Triade (organizzazione criminale)

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La Triade cinese
Nomi alternativi mafia cinese
Area di origine Cina
Aree di influenza Cina, Taiwan, Macao, Vietnam, Chinatown americane ed europee
Periodo XVII secolo - in attività
Attività Traffico di droga
Riciclaggio di denaro
Gioco d'azzardo
Prostituzione
Contraffazione
Contrabbando
Estorsione

La Triade (Cinese semplificato: 三合会; Cinese tradizionale: 三合會; Pinyin: Sānhéhuì, letteralmente "Società Triade") è un'organizzazione criminale di stampo mafioso di origine cinese. La base dell'organizzazione è ad Hong Kong ma opera anche in Taiwan, Macao, Cina e nelle chinatown europee, in Nord America, Sudafrica, Australia, Nuova Zelanda. Ci sono attualmente 57 gruppi della Triade attivi ad Hong Kong, alcuni di questi non sono altro che piccole bande di strada. I gruppi più grandi comprendono invece Sun Yee On, Wo Shing Wo e 14K.

Le attività delle Triadi includono traffico di droga, riciclaggio di denaro, gioco d'azzardo, prostituzione, furto d'auto ed altre forme di racket. I maggiori introiti provengono dalla contraffazione di programmi per computer, CD musicali e film in VCD e DVD.[senza fonte] Operano anche il contrabbando di prodotti del tabacco.

Nel 2013 il rapporto di Transcrime sugli investimenti delle mafie in Europa evidenzia la presenza cinese in Italia, Spagna, Francia, Regno Unito e Paesi Bassi. In particolare in Italia sono attivi nel tessile, nella ristorazione, attività commerciali e nei servizi di transizione monetaria[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Shaolinquan.

Sembra che le Triadi abbiano avuto origine nel XVII secolo, nel contesto della resistenza Ming all'occupazione alla dinastia Manciù dei Qing. La storia cinese durante l’epoca dei Qing è infatti caratterizzata dalla nascita nel sud della Cina di potenti organizzazioni segrete, spesso coinvolte in attività contro i nuovi governanti e legate tramite leggende al Tempio Shaolin. Famosa è la Leggenda dei 5 Antenati sopravvissuti alla distruzione del Tempio Shaolin, che è sprovvista di realtà storica. Questa leggenda appare nei miti di fondazione di società segrete quali appunto la 天地會 Tiandihui (Società del cielo e della terra) e la 洪门 Hongmen (nota per il suo ruolo centrale nella Rivolta dei Boxer). Al centro di queste leggende non c’è il tempio Shaolin dell’Henan, bensì un tempio del Sud (Nan Shaolinsi) la cui collocazione è tutt’oggi oggetto di ricerche. Si ritiene che questo tempio si trovasse in Fujian, nelle vicinanze di Quanzhou (Chuan Chow).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La leggenda dei 5 Antenati.
  • Secondo i romanzi e le novelle Wuxia, nel 1672 circa, durante il regno l'imperatore Kangxi (r. 1662-1722)[2], un centinaio di monaci partirono dal tempio del Fujian per combattere contro bande di barbari provenienti dall'ovest della Cina. In seguito, il tempio sarebbe stato distrutto nel 1736 dalle truppe dell’imperatore Qianlong, erede di Kangxi, spaventato dalle manifeste capacità belliche dei monaci-guerrieri.
  • Secondo un’altra storia, nel 1768 un esercito dei Manciù, con l'aiuto di un monaco rinnegato, Feng Tao Te, incendiarono e distrussero il tempio del Fujian, considerato ancora un covo di ribelli il cui obbiettivo era quello di distruggere i Qing. Dalla distruzione si salvarono cinque monaci che, nascostisi in diverse zone della Cina, presero ad insegnarvi il kung-fu di Shaolin e la sua filosofia.

Dato certo è che nel 1760 nacque in Cina la 天地會 Società del cielo e della terra, il cui scopo era rovesciare la dinastia Qing e restaurare il governo cinese. Quando la società segreta si diffuse in tutta la Cina, si frazionò in gruppi dai nomi differenti, uno dei quali fu la 三合會 Società delle Tre Armonie, tutte caratterizzate dall’uso del triangolo come emblema[3], usualmente accompagnato da decorazioni raffiguranti spade o ritratti di Guan Yu. Il termine “Triade” venne appunto coniato dalle autorità britanniche di Hong Kong per indicare questo tipo di società segreta criminale causa il ricorrere del triangolo nella loro simbologia[4]. Ad oggi è invece ancora da accertare quale peso abbiano avuto le triadi nel movimento rivoluzionario cinese noto come Società del Loto Bianco[5].

La migrazione ad Hong Kong[modifica | modifica sorgente]

Quando il Partito Comunista Cinese prese il potere nel 1949, le triadi implementarono e si confusero con la nuova struttura statale, confondendosi in essa, mentre furono sempre nell'illegalità ad Hong Kong, allora ancora una colonia dell’Impero britannico. Si stima che nel decennio 1950 circa 300.000 membri delle triadi vivessero ad Hong Kong[6]. Entro il 1951, il territorio di Hong Kong era già stato diviso in nove distretti controllati da nove diverse “famiglie”: Wo Hop To, Wo Shing Wo, Rung, Tung, Chuen, Shing, Sun Yee On, 14K e Luen. Solo a seguito delle rivolte del 1956 il governo britannico introdusse più rigide misure di controllo ad Hong Kong, iniziando ad arginare l’influenza dei cartelli criminali.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Struttura tradizionale della Triade

Le Triadi utilizzano dei codici numerici per distinguere i gradi e le posizioni all'interno del gruppo criminale, i numeri sono ispirati dalla numerologia cinese basata su I Ching.

  • Il 489 si riferisce alla Montagna o Capo dragone (il boss).
  • Il 438 è usato per il Vice capo montagna (il vice-boss), per il Capo incenso che controlla le affiliazioni e per l'Avanguardia che coadiuva il Capo incenso.
  • Il 426 è utilizzato per il capo dell'ala militare (il caporegime) che si occupa delle azioni difensive ed offensive
  • Il 415 si occupa del lato economico, ricercando risorse e fornendo consigli, si può paragonare al Consigliere.
  • Il 432 è deputato ai collegamenti tra le varie unità.
  • Il 49 indica la posizione di quello che sarebbe il "soldato"
  • Le "lanterne blu" sono invece coloro che non sono ancora stati affiliati all'organizzazione, gli equivalenti degli "associati" o "avvicinati "nella mafia siciliana.

Rito di affiliazione[modifica | modifica sorgente]

Le triadi, come altre organizzazioni criminali affini, tendono a sottoporre i propri uomini ad un rito di affiliazione. La cerimonia tipica si svolge di fronte ad un altare dedicato a Guan Yu, sono presenti anche dell'incenso e un animale sacrificale, solitamente un pollo, un maiale o una capra. Il futuro affiliato, dopo aver bevuto del vino misto al sangue dell'animale sacrificato, passa sotto un arco di spade recitando la formula di giuramento delle triadi; un foglio di carta, sopra il quale la formula è scritta, viene bruciato per confermare che egli manterrà i suoi impegni verso gli dei. Tre dita della mano sinistra vengono sollevate come gesto vincolante.[7]

Le Triadi in Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia le Triadi considerate nei Dossier della Dia e della Scico come la quinta mafia si trovano soprattutto in Lombardia, Toscana, Lazio e Emilia-Romagna e campania. Hanno iniziato, come in altri paesi, con le loro storiche attività: le estorsioni e l'immigrazioni clandestina nelle loro comunità, ora si dedicano anche alla contraffazione di sigarette, traffico della prostituzione, bische clandestine, traffico di rifiuti tossici e al riciclaggio del denaro, attività tradizionali delle mafie italiane. Inoltre le Triadi sostengono la colonizzazione delle città attraverso l'apertura di esercizi commerciali e ristoranti dove inseriscono personale taglieggiato e costretto a lavori gravosi e umilianti. Con le mafie italiane non ci sono mai stati scontri ma solo rapporti d'affari. Le relazioni più intense le hanno con la Camorra soprattutto nel settore della contraffazione di marchi italiani. In questo caso la Camorra imponeva il prezzo finale dei prodotti e in cambio forniva i servizi per aggirare i controlli. I cinesi inoltre hanno fatto entrare nelle loro società diversi boss camorristi. Salvatore Giuliano, boss camorrista di Forcella sembra sia stato il primo a intrattenere rapporti con la malavita cinese.[8][9]

Nel novembre 2009, al termine di un anno di indagini eseguite sotto copertura nell'operazione "Made in Italy" fu sgominata un'organizzazione criminale cinese radicata grosso modo a Torino, ma i cui affari stavano espandendosi anche a Milano. Arrestati giovani uomini appartenenti alla cupola del clan, tra i capi d'accusa quello di associazione a delinquere finalizzata all’estorsione nell'attesa di trovare ulteriori prove per la formulazione del reato di associazione di tipo mafioso.[10]

Il 28 giugno 2010 a Firenze e Prato la Guardia di Finanza arresta 24 persone, riconducibili alla mafia cinese e favoreggiatori di essa accusati di riciclaggio, in cui erano coinvolte più di 100 imprese. Sono state sequestrate 73 aziende e 181 immobili.[11]

Le Triadi nel Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

La prima presenza di triadi nel Regno Unito si ha dopo la seconda guerra mondiale con la triade 14K.

Tong[modifica | modifica sorgente]

Le Tong sono simili alle Triadi, eccetto per il fatto che le Tong hanno iniziato come membri ai margini delle comunità di Chinatown, in diretta contrapposizione con il potere influente della Triade. Il loro interesse principale è l'acquisizione della ricchezza attraverso qualsiasi mezzo.

La Triade nei videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chinese, Motorcycle, Russian/Georgian OCGs investments in Europea, Transcrime.it. URL consultato il 19 novembre 2013.
  2. ^ Kangxi ed il tempio di Shaolin mantennero ottimi rapporti, fisicamente testimoniati da un pannello di legno decorato che l'allora giovane imperatore donò ai monaci durante una sua visita e che ancora oggi orna l'ingresso del tempio.
  3. ^ Il triangolo raffigurerebbe l'unione tra il paradiso, la terra e l'uomo.
  4. ^ Gertz, for the Washington Times. British authorities in colonial Hong Kong dubbed the groups triads because of the triangular imagery.
  5. ^ Triad Societies, p. 4
  6. ^ Hong Kong's T-Shirt Contest, TIME, November 28, 2007
  7. ^ AmericanMafia.com - Feature Articles 378
  8. ^ L'espresso, Mafia gialla di Angela Camuso e Emiliano Fittipaldi 12 giugno 2008
  9. ^ La mafia cinese in Italia di Giovanni Greco 06/09/2000
  10. ^ Mafia cinese: a Torino arrestati i boss della cupola orientale. CrimeBlog, 18-11-2009 (ultimo accesso il 18-06-2010).
  11. ^ Maxi blitz contro la mafia cinese 24 arresti tra Firenze e Prato in Corriere.it.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giampiero Rossi e Simone Spina, I Boss di Chinatown - La mafia cinese in Italia, introduzione di Nando Dalla Chiesa, Milano, Melampo Editore, 2008. ISBN 978-88-89533-23-9
  • Martin Booth, The Dragon Syndicates: The Global Phenomenon of the Triads.
  • Bertil Lintner, Blood Brothers: The Criminal Underworld of Asia, Allen & Unwin.
  • Kingsley Bolton e Christopher Hutton, Triad societies: western accounts of the history, sociology and linguistics of Chinese secret societies, Taylor & Francis, 2000.
  • Stephen L. Mallory, Understanding Organized Crime, Jones & Bartlett Learning, 2007.
  • John Lawrence Reynolds, Secret societies: inside the world's most notorious organizations, Arcade Publishing, 2006.
  • Chiara Caprì, Lanterna Nostra - La Cina è vicina e Cosa Nostra lo sa, Navarra Editore, Palermo, 2010. ISBN 978-88-95756-33-2

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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