Carcharoth

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carcharoth
Universo Arda
Lingua orig. Inglese
Soprannome Anfauglir
Autore John Ronald Reuel Tolkien
1ª app. in Il Silmarillion
Specie Lupo
Sesso Maschio

Carcharoth è un lupo di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di questa temibile creatura si conoscono bene le origini: l'Oscuro Signore Morgoth desiderava infatti, per i cancelli della sua fortezza, un guardiano come nessun altro ne aveva mai avuti. Così scelse dalle schiere di lupi mannari appartenenti a Sauron un cucciolo di lupo della stirpe del terribile Draugluin; lo alimentò con carne viva e infuse in tale bestia il suo potere malefico. Così Carcharoth crebbe a dismisura, superando le dimensioni di qualsiasi altro mannaro mai estistito: e Morgoth lo pose ad insonne guardia dei suoi cancelli.

Tuttavia Carcharoth fallì parzialmente nel suo ruolo di guardiano. Quando infatti al suo cospetto giunsero Beren e Lùthien, trascinati in quel luogo da un Fato maggiore, il mostro venne addormentato dai poteri soporiferi del manto di Lùthien (in realtà la sua lunga chioma nera). Cosicché i due innamorati penetrarono in Angband, sottraendo al Nemico uno dei tre preziosi Silmaril che portava incastonati nella corona.

Ma all'uscita il Mortale e la fanciulla elfica dovettero affrontare nuovamente il lupo, ora sveglio; la donna era troppo debole per addormentare ancora Carcharoth. Così Beren si affidò al potere della Gemma e la pose innanzi al muso del lupo, sperando che la luce sacra lo intimidisse; ma non fu così. Carcharoth con un morso staccò la mano dell'Uomo, ingoiando il gioiello; il potere della gemma era però talmente grande da bruciare le viscere della bestia e da farla impazzire. Carcharoth lasciò dunque il suo compito e, posseduto dal dolore, calò dal Nord, uccidendo qualunque creature gli si parasse innanzi, sia servi che nemici di Morgoth.

Beren si salvò dalla morte causata dal veleno delle zanne del lupo e venne condotto dal cane Huan e dal Lùthien nel Doriath, dove sposò l'amata; tuttavia la loro pace venne turbata dall'arrivo di Carcharoth, prossimo ai confini del Doriath. Così l'Uomo partì per la Caccia al Lupo, la più pericolosa battuta di caccia mai intrapresa nella Terra di Mezzo; assieme a lui andarono Re Thingol, padre di Lùthien, Mablung dalla Mano Pesante e Beleg Cùthalion, oltre al cane di Valinor, Huan. Dura fu la caccia; essi raggiunsero infine il lupo nei pressi di una cascata dove il lupo tentava di placare il dolore che lo dilaniava bevendo avidamente l'acqua pura; appena percepì l'arrivo dei cacciatori, si nascose. Quando essi furono a portata, Carcharoth balzò su Thingol, ma Beren parò il Re col proprio corpo, e i venefici denti del lupo lo trafissero al petto, così che Beren il Monco morì. Huan, visto l'accaduto, si scagliò sul lupo costringendolo ad un tremendo combattimento; infine il leale cane di Valinor fu ucciso dal nemico, ma a propria volta lo ferì a morte.

Quando la sua pancia fu aperta per estrarre il Silmaril, i presenti videro che era divorata dal fuoco.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Carcharoth è il nome datogli dagli Eldar e significa fauci rosse; un altro suo nome è Anfauglir, che si traduce come fauci riarse.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel loro ultimo album, Lay of Leithian, gli Ainur, gruppo progressive rock italiano, hanno dedicato alcune canzoni a questo personaggio: Carcharoth, brano di introduzione del lupo e Hunt to the Death, nella quale si narra della morte del lupo ad opera del cane Huan.
Tolkien Portale Tolkien: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Tolkien