Tom Hagen

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Tom Hagen
Tom Hagen nel primo film
Tom Hagen nel primo film
Universo Il padrino
Autore Mario Puzo
1ª app. in Il padrino
Interpretato da Robert Duvall
Voci italiane
Sesso Maschio
Professione Consulente legale e consigliere della famiglia Corleone
Affiliazione Famiglia Corleone
Parenti

Tom Hagen (1910-1963) è un personaggio di finzione del romanzo Il padrino, di Mario Puzo. Nella trilogia di Francis Ford Coppola è stato impersonato da Robert Duvall.

Nella versione italiana classica è doppiato da Cesare Barbetti mentre nella riedizione del 2008 è doppiato da Angelo Maggi.

Biografia del personaggio [modifica]

« Una volta aveva sentito dire a Don Corleone: "Un avvocato con la borsa può rubare più di cento uomini con la rivoltella". »
(tratto da "Il padrino".)

Tom Hagen nasce a New York nel 1910, con origini tedesco-irlandesi. Il padre, alcolizzato, muore quando Tom e la sorella minore sono ancora piccoli, mentre la madre, affetta da una forma di infezione agli occhi, muore a sua volta quando lui ha undici anni.

Dopo mesi di vagabondaggio e di problemi dovuti a un'infezione oculare ereditata dalla madre, viene avvicinato dal coetaneo Santino Corleone, che lo porta a casa sua, divenendo un figlio adottivo del boss mafioso Vito Corleone, il quale lo tratta con maggiore riguardo in confronto ai figli naturali e lo sprona a non dimenticare mai i genitori.

Si laurea in legge e, su insistenza di Don Vito, svolge un praticantato per tre anni presso un prestigioso studio legale di penalisti in cui la Famiglia esercita un certo potere, rinunciandovi in seguito per dedicarsi esclusivamente alle attività mafiose di Don Corleone. Nel 1935 il consigliere Genco Abbandando si ammala di cancro e Tom subentra come facente funzioni.

Si sposa con Theresa, una ragazza italiana diplomata, da cui ha più figli.

La sua posizione suscita problemi a Don Vito, in quanto è stata rotta un'antica tradizione: solo un siciliano può aspirare al titolo di consigliere del boss. Tuttavia, Don Corleone preme perché Hagen rimanga al posto che gli ha affidato. Nel 1945, alla morte di Abbandando, viene ufficialmente nominato consigliere.

Nel 1947, quando scoppia la guerra tra le Cinque Famiglie di New York, non riesce a prevedere la trappola mortale in cui cade Santino, di cui ha sempre tentato di contenere le esplosioni colleriche durante la sua guida degli affari della Famiglia in assenza del padre, che lottava tra la vita e la morte.

Quando Michael assume la guida della Famiglia, viene rimosso dal titolo di consigliere, dietro suggerimento di Don Corleone, in quanto consigliere non adatto ai tempi di guerra.

Viene indirizzato come avvocato degli interessi della Famiglia a Las Vegas.

Curiosità [modifica]

Analogamente al personaggio di Peter Clemenza, Francis Ford Coppola voleva riproporre il personaggio di Tom Hagen anche nel terzo film, ma Robert Duvall rifiutò a seguito di una disputa legata al compenso. Fu così che il regista inventò il personaggio di B.J. Harrison, che nella versione italiana è doppiato da Cesare Barbetti, già voce di Hagen nei primi due film.