112º Congresso degli Stati Uniti d'America

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112° Congresso degli Stati Uniti d'America
Capitol Building Full View.jpg
Inizio 3 gennaio 2011
Fine 3 gennaio 2013
Presidente del Senato Joe Biden (D)
Presidente pro tempore Daniel Inouye (D), fino al 17 dicembre 2012;
Patrick Leahy (D), dal17 dicembre 2012
Presidente della Camera dei rappresentanti John Boehner (R)
Membri 100 Senatori
435 Rappresentanti
6 Membri non votanti
Maggioranza al Senato Partito Democratico
Maggioranza alla Camera Partito Repubblicano
Sessioni
I: 5 gennaio 2011 – In corso
< 111º 113º >

Il 112º Congresso degli Stati Uniti d'America, formato dalla Camera dei Rappresentanti e dal Senato, costituisce, dal 3 gennaio 2011, il ramo legislativo del governo federale statunitense.

La sua composizione è stata definita nelle elezioni generali del 2 novembre 2010, nelle quali il Partito Democratico ha mantenuto la maggioranza al Senato, ma ha concesso la maggioranza della Camera al Partito Repubblicano. In forza di ciò, la guida delle due assemblee è affidata a John Boehner per la Camera e a Daniel Inouye per il Senato.

Senato[modifica | modifica sorgente]

Appartenenza politica dei Senatori del 112º Congresso, Stato per Stato

██ 2 Senatori democratici

██ 2 Senatori repubblicani

██ 1 Senatore democratico, 1 repubblicano

██ 1 Senatore democratico, 1 indipendente

Riepilogo della composizione[modifica | modifica sorgente]

La composizione del Senato rimase inalterata fino al 3 maggio del 2011, quando cioè il repubblicano John Ensign (NV) rassegnò le dimissioni dopo uno scandalo di natura sessuale. Il governatore del Nevada Brian Sandoval nominò come suo sostituto il deputato Dean Heller, anch'egli repubblicano, di fatto non modificando la composizione partitica del Senato.

Il 6 dicembre 2012 il repubblicano Jim DeMint (SC) annunciò il suo ritiro a partire dal 1º gennaio 2013 per dirigere la Heritage Foundation. La governatrice della Carolina del Sud Nikki Haley nominò come sostituto il deputato repubblicano Tim Scott, sebbene non sia stata annunciata la data ufficiale dell'insediamento.

Il 17 dicembre 2012 il democratico Daniel Inouye (HI), Presidente pro tempore e decano del Senato, morì per problemi respiratori. Il governatore delle Hawaii Neil Abercrombie ha il compito di nominare un successore.

Leadership[modifica | modifica sorgente]

Assemblea[modifica | modifica sorgente]

Maggioranza[modifica | modifica sorgente]

Minoranza[modifica | modifica sorgente]

Membri[modifica | modifica sorgente]

Alabama

Alaska

Arizona

Arkansas

California

Carolina del Nord

Carolina del Sud

Colorado

Connecticut

Dakota del Nord

Dakota del Sud

Delaware

Florida

Georgia

Hawaii

Idaho

Illinois

Indiana

Iowa

Kansas

Kentucky

Louisiana

Maine

Maryland

Massachusetts

Michigan

Minnesota

Mississippi

Missouri

Montana

Nebraska

Nevada

New Hampshire

New Jersey

New York

Nuovo Messico

Ohio

Oklahoma

Oregon

Pennsylvania

Rhode Island

Tennessee

Texas

Utah

Vermont

Virginia

Virginia Occidentale

Washington

Wisconsin

Wyoming

Camera dei Rappresentanti[modifica | modifica sorgente]

Rappresentazione dell'appartenenza politica dei membri della Camera dei Rappresentanti nel 112º Congresso, visualizzata Stato per Stato.

Riepilogo della composizione[modifica | modifica sorgente]

In seguito ad uno scandalo sessuale, il 9 febbraio 2011 il deputato repubblicano Chris Lee (NY-26) si dimise. In seguito ad un'elezione speciale, tenutasi il 24 maggio, fu nominata per succedergli la democratica Kathy Hochul.

Il 28 febbraio la deputata democratica Jane Harman (CA-36) presentò le dimissioni per dirigere il Woodrow Wilson International Center for Scholars. Delle elezioni speciali per sostituirla si sono svolte il 12 luglio e come risultato delle stesse è stata eletta la democratica Janice Hahn.

Il 9 maggio il deputato repubblicano Dean Heller (NV-2) fu scelto dal Governatore del Nevada per rimpiazzare il senatore dimissionario John Ensign. Al fine di assegnare il seggio di Heller ad un nuovo deputato furono indette delle elezioni che si tennero il 13 settembre, il cui vincitore risultò essere il repubblicano Mark Amodei.

Il 21 giugno il deputato democratico Anthony Weiner (NY-9) si dimise in conseguenza di uno scandalo sessuale. Per occupare il suo seggio vennero fissate delle elezioni speciali che si svolsero il 13 settembre e il cui vincitore fu il repubblicano Bob Turner.

Il 3 agosto il deputato democratico David Wu (OR-1) si dimise per via di uno scandalo sessuale. Delle elezioni speciali per determinare il suo successore si tennero il 31 gennaio del 2012 e venne designata per il seggio la democratica Suzanne Bonamici.

Il 25 gennaio 2012 la deputata democratica Gabrielle Giffords (AZ-8) lasciò il suo seggio per dedicarsi alla terapia riabilitativa conseguente alla sparatoria di Tucson in cui era rimasta coinvolta nel gennaio dell'anno precedente. Per sostituirla, furono indette delle elezioni speciali che ebbero luogo il 12 giugno, il cui vincitore risultò il democratico Ron Barber.

Il 6 marzo 2012 il rappresentante democratico Donald M. Payne (NJ-10) morì improvvisamente, lasciando vacante il seggio fino alle elezioni del 6 novembre. In quella data infatti, oltre alle elezioni che coinvolgevano l'intero Congresso si tennero anche delle elezioni speciali per scegliere un candidato che portasse a termine il mandato di Payne. In entrambi i casi risultò vincitore Donald Payne, Jr., figlio del deputato defunto.

Il 20 marzo 2012 il deputato democratico Jay Inslee (WA-1) si dimise per dedicarsi alla campagna elettorale che lo vedeva protagonista come candidato a governatore dello stato di Washington. Il seggio rimase vacante fino alle elezioni del 6 novembre, quando vennero indette delle elezioni speciali per determinare il suo successore, contemporaneamente alle elezioni di rinnovo del Congresso. In entrambi i casi, venne eletta deputata la democratica Suzan DelBene.

Il 6 luglio 2012 il deputato repubblicano Thaddeus McCotter (MI-11) si dimise per motivi personali. Parallelamente alle elezioni del 6 novembre, venne indetta una competizione speciale per eleggere il sostituto di McCotter. Le elezioni speciali vennero vinte dal democratico David Curson, ma l'uomo non era candidato nelle altre elezioni, che videro vincitore il repubblicano Kerry Bentivolio.

Il 31 luglio 2012 il deputato repubblicano Geoff Davis (KY-4) si dimise per motivi personali. Il seggio rimase vacante fino alle elezioni del 6 novembre, quando venne eletto il repubblicano Thomas Massie.

Il 15 agosto 2012 il deputato democratico Dennis Cardoza (CA-18) si dimise per motivi personali. Il seggio rimase vacante fino al Congresso successivo.

Il 21 novembre 2012 il deputato democratico Jesse Jackson, Jr. (IL-2) rassegnò le dimissioni per motivi di salute. Il seggio rimase vacante fino al Congresso successivo.

Il 3 dicembre 2012 il deputato democratico Bob Filner (CA-51) presentò le proprie dimissioni dopo essere stato eletto sindaco di San Diego. Il seggio rimase vacante fino al Congresso successivo.

Leadership[modifica | modifica sorgente]

Assemblea[modifica | modifica sorgente]

Maggioranza[modifica | modifica sorgente]

Minoranza[modifica | modifica sorgente]

Membri[modifica | modifica sorgente]

Alabama[modifica | modifica sorgente]

(6 Repubblicani, 1 Democratico)

Alaska[modifica | modifica sorgente]

(1 Repubblicano)

Arizona[modifica | modifica sorgente]

(5 Repubblicani, 3 Democratici)

Arkansas[modifica | modifica sorgente]

(3 Repubblicani, 1 Democratico)

California[modifica | modifica sorgente]

(32 Democratici, 19 Repubblicani, 2 Vacanti)

Carolina del Nord[modifica | modifica sorgente]

(7 Democratici, 6 Repubblicani)

Carolina del Sud[modifica | modifica sorgente]

(5 Repubblicani, 1 Democratico)

Colorado[modifica | modifica sorgente]

(4 Repubblicani, 3 Democratici)

Connecticut[modifica | modifica sorgente]

(5 Democratici)

Dakota del Nord[modifica | modifica sorgente]

(1 Repubblicano)

Dakota del Sud[modifica | modifica sorgente]

(1 Repubblicano)

Delaware[modifica | modifica sorgente]

(1 Democratico)

Florida[modifica | modifica sorgente]

(19 Repubblicani, 6 Democratici)

Georgia[modifica | modifica sorgente]

(8 Repubblicani, 5 Democratici)

Hawaii[modifica | modifica sorgente]

(2 Democratici)

Idaho[modifica | modifica sorgente]

(2 Repubblicani)

Illinois[modifica | modifica sorgente]

(11 Repubblicani, 7 Democratici, 1 Vacante)

Indiana[modifica | modifica sorgente]

(6 Repubblicani, 3 Democratici)

Iowa[modifica | modifica sorgente]

(3 Democratici, 2 Repubblicani)

Kansas[modifica | modifica sorgente]

(4 Repubblicani)

Kentucky[modifica | modifica sorgente]

(4 Repubblicani, 2 Democratici)

Louisiana[modifica | modifica sorgente]

(6 Repubblicani, 1 Democratico)

Maine[modifica | modifica sorgente]

(2 Democratici)

Maryland[modifica | modifica sorgente]

(6 Democratici, 2 Repubblicani)

Massachusetts[modifica | modifica sorgente]

(10 Democratici)

Michigan[modifica | modifica sorgente]

(8 Repubblicani, 7 Democratici)

Minnesota[modifica | modifica sorgente]

(4 Democratici, 4 Repubblicani)

Mississippi[modifica | modifica sorgente]

(3 Repubblicani, 1 Democratico)

Missouri[modifica | modifica sorgente]

(6 Repubblicani, 3 Democratici)

Montana[modifica | modifica sorgente]

(1 Repubblicano)

Nebraska[modifica | modifica sorgente]

(3 Repubblicani)

Nevada[modifica | modifica sorgente]

(2 Repubblicani, 1 Democratico)

New Hampshire[modifica | modifica sorgente]

(2 Repubblicani)

New Jersey[modifica | modifica sorgente]

(7 Democratici, 6 Repubblicani)

New York[modifica | modifica sorgente]

(21 Democratici, 8 Repubblicani)

Nuovo Messico[modifica | modifica sorgente]

(2 Democratici, 1 Repubblicano)

Ohio[modifica | modifica sorgente]

(13 Repubblicani, 5 Democratici)

Oklahoma[modifica | modifica sorgente]

(4 Repubblicani, 1 Democratico)

Oregon[modifica | modifica sorgente]

(3 Democratici, 1 Repubblicano)

Pennsylvania[modifica | modifica sorgente]

(12 Repubblicani, 7 Democratici)

Rhode Island[modifica | modifica sorgente]

(2 Democratici)

Tennessee[modifica | modifica sorgente]

(7 Repubblicani, 2 Democratici)

Texas[modifica | modifica sorgente]

(23 Repubblicani, 9 Democratici)

Utah[modifica | modifica sorgente]

(2 Repubblicani, 1 Democratico)

Vermont[modifica | modifica sorgente]

(1 Democratico)

Virginia[modifica | modifica sorgente]

(8 Repubblicani, 3 Democratici)

Virginia Occidentale[modifica | modifica sorgente]

(2 Repubblicani, 1 Democratico)

Washington[modifica | modifica sorgente]

(5 Democratici, 4 Repubblicani)

Wisconsin[modifica | modifica sorgente]

(5 Repubblicani, 3 Democratici)

Wyoming[modifica | modifica sorgente]

(1 Repubblicano)

Membri Non votanti[modifica | modifica sorgente]