Mordor
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| Luoghi della Terra di Mezzo |
|
| Nome | Mordor |
|---|---|
| Altro nome | Terra Nera, Terra dell'Ombra |
| Descrizione | terra di oscurità e paura, abitata soprattutto da Orchi e altre creature malvagie. È delimitata a nord dagli Ered Lithui, a ovest e sud dagli Ephel Dúath |
| Reame | Mordor |
| Regnante | Sauron |
| Tipo | regione |
Mordor (dal Quenya Mordor, plurale di Mordo, "ombra") è uno dei reami fantastici della Terra di Mezzo, la cui grande epopea fu creata da J.R.R. Tolkien. È il paese di Sauron, una terra tetra circondata da scurissime montagne, sempre coperta da nuvole e abitata dai servi dell'Oscuro Signore, come gli orchi.
Le catene montuose che racchiudono Mordor sono l'Ephel Dúath (Montagne dell'Ombra) a sud e ad ovest, mentre a nord vi sono gli Ered Lithui (Monti Cenere). Le vie principali di accesso alla Terra d'Ombra, come viene anche chiamata Mordor, sono i Cancelli del Morannon ed il valico di Cirith Ungol.
Della geografia di Mordor sono da ricordare il mare interno di Nurnen, l'altopiano di Gorgoroth, il Monte Fato con la voragine del Sammath Naur, il luogo dove fu forgiato l'Unico Anello, e naturalmente Barad-dûr, la Torre Oscura, la residenza di Sauron.
Ne Il Signore degli Anelli, Frodo e Sam, guidati dall'infido Gollum riescono ad entrare nella Terra d'Ombra attraverso il valico di Cirith Ungol, con molta difficoltà, riuscendo infine a distruggere l'anello nella voragine del Monte Fato, provocando la sconfitta di Sauron e la conseguente rovina della terra di Mordor.

