Dejan Stanković

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Dejan Stanković
Dejan Stanković - Inter Mailand (1).jpg
Dati biografici
Nome Dejan Stanković
Paese bandiera Jugoslavia
Nazionalità bandiera Serbia
Passaporto bandiera Italia[1]
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
Ritirato
Carriera
Giovanili
1991-1994 600px Bianco e Rosso diagonale con stella Rossa.png Stella Rossa
Squadre di club1
1994-1998 600px Bianco e Rosso diagonale con stella Rossa.png Stella Rossa 85 (30)
1998-2004 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 137 (22)
2004- 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 222 (29)
Nazionale
1998-2003
2003-2006
2006-2011
Bandiera della Jugoslavia Jugoslavia
Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro
Bandiera della Serbia Serbia
40 (8)
21 (4)
41 (3)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 9 marzo 2012

Dejan Stanković (in serbo Дејан Станковић[?]; Belgrado, 11 settembre 1978) è un calciatore serbo, centrocampista dell'Inter.

Con 6 scudetti, 5 Coppe Italia e 6 Supercoppe italiane conquistati, è uno dei calciatori più vincenti nelle competizioni calcistiche italiane. Detiene inoltre, insieme a Savo Milošević, il record assoluto di presenze (102) con la maglia della Nazionale serba.[2]

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Giocatore versatile,[3] può giocare nel ruolo di centrocampista centrale, trequartista, mediano e centrocampista di fascia, ma la sua posizione naturale è quella di interno di centrocampo. Dotato di un tiro molto potente e preciso anche da lunghe distanze: ha segnato vari goal da più di 25 metri, tra cui due da centrocampo.

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Stella Rossa

Figlio di due calciatori, viene lanciato nel calcio che conta dalla Stella Rossa, dove, dopo aver militato in tutte le formazioni giovanili, gioca con la prima squadra dal 1994 al 1998. Al suo debutto nella stagione 1994-1995, segna anche un gol, contro il Budućnost Podgorica, diventando ben presto titolare fisso della squadra.

A causa dell'embargo dell'ONU nei confronti della Serbia e Montenegro, la Stella Rossa non gioca nelle competizioni europee, e il debutto di Dejan nelle manifestazioni internazionali, avviene solamente nella stagione 1996-1997 quando segna due gol nel primo turno di Coppa UEFA contro il Kaiserslautern. La stagione successiva diventa il capitano della squadra.

Stanković chiude la sua carriera in maglia bianco-rossa con 85 presenze e 30 gol e la vittoria di 1 Campionato di Serbia e Montenegro e di 3 Coppe di Serbia e Montenegro.

[modifica] Lazio

Visionato a febbraio, nel derby di Belgrado Partizan-Stella Rossa, dall'allora osservatore Vincenzo Proietti Farinelli, Dejan Stanković nell'estate del 1998, viene portato in Italia dalla Lazio, dove resta per cinque anni e mezzo. Il suo trasferimento ha luogo per la somma di 24 miliardi di lire.[4] Al suo debutto in Serie A nel settembre 1998 si presenta subito ai tifosi con un gol contro il Piacenza. Con la Lazio, infatti, dimostra di avere una buona confidenza sotto porta e soprattutto si dimostra capace di segnare reti notevoli con tiri dalla lunga distanza.[5]

Nell'estate del 2001 il centrocampista serbo viene ceduto alla Fiorentina di Vittorio Cecchi Gori ma il trasferimento, insieme a quello del barese Daniel Andersson, viene bloccato in seguito a gravi problemi finanziari del club viola e del suo Presidente che porteranno dodici mesi dopo al fallimento della società toscana.[6][7]

A Roma Stanković, a livello nazionale, vince nel 2000 lo scudetto, la Coppa Italia e due Supercoppe italiane, una sempre nel 2000 mentre un'altra nel 1998; a livello internazionale una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Europea, entrambe nel 1999.

Nella Lazio colleziona, in totale, 207 presenze siglando 34 gol.

[modifica] Inter

Stanković con la maglia nerazzurra

Nel gennaio 2004, dopo un caso che lo vedeva dapprima vicino alla Juventus,[8] passa all'Inter, dove dalla stagione successiva ritroverà Roberto Mancini, nuovo allenatore della formazione nerazzurra. Nel febbraio 2004 Stanković gioca la prima partita con la nuova casacca, contro il Siena e nella sua prima stagione, con 14 partite e 4 goal contribuisce alla qualificazione in Champions League.

Nella stagione 2006-07 viene utilizzato spesso nel ruolo di trequartista. Alla fine del campionato 2007-08, con l'esonero di Roberto Mancini e l'arrivo di José Mourinho, le strade di Stanković e del club di Moratti sembrano dividersi e il serbo viene accostato di nuovo alla Juventus.[9] Stankovic rimarrà invece ancora nell'Inter.

Nella prima delle due stagioni di José Mourinho, Stanković viene dapprima utilizzato a centrocampo, pur non partendo sempre come titolare. Ma dopo l'abbandono, da parte dell'allenatore, del deludente 4-3-3, il serbo viene schierato stabilmente come trequartista titolare nel 4-3-1-2, anche se nel finale della stagione torna a giocare diverse volte a centrocampo, lasciando il posto di trequartista a Luis Figo.

All'inizio della stagione successiva, a Pechino, nella conferenza stampa che precede la finale di Supercoppa italiana contro la Lazio, José Mourinho dichiara: "Voglio un playmaker, un giocatore che crei, che possa costruire gioco. Ne abbiamo bisogno. Stanković lo scorso anno lo ha fatto, ma non è il suo ruolo".[10] L'immediato arrivo, in quel ruolo, di Wesley Sneijder, riporta Stanković a centrocampo, dove nonostante la concorrenza di altri compagni, riesce a raccogliere 29 presenze (di cui 24 come titolare) nel campionato 2009-10. Il 17 ottobre 2009 entra di diritto negli annali del calcio grazie ad un gol, valido per il momentaneo 0-3, al volo da 54 metri direttamente su rinvio del portiere Marco Amelia, nella partita disputata a Marassi contro il Genoa e vinta 0-5 dai nerazzurri.[5] Ma il modulo scelto nel finale della stagione da José Mourinho, il 4-2-3-1, porta Stanković in panchina in alcune partite chiave quali l'andata della semifinale di Champions League contro il Barcellona e la finale del Santiago Bernabéu contro il Bayern Monaco, il 22 maggio 2010. In entrambi i casi Stanković entrerà comunque nel secondo tempo, portando un ulteriore contributo (oltre ai due gol nella fase a gironi) alla vittoria dell'Inter nel torneo continentale, nella stagione dello storico "triplete" nerazzurro.

Torna al gol in campionato dopo 13 mesi, siglando una tripletta (la prima in assoluto in Italia) contro il Parma (la partita finirà 5-2).[11][12]. Il 15 dicembre 2010 durante il Mondiale per club, realizza il primo dei tre gol con i quali l'Inter batte in semifinale i coreani del Seongnam. Si laurea campione del mondo tre giorni dopo, subentrando a Cristian Chivu al 54' della finale disputata e vinta per 3-0 contro la squadra congolese del Mazembe. Il 5 aprile 2011 il serbo segna un altro gol da centrocampo al volo di destro nella partita contro lo Schalke 04 poi però persa inaspettatamente 2-5. Il 15 ottobre seguente in Catania-Inter 2-1 tocca quota 300 presenze totali con la maglia dell'Inter.

Con l'Inter ha vinto 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 4 Supercoppe italiane, una Champions League ed un Mondiale per Club.

[modifica] Nazionale

Ha militato in tre nazionali diverse a causa della situazione geopolitica presentatasi negli anni nel territorio jugoslavo.

Con la Nazionale jugoslava debutta nel 1998, partecipando ai Mondiali francesi del 1998 e agli Europei del 2000, competizioni nelle quali la squadra raggiunge la fase finale venendo però eliminata dall'Olanda in entrambe le occasioni.

Nel 2006 partecipa ai Mondiali di Germania: per lui 3 presenze senza reti ed eliminazione al primo turno con la Serbia-Montenegro. Nel 2007-2008 diviene capitano della Serbia, nella sua ultima e attuale denominazione di nazionale di calcio serba.

Con la partecipazione ai mondiali del 2010 in Sudafrica diviene il primo giocatore della storia ad aver partecipato a 3 fasi finali di un mondiale con la maglia di tre nazionali diverse[13], in ordine, Jugoslavia, Serbia e Montenegro e l'attuale Serbia.

Il 6 settembre 2011 in Serbia-Far Oer 3-1 tocca quota 100 presenze in nazionale.[14] L'11 ottobre seguente la Serbia, perdendo contro la Slovenia per 1-0, si piazza al terzo posto nel Girone C di qualificazione all'Europeo 2012 al quale di fatto non parteciperà. In quest'occasione raggiunge Savo Milosevic a quota 102 presenze in nazionale (record assoluto)[2] e dice addio alla nazionale.[15]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 9 marzo 2012

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Bandiera della Jugoslavia Stella Rossa SS 7 1 CJ 0 0 - - - - - - 7 1
1995-1996 SS 24 4 CJ 4 1 CU 2 0 - - - 30 5
1996-1997 SS 26 10 CJ 6 1 CC 5 2 - - - 37 13
1997-1998 SS 28 15 CJ 7 3 CC 4 3 - - - 39 21
Totale Stella Rossa 85 30 17 5 11 5 113 40
1998-1999 Bandiera dell'Italia Lazio A 29 4 CI 5 1 CC 7 4 SI 1 0 42 9
1999-2000 A 16 3 CI 4 0 UCL 11 2 SU 1 0 32 5
2000-2001 A 21 0 CI 2 1 UCL 9 0 SI 1 1 33 2
2001-2002 A 27 7 CI 4 0 UCL 5 1 - - - 36 8
2002-2003 A 29 6 CI 2 0 CU 7 0 - - - 38 6
2003-gen. 2004 A 15 2 CI 4 2 UCL 8 0 - - - 27 4
Totale Lazio 137 22 21 4 47 7 3 1 208 34
gen.-giu. 2004 Bandiera dell'Italia Inter A 14 4 CI 2 0 - - - - - - 16 4
2004-2005 A 31 3 CI 6 0 UCL 10 3 - - - 47 6
2005-2006 A 23 2 CI 6 2 UCL 8 2 SI 1 0 39 6
2006-2007 A 34 6 CI 3 0 UCL 7 0 SI 1 0 46 6
2007-2008 A 21 1 CI 2 0 UCL 6 0 SI 1 0 31 1
2008-2009 A 31 5 CI 1 0 UCL 5 0 SI 1 0 38 5
2009-2010 A 29 3 CI 1 0 UCL 12 2 SI 1 0 43 5
2010-2011 A 26 5 CI 2 1 UCL 7 2 SI+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 39 9
2011-2012 A 13 0 CI 0 0 UCL 4 0 SI 1 0 18 0
Totale Inter 222 29 23 3 59 9 10 1 314 40
Totale carriera 444 81 65 12 117 21 13 2 639 116

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Note

  1. ^ «Dejan Stankovic - Profilo giocatore», Transfermarkt.it.
  2. ^ a b «Stankovic si ritira dalla nazionale. D'ora in poi solo Inter», sky.it, 12-10-2011.
  3. ^ Scheda su inter.it
  4. ^ «Stankovic alla Lazio», raisport.rai.it, 24-03-1998. URL consultato in data 16-11-2009.
  5. ^ a b «Non solo Stankovic, Storia dei gol da lontano», gazzetta.it, 19-10-2009. URL consultato in data 30-10-2009.
  6. ^ «Prime firme», raisport.rai.it, 15-06-2001. URL consultato in data 28-11-2010.
  7. ^ «2001 Odissea in casa viola È stato l' anno più terribile», repubblica.it, 31-12-2001. URL consultato in data 28-11-2010.
  8. ^ «Caso-Stanković: perché la Juve ha perso la partita», corriere.it, 9-1-2004. URL consultato in data 30-10-2009.
  9. ^ «Stankovic-Juve, si può fare», repubblica.it, 9-1-2004. URL consultato in data 30-10-2009.
  10. ^ «Mourinho: "Inter, mi serve un trequartista",», corrieredellosport.it, 7 agosto 2009. URL consultato in data 2-10-2010.
  11. ^ Statistiche: Stankovic, 1^ tripletta italiana
  12. ^ «Stankovic show: tripletta L'Inter stende il Parma 5-2!». gazzetta.it, 28 11 2010. URL consultato in data 28-11-2010.
  13. ^ «Germany fly high, Ghana fly the flag», fifa.com. URL consultato in data 19-12-2010.
  14. ^ «La Serbia del 100esimo Stankovic vince 3-1», Tuttomercatoweb.com. URL consultato in data 6 settembre 2011.
  15. ^ Qualificazioni Euro 2012 - Stankovic "Dico addio alla Nazionale" eurosport.yahoo.com
  16. ^ Titolo assegnato d'ufficio dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli.

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