRock and roll
Country
Rockabilly
Piano rock
Honky tonk
Gospel
Proto-punk
Periodo di attività musicale1954 – in attività
Strumentovoce, pianoforte, chitarra
Sito ufficiale

Jerry Lee Lewis (Ferriday, 29 settembre 1935) è un cantautore e pianista statunitense.

Tra i maggiori esponenti del rock n'roll[1] è considerato uno dei padri di questo genere musicale con un posto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1986 e uno nella Rockabilly Hall of Fame. La rivista Rolling Stone lo ha inserito al ventiquattresimo posto nella classifica dei 100 migliori artisti di tutti i tempi.[2] È stato soprannominato The Killer per il suo modo selvaggio, anticonformista e ribelle di esibirsi dal vivo. Inoltre è considerato uno dei re del rock and roll insieme ad Elvis Presley, Chuck Berry, Bo Diddley, e Little Richard.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Jerry Lee è nato in una famiglia povera di Ferriday, in Louisiana; figlio di Elmo e Mamie Lewis, iniziò a suonare il pianoforte in gioventù da autodidatta insieme a due cugini, Mickey Gilley e Jimmy Lee Swaggart, intrufolandosi di nascosto nella chiesa del paese. Il suo modo di suonare è stato influenzato dal vecchio pianista e cugino Carl McVoy, insieme ovviamente a ciò che ascoltava per radio e soprattutto dalla musica nera, che ascoltava presso la Haney's Big House; in questo modo Lewis ha potuto creare un suo personale stile, che consiste in un mix di rhythm and blues, boogie woogie, gospel e country music.

La madre lo iscrisse nella Southwestern Assemblies of God University, un college cristiano in Waxahachie, Texas, convinta che suo figlio avrebbe dì lì in poi cantato solo per il Signore.

Gli inizi musicali e il grande successo[modifica | modifica wikitesto]

Lasciata alle spalle la musica religiosa, Lewis divenne parte del nuovo sound rock and roll, pubblicando il suo primo disco nel 1954. Due anni dopo, presso gli studi della Sun Records a Memphis (Tennessee), il produttore Jack Clement scovò e scritturò Lewis per l'etichetta Sun, mentre il proprietario Sam Phillips era impegnato in un viaggio in Florida. Inizialmente Clement scrutò il giovane dalla testa ai piedi, rimarcando il fatto che non notasse una chitarra assieme a lui, e che senza una chitarra non sarebbe andato lontano. Le prime sessioni alla Sun dimostrarono quanto in realtá stesse sottovalutando il giovane talento. Jerry Lee divenne un session musician, suonando il pianoforte per gli altri artisti della Sun, tra cui Billy Lee Riley e Carl Perkins. Durante questo periodo fece parte di una jam session nota come il Million Dollar Quartet, che vedeva oltre a Lewis anche la presenza di Elvis Presley, Carl Perkins e Johnny Cash, dove in particolare lui ed Elvis duettarono in famosi brani Gospel, e alcuni brani di Elvis registrati in precedenza.

La prima produzione di Lewis sotto l'etichetta Sun fu la sua particolare versione del brano di Ray Price Crazy Arms, anche se il suo primo pezzo originale fu un brano scritto assieme alle sue sorelle, a Ferriday: End of the Road.

Il successo per Jerry Lee arrivò quando sentì il brano Whole Lotta Shakin' Goin' On della quale non riuscì a ricordare il testo nelle sue prime esibizioni, ma il suo modo "prepotente" di suonare gli garantÌ un successo immediato agli occhi del pubblico, soprattutto durante una specifica parte del brano dove la musica si fa più bassa e Jerry inizia a fare diverse allusioni sessuali ottenendo diverse attenzioni dal pubblico femminile. Nel 1957 il pianoforte e il puro rock and roll sound del brano Whole Lotta Shakin' Goin' On gli diedero fama internazionale. Il gruppo che accompagnò Lewis nell'incisione del singolo era composto dal cugino J.W.Brown al basso, Jimmy Van Eaton alla batteria e Roland Janes alla chitarra; il pezzo fu registrato al primo tentativo[3]. Seguì quella che sarebbe diventata la sua maggiore hit, Great Balls of Fire, che all'inizio Lewis non volle registrare, poiché le varie allusioni al sesso e al fuoco (fire) non rispecchiavano a pieno il suo credo religioso, e temeva potesse ritorcersi contro di lui. Durante la discussione accesa fra lui e Sam Philips (Il quale cercava di convincerlo a registrare), Clement accese il registratore, e la discussione fu per sempre impressa, reduce di un bigottismo religioso arcaico, che, agli occhi del mondo odierno, suona strano, ma spesso presente nelle piccole realtá di campagna dove Jerry aveva vissuto in infanzia.

Altri successi in quell'anno furono i singoli Breathless e High School Confidential, quest'ultimo facente parte della colonna sonora del film omonimo (in Italiano Operazione Segreta) diretto da Jack Arnold e uscito nel 1958 in cui egli ebbe un piccolo ruolo.

Vita privata: scandali e crisi[modifica | modifica wikitesto]

Jerry Lee Lewis è stato sposato sette volte e ha avuto sei figli.

Il suo primo matrimonio, con Dorothy Barton, è durato 20 mesi, da febbraio 1952 a ottobre 1953. In un'intervista nel 1978 per People Magazine, Jerry Lee disse: "Avevo 14 anni quando ho sposato mia moglie, lei era troppo vecchia per me. Aveva 17 anni."

Il suo secondo matrimonio, con Jane Mitchum, era di dubbia validità, in quanto il matrimonio fu svolto 23 giorni prima che il suo divorzio con la sua prima moglie fosse effettivo. L'unione durò per quattro anni, da settembre 1953 a ottobre 1957. La coppia ebbe due figli: Jerry Lee Lewis Jr. (1954-1973) e Ronnie Guy Lewis (nato nel 1956).

Il suo terzo matrimonio, con sua bis-cugina Myra Gale Brown (figlia di un suo primo cugino), è durato 13 anni. Quando i due si sposarono lei aveva tredici anni. La coppia fece una seconda cerimonia di nozze, perché quando si svolse la prima (di nascosto, a Las Vegas), lui aveva ancora in corso il divorzio dalla sua seconda moglie. La turbolenta vita privata di Lewis fu nascosta al pubblico finché nel 1958, durante un suo tour in Inghilterra, la stampa scoprì la vera identità di quella ragazzina che, insieme alla sorella minore del cantante, lo aveva accompagnato per assistere ai suoi concerti. Prima di partire per l'Inghilterra il manager di Jerry Lee, Sam Philips, aveva cercato di dissuaderlo dal portarsi dietro Myra, proprio per non creare scandali, ma lui testardo non aveva accettato il consiglio. Giunti in Inghilterra, Lewis, S.W. Brown e Philips fecero credere a tutti che Myra Gale avesse 15 anni, ma appena la stampa inglese si appropriò di tutta la vita privata di Lewis, lo dipinse come un mostro che sposa delle bambine. Non solo aveva sposato una tredicenne, ma era pure un matrimonio incestuoso (anche se giuridicamente non è incesto). La stampa lo distrusse. Ci fu un enorme scandalo, e il tour fu cancellato dopo appena tre concerti annullando i restanti 34. Lo scandalo seguì Jerry Lee Lewis in America, e comportò la sua uscita dalla scena musicale. Lewis si sentì tradito da moltissima gente che fino a poco tempo prima lo supportava, tra cui lo stesso Sam Philips. Solo il dj e conduttore radiofonico Alan Freed rimase accanto a Jerry Lee Lewis, suonando i suoi dischi alla radio finché la sua carriera venne stroncata per motivi relativi allo scandalo della payola. Nonostante Lewis fosse ancora sotto contratto con la Sun Records, smise di registrare. Dai 10 000 $ di guadagno per ogni concerto, passò ai 100 $ a notte, esibendosi in piccoli locali e birrerie. A quel tempo aveva ben pochi amici di cui potersi realmente fidare. Fu solo grazie a Kay Martin, presidente del fan club dell'artista, che Lewis tornò a registrare per la Sun Records. In quel periodo Philips aveva costruito un nuovo studio presso il 639 Madison Avenue, sempre a Memphis, abbandonando così lo storico Union Avenude Studio dove avevano inciso artisti come B. B. King, Howlin' Wolf, Elvis Presley, Carl Perkins, lo stesso Lewis e Johnny Cash. Fu nel nuovo studio che Jerry Lee Lewis registrò, nel 1961, il suo unico successo di quel periodo: si trattava di What'd I Say, una reinterpretazione di Ray Charles.

La sua popolarità tornò ad aumentare un po' in Europa, soprattutto in Inghilterra e in Germania, intorno alla metà degli anni sessanta. Il suo live-album del 1964, intitolato Live at the Star Club e registrato ad Amburgo insieme ai Nashville Teens, è considerato uno dei più grandi album di rock and roll dal vivo. Il critico musicale Stephen Thomas Erlewine scrive: «Live at the Star Club is extraordinary — the purest, hardest rock & roll ever committed to record. Compared to this, The Stooges sound constrained, hardcore punk seems neutered, and the Sex Pistols sound like wimps» ("Live at the Star Club è straordinario - il più puro e duro disco di rock & roll mai registrato. In confronto, il sound degli Stooges sembra compresso, l'hardcore punk sembra castrato, e i Sex Pistols delle mezze seghe").

Con Myra (figlia di suo cugino J.W. Brown, che suonava nel complesso di Jerry Lee), fu sposato da dicembre 1957 a dicembre 1970. La coppia ebbe due figli: Steve Allen Lewis (nato nel 1959 e morto annegato nel 1962) e Pheobe Allen Lewis (nata nel 1963).

Ritorno al Country[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti comunque Jerry Lee Lewis faticava ad avere successi nelle classifiche. I produttori tentarono di convincere Lewis a suonare sotto pseudonimi, senza suonare il piano o magari usando il clavicembalo. Alla fine degli anni 1960, il produttore della Mercury Records, Jerry Kennedy, convinse Lewis a convertirsi completamente al genere country. Lewis, che aveva sempre considerato il country una parte essenziale del suo stile e del suo sound, accettò e "Another Place, Another Time" fece il suo ingresso nelle classifiche nel 1968. Seguirono altre hit country nel periodo compreso tra la fine degli anni 1960 e l'inizio degli anni 1970, molte delle quali entrarono nella Hot 100 Charts.

Droga e tragedie personali[modifica | modifica wikitesto]

Il suo quarto matrimonio, con Jaren Elisabeth Gunn Pete, è durato da ottobre 1971 a giugno 1982. La coppia ebbe una figlia, Lori Lee Lewis (nata nel 1972). Prima che il divorzio fra i due fosse finalizzato, ci fu un orribile incidente: Jaren morì annegata nella piscina a casa di un suo amico.

Nonostante fosse sempre stato un grande bevitore, Lewis iniziò progressivamente a manifestare problemi legati all'alcol e alla droga dopo che Myra divorziò da lui nel 1970. La tragedia lo colpì quando suo figlio diciannovenne Jerry Lee Lewis Jr. rimase ucciso in un incidente stradale nel 1973. Nel 1962 suo figlio Steve Allen morì annegato nella piscina di casa. Lewis con Myra ha avuto anche una figlia, Phoebe Lewis, cantante e musicista nonché per alcuni anni anche manager del padre. In seguito a questi tragici eventi, e in relazione anche ai suoi problemi di droga e alcol, Jerry Lee Lewis decise di entrare nella Betty Ford Clinic. Nel 1981 va vicino alla morte a causa di complicazioni dovute a un'ulcera per cui viene ricoverato d'urgenza.

In occasione della festa per il suo 41º compleanno, nel 1976, Jerry Lee scherzando puntò una pistola contro il suo bassista, Butch Owens, e pensando che non fosse carica premette il grilletto, colpendolo nel torace. Owens sopravvisse miracolosamente. Poche settimane dopo (il 23 novembre) Lewis fu coinvolto in un altro arresto relativo all'utilizzo di armi presso la residenza di Elvis, Graceland. Lewis era stato invitato da Presley, ma la sicurezza non era stata avvertita della visita. Durante la discussione riguardo al perché Lewis si trovasse al cancello, egli estrasse la sua pistola e disse alle guardie, scherzando, che era arrivato per uccidere Presley.

Il suo quinto matrimonio, con Shawn Stephens, durò 77 giorni, da giugno ad agosto 1983, fino alla morte di lei per overdose di metadone. È stato affermato che Jerry Lee sia stato responsabile del decesso.

L'ultima parte della sua carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il suo sesto matrimonio, con Kerrie McCarver, durò 20 anni, dal 1984 al 2004 e poi divorziarono. La coppia ebbe un figlio: Jerry Lee Lewis III (nato nel 1987). Nel 1989 Lewis fu riportato alla ribalta da un film basato sulla sua vita intitolato Great Balls of Fire! - Vampate di fuoco, soprattutto quando egli decise di ri-registrare tutte le canzoni per la colonna sonora del film. La pellicola era basata sul libro dell'ex moglie Myra, e vantava nel cast Dennis Quaid nel ruolo di Lewis, Winona Ryder nel ruolo di Myra e Alec Baldwin nel ruolo di Jimmy Swaggart.

Il suo settimo matrimonio, con Judith Brown, si è svolto il 9 marzo 2012. Judith è l'ex moglie di Rusty Brown, fratello di Myra Gale e cugino/ex-cognato di Jerry Lee.

Il declino di suo cugino, il predicatore televisivo evangelico Jimmy Swaggart, portò ulteriore cattiva pubblicità sulla sua già abbastanza problematica famiglia. Swaggart è anch'egli un pianista, come l'altro cugino Mickey Gilley (star del country). La sorella di Jerry Lee, Linda Gail Lewis, è anch'essa una pianista, e ha registrato tra gli altri per Van Morrison. Nel 1990 Lewis offrì qualche novità quando una sua nuova canzone chiamata "It Was the Whiskey Talking, Not Me", fu inclusa nella colonna sonora del film Dick Tracy. La canzone può essere ascoltata in una scena del film in cui essa è riprodotta dalla radio.

Nonostante i problemi personali, il talento di Jerry Lee Lewis è riconosciuto ovunque. Soprannominato "Il Killer" per la sua voce grintosa e il suo stile al pianoforte, fu descritto dall'artista Roy Orbison come il miglior performer nella storia del rock and roll. Nel 1986 Lewis entrò nel piccolo gruppo di miti della musica diventando membro della Rock and Roll Hall of Fame.

Lo stesso anno egli tornò nei Sun Studios di Memphis insieme a Orbison, Cash e Perkins per realizzare l'album Class of '55. Questa non fu la prima volta in cui suonò insieme a Cash e Perkins per la Sun: aveva già suonato con loro nel Million Dollar Quartet. Le canzoni includevano, tra le altre, anche la reinterpretazione di Chuck Berry "Brown Eyed Handsome Man" e la reinterpretazione di Pat Boone "Don't Forbid Me".

Lewis non ha mai smesso di andare in tour, e i fan che hanno potuto vederlo dal vivo dicono che egli suona ancora in modo unico, eccitante e personale. Nel febbraio 2005 gli è stato assegnato il Lifetime Achievement Award dalla Recording Academy (la stessa che assegna i Grammy Awards). Il 26 settembre 2006 ha realizzato un nuovo album intitolato Last Man Standing in cui Lewis duetta con le più grandi star del Rock and Roll e del Country: Jimmy Page, B.B.King, Bruce Springsteen, Mick Jagger e Ronnie Wood, Neil Young, Robbie Robertson, John Fogerty, Keith Richards, Ringo Starr, Merle Haggard, Kid Rock, Rod Stewart, George Jones, Willie Nelson, Toby Keith, Eric Clapton, Little Richard, Delaney Bramlett, Buddy Guy, Don Henley, Kris Kristofferson. L'album, molto positivamente recensito, è entrato in quattro differenti classifiche della Billboard, e addirittura è rimasto al numero uno per due settimane nelle classifiche di genere Indie. L'album comprende canzoni di vari generi musicali: Rock and Roll, Country, Blues, dimostrando così la grande versatilità di The Killer. Negli Stati Uniti sono stati realizzati anche degli spot pubblicitari su radio e TV, e dei gadget promozionali. La carriera concertistica si è interrotta a inizio 2019, quando pochi giorni dopo una sua esibizione dal vivo viene colpito da un infarto, dal quale si è poi ripreso dopo alcuni mesi. Jerry ha affermato che non ha intenzione di andare in pensione, e continuerà la sua carriera artistica.

Presenza scenica ed eredità artistica[modifica | modifica wikitesto]

Jerry Lee Lewis è un pioniere del Piano rock non tanto per il suo suono quanto per le sue performance dinamiche. Spesso suonava il piano in piedi dopo aver calciato via il seggiolino, oppure accentuava i movimenti delle mani per dare più teatralità alla sua esibizione, o ancora a volte si sedeva sulla tastiera. Le sue performance frenetiche possono essere ammirate in film come High School Confidential (di cui ha cantato la title-track omonima) e Jamboree. Jerry Lee Lewis è stato definito "rock & roll's first great wild man and also rock & roll's first great eclectic." Le sue tecniche di esibizione sono state adottate da altri pianisti rock tra cui Elton John e Billy Joel. Da segnalare anche il britannico Wee Willie Harris e l'italiano Matthew Lee (ospite anche nella trasmissione di Renzo Arbore "Speciale per me - Meno siamo meglio stiamo"), le cui esibizioni sono evidentemente ispirate da Jerry Lee Lewis.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Jerry Lee Lewis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ictus per Jerry Lee Lewis, padre del Rock&Roll e autore di Great Balls of Fire, su Music Fanpage. URL consultato il 1º aprile 2020.
  2. ^ Lista dei 100 migliori artisti, su Rolling Stone Grammy Wikia. URL consultato il 2 aprile 2020.
  3. ^ sito (EN) [1].

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Con me all'inferno. La vita di Jerry Lee Lewis di Nick Tosches (Alet 2010)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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