Ent

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« [...] Ma sulle prime gli Hobbit notarono soltanto gli occhi. [...] sembrava vi fosse dietro le pupille un enorme pozzo, pieno di secoli di ricordi e di lunghe, lente, costanti meditazioni; ma in superficie sfavillava il presente, come sole scintillante sulle foglie esterne di un immenso albero, o sulle creste delle onde di un immenso lago. »
(Le due Torri, p.65, Bompiani 2001.)
Gli Ent come appaiono nel film Le due Torri

Gli Ent sono una razza di Arda, l'universo immaginario creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Essi sono creature a metà strada tra alberi e uomini, con una natura vegetale ma in grado di pensare, muoversi e parlare.(Parlare perché gli fu insegnato dagli elfi)

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

La parola "Ent" deriva dall'anglosassone (oppure dalla parola in norreno Jötunn), e significa "gigante". Tolkien ha estratto la parola da frammenti di poesia, dove descriveva qualsiasi creatura grande e vagamente umanoide come giganti, Troll e orchi, così come Grendel dal poema epico Beowulf. In inglese moderno questa accezione del termine si è persa, e la parola viene quasi sempre usata in riferimento alle creature descritte da Tolkien.

La loro origine[modifica | modifica sorgente]

Gli Ent sono una razza antichissima che apparve in Arda insieme agli Elfi, quindi molto prima degli uomini. La loro comparsa è dovuta alla preoccupazione di Yavanna verso le sue creazioni, nello specifico gli olvar (i vegetali) che a differenza dei kelvar (gli animali) non hanno possibilità di scappare o difendersi, infatti ella dopo aver appreso che Aulë avrebbe dato vita ai Nani e prevedendo sia il loro bisogno di legna che il poco rispetto nei confronti degli alberi, mosse un appello a Manwë il quale le riportò il pensiero di Ilúvatar; quando si sarebbero destati i Primogeniti allora il pensiero di Yavanna avrebbe richiamato degli spiriti che avrebbero vissuto e vegliato fra gli olvar e kelvar, ovvero i Pastori di Alberi. Gli Ent ebbero quindi il ruolo di Pastori degli Alberi, con il compito di proteggerli da Orchi, Nani e altri pericoli. Sebbene gli Ent fossero esseri senzienti già al tempo del loro risveglio, non sapevano come comunicare fino a quando gli Elfi non glielo insegnarono. Barbalbero racconta di come gli Elfi "curarono gli Ent dal loro mutismo" e di come questo fosse un grande dono da non dimenticare mai. Gli Ent hanno forma d'albero, ma sono molto diversi gli uni dagli altri. Di solito un Ent assomiglia molto al tipo di albero che accudisce. Nella Terza Era della Terra di Mezzo, la Foresta di Fangorn sembra essere l'ultimo luogo ancora abitato dagli Ent.

Barlbalbero racconta a Merry e Pipino della grande forza degli Ent. Sembra che Morgoth avesse creato i Troll cercando di imitare gli Ent, ma queste creature, anche se temibili, non arrivavano neanche vicino alla potenza dei pastori degli alberi. Gli Elfi chiamavano gli Ent Onodrim (il singolare è Onod).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Quasi nulla è noto riguardo alla storia antica degli Ent. Sembra che semplicemente vivessero nelle grandi foreste della Terra di Mezzo, proteggendole dai pericoli, ma è nota una loro apparizione, verso la fine della Prima Era, durante la Battaglia di Sarn Athrad nella quale attaccano una banda di Nani in fuga dal Doriath. Barbalbero racconta di un tempo in cui tutto l'Eriador era un'unica immensa foresta e parte del suo dominio, ma grandi regioni furono disboscate dai Númenóreani durante la Seconda Era, e una parte della foresta venne distrutta durante la guerra tra Sauron e gli Elfi intorno all'anno 1600 della Seconda Era.

Una volta esistevano le Entesse ("Entwives" nell'originale), ma si allontanarono gradualmente dai compagni, andando a vivere in una regione poi distrutta da Sauron. La sorte delle Entesse non è nota, ma ne Il Signore degli Anelli (che costituisce la parte della storia del mondo di Tolkien più "moderna") si pensa che siano scomparse da tempo, nonostante le ricerche da parte degli Ent. Sentendo i racconti riportati da Samvise Gamgee fra il cugino Al e Ted Sabbioso nei primi capitoli de Il Signore degli Anelli, Barbalbero ipotizza che alle Entesse sarebbe piaciuta la Contea e che probabilmente qualcheduna di esse vi dimorò effettivamente. Nel Silmarillion si afferma che, mentre gli Ent si occupavano degli alberi, le Entesse si occupavano di piante più piccole, come il grano.

L'Entaconsulta[modifica | modifica sorgente]

L'Entaconsulta è una riunione di Ent. La più famosa entaconsulta, e unica riportata dalle cronache, è quella che si svolge nella foresta di Fangorn tra il 28 febbraio ed il 2 marzo dell'anno 3019 della Terza Era (ne Le due Torri), indetta da Barbalbero, e nella quale gli Ent discutono l'opportunità o meno di entrare in guerra contro Saruman per contrastare le sue continue devastazioni ai danni degli alberi della foresta. All'entaconsulta non prendono parte attiva ma sono per poco tempo presenti Peregrino Tuc e Meriadoc Brandibuck, i due Hobbit amici e parenti di Frodo Baggins che erano appena fuggiti dalla prigionia degli Orchi.

Particolarità dell'Entaconsulta è la lentezza, dovuta alla lingua utilizzata: l'entese. Un'antica lingua in cui i nomi delle cose, delle persone, dei luoghi, comprendono tutti gli epiteti che essi hanno assunto nel corso del tempo, così più una cosa è antica più nomi avrà a causa del mutare del linguaggio e della lingua.

La Marcia degli Ent[modifica | modifica sorgente]

Ne Le due Torri, il secondo volume de Il Signore degli Anelli, gli Ent abbandonano temporaneamente il loro stile di vita pacato e paziente e muovono guerra a Saruman, le cui armate stanno abbattendo grandi quantità di alberi. Inizia quindi la marcia degli Ent verso la fortezza di Isengard, che viene devastata e imprigionano Saruman dentro la torre di Orthanc.

Alla fine de Il Signore degli Anelli, dopo la sua incoronazione, Aragorn promette a Barbalbero di lasciare crescere le foreste, ma Barbalbero prevede che, anche se le foreste si spanderanno, gli Ent continueranno a vivere solo nella Foresta di Fangorn, dove si spegneranno gradualmente.

Lingua[modifica | modifica sorgente]

1leftarrow.pngVoce principale: Entese.

Ent conosciuti[modifica | modifica sorgente]

Nell'arco narrativo del Il Signore degli Anelli, solo sei Ent sono identificati col loro nome.

  • Fangorn (Barbalbero)

1leftarrow.pngVoce principale: Barbalbero.

  • Finglas: il suo nome non elfico è Ciuffofoglio (Leaflock). È uno dei tre restanti Ent giunti nei boschi prima dell'Oscurità, insieme a Fangorn (Barbalbero) e Fladrif (Scorzapelle). Ciuffofoglio è quasi caduto in letargo, avendo preso l'abitudine di starsene solo e mezzo addormentato, immobile in mezzo ad un prato per tutta l'estate. Un tempo si svegliava con l'arrivo dell'inverno, ma ormai è troppo sonnolento per muoversi anche in questa stagione. Per questo motivo Barbalbero lo ritiene quasi inutilizzabile per la guerra che incombe.
  • Fladrif: il suo nome non elfico è Scorzapelle (Skinbark). Viveva sulle pendici dei monti a ovest d'Isengard. Gli Orchetti di Saruman lo ferirono e uccisero molti membri della sua famiglia e tagliarono molti alberi del suo gregge. Scorzapelle salì quindi in zone più alte delle montagne, tra le betulle che sono le sue piante preferite, rifiutandosi di scendere.
  • Bregalad: conosciuto anche come Sveltolampo (Quickbeam), Bregalad è un Ent relativamente giovane del tempo della Guerra dell'Anello. Il nome "Sveltolampo" gli venne dato quando rispose "Sì" prima che un Ent più anziano finisse di fargli una domanda; questo dimostra come fosse insolitamente "frettoloso" per la sua razza. All'Entaconsulta Bregalad mantenne la sua reputazione, mostrando subito di aver deciso di attaccare Isengard, in quanto gli Orchetti di Saruman distrussero la terra dove viveva, essendo un parente di Scorzapelle.
  • Fimbrethil: la moglie perduta di Barbalbero, conosciuta anche come Pievagava dal passo leggero (Wandlimb the lightfooted).Come le altre Entesse, Fimbrethil sparì quando le forze di Sauron distrussero i giardini di cui le Entesse si prendevano cura durante la Seconda Era. Al tempo della Guerra dell'Anello, Barbalbero non vede la sua amata Fimbrethil da più di 3000 anni.
  • Faggiosso (Beechbone): un Ent che bruciò a causa del fuoco emesso da una delle profonde cavità create da Saruman nella valle di Isengard. Il fatto che arse vivo (e probabilmente perì) aumentò di gran lunga la collera degli altri Ent.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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