Connie Corleone

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Constanzia Corleone
Connie Corleone nel primo film
Connie Corleone nel primo film
Universo Il padrino
Lingua orig. Inglese
Soprannome Connie
Autore Mario Puzo
1ª app. in Il padrino
Ultima app. in Il padrino - Parte III
Interpretata da Talia Shire
Voci italiane
Sesso Femmina
Luogo di nascita New York
Professione Consigliere informale dei Corleone
Affiliazione Famiglia Corleone
Parenti

Constanzia "Connie" Corleone è un personaggio di finzione del romanzo Il padrino di Mario Puzo. Nei film di Francis Ford Coppola è interpretata dall'attrice Talia Shire, sorella del regista.

Nella versione italiana classica è doppiata da Rita Savagnone (nel primo e secondo film) e da Anna Rita Pasanisi (nel terzo film) mentre nella riedizione del 2008 (primi due film) è doppiata da Franca D'Amato.

Il personaggio[modifica | modifica sorgente]

Constanzia Corleone, detta affettuosamente Connie, nasce a New York, ultima figlia di Vito Corleone, il temuto e rispettato padrino della Mafia newyorkese, e Carmela Corleone. Ultima di quattro figli, è quella che ha maggiore confidenza con i genitori e con Tom Hagen, il figlio adottivo di don Vito. Su presentazione del fratello Santino, conosce Carlo Rizzi, che sposa l'ultimo sabato di agosto del 1945.

La famiglia d'origine, il padre soprattutto, è delusa dalla sua scelta in tema di marito, dai più considerato uno smidollato privo di qualsiasi pregio intellettivo e caratteriale. Diviene molto amica di Kay Adams, prima fidanzata e poi moglie di Michael, il fratello nato prima di lei. Subito dopo il matrimonio, a dimostrazione del giudizio della famiglia, Carlo pensa in prevalenza a come servirsi del matrimonio per preparare la propria ascesa nella Famiglia Corleone, dalla quale però viene sempre tenuto rigorosamente lontano, gestendo solo un piccolo ma decoroso giro di scommesse che porta al fallimento in pochi mesi.

Negli anni, Connie subisce le sue sevizie, delle quali talvolta fa accenno a Hagen. Mentre il padre lotta tra la vita e la morte a seguito di un attentato preparato dai Tattaglia, un'altra famiglia mafiosa, viene difesa in più occasioni da Santino, che dopo alcune discussioni con Carlo giunge a pestarlo a sangue di fronte all'intera popolazione del quartiere.

Durante la guerra tra i Corleone e i Tattaglia, Santino, che ha assunto la guida della famiglia, ottenendo buoni risultati strategici sul nemico, viene brutalmente assassinato al casello autostradale mentre si reca a casa Rizzi per mettere nuovamente in riga il bestiale cognato, colpevole di avere nuovamente picchiato Connie, al momento incinta.

Don Vito, ripresosi miracolosamente, e Tom Hagen, comprendono che Carlo ha picchiato un'altra volta Connie rispettando un preciso piano studiato con Emilio Barzini, altro padrino di New York in combutta con i Tattaglia, per attirare Santino allo scoperto privando così la Famiglia Corleone della sua forte e astuta guida. Anni dopo, alla morte di don Vito, Michael assume la guida dei Corleone e ordina di uccidere Carlo, omicidio eseguito da Peter Clemenza.

Connie, dopo aver inizialmente accusato il fratello dell'uccisione di Carlo, si convince di aver avuto un abbaglio e si ricongiunge a lui, risposandosi un anno dopo. Segue la famiglia Corleone nel trasferimento in Nevada, mantenendosi sempre leale al fratello Michael. Gli presenterà Vincent Mancini, figlio avuto da Santino in una relazione adulterina con Lucy Mancini. A lui Michael deciderà di lasciare, ormai vecchio, gli affari della famiglia.

La trilogia di Francis Ford Coppola[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio di Connie, il tipico esempio della figlia di un padrino e la sorella di un altro, in Il padrino non subisce cambiamenti caratteriali o relativi al suo ruolo nella vicenda. Nel seguito, Il padrino - Parte II, viene descritta come una giovane che, per reagire alla morte di Carlo, si comporta come una ribelle amante dei lussi, della vita libertina e sempre a caccia di uomini con cui avvia relazioni poco pulite. Michael, con tutta l' autorità di un padre, la richiama sempre più spesso a un comportamento più decoroso, e solo la morte della madre nel 1959 li riavvicina, al punto che lei ritorna in casa e abbandona la propria vita vogliosa.

Nel terzo e ultimo film, Il padrino - Parte III, viene descritta come un importante consigliere della Famiglia insieme ad Al Neri, e la mentore del nipote Vincent Mancini, figlio illegittimo dell'amato fratello Santino e di Lucy Mancini, sua damigella d'onore al matrimonio con Rizzi. Rimane al fianco del nipote Vincent, divenuto il nuovo Don, dopo il pensionamento dello zio Michael, che sconvolto per la morte della figlia Mary (uccisa in un agguato), si ritira dagli affari della famiglia per vivere i suoi ultimi anni di vita nella quiete della Sicilia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]