Unione Sportiva Città di Pontedera

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U.S. Città di Pontedera
Calcio Football pictogram.svg
Logo US Città di Pontedera.png
Granata
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Granata.png Granata
Inno Inno granata
Umberto Bellincioni, Giovanni Falorni
Dati societari
Città Pontedera
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1912
Rifondazione 2010
Presidente Italia Gianfranco Donnini
Allenatore Italia Paolo Indiani
Stadio Ettore Mannucci
(2700 posti)
Sito web www.uspontedera.it
Palmarès
Trofei internazionali 1 Torneo Anglo-Italiano
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Città di Pontedera, meglio noto come Pontedera, è una società calcistica italiana con sede nella città di Pontedera (PI). Milita in Lega Pro, il terzo livello del campionato italiano di calcio.

Nel suo palmarès la squadra può vantare la conquista di un Torneo Anglo-Italiano vinto nel 1985. Disputa i propri match casalinghi allo Stadio Ettore Mannucci.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini e i primi decenni[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione Sportiva Pontedera venne fondata nel 1912 da un gruppo di giovani studenti appassionati di calcio. In quegli anni a Pontedera lo sport che veniva più praticato e seguito con passione era il ciclismo. Una delle società sportive più attive era la S.S. Vigor. ed è proprio con questa e la S.S. Giosuè Carducci che si fonderà la società. Il primo campo di gioco fu concesso da alcuni proprietari vicino alla stazione dove poi sorsero le Manifatture Toscane Riunite qualche anno più tardi. La prima maglia ufficiale era di colore bianco con lo stemma comunale e un motto "Energie concordi nell'amore". Il primo presidente dell'U.S. Pontedera fu Lando Ferretti all'epoca segretario della S.S. Vigor, diverrà poi presidente del CONI. La prima partita fu giocata contro la GERBI di Pisa nel campionato di terza divisione e fu una sonora sconfitta.

Dopo qualche tempo alla società venne concesso l'uso di un altro campo in Via Dante. Da lì ha inizio una nuova storia con una nuova maglia neroscudata che sarà quella ufficiale sino al 1928 anno in cui viene adottata la maglia granata che sarà il simbolo sino i giorni nostri. Sarà poi donata alla società una struttura che sarà storica per i numerosi avvenimenti calcistici avvenuti nel tempo il Campo Polisportivo Marconcini.

Per concedere un ulteriore salto di qualità il Comune costruì lo Stadio Ettore Mannucci negli anni '80 struttura polivalente e ben organizzata teatro di eventi sportivi di notevole spessore quali alcune partite del Torneo di Viareggio.

Negli anni hanno militato giocatori prestigiosi che hanno conosciuto anche le glorie della massima serie calcistica italiana come Ettore Mannucci (Juventus, Pro Patria e Siena), Vasco Puccioni (Lucchese), Alfredo Aglietti (Verona, Reggina) e Giulio Drago (Juventus). Inoltre prestigiosi sostenitori e Presidenti onorari come Enrico Piaggio, Umberto Agnelli, il pugile di fama internazionale Sandro Mazzinghi ex campione mondiale dei pesi medio leggeri (appassionato sostenitore dell'U.S. Pontedera).

Il Pontedera ha militato per anni ha militato in Serie C senza però mai giungere in B seppure sfiorando la promozione ben 6 volte.

Nella Coppa Italia nel 1938 giunse fino ai sedicesimi di finale dove perse dopo i tempi supplementari con la Roma. La cosa si ripeterà anche l'anno successivo nella stessa fase del torneo perdendo però questa volta 6-1.

Gli anni ottanta e novanta[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni ottanta e novanta sono caratterizzati dalla fissa presenza nel campionato di Serie C2. Dal 1980 al 1982 i toscani conquistano due promozioni di seguito, vincendo prima il campionato regionale di Promozione e poi il Campionato Interregionale, accedendo al professionismo[1][2].

Il Pontedera conquista la Coppa Anglo-Italiana 1985 a Livorno il 1º maggio: Livorno-Pontedera 1-2 (0-0). Da ricordare anche la finale della Coppa Anglo-Italiana 1986 persa conto il Piacenza a Piacenza il 27 aprile: Piacenza-U.S. Pontedera 5-1 (4-0).

La stagione 1993-1994 si può considerare la più felice per il Pontedera. Sotto la guida del presidente Luciano Barachini e dell'allenatore Francesco D'Arrigo, rimase a lungo l'unica squadra imbattuta nei professionisti. Arrivò seconda nel girone B del campionato di Serie C2 ottenendo la promozione in Serie C1.

Quell'anno il Pontedera surclassò L'Aquila e Baracca Lugo vincendo 6-0 con entrambe oltre al 5-0 rifilato al Cecina. Nel derby con il Livorno il 15 dicembre 1993 di fronte a 7.000 spettatori vinse per 1-0. I tifosi livornesi arrabbiati scatenarono violenti scontri con la polizia nella città.

Il 6 aprile 1994 ha battuto la Nazionale di Arrigo Sacchi in un'amichevole di preparazione a USA '94. A Coverciano i granata si imposero per 2-1 con reti di Rossi, Aglietti e gol della bandiera dell'azzurro Daniele Massaro. Al termine del primo tempo il risultato era di 2-0. L'arbitro Pierluigi Collina concesse ben 10 minuti di recupero, ma non furono sufficienti e per il Pontedera fu una vittoria storica[3][4].

Nel 1995 tornò in Serie C2 mentre nel novembre 1996 si tolse la soddisfazione di andare a vincere a casa del Livorno.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, dopo 18 anni consecutivi di Serie C, retrocesse in Serie D. L'anno successivo retrocesse ancora in Eccellenza sotto la presidenza di Roberto Margiotta. Dopo aver militato tre stagioni in Eccellenza, nel 2005 è promossa in Serie D.

Nel 2006 è stata data la notizia dell'acquisto della società da parte dalla Gunther Corporation Nassau di Maurizio Mian. Per rilanciare l'immagine ha scelto una inedita triade come presidenti della società: le pornostar Valentine Demy e Karolcia e il rapper Prodical1. Madrina dell'iniziativa la pornostar Cicciolina. L'acquisto però saltò subito dopo le elezioni politiche del 2006.

La squadra è stata inserita nel tabellone principale della Coppa Italia 2008-2009, ma è stata eliminata al primo turno dal Padova, società di due categorie superiori ai granata e vincitore per 8-0.

Nella Serie D 2008-2009 la compagine granata ottiene una salvezza tranquilla nel girone E. Nella stagione 2009-2010 la squadra viene inserita nel girone D della Serie D, dove ottiene la salvezza.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 giugno 2010 il club viene ricostituito, grazie alla spinta propulsiva del sindaco Simone Millozzi, che nel mese di maggio aveva riunito alcuni imprenditori locali[5]. Il primo luglio successivo l'U.S. Città di Pontedera S.S.D. ar.l. viene affiliata alla FIGC[6]. I soci facenti parte della cordata acquirente affidano la presidenza a Maurizio Casalini; la squadra intanto milita nella Serie D 2010-2011, girone D, che chiude al secondo posto in classifica. I granata vincono poi i play-off del proprio girone sconfiggendo Mezzolara e Virtus Castelfranco, prima di essere eliminati nel triangolare nazionale.

Grazie a tale risultato il club viene ammesso a partecipare alla Coppa Italia 2011-2012 dove viene eliminato al primo turno dal Piacenza perdendo 3-0 la sfida in gara unica; nel frattempo i soci granata decidono la sostituzione alla presidenza di Casalini con Tiziano Orsini[7], mentre la società si iscrive alla Serie D 2011-2012. In tale stagione il Pontedera viene inserito nel girone E, dove non troverà più le altre squadre della provincia di Pisa e della costa toscana, bensì club provenienti dalla bassa Toscana, dall'Umbria e dall'alto Lazio[8]. Durante questa stagione la corsa del Pontedera è inarrestabile, vince con l'inseguitrice Atletico Arezzo (4-2 ad Arezzo, 3-0 in casa), e alla fine vince il campionato, conquistando dopo 12 anni la promozione in Lega Pro Seconda Divisione con due giornate di anticipo[9].

Nel giugno successivo viene nominato Paolo Indiani come il nuovo allenatore per la successiva stagione in Lega Pro[10]. Pochi giorni più tardi vi è anche un avvicendamento alla presidenza della società: a Tiziano Orsini succede Gianfranco Donnini[11]. Nella Lega Pro Seconda Divisione 2012-2013 il positivo cammino della squadra, che staziona nelle primissime posizioni della classifica fin dall'inizio del torneo, culmina il 28 aprile con la promozione diretta in Lega Pro Prima Divisione[12].

Nella stagione seguente il Pontedera milita in Lega Pro Prima Divisione. I granata partono bene conquistando subito le prime posizioni del girone B. A fine campionato arriva ottavo in classifica, conquistando per la prima volta nella sua storia l'accesso ai play-off per la promozione in serie B. L'11 aprile disputa fuori casa la gara unica dei quarti di finale, ma viene eliminato ai rigori dal Lecce (0-0 nei tempi regolamentari e 8-7 dopo i tiri di rigore).

Nel successivo campionato 2014-2015 la squadra granata rimane per tutta la stagione in una tranquilla posizione di metà classifica e chiude al nono posto. Nella seguente stagione 2015-2016 la squadra conclude il torneo al settimo posto, centrando il miglior risultato di sempre della storia del club[13].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Città di Pontedera
  • 1912 - Fondazione dell'Unione Sportiva Pontedera dalla fusione tra S.S.Vigor. e S.S. Giosuè Carducci.
  • 1913-14 - Attività a carattere episodico.
  • 1914-15 - 2° nella Promozione Toscana.
  • 1915-19 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1922-23 - 2° nel girone A Toscana del campionato di Terza Divisione.
  • 1923-24 - 4° nel girone A Toscana del campionato di Terza Divisione.
  • 1924-25 - 8° nel girone A Toscana del campionato di Terza Divisione.
  • 1925-26 - 5° nel girone B Toscana del campionato di Terza Divisione. Ammesso agli spareggi retrocessione arriva 2º nel girone.
  • 1926-27 - 1° nel girone C Toscana del campionato di Terza Divisione. 1° nel girone F Nord Finale. Green Arrow Up.svg Promosso nel campionato di Seconda Divisione.
  • 1927-28 - 4° nel girone C Nord del campionato di Seconda Divisione.
  • 1928-29 - 4° nel girone G del campionato di Seconda Divisione.
  • 1929-30 - 6° nel girone F del D.D.I.N. (Direttorio Divisioni Inferiori Nord) del campionato di Seconda Divisione.

  • 1930-31 - 5° nel girone B Toscana del campionato di Seconda Divisione.
  • 1931-32 - 5° nel girone A Toscana del campionato di Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso nel campionato di Prima Divisione per ripescaggio.
  • 1932-33 - 12° nel girone G del campionato di Prima Divisione.
  • 1933-34 - 9° nel girone F del campionato di Prima Divisione.
  • 1934-35 - 5° nel girone F del campionato di Prima Divisione. Ammesso alla nuova Serie C.
  • 1935-36 - 12° nel girone C della Serie C.
  • 1936-37 - 2° nel girone D della Serie C.
  • 1937-38 - 3° nel girone D della Serie C.
  • 1938-39 - 8° nel girone E della Serie C - Prima fase.
  • 1939-40 - 6° nel girone E della Serie C - Prima fase.

  • 1940-41 - 2° nel girone E della Serie C - Prima fase.
  • 1941-42 - 3° nel girone E della Serie C - Prima fase.
  • 1942-43 - 2° nel girone F della Serie C - Prima fase.
  • 1943-45 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945-46 - 6° nel girone A della Lega Nazionale Centro-Sud della Serie C.
  • 1946-47 - 4° nel girone C della Lega Interreg. Centro della Serie C.
  • 1947-48 - 5° nel girone O della Lega Interreg. Centro della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1948-49 - 3° nel girone H della Lega Interreg. Centro del campionato di Promozione.
  • 1949-50 - 1° nel girone H della Lega Interreg. Centro del campionato di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.

  • 1950-51 - 10° nel girone C della Serie C.
  • 1951-52 - 10° nel girone C della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in IV Serie.
  • 1952-53 - 8° nel girone F della IV Serie.
  • 1953-54 - 15° nel girone E della IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1954-55 - 1° nel girone B del campionato di Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in IV Serie dopo spareggio e controspareggio col Labrone.
  • 1955-56 - 8° nel girone E della IV Serie.
  • 1956-57 - 13° nel girone E della IV Serie.
  • 1957-58 - 4° nel girone E dell'Interregionale - Seconda Serie della IV Serie.
  • 1958-59 - 9° nel girone E della IV Serie. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1959-60 - 12° nel girone D della Serie D.

  • 1960-61 - 9° nel girone A della Serie D.
  • 1961-62 - 9° nel girone D della Serie D.
  • 1962-63 - 15° nel girone D della Serie D.
  • 1963-64 - 7° nel girone A della Serie D.
  • 1964-65 - 2° nel girone D della Serie D.
  • 1965-66 - 11° nel girone A della Serie D.
  • 1966-67 - 1° nel girone D della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1967-68 - 18° nel girone B della Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D dopo spareggio salvezza perso contro la Pistoiese.
  • 1968-69 - 5° nel girone E della Serie D.
  • 1969-70 - 13° nel girone E della Serie D.

  • 1970-71 - 12° nel girone E della Serie D.
  • 1971-72 - 3° nel girone E della Serie D.
  • 1972-73 - 4° nel girone E della Serie D.
  • 1973-74 - 18° nel girone E della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1974-75 - 1° nel girone unico del campionato di Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1975-76 - 13° nel girone E della Serie D.
  • 1976-77 - 9° nel girone E della Serie D.
  • 1977-78 - 14° nel girone E della Serie D.
  • 1978-79 - 17° nel girone D della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Promozione.
  • 1979-80 - 2° nel girone A del campionato di Promozione Toscana.

  • 1980-81 - 1° nel girone A del campionato di Promozione Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1981-82 - 1° nel girone E del Campionato Interregionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1982-83 - 11° nel girone A della Serie C2.
  • 1983-84 - 5° nel girone A della Serie C2.
  • 1984-85 - 6° nel girone A della Serie C2.
  • 1985-86 - 6° nel girone A della Serie C2.
  • 1986-87 - 13° nel girone A della Serie C2.
  • 1987-88 - 15° nel girone A della Serie C2.
  • 1988-89 - 14° nel girone A della Serie C2.
  • 1989-90 - 15° nel girone A della Serie C2.

  • 1990-91 - 10° nel girone A della Serie C2.
  • 1991-92 - 16° nel girone B della Serie C2.
  • 1992-93 - 13° nel girone B della Serie C2.
  • 1993-94 - 2° nel girone B della Serie C2. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C1.
  • 1994-95 - 18° nel girone B della Serie C1. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2 per classifica avulsa sfavorevole nei confronti della Turris.
  • 1995-96 - 10° nel girone B della Serie C2.
  • 1996-97 - 15° nel girone B della Serie C2.
  • 1997-98 - 11° nel girone B della Serie C2.
  • 1998-99 - 13° nel girone A della Serie C2.
  • 1999-00 - 14° nel girone A della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D dopo play-out persi contro la Rondinella.

  • 2000-01 - 17° nel girone E della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel campionato di Eccellenza.
  • 2001-02 - 5° nel girone A del campionato di Eccellenza Toscana.
  • 2002-03 - 2° nel girone A del campionato di Eccellenza Toscana. Eliminato ai play-off nazionali dalla Sestese.
  • 2003-04 - 2° nel girone A del campionato di Eccellenza Toscana. Eliminato agli spareggi play-off dal Forcoli.
  • 2004-05 - 1° nel girone A del campionato di Eccellenza Toscana. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2005-06 - 6° nel girone E della Serie D.
  • 2006-07 - 5° nel girone E della Serie D. Eliminato al 1º turno play-off dal Figline.
  • 2007-08 - 3° nel girone E della Serie D. Eliminato al 1º turno play-off dall'Orvietana.
  • 2008-09 - 9° nel girone E della Serie D.
  • 2009-10 - 12° nel girone D della Serie D.

  • 2010 - Il sodalizio viene ricostituito con la denominazione di U.S. Città di Pontedera S.S.D. ar.l.[6]
  • 2010-11 - 2° nel girone D della Serie D. Eliminato ai play-off nazionali.
  • 2011-12 - 1° nel girone E della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2010 - Cambia denominazione in U.S. Città di Pontedera S.r.l.
  • 2012-13 - 2° nel girone B della Lega Pro Seconda Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Lega Pro Prima Divisione.
  • 2013-2014 - 8° nel girone B della Lega Pro Prima Divisione. Perde il quarto di finale play-off contro il Lecce e viene ammesso nella nuova Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2014-2015 - 9° nel girone B della Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia.
Semifinale di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Ettore Mannucci.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito ufficiale della società[14]:

Logo US Città di Pontedera.png
Staff dell'area amministrativa
  • Italia Paolo Boschi - Presidente
  • Italia Gianfranco Donnini - Presidente
  • Italia Matteo Franconi - Consigliere C.d.A.
  • Italia Paolo Giovannini - Consigliere C.d.A.
  • Italia Filippo Tagliagambe - Consigliere C.d.A.
  • Italia Luciano Barachini - Socio
  • Italia Marco Barachini - Socio
  • Italia Luca Boschi - Socio
  • Italia Nicola Ferretti - Socio
  • Italia Piero Gradassi - Socio
  • Italia Giacomo Masini - Socio
  • Italia Marcello Pantani - Socio
  • Italia Maurizio Pantani - Socio
  • Italia Paolo Giovannini - Amministratore delegato
  • Italia Nicola Benedetti - Segretario generale
  • Italia Giulia Tanini - Segretario sportivo e S.L.O.
  • Italia Mauro Matteoni - Team manager
  • Italia Francesco Antonio Cernicchiaro - Resp. settore giovanile
  • Italia Francesco Borso - Ufficio stampa
  • Italia Filippo Mori - Ufficio stampa

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Di seguito la cronologia degli sponsor tecnici ed ufficiali:

Logo US Città di Pontedera.png
Cronologia degli sponsor tecnici
Logo US Città di Pontedera.png
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • fino al 2011 ...
  • 2011-2013 Dixe[19]
  • 2013-2014 Ghibli/GEU Green Energy Utilities[16]
  • 2014-2015 +Energia/Ideal bimbo/Corpo Guardie di città[16]
  • 2015-2016 Corpo Guardie di città/+Energia/Sport for children O.N.L.U.S.[17]
  • 2016- Corpo Guardie di città[18]

Diffusione nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Il Pontedera conobbe una grande popolarità nel 1994, allorquando il 6 aprile sconfisse in amichevole la Nazionale italiana, col punteggio di 2 reti a 1. L'evento ebbe un grande ritorno mediatico anche a causa dell'incrocio di due situazioni fortemente contrastanti: il Pontedera all'epoca militava in Serie C2, la selezione azzurra, guidata dal C.T. Arrigo Sacchi, di lì a poco sarebbe partita alla volta degli Stati Uniti per disputare la Coppa del mondo.[20]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S. Città di Pontedera
Presidenti

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'U.S. Città di Pontedera

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 3 1932-1933 1934-1935 21
Serie C 14 1935-1936 1967-1968
Serie C1 1 1994-1995
Lega Pro Prima Divisione 1 2013-2014
Lega Pro 2 2014-2015 2015-2016
Promozione 2 1948-1949 1949-1950 43
IV Serie 6 1952-1953 1958-1959
Serie D 17 1959-1960 1977-1978
Serie C2 17 1982-1983 1999-2000
Lega Pro Seconda Divisione 1 2012-2013
Serie D 9 1978-1979 2011-2012 10
Campionato Interregionale 1 1981-1982

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Unione Sportiva Città di Pontedera 2016-2017.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito ufficiale della società[21]:

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Leonardo Citti
2 Italia D Lorenzo Borri
3 Italia C Andrea Gemignani
4 Italia D Giacomo Risaliti
5 Italia D Federico Vettori (C)
6 Italia D Lorenzo Polvani
7 Italia A Claudio Santini
8 Italia C Simone Della Latta
9 Italia A Luigi Grassi
10 Italia A Francesco Di Santo
11 Nigeria A Paul Akpan King Udoh
12 Italia P Riccardo Anedda
14 Italia C Daniel Gemignani
15 Italia C Roberto Bonaventura
16 Italia C Francesco Corsinelli
N. Ruolo Giocatore
17 Italia C Gianmarco Chella
18 Italia C Giacomo Calò
19 Italia C Riccardo Calcagni
20 Italia A Luca Bargiggia
21 Italia D Alessandro Videtta
22 Italia P Leonardo Becuzzi
24 Italia D Riccardo Massa
25 Italia C Andrea Caponi
26 Italia D Salvatore Barca
27 Italia C Gianmarco Manetti
28 Italia D Giorgio Cavalli
29 Italia P GianClaudio Lori
30 Albania C Elvis Kabashi

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito ufficiale della società[21]:

Logo US Città di Pontedera.png
Staff dell'area tecnica
  • Italia Paolo Indiani - Allenatore
  • Italia Ivan Maraia - Allenatore in seconda
  • Italia Michele Ribechini - Preparatore portieri
  • Italia Fabio Ristori - Preparatore atletico
  • Italia Mauro Mugnaini - Collaboratore tecnico
  • Italia Sergio Precisi - Responsabile sanitario
  • Italia Fernando Burchi - Medico sociale
  • Italia Mario Magli - Massaggiatore
  • Italia Ivano Andreucci - Massaggiatore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ PROMOZIONE TOSCANA 1980-81, http://www.calciodieccellenza.it/. URL consultato il 15 febbraio 2017.
  2. ^ INTERREGIONALE 1981-82, http://www.calciodieccellenza.it/. URL consultato il 15 febbraio 2017.
  3. ^ Realtà romanzesca: Pontedera vs Italia 2 a 1, Corriere della Sera, 7 aprile 1994
  4. ^ La Nazionale giocava con: Marchegiani, Tassotti, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi, Donadoni, Conte, Fontolan, R. Baggio, Signori; Il Pontedera con: Drago, Vezzosi, Paradiso, Rocchini, Allori, Cecchi, Rossi, Moschetti, Cecchini, Pane, Aglietti
  5. ^ Storia, http://www.uspontedera.it/. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  6. ^ a b Comunicato Ufficiale N. 8 del 29/7/2010 (PDF), http://www.figc-crt.org/, 29 luglio 2010. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  7. ^ Orsini: «Onorato di essere il presidente del centenario» IlTirreno.it
  8. ^ Ecco i gironi della Serie D 2011-2012 RadioBrunoToscana.it
  9. ^ Pontedera pari a Viterbo e promozione in Lega Pro RadioBrunoToscana.it
  10. ^ Paolo Indiani nuovo allenatore del Pontedera RadioBrunoToscana.it
  11. ^ Pontedera: Gianfranco Donnini è il nuovo presidente RadioBrunoToscana.it
  12. ^ Pontedera: è festa per la Lega Pro 1 RadioBrunoToscana.it
  13. ^ Pontedera, i tifosi omaggiano la squadra TuttoLegaPro.com
  14. ^ La società, http://www.uspontedera.it/. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  15. ^ CALCIO, PONTEDERA: 100 ANNI E DIVISA SPECIALE, http://www.amalamaglia.it/, 11 aprile 2012. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  16. ^ a b c d Maglie Pontedera, http://magliamatchworn.altervista.org/. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  17. ^ a b In Lega Pro arriva una novità assoluta per l’Italia: “Man of the Match” e premio “Fair Play” con l’Us Città di Pontedera, http://www.gonews.it/, 10 settembre 2015. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  18. ^ a b U.S. Città di Pontedera: presentata la nuova maglia, http://www.pisatoday.it/, 30 settembre 2016. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  19. ^ Il marchio Dixe sulle maglie granata, http://iltirreno.gelocal.it/, 11 dicembre 2011. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  20. ^ "Eroi per un giorno": la storia di Matteo Rossi e del Pontedera che superò la Nazionale, http://www.sportlive.it/, 30 aprile 2015. URL consultato il 17 febbraio 2017.
  21. ^ a b Prima squadra, http://www.uspontedera.it/. URL consultato il 17 febbraio 2017.

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