Peter Clemenza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« 'A pistola lasciala, pigliami i cannoli »
(Peter Clemenza parla con Rocco Lampone dopo la morte di Paulie Gatto)
Peter Clemenza
Peter Clemenza nel primo film
Peter Clemenza nel primo film
Universo Il padrino
Lingua orig. Inglese
Soprannome
  • Fat Pete
  • Fat Clemenza
Autore Mario Puzo
1ª app. in Il padrino
Interpretato da
Voci italiane
Sesso Maschio
Luogo di nascita Trapani
Professione
Affiliazione Famiglia Corleone
Famiglia Clemenza
Parenti

Domenico Clemenza (fratello)

Peter Clemenza è un personaggio di finzione del romanzo Il padrino di Mario Puzo. Nell'omonima trilogia di Francis Ford Coppola è interpretato da Richard Castellano (da adulto) e da Bruno Kirby (da giovane). Nella versione classica italiana è doppiato da Ennio Balbo (da adulto) e da Vittorio Stagni (da giovane) mentre nella riedizione del primo film del 2008 è doppiato da Giorgio Lopez.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Clemenza è nato nei pressi di Trapani, fratello di Domenico (futuro boss della città) e giunto a New York all'inizio del Novecento, e si fa presto strada nel mondo criminale, come piccolo ladro e ricattatore. Suo saldo collaboratore è l'amico Salvatore Tessio. Chiede il favore a Vito Corleone, suo vicino di casa, di nascondergli un piccolo insieme di pistole mentre la polizia si appresta a ispezionare la sua casa.

Pochi giorni più tardi, quando avvicina nuovamente il giovane Corleone scoprendo che è disoccupato, gli offre un posto nella banda come guida di autocarri carichi di merce rubata. Successivamente, quando Vito Corleone uccide Don Fanucci e si appresta a divenire il suo erede mafioso, ne diventa caporegime insieme a Tessio.

Si guadagna la fama di esecutore spietato, crudele, abile e sofisticato. Lo stesso Don Corleone teme la sua eccessiva abilità. È il padrino di battesimo di Santino Corleone, a cui insegna a sparare e a strangolare.

Nel primo film[modifica | modifica sorgente]

Uno dei suoi uomini migliori, che però nel 1945 tradisce la Famiglia Corleone, è Paulie Gatto, corrotto dal nemico Virgil Sollozzo e che ucciderà personalmente favorendo l'ascesa di Rocco Lampone.

Insegna a Michael Corleone come sparare con le pistole, e mostra abilità con le armi spiegandogli alcuni trucchi del mestiere e insieme al futuro boss organizza l'omicidio di Virgil Sollozzo.

Don Anthony Stracci, per la sua alleanza con Don Emilio Barzini (chiamato Barrese nella prima edizione italiana del film), fu assassinato personalmente da Peter Clemenza in un hotel, con una lupara.

Verso la fine del film, quando si scopre il tradimento di Carlo Rizzi, Clemenza lo aspetterà in macchina seduto dietro di lui e lo strangola con una garrotta.

In seguito[modifica | modifica sorgente]

Negli anni cinquanta, quando i Corleone si trasferiscono nel Nevada, Clemenza rimane a New York con il permesso di mettere in piedi una Famiglia sua.

Nel film Il padrino - Parte II, si dice che muore nel 1958, di infarto, anche se è molto probabile che sia stato avvelenato. Gli succede Frankie Pentangeli, come caporegime della Famiglia Corleone e suo boss reggente.

La mancata apparizione ne Il padrino - Parte II[modifica | modifica sorgente]

Francis Ford Coppola voleva riproporre il personaggio impersonato da Richard Castellano nel film Il padrino - Parte II, ma Castellano pose una clausola fondamentale: i dialoghi di Clemenza sarebbero stati scritti da un suo amico. Coppola rifiutò immediatamente, e Castellano declinò l'offerta di riprendere il suo ruolo nella serie cinematografica. Per sostituirlo, Coppola inventò il personaggio di Frankie Pentangeli. Il personaggio appare comunque da giovane, nelle vicende relative all'ascesa di Vito Corleone, interpretato dal giovane Bruno Kirby.

Doppiaggio italiano[1][modifica | modifica sorgente]

Clemenza ne Il padrino è doppiato in dialetto napoletano mentre ne Il padrino - Parte II, in cui compare da giovane, è doppiato in siciliano, accento con cui viene presentato anche nel romanzo. Tale particolarità è stata mantenuta anche nel ridoppiaggio DVD del 2008. Curiosamente, una discrasia di accento esiste anche nella edizione originale: ne Il padrino - Parte II il giovane Clemenza (Bruno Kirby) parla italiano e italo-americano, mentre ne Il padrino il Clemenza maturo (Richard Castellano) parla con pronunciato accento di Brooklyn senza significative contaminazioni italiane.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Napoletano nella versione italiana de Il padrino parte I, siciliano nel doppiaggio del secondo capitolo e nel romanzo, nonché ne Il siciliano.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]