Predrag Mijatović

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Predrag Mijatović
Predrag Mijatović 2007 b.jpg
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia (dal 1992)
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (dal 2003)
Altezza 177 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Carriera
Giovanili
1985-1987 Partizan Partizan
Squadre di club1
1987-1989 Budućnost Budućnost 72 (10)
1989-1993 Partizan Partizan 104 (44)
1993-1996 Valencia Valencia 104 (56)
1996-1999 Real Madrid Real Madrid 90 (29)
1999-2002 Fiorentina Fiorentina 42 (4)
2002-2004 Levante Levante 21 (3)
Nazionale
1987
1989-2003
2003
Jugoslavia Jugoslavia U-20
Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia
2+ (3)
69 (28)
4 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Predrag MijatovićIPA: /prêdrag mijǎtoʋit͡ɕ/, detto Pedja – (mon. Предраг Мијатовић; Podgorica, 19 gennaio 1969) è un ex calciatore e dirigente sportivo montenegrino e precedentemente jugoslavo, fino alla definitiva conclusione dell'esperienza federativa della Jugoslavia avvenuta nel 2003, nonché serbo-montenegrino, fino alla scissione della Serbia e Montenegro in due stati indipendenti occorsa nel 2006.

Dal 2006 al 2009 ha ricoperto la carica di direttore sportivo del Real Madrid, da giocatore è giunto secondo nella graduatoria del Pallone d'Oro del 1997.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Mijatović crebbe nel vivaio del Partizan Belgrado, che lo mandò a fare esperienza nel Budućnost Podgorica per due anni, dal 1987 al 1989. Dal 1989 al 1993 militò nel Partizan, con cui vinse due campionati jugoslavi (1992 e 1993) e due Coppe di Jugoslavia (1989 e 1992).

Trasferitosi in Spagna, vestì per tre anni la maglia del Valencia (dal 1993 al 1996) e per altri tre quella del Real Madrid (dal 1996 al 1999). La stagione 1995-1996 con il Valencia fu particolarmente felice: con 28 gol in 40 partite di campionato si affermò come uno dei giocatori più ambiti nel palcoscenico iberico e internazionale. Fu acquistato dal Real Madrid, con cui si aggiudicò Scudetto e Supercoppa di Spagna nel 1997 e il double Coppa dei Campioni-Coppa Intercontinentale nel 1998. Memorabile resta il suo gol (in fuorigioco) che decise le sorti della finale della UEFA Champions League 1997-1998 tra Real Madrid e Juventus, partita terminata 1-0 per i Blancos che ritornano dopo più di venticinque anni sull'olimpo europeo. Nel 1999 approdò in Serie A, in Italia, dove disputò tre campionati con la Fiorentina, segnando appena 4 gol, ma riuscendo ad aggiungere una Coppa Italia (2000-2001) al suo palmarès. Trentatreenne e segnato da alcuni infortuni, chiuse la carriera giocando per due anni con il Levante in Seconda Divisione spagnola.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Militò nella Nazionale jugoslava fin dalle giovanili, con cui vinse un campionato del mondo Under-20 nel 1987. Nel 1989 passò nella Nazionale maggiore, di cui fece parte fino al 2003. In Nazionale (prima quella jugoslava, poi quella serbomontenegrina) fu titolare pressoché fisso. Collezionò 73 presenze segnando 28 gol. Partecipò alla Coppa del Mondo 1998 e al campionato d'Europa 2000. In entrambe le occasioni la Jugoslavia, superata la fase a gironi, fu eliminata dall'Paesi Bassi nella prima partita della seconda fase: nel 1998 per 2-1, nel 2000 per 6-1.

Carriera da dirigente[modifica | modifica sorgente]

Dal 2 luglio 2006 al 20 maggio 2009 ha ricoperto la carica di direttore sportivo del Real Madrid.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Partizan Belgrado: 1992-1993
Partizan Belgrado: 1988-1989, 1991-1992
Real Madrid: 1996-1997
Real Madrid: 1997
Fiorentina: 2000-2001

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Real Madrid: 1997-1998
Real Madrid: 1998

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1992, 1993, 1998

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]