Vittorio Duse

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Vittorio Duse (Loreto, 21 marzo 1916Roma, 2 giugno 2005) è stato un attore, regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver conseguito il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia ed aver interpretato piccoli ruoli ne Il cavaliere senza nome di Ferruccio Cerio (1941), Una signora dell'Ovest di Carl Koch (1942), Giarabub di Goffredo Alessandrini (1942), Il leone di Damasco di Enrico Guazzoni (1942) e Redenzione di Marcello Albani (1943), con il ruolo del commissario in Ossessione di Luchino Visconti (1943), gli si presenta la prima grande occasione nel mondo del cinema.

In seguito a questa importante esperienza, registi importanti come Vergano, De Santis, Camerini e Lizzani si accorgono presto delle sue doti artistiche e lo ingaggiano per affidargli ruoli significativi in produzioni di rilievo, come quello di Cesare ne Il sole sorge ancora (1946).

Duse tenta anche, pur senza successo, una carriera da regista, dirigendo nel 1954 L'ultima illusione, al quale seguono l'anno successivo Il nostro campione e nel 1957 A vent'anni è sempre festa.

Nel 1990 Coppola gli affida una parte ne Il padrino - Parte III.

Nel 2000 appare nella puntata ambientata a Napoli della famosa serie televisiva I Soprano, dove interpreta il ruolo di Don Vittorio.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Prosa televisiva Rai[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 11977058 SBN: IT\ICCU\UBOV\756061