Noldor

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Nell'universo fantasy creato da J.R.R. Tolkien i Noldor (o Ñoldor) sono una delle tre stirpi degli Eldar partite da Cuiviénen per il "Grande Viaggio" verso Aman. La loro origine e classificazione principale è definita all'interno de Il Silmarillion.

I Noldor erano tipicamento alti, mediamente tra 185 cm e 200 cm per i maschi e tra 175 e 185 per le femmine[senza fonte], tutti di carnagione chiara, con lunghi capelli neri o bruni (tranne pochi che avevano capelli dorati, come Finarfin e i suoi figli, o rossicci, come alcuni dei figli di Fëanor) e occhi generalmente chiari (un'eccezione ad esempio è Maeglin, che aveva occhi scuri). In Aman divennero grandi fabbri e maestri in tutte le arti, istruiti dal Vala che più di tutti servirono e amarono, Aulë. Costruirono le città di Tirion, Formenos ed Alqualonde a Valinor, abbellendole con opere di inestimabile splendore e bellezza; nei loro edifici vi era una profusione di quanto di bello fosse lavorabile dalla terra: marmi levigati, legno intagliato, pietre scolpite, oro lucente, argento, platino, mithril, bronzo, rame e ferro. Ma a superare ogni altra creazione dei Noldor in bellezza erano solo le loro gemme. Erano anche molto abili nella pittura e nella scultura, annoverando tra i loro ranghi eccellenti pittori, artigiani e scultori.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I Noldor di Gran Burrone come appaiono nell'adattamento cinematografico di Peter Jackson, al centro Arwen

Dopo il loro risveglio nei pressi delle acque di Cuiviénen, gli elfi si divisero in tre grandi gruppi: i Vanyar, i Noldor ed i Teleri. La saga dei Silmaril vede come protagonisti i Noldor, a capo dei quali fu Finwë. Rinomati fra i Noldor furono Fëanor, che realizzò i Silmaril, e i suoi due fratellastri Fingolfin e Finarfin. Fëanor, condizionato dalle menzogne e dalle discordie che Melkor aveva seminato tra i Noldor, prese in odio sia i Valar sia Melkor stesso, a cui diede il nome di Morgoth. La maggior parte dei Noldor seguì Fëanor nel suo ritorno alla Terra di mezzo per recuperare i Silmaril rubati. Per trovare le navi per giungervi massacrò con l'aiuto degli altri Noldor gran parte dei Teleri e rubò loro le navi. Mandos predisse l'oscuro destino che pendava sulla testa dei Noldor, detto Sorte dei Noldor. Furono protagonisti di Cinque Grandi Battaglie nel Beleriand che portarono alla distruzione di tutti i loro regni e alla morte di tutti i loro re. Dopo la fine della Prima Era, molti partirono per Valinor, mentre altri si stabilirono nei reami di Lindon e Eregion. Dopo la Battaglia di Dagorlad dove morì Gil-Galad, l'ultimo Re Supremo, i Noldor sparirono in pratica dalla Terra di Mezzo. I pochi rimasti nella Terza Era vivevano a Gran Burrone con Elrond, ai Porti Grigi con Círdan o a Lórien con Galadriel. All'inizio della Quarta Era, gran parte dei Noldor di Lórien e Gran Burrone partirono per Valinor; ben pochi rimasero nella Terra di Mezzo.

Re Supremi dei Noldor[modifica | modifica sorgente]

È il titolo che viene attribuito al più anziano o potente della Casa di Finwë, a Valinor e, poi, nella Terra di Mezzo. Dopo l'assassinio di Finwë, Fëanor suo figlio divenne Re; dopo la sua morte, suo figlio Maedhros rinunciò al titolo in favore dello zio Fingolfin. Alla morte di Turgon, figlio di Fingolfin, il titolo passò alla casa di Finarfin, il terzo figlio di Finwë, rimasto ad Aman, con il pronipote Gil-galad. Dopo la morte di quest'ultimo, nessuno assunse più questo titolo.

Ecco l'elenco di tutti i Re Supremi dei Noldor che si sono succeduti nel corso delle ere:

A Valinor[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte di Finwe e la partenza di Feanor, i Noldor di Aman ebbero come Re Finarfin (Anni degli Alberi, 4730 P.E.).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ P.E. 1

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Tolkien Portale Tolkien: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Tolkien