Círdan

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Círdan
Universo Arda
Soprannome Il Carpentiere
Autore John Ronald Reuel Tolkien
Specie Elfo
Sesso Maschio
Etnia Falathrim
Data di nascita Anni degli Alberi
Professione Signore delle Falas, Custode dei Porti Grigi e Custode di Narya
« Quando arrivarono al cancello, Círdan il Timoniere si fece avanti ad accoglierli. Era molto alto, aveva la barba lunga e grigia, ed era anziano, ma i suoi occhi erano sfavillanti come stelle; li guardò, s'inchinò, e disse "Tutto è pronto". »
(J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli, Il Ritorno del Re)

Círdan è un personaggio di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. Detto "il Carpentiere" (the Shipwright), è un Elfo Telerin, grande marinaio, carpentiere e signore delle Falas. Fu il custode del Grande Anello Narya finché non lo affidò a Gandalf, quando questi arrivò dall'Ovest, avendo capito il suo importante ruolo futuro.

È uno degli elfi che più si opposero al male e vissero più a lungo nella Terra di Mezzo;

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Círdan (/ˈkiːrdan/) significa "costruttore di navi" (ship-maker) in Sindarin.

Il suo nome originale era probabilmente Nowë (pronuncia: /ˈnɔwe/). Non è un nome Sindarin, probabilmente è una forma arcaica, più facilmente Telerin comune. Il suo significato è incerto, potrebbe essere messo in relazione col termine nowo, che significa "pensiero, idea di forma, immagine" (think, form idea, imagine).[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Prima Era fu Signore delle Falas e degli Elfi che vi dimoravano, i Falathrim, unici in quei tempi a conoscere l'arte della costruzione delle navi che ebbero in dono dai Valar. Ebbe dimora nei porti di Brithombar e di Eglarest, dopo la distruzione dei porti partì in compagnia di Gil-Galad verso l'isola di Balar ove si stabilì a raccogliere perle. Fece parte dell'Ultima Alleanza tra Elfi e Uomini. Divenne il custode dei Porti Grigi nel Golfo di Lhûn durante la Seconda e Terza Era, quando, all'arrivo di Mithrandir, gli affidò Narya, l'anello di fuoco. Alla fine de Il Signore degli Anelli appare invecchiato e barbuto, caso strano per un elfo, anche se conserva la propria immortalità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ J.R.R. Tolkien. Christopher Tolkien (a cura di) The Peoples of Middle-earth. (in inglese) Boston, Houghton Mifflin, 1996. ISBN 0395827604


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