I figli di Húrin

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I figli di Húrin
Titolo originale Narn i Chîn Húrin. The Tale of the Children of Húrin
Autore J.R.R. Tolkien
1ª ed. originale 2007
1ª ed. italiana 2007
Genere romanzo
Sottogenere fantasy, avventura
Lingua originale inglese

I figli di Húrin (titolo originale: Narn i Chîn Húrin. The Tale of the Children of Húrin) è un romanzo postumo dello scrittore inglese John Ronald Reuel Tolkien ambientato nell'universo immaginario della Terra di Mezzo. Il romanzo, curato da Christopher Tolkien, narra le epiche e travagliate vicende di Túrin Turambar e della sorella Nienor - i due figli di Húrin - dalla giovinezza fino allo scontro di Túrin con il drago Glaurung.

L'edizione originale in lingua inglese è stata pubblicata il 17 aprile 2007, in Gran Bretagna e Stati Uniti, rispettivamente da HarperCollins e Houghton Mifflin. L'edizione italiana, per la traduzione di Caterina Ciuferri e illustrata da Alan Lee, è stata pubblicata il 24 ottobre 2007 da Bompiani.

Stesura e pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

La storia dei figli di Húrin è già stata pubblicata in varie forme a pezzi ne Il Silmarillion, nei Racconti incompiuti e in The History of Middle-earth, ma è la prima volta che viene pubblicata integralmente, in un'opera a sé stante e senza essere interrotta da un commento. Iniziato da Tolkien nel 1918, il romanzo è rimasto incompiuto.

L'edizione britannica e italiana sono composte rispettivamente di 320 e 336 pagine e sono state illustrate (20 illustrazioni in bianco e nero, 8 a colori più la sovraccopertina) da Alan Lee. Contengono, inoltre, una nuova mappa del Beleriand disegnata da Christopher Tolkien.

La pubblicazione venne annunciata il 18 settembre 2006 con un comunicato stampa delle case editrici HarperCollins e Houghton Mifflin che riportavano anche un commento di Christopher Tolkien che descriveva la genesi dell'opera. Alla Fiera del Libro di Francoforte, HarperCollins vendette i diritti di pubblicazione nelle varie lingue.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« "I Valar!" esclamò Túrin. "Vi hanno abbandonato e disprezzano gli Uomini. A che serve guardare a occidente, al di là del mare sconfinato? Uno solo è il Vala con cui abbiamo a che fare ed è Morgoth; e se alla fine non riusciremo a vincerlo, per lo meno potremmo fargli del male e ostacolarlo.[1] »

Túrin nasce in una Terra di Mezzo distrutta dalla recente vittoria del Signore Oscuro, Morgoth, e delle sue terribili armate. I più grandi combattenti tra Elfi e Uomini sono morti e il padre di Túrin, Húrin, è stato catturato. Per le sue sfide, Húrin e la sua famiglia vengono maledetti da Morgoth per essere condotti nella rovina e nell'oscurità. Ma, come suo padre, Túrin rifiuta di essere abbattuto da Morgoth e crescendo dà inizio alla leggenda di un eroe mortale. Nella terra percorsa dagli Orchi, Túrin unisce a sé una banda di fuorilegge e gradualmente inizia una guerra personale contro la supremazia di Morgoth sulla Terra di Mezzo. Allora il Signore Oscuro rivela la sua arma peggiore, Glaurung, il primo dei Draghi. Mentre il Drago fa bruciare la Terra di Mezzo, rimane soltanto un uomo che può ucciderlo, ma per farlo dovrà prima vedersela col proprio Destino.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Túrin Turambar.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo l'uscita del libro, si è parlato di un possibile adattamento cinematografico[2]. In merito a questo, David Brawn ha dichiarato che "Nessuno ha detto la parola "mai" riguardo al film, ma al momento vogliamo che il libro abbia una lunga vita come tale." Il primo regista che potrebbe aderire al progetto è Sam Raimi, il regista di Spider-Man.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'edizione inglese di HarperCollins è stata stampata e rilegata in Italia per una tiratura iniziale di 500.000 copie.
  • Gli Ainur hanno dedicato il loro secondo disco, Children of Hurin, al libro I Figli di Hurin. Il disco è un concept album che parte dalla maledizione di Morgoth e termina con la morte di Morwen.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tolkien, op. cit., p. 163.
  2. ^ Esce i Figli di Hurin, presto il film? in BadTaste.it - Il nuovo gusto del cinema!. URL consultato il 9 agosto 2014.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]