Hobbit

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Hobbit (disambigua).
bussola Disambiguazione – "Mezzuomo" reindirizza qui. Se stai cercando altri significati di questo termine, vedi Halfling.

Gli Hobbit sono una delle razze che popolano l'universo immaginario di Arda, ideato dallo scrittore fantasy J.R.R. Tolkien. Essi sono presenti nel nord della Terra di Mezzo principalmente nella regione da loro amministrata, la Contea, e nelle zone strettamente limitrofe (come la cittadina di Brea). Gli Hobbit appaiono per la prima volta ne Lo Hobbit, ma rivestono un ruolo ben più importante ne Il Signore degli Anelli. La loro origine non è nota: forse derivano dagli Uomini, forse sono la terza razza dei Figli di Ilúvatar e le antiche storie non ne parlano perché gli Elfi e gli Uomini stessi non li conoscevano (o forse perché Tolkien non li aveva concepiti ancora come razza di Arda quando scrisse Il Silmarillion). Sono menzionati per la prima volta in documenti del regno di Gondor nella Terza Era, molto prima dell'insediamento nel loro paese più famoso, la Contea appunto.

Nell'opera di Tolkien gli Hobbit sono talvolta chiamati mezzuomini, in inglese halfling; quest'ultimo nome viene usato in molte ambientazioni fantasy per indicare creature ispirate a quelle di Tolkien, aggirando al contempo le implicazioni legali derivanti dall'uso del termine hobbit.

Indice

[modifica] Descrizione

Quando gli editori americani chiedevano a Tolkien di realizzare illustrazioni con hobbit in vari atteggiamenti, lui rispondeva riferendosi principalmente alla descrizione di Bilbo:

« Io di solito disegno una figura quasi umana, non una specie di coniglio "fatato" come alcuni dei miei recensori inglesi pensano: con un po' di pancia e le gambe corte. Una faccia rotonda e gioviale; orecchie leggermente appuntite ed "elfiche"; capelli corti e ricci (bruni): I piedi, dalla caviglia in giù, coperti di peli bruni. Vestiti: calzoni di velluto verde; panciotto rosso o giallo; giacchetta marrone o verde; bottoni dorati (o ottone); un cappuccio verde scudo con il mantello (appartenente ad uno gnomo). Dimensioni importanti se ci sono altri oggetti nel disegno: diciamo circa tre piedi o tre piedi e sei pollici »
(Tolkien in Lettere n.27)

Gli Hobbit sono di aspetto simile agli Uomini, ma molto più minuti: la loro corporatura è infatti simile ai bambini degli Uomini e la statura di uno Hobbit adulto si assesta tra gli 80 e i 120 cm; dotati di grandi piedi pelosi e resistenti, non indossano mai calzature a causa della loro spessa e coriacea pelle.

La loro vita è estremamente semplice e sociale, non si interessano di ciò che accade all'esterno della Contea, amano mangiare e bere, e la loro economia si basa sull'agricoltura. Amano dare feste durante le quali trascorrono gran parte del loro tempo, e generalmente disprezzano lo studio, tranne per ciò che riguarda l'erudizione genealogica, nella quale dimostrano invece vivo interesse e abilità. Possiedono una vista e un udito particolarmente acuti, e si sottolinea la loro capacità di camminare silenziosamente e nascondersi molto bene nella boscaglia.

Gli Hobbit vivono leggermente più a lungo degli Uomini (che chiamano "gente alta"), fino a 120 anni, con una media di 100. L'età in cui uno Hobbit diventa adulto è di 33, quindi il declino legato all'età inizia verso i 70 anni.

[modifica] Divisione degli Hobbit

Tolkien descrive gli Hobbit come suddivisi in tre grandi famiglie: i Pelopiedi, i Paloidi e gli Sturoi.

  • I Pelopiedi, più scuri e bassi, non hanno la barba e non portano calzature, hanno mani piccole e agili, e preferiscono la montagna alla pianura. Anticamente si dice che fossero grandi amici dei Nani, e furono i primi ad arrivare nella Contea attraversando l'Eriador. Sono i più numerosi, e vissero per lungo tempo in caverne scavate nella terra.
  • Gli Sturoi invece sono più tozzi, hanno mani e piedi più grandi e preferiscono le pianure e le sponde dei fiumi. Essi si stabilirono per molto tempo sulle rive dell'Anduin prima di seguire i Pelopiedi verso Ovest. A volte portano la barba.
  • I Paloidi, infine, sono i più alti e sono chiari di pelle e capelli, amano soprattutto i boschi e le foreste, ma sono i meno numerosi. Erano più dotati per il canto e la poesia che per l'artigianato, e preferivano la caccia all'agricoltura. Dopo aver valicato le montagne, giunsero nell'Eriador, dove si mescolarono ad altre razze. Pur essendo i più spericolati e avventurosi, furono spesso loro a comandare i Pelopiedi e gli Sturoi.

[modifica] Gli Hobbit della Contea

Fu nel 1601 della Terza Era che ebbe inizio l'Era della Contea, quando i due fratelli paloidi Marcho e Blanco attraversarono il Baranduin (per gli Hobbit Brandivino) e occuparono le terre comprese tra il fiume e il Mare. Il calendario Hobbit, detto "Calendario della Contea" parte appunto da quest'anno.

Fino alla morte dell'ultimo re Númenoreano di Arnor, gli abitanti della Contea rimasero ufficialmente suoi sudditi, pur avendo i loro capi ed essendo stati dimenticati dagli Uomini.

Morto l'ultimo re, elessero un Conte che ne facesse le veci (da qui il nome Contea).

[modifica] La gente di Sméagol

Possiamo solo supporre cosa accadde alla gente di Sméagol, anche se Tolkien nei Racconti incompiuti scrive che gli Sturoi di Campo Gaggiolo potrebbero essere scappati verso nord sul finire della Terza Era. Non c'è alcun riferimento ad altri Hobbit, quando si racconta del passaggio di Bilbo attraverso la Valle dell'Anduin, ma all'epoca in cui Tolkien scrisse Lo Hobbit non aveva ancora immaginato gli Sturoi di Campo Gaggiolo (ed in effetti non era certo di cosa Gollum fosse).

Gli Hobbit non erano facili da sconfiggere: dovettero però combattere contro i loro nemici o andare altrove, così gli Sturoi presero tutto ed andarono via. Erano vicino a Lórien e Moria, e quando Sauron cominciò ad inviare i suoi Orchi nelle montagne, gli Sturoi decisero di trovare un altro luogo in cui stanziarsi in qualche parte del nord. Questo successe qualche generazione dopo che Sméagol aveva lasciato la sua gente; sappiamo che già da tanto tempo gli Sturoi non vivevano più vicino a Campo Gaggiolo, dal 2851, quando Saruman cominciò le sue ricerche nella regione per trovare l'Unico Anello. Così, in qualche tempo tra il 2463 (quando Sméagol uccise suo cugino Déagol) ed il 2851 gli Sturoi di Campo Gaggiolo si spostarono o morirono tutti. È possibile che essi perirono nel lungo inverno del 2758-59.

[modifica] Alcuni Hobbit ben conosciuti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali