Nienor

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Nienor
Universo Arda
Lingua orig. Inglese
Autore John Ronald Reuel Tolkien
Specie Uomini
Sesso Femmina
Etnia Edain
Parenti

Nienor (definita in seguito Níniel) è un personaggio di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nienor, sorella di Túrin Turambar, nasce da Morwen Eledhwen (Splendore degli Elfi, figlia di Baragund) e da Húrin (figlio di Galdor e Haleth). Il suo nome significa "Lutto" o "Cordoglio". Negli anni della sua infanzia Nienor visse ai confini della foresta del Doriath, il regno di Thingol, mentre suo fratello era a Menegroth. Dopo anni di vita nel Dor-lómin, la madre decide di andare a Menegroth, da Thingol, per avere notizie di Túrin. Giunta lì, riceve notizia che il figlio era partito, e rimane con la figlia ospite di Melian. Quando alcuni superstiti della strage del Nargothrond giungono nel Doriath, sia Morwen che Nienor partono a cavallo per avere notizie del fratello. Giunte una dopo l'altra ad Amon Ethir, Mablung e una schiera di cavalieri bloccano loro il passaggio, dicendo loro che dopo si trovano solo pericoli. In quel momento giunge inaspettato Glaurung il Drago, che soffia una coltre di fumo per disperdere i soldati. Il drago prende possesso della mente di Nienor, cancellandole tutti i ricordi della sua vita precedente, e lanciandole un incantesimo che le toglieva l'uso della parola e dell'udito. Mablung la trova tra le rovine del Nargothrond, e la conduce in salvo per i boschi. La notte stessa la compagnia di Mablung viene assalita dagli Orchi e Nienor riprende coscienza. Dopodiché, fugge e viaggia a lungo fino a giungere nel Brethil, ai Guadi del Teiglin. Mentre piange sulla tomba di Finduilas, figlia di Orodreth, viene trovata da Túrin, che la porta al villaggio dei boscaioli; poiché Nienor non ricorda il suo nome, viene ribattezzata da Túrin Níniel. Non sapendo di essere fratelli, Nienor (dopo aver recuperato le forze dalle molte fatiche) e Túrin si sposano e la giovane rimane incinta, ma poco tempo dopo Túrin parte per combattere una nuova guerra contro Glaurung il Drago. Nienor, quando viene a sapere che Túrin ha combattuto con Glaurung ed è caduto, si suicida gettandosi nel Teiglin. In realtà Túrin non era morto, era solo svenuto. Quando anch'egli a sua volta viene informato del suicidio di Nienor (che, come già detto, conosceva solo come Niniel, non sapeva che fosse sua sorella), si butta sulla punta della sua Spada Nera, ponendo fine alla sua tormentata vita. Venne eretto un tumulo per ricordarli; su di esso era scritto "TÚRIN TURAMBAR DAGNIR GLAURUNGA", e sotto "NIENOR NÍNIEL", ma in realtà vi giaceva un solo corpo.

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