Vanyar

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Nei racconti di J.R.R. Tolkien, i Vanyar sono i più importanti degli Alti Elfi. Secondo la leggenda, questa schiera venne creata da Imin, il primo Elfo che si risvegliò a Cuiviénen, sua moglie Iminyë, e i loro dodici compagni; ma alla fine fu Ingwë, il primo Vanya a viaggiare con Oromë in Valinor, che divenne loro Re.

Ingwë è chiamato Re Supremo degli Elfi. Egli vive sul Taniquetil sotto la dimora di Manwë. Tutti i Vanyar si trasferirono a Valinor prima della fine della Prima Era, e lì rimasero. Un'altra importante Vanya fu Indis, la seconda moglie di Finwë e nonna di Galadriel. È a causa della sua origine Vanyar che la famosa chioma di Galadriel era così dorata.

I Vanyar erano la prima e più esigua schiera degli Elfi. Tutti erano caratterizzati dai tipici capelli completamente biondi, luminescenti e privi di striature scure, da una carnagione chiarissima, che tuttavia non era pallida ma simile all'argento, e da una prodigiosa statura: erano alti mediamente tra i 200 e i 230 cm. Pochi di loro furono visti nella Terra di Mezzo, perché vi ritornarono solamente per la Guerra d'Ira. L'unico che vi tornò prima della Guerra d'Ira fu probabilmente Glorfindel, il quale servì Re Turgon a Gondolin e morì durante l'assedio della città nascosta.

Il nome Vanyar significa "I Chiari" in Quenya, con riferimento ai capelli dorati.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni precedenti della mitologia di Tolkien, erano chiamati Teleri, mentre gli Elfi conosciuti come Teleri erano i Solosimpi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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