Beleriand

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Beleriand
Tipo Regione
Ideatore John Ronald Reuel Tolkien
Appare in Il Silmarillion
Racconti incompiuti
Caratteristiche immaginarie
Pianeta Arda
Continente Terra di Mezzo
« Ecco ora la distribuzione delle contrade in cui vissero i Noldor, situate nelle regioni nordoccidentali della Terra di Mezzo, nei giorni antichi [...] »
(J.R.R. Tolkien, Il Silmarillion[1])

Il Beleriand è una regione di Arda, l'universo immaginario creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Era la regione nordoccidentale della Terra di Mezzo durante la Prima Era. In origine il nome era dato solo alle terre circostanti la Baia di Balar, ma in seguito il nome venne usato per indicare tutta la regione. L'elemento Beler / Balar si crede che si riferisca al Maia Ossë, che venne ad abitare spesso sulle coste di Balar.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Beleriand era bagnato ad ovest e a sud dal Grande Mare Belegaer, a nord vi erano gli altopiani dello Hithlum, del Dorthonion e i colli di Himring, all'est gli Ered Luin (Monti Azzurri) arrivavano vicini al mare. La terra del Nevrast a nordovest era considerata a volte parte del Beleriand.

Il Fiume Sirion, il più importante corso d'acqua del Beleriand, scorreva da nord a sud, e divideva questa terra in Beleriand Occidentale e Beleriand Orientale. Da est ad ovest era invece una serie di colli, conosciuta come Andram, la Lunga Muraglia. (Il fiume scompariva nella terra dopo le Paludi di Sirion, e riemergeva sotto l'Andram alle Porte di Sirion.) Ad est della Lunga Muraglia, si trovava il Gelion e i suoi sei affluenti che scendevano dagli Ered Luin, in una zona conosciuta come Ossiriand o Terra dei Sette Fiumi. Il fiume Brithon e il Nenning erano i due minori fiumi, della terra occidentale delle Falas.

Nell'anno 583 della Prima Era, il Beleriand fu in gran parte distrutto durante la Guerra d'Ira dei Valar contro Morgoth. Solo una piccola parte del Beleriand Orientale rimase, e fu nota come Lindon.

Ma, secondo una profezia, le tombe di Túrin Turambar e Morwen (detta la Pietra dello Sfortunato in ricordo di Húrin Thalion) rimasero (probabilmente per volere di Eru) nell'isola di Tol Morwen. Sulla stessa isola si trovava una pietra a ricordo di Nienor e il tumulo di Finduilas. Allo stesso modo una parte del Dorthonion divenne Tol Fuin, mentre il Colle di Himring, la roccaforte di Maedhros e Maglor, l'isola di Himling.

Regioni e regni del Beleriand[modifica | modifica wikitesto]

Città del Beleriand[modifica | modifica wikitesto]

Fiumi del Beleriand[modifica | modifica wikitesto]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il Beleriand ebbe molti nomi diversi nelle scritture di Tolkien precedenti: Broceliand, Broseliand, Golodhinand, Noldórinan, Geleriand, Bladorinand, Belaurien, Arsiriand, Lassiriand, Ossiriand (l'ultimo venne usato come nome di una regione del Beleriand).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Silmarillion, p. 152, cap. XIV Bompiani, Milano 2000.
Tolkien Portale Tolkien: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Tolkien