Giancarlo Vitali (calciatore)

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Giancarlo Vitali
Giancarlo Vitali.jpg
Giancarlo Vitali con la maglia del Napoli
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Ala
Ritirato 1962 - giocatore
1981 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1945-1946 Parma Vecchia ? (?)
1946-1947 Genoa16 (2)
1947-1950 Padova 97 (42)
1950-1952 Fiorentina 51 (15)
1952-1957 Napoli136 (42)
1957-1959 SPAL 31 (6)
1959-1961 Pistoiese 50 (7)
1961-1962 Pontedera 23 (12)
Carriera da allenatore
1961-1962Pontedera
1966-1967 Cosenza
1967-1968 Parma
1968-1969 Parmense
1969-1970 Parma
1970-1971 Sorrento
1971-1972 Salernitana
1972-1973 Trapani
1973-1974 Pro Vasto
1974-1975 Paganese
1976-1977 Quarrata
1977-1980 Sorrento
1980-1981 Milazzo [1]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giancarlo Vitali (Medesano, 21 luglio 1926Noceto, 27 ottobre 2011[2]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Tira i primi calci a Parma, in una società del centro storico, il Parma Vecchia, militante nel campionato di Serie C: qui viene notato dai dirigenti del Genoa che nel 1946 lo portano nel capoluogo ligure. Il suo esordio in Serie A avviene il 22 settembre 1946 contro il Brescia (4-0 per il Genoa). Nel suo primo anno in serie A gioca 16 partite segnando 2 gol, di cui uno proprio il giorno del suo debutto, alla prima giornata di campionato, il 22 settembre 1946, nella vittoria casalinga contro il Brescia per 4-0[3].

Padova[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1947 passa in Serie B col Padova, dove gioca tre stagioni; nella prima di Serie B segna 17 reti contribuendo alla promozione in Serie A. Titolare nelle due stagioni successive in A, segna rispettivamente 6 (nella stagione 1948-1949, tra cui la doppietta con cui i veneti vinsero la prima partita di serie A della squadra nel dopoguerra, il 26 settembre 1948, in Padova-Lazio 2-0[4]) e 19 gol: quest'ultimo è il suo record assoluto e gli fruttò il decimo posto nella classifica dei cannonieri di quella stagione[5].

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

È quindi il turno della Fiorentina con cui giocherà 2 stagioni segnando complessivamente 15 reti, tra cui una rete nella vittoria casalinga dell'11 maggio 1952 contro l'Inter per 5-0[6].

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Achille Lauro lo chiama, nel 1952, al Napoli, dove arriva insieme ai nuovi acquisti Jeppson e Bruno Pesaola[7]: inizia il primo anno segnando al debutto stagionale della squadra in campionato, il 14 settembre 1952, negli ultimi minuti della vittoria casalinga contro l'Atalanta per 2-0, per ripetere la buona prestazione con una tripletta il 28 settembre 1952 nella vittoria casalinga contro l'Udinese per 4-2, prime delle 14 reti che daranno a lui il settimo posto nella classifica dei cannonieri stagionali insieme al compagno di squadra Jeppson ed alla squadra il quarto posto in classifica, a sei punti dall'Inter che si laurea campione d'Italia[8]. L'anno successivo gioca con Bugatti.

SPAL[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 132 partite e 42 gol nel Napoli, Vitali viene girato alla SPAL di Paolo Mazza. A Ferrara Vitali ritrova gli stimoli e nel campionato 1957-1958 segna 6 reti, contribuendo alla salvezza dei ferraresi[9]. Nella stagione successiva ricostruisce l'asse con il compagno di squadra Pandolfini ritornato alla SPAL; inizialmente titolare, a partire dalla settima giornata esce di scena[10] a causa di diversi infortuni che ne limiteranno il rendimento[senza fonte] costringendolo, a 33 anni, a dire addio alla massima serie.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1959 Mazza lo cede ai neopromossi in Serie C della Pistoiese assieme a Novelli II e dove ritroverà, l'anno successivo, il suo ex compagno alla SPAL: il portiere Toros. Chiude a 35 anni, nel 1961 con 50 partite e 7 reti con i toscani in C.

In Serie A realizzò 89 gol in 300 partite, in B 17 in 31 gare.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Disputò una partita in Nazionale B e tre in Nazionale Giovanile; convocato per la nazionale maggiore, non poté giocare per infortunio[2].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961, cessata l'attività di calciatore, Vitali intraprese quella di allenatore sulla panchina del Pontedera[11], proseguendo sino agli anni '80 prevalentemente in Serie C e D. Allenò la squadra della sua città, il Parma, nelle due incarnazioni del Parma A.S. e poi dell'A.C. Parmense con cui viene promosso in Quarta Serie ed arriva in finale di Coppa Italia di categoria[2]. Passa poi ad allenare il Sorrento, conducendoli alla promozione in Serie B nel 1971[2] in una stagione in cui, con Giuseppe Bruscolotti in campo, subirono dodici reti[12]; lasciata la squadra della costiera dopo il vittorioso campionato perché non confermato allena la Salernitana, in un momento in cui la società è vittima di problemi economici, tanto da essere, nel corso del ritiro precampionato in un primo momento esclusa dal campionato: dopo aver chiuso il girone d'andata con un solo punto di distanza dal Brindisi primo in classifica, la classifica finale vede i granata terminare la stagione al quarto posto[13]. Allena quindi il Trapani, la Pro Vasto, la Paganese, dove fu sostituito dopo sette partite da Gennaro Rambone, per problemi di costanza della squadra[14], i toscani del Quarrata, quindi tornò al Sorrento nel campionato 1977-1978 con la squadra allora in C2. Nel campionato 1978-1979 sostituì Gino Raffin, guidando la squadra sinché Salvatore Rea non lo rimpiazzò nella stagione 1979-1980[15]. Chiuse la carriera guidando il Milazzo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Padova: 1947-1948

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1969-1970
Sorrento: 1970-1971

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1981, edizioni Panini, pag. 357
  2. ^ a b c d Addio a Giancarlo Vitali, dal campo alla panchina Gazzettadiparma.it
  3. ^ Italy 1946-1947 Rsssf.com
  4. ^ Italy 1948-1949 rsssf.com
  5. ^ Italy 1949-1950 rsssf.com
  6. ^ Italy 1951-1952 Rsssf.com
  7. ^ Almanacco del Calcio Napoli 1952/1953 Areanapoli.it
  8. ^ Italy 1952-1953 Rsssf.com
  9. ^ C.Fontanelli, P.Negri, Il calcio a Ferrara, GEO Edizioni, pag.167
  10. ^ C.Fontanelli, P.Negri, Il calcio a Ferrara, GEO Edizioni, pagg.172-173
  11. ^ Massimo D’Agostino e Alexandru Palosanu, Almanacco storico della Serie D – Stagione 1961/62, 2013, p. 274.
  12. ^ La prima del Sorrento sulle rive del Lario ilgiorno.it
  13. ^ Campionato Serie C Anno 1971-72 Salernitanastory.it
  14. ^ Prima metà anni '70 Paganese.net
  15. ^ IL SORRENTO ESPRIME CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI GIANCARLO VITALI Sorrentocalcio.net

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Marchetti (a cura di), Giancarlo Vitali, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.