Al Martino

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Al Martino
Al Martino nel 2005
Al Martino nel 2005
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Swing
Easy listening
Pop
Periodo di attività 1951-2009
Etichetta BBS; Capitol
Album pubblicati 35
Studio 32
Live 1
Raccolte 2
Sito web

Al Martino, nome d'arte di Jasper Cini (Philadelphia, 7 ottobre 1927Springfield, 13 ottobre 2009), è stato un cantante e attore statunitense di origini italiane.

È padre della produttrice e regista Alison Martino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di immigranti italiani, lavorò inizialmente nell'azienda edile paterna continuando a dedicarsi a lavoretti extra come boxeur e barista. L'amicizia e la frequentazione con il tenore Mario Lanza lo convinsero ad avvicinarsi al canto. Scelse lo pseudonimo di Al Martino derivandolo dal nome del nonno e dal cognome della madre.

Iniziò a cantare nei night club di Philadelphia, sua città natale e, nel 1948, al termine del secondo conflitto mondiale (in cui prestò servizio nei Marine degli Stati Uniti, partecipando, rimanendovi ferito, alla battaglia di Iwo Jima), raggiunse Lanza a New York City. Qui, grazie ad un concorso, ottenne una scrittura di due anni per la piccola casa discografica BBS.

Here in my Heart[modifica | modifica sorgente]

Il suo singolo Here In My Heart scalò il 14 novembre 1952 il primo posto delle classifiche di vendita del Regno Unito stilate dal New Musical Express per le UK Singles Chart, record segnalato nel Guinness dei primati-British Hit Singles & Albums. Vi rimase nove settimane, ponendosi al primo posto anche nel Billboard Hot 100 per tre settimane (la medesima posizione sarà raggiunta nel 1966 da un'altra sua incisione, Spanish Eyes).

Il successivo ingaggio da parte della Capitol Records non fece che consolidare il suo successo. Ciò gli attirò le attenzioni dei mobster di Cosa Nostra, che lo fecero oggetto dapprima di amichevoli avvisi e poi di più ostili minacce, tanto da costringerlo al versamento di 75.000 dollari e ad un esilio forzato in Inghilterra per i successivi sette anni.

Ha affermato Martino a proposito di quella esperienza:

(EN)
« The mob came to Philadelphia from New York and told him they wanted to buy my contract, first in a gentlemanly way and then forcefully,..." »
(IT)
« I mob vennero a Philadelphia da New York e dissero [a Lanza] che volevano comprare il mio contratto, dapprima in maniera garbata, poi più ostile »
(Al Martino[1])

Solo dopo la morte dei malavitosi che lo perseguitavano, il cantante poté tornare ad esibirsi negli Stati Uniti.

L'esperienza avuta con Cosa Nostra gli servì comunque per conferire maggiore aderenza al carattere di Johnny Fontane - cantante in decadenza che trova nuovo vigore con l'aiuto della mafia - nella saga de Il padrino girata da Francis Ford Coppola sulla base del romanzo di Mario Puzo.

Spanish Eyes[modifica | modifica sorgente]

È stato a metà degli anni sessanta che Al Martino ha registrato uno dei suoi maggiori successi, Spanish Eyes, brano che gli ha fruttato diversi dischi d'oro e di platino per le vendite di dischi.

Inciso nel 1965, ha raggiunto con la riedizione del 1973 la quinta posizione nelle hit parade del Regno Unito. Tutt'oggi è considerato un evergreen: composto da Bert Kaempfert con il titolo originale di Moon Over Naples, figura tra i cinquanta brani maggiormente suonati al mondo.

Attività di attore[modifica | modifica sorgente]

Autore di una cover di Volare (Nel blu dipinto di blu, lanciata al Festival di Sanremo 1958 da Domenico Modugno), piazzata ai primi posti nelle classifiche di vendita di diversi paesi, per il cinema Martino ha interpretato il ruolo di Johnny Fontane nel film del 1972 Il padrino (sua è anche la voce del brano Speak Softly Love - Parla più piano - dalla colonna sonora di Nino Rota). Ha poi interpretato il medesimo ruolo in Il padrino - Parte III, episodio conclusivo della saga tratta dal romanzo di Mario Puzo.

Nel 2006 è tornato nel mondo del cinema interpretando il ruolo di un anziano crooner nel cortometraggio di Sal Stevens Cutout, presentato in diversi festival cinematografici.

È deceduto nel 2009 poco dopo aver compiuto 82 anni.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

  • 1959: Al Martino
  • 1960: Swing Along With Al Martino
  • 1962: Exciting Voice of Al Martino (U.S. #109)
  • 1962: The Italian Voice of Al Martino (U.S. #57)
  • 1963: I Love You Because (U.S. #7)
  • 1963: Painted, Tainted Rose (U.S. #9)
  • 1963: Love Notes
  • 1964: A Merry Christmas
  • 1964: I Love You More and More Every Day/Tears and Roses (U.S. #31)
  • 1964: Living a Lie (U.S. #13)
  • 1965: My Cherie (U.S. #19)
  • 1965: Somebody Else Is Taking My Place (U.S. #42)
  • 1965: We Could (U.S. #41)
  • 1966: Spanish Eyes (U.S. #8)
  • 1966: Think I'll Go Somewhere and Cry Myself to Sleep (U.S. #116)
  • 1966: This Is Love (U.S. #57)
  • 1967: Daddy's Little Girl (U.S. #23)
  • 1967: This Love for You (U.S. #99)
  • 1967: Mary in the Morning (U.S. #63)
  • 1968: Love Is Blue (U.S. #56)
  • 1968: This Is Al Martino (U.S. #129)
  • 1969: Jean (U.S. #196)
  • 1969: Sausalito (U.S. #189)
  • 1970: Can't Help Falling in Love (U.S. #184)
  • 1970: My Heart Sings (U.S. #172)
  • 1972: Love Theme from 'The Godfather' (U.S. #138)
  • 1975: To the Door of the Sun (U.S. #129)
  • 1976: In Concert: Recorded With the Edmonton Symphony Orchestra (live)
  • 1978: Al Martino Sings
  • 1978: Al Martino
  • 1982: All of Me
  • 1993: The Voice To Your Heart; prodotto in Germania da Dieter Bohlen
  • 2006: Come Share the Wine

Compilation[modifica | modifica sorgente]

  • 1968: The Best of Al Martino (U.S. #108)
  • 1999: The Legendary Al Martino

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Album U.S. AC[2] UK
1952 "Here in My Heart" The Exciting Voice of Al Martino 1 1
1952 "Take My Heart" 12 9
1953 "Now" 3
1953 "Rachel" 30 10
1954 "Wanted" 4
1954 "The Story of Tina" 10
1955 "The Man from Laramie" (dalla colonna sonora del film L'uomo di Laramie) 19
1959 "I Can't Get You Out of My Heart" Al Martino 44
1959 "Darling, I Love You" Al Martino 63
1960 "Summertime Swing Along With Al Martino 49
1961 "Here in My Heart' (nuova registrazione) 86 17
1963 "I Love You Because" I Love You Because 3 1 48
1963 "Painted, Tainted Rose" Painted, Tainted Rose 15 3
1963 "Living a Lie" Love Notes 22 8
1964 "Silver Bells" A Merry Christmas 6x
1964 "I Love You More and More Every Day" I Love You More and More Every Day/Tears and Roses 9 3
1964 "Tears and Roses" I Love You More and More Every Day/Tears and Roses 20 7
1964 "Always Together" We Could 33 4
1964 "I Can't Get You Out of My Heart (riedizione) 99
1964 "We Could" We Could 41 6
1965 "My Heart Would Know" 52 11
1965 "Somebody Else Is Taking My Place" 53 11
1965 "My Cherie" My Cherie 88 26
1965 "Forgive Me" Spanish Eyes 61 7
1966 "Spanish Eyes" Spanish Eyes 1 15 5
1966 "Think I'll Go Somewhere and Cry Myself to Sleep" Spanish Eyes 30 2
1966 "Wiederseh'n" Think I'll Go Somewhere and Cry Myself to Sleep 57 3
1966 "Just Yesterday" This Is Love 77 12
1966 "The Wheel of Hurt" 59 12
1967 "Daddy's Little Girl" Daddy's Little Girl 42 2
1967 "Mary in the Morning" Mary in the Morning 27 1
1967 "More Than the Eye Can See" 54 1
1968 "Love Is Blue" Love Is Blue 57 3
1968 "Lili Marlene" 87 7
1968 "Wake Up to Me Gentle" 21
1969 "I Can't Help It" 97 10
1969 "Sausalito" Sausalito 99 13
1969 "I Started Loving You Again" 86 19
1970 "Can't Help Falling in Love" Can't Help Falling in Love 51 5
1970 "Walking in the Sand" 9
1970 "True Love Is Greater Than Friendship" 33
1971 "Come into My Life" 30
1971 "Losing My Mind" 39
1972 "Speak Softly Love" (tema d'amore da Il Padrino) Love Theme from 'The Godfather' 80 24
1972 "Canta Libre" 37
1975 "To the Door of the Sun" ("Alle porte del sole" nella versione originale di Lorenzo Pilat cantata da Gigliola Cinquetti per Canzonissima 1973)) To the Door of the Sun 17 7
1975 "Volare" ("Nel blu dipinto di blu") To the Door of the Sun 33 9
1976 "My Thrill" 43
1976 "Sing My Love Song" 24
1977 "Kentucky Morning" Love Is Blue 26
1978 "The Next Hundred Years" Al Martino 49 6
1978 "One Last Time" 44

N.B. "Spanish Eyes" raggiunse il quinto posto in classifica con la riedizione del 1973.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 la canzone "Love is blue" venne utilizzata dalla Barilla come colonna sonora per uno dei suoi più celebri spot, la cui versione lunga è intitolata "Viva il blu".


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonte: (EN) Gangster Rap. Al Martino racconta le sue personali esperienze con i "mobster", articolo di Scott Huver sul Los Angeles Magazine, 01-07-2000.
  2. ^ Billboard Adult Contemporary

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Video[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 46949877 LCCN: n91072755