Johnny Fontane

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Johnny Fontane
Johnny Fontane nel primo film mentre canta al matrimonio di Constanzia Corleone
Johnny Fontane nel primo film mentre canta al matrimonio di Constanzia Corleone
Universo Il padrino
Lingua orig. Inglese
Autore Mario Puzo
1ª app. in Il padrino
Ultima app. in Il padrino - Parte III
Interpretato da Al Martino
Voci italiane
Sesso Maschio
Professione cantante

Johnny Fontane è un personaggio di finzione del romanzo Il padrino di Mario Puzo. Appare anche in due film della trilogia di Francis Ford Coppola, Il padrino e Il padrino - Parte III, in cui è interpretato da Al Martino.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Johnny Fontane è uno dei tanti figliocci di Don Corleone, di cui diviene quasi un figlio alla morte del padre.

Intraprende la carriera musicale divenendo uno dei cantanti più famosi d'America in pochi anni, ma non uno dei più fortunati.

Vito Corleone, un giorno, minaccia il produttore musicale per il quale lavora, in presenza di Genco Abbandando e Luca Brasi, perché rinunci a tutte le prestazioni del giovane Fontane, oppresso dalle norme dello stesso contratto.

Successivamente, Johnny Fontane si sposa con la bella Virginia, da cui ha due figlie, ma il matrimonio viene bruscamente interrotto quando il cantante si innamora di un'attrice tanto famosa quanto sbandata.

A trentacinque anni, la sua voce si deteriora e la sua carriera di cantante sembra finita. Il potente produttore cinematografico, Jack Woltz, si rifiuta di concedergli la parte in un film di guerra che potrebbe consacrarlo definitivamente al grado di star hollywoodiana.

Johnny Fontane si rivolge nuovamente al boss Corleone, il quale invia Tom Hagen a minacciare Woltz.

Il produttore, inorridito e impressionato dopo aver rinvenuto la testa mozzata di Khartoum, il suo cavallo, accetta di dare a Fontane la parte.

In seguito, carico di fama e notorietà, Fontane diviene un produttore cinematografico assai influente e, di tanto in tanto, riprende a cantare con il suo amico di sempre, Nino Valenti, come gli propone il suo Padrino.

Il personaggio di Johnny Fontane si ispira alla figura di Frank Sinatra.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Johnny Fontane, uno dei personaggi principali del romanzo di Mario Puzo, nel film assume un ruolo assai minore, sebbene Francis Ford Coppola si ispiri alla figura di Frank Sinatra nella sua trasposizione cinematografica. Nella scena in cui Fontane chiede udienza a Vito Corleone per avere la parte nel film, Al Martino non riusciva ad assumere l'espressione facciale desiderata da Coppola, il quale pensò di girarlo di spalle rispetto alla telecamera e a farlo schiaffeggiare da Marlon Brando.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]