Laridae

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Gabbiani
Seagull in flight by Jiyang Chen.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Carinatae
Infraclasse Neornithes
Parvoclasse Neognathae
Ordine Charadriiformes
Sottordine Lari
Famiglia Laridae
Generi
Un esemplare di Gabbiano
Un esemplare di Larus occidentalis
Un immaturo di Gabbiano reale mediterraneo sulla spiaggia di Noli
Larus cachinnans al Vittoriano, Roma
Gabbiano comune a Londra
Immaturo di Gabbiano reale mediterraneo sulla scogliera di Porto Venere

I gabbiani (Laridae) sono una famiglia di uccelli di mare dell'ordine dei Caradriiformi. Il genere principale di questa famiglia è Larus. Pur essendo uccelli di mare, diverse colonie vivono su grandi laghi (p.es. il lago di Garda) o si cibano nell'entroterra.

Indice

[modifica] Descrizione

I gabbiani sono uccelli di taglia medio-grande, con dimensioni che vanno dai 29 cm di lunghezza e 120 g di peso della piccola gabbianella, ai 75 cm di lunghezza e 1,75-2 kg di peso del grande mugnaiaccio. Il becco è lungo e robusto e le zampe palmate.

Le ali sono solitamente di colore bianco, grigio o nero e nei giovani anche marrone. A seconda della specie i giovani impiegano da due a quattro anni prima di raggiungere la livrea d'adulto. In questa fase cambiano sia i colori delle penne che quelli del becco, delle zampe e degli occhi.

Alcune specie cambiano il colore del piumaggio a seconda della stagione, ma non c'è differenziazione di piumaggio tra i sessi.

[modifica] Biologia

Solitamente vivono in colonie, nidificano lungo le coste o in zone umide e acque interne. Si nutrono di pesci, uova, piccole carogne, avanzi (anche rifiuti prodotti dall'uomo, raccolti nelle discariche). Non disdegnano insetti grandi (come le libellule) o piccoli (come sciami di formiche volanti) o vermi (spesso a seguito delle arature).

L'inurbamento progressivo dovuto ai maggiori scarti alimentari ha portato a conseguenze poco gradite, come una maggiore loro aggressività. Sono ormai moltissimi i fenomeni di attacco nei confronti di altri animali (piccioni, gatti, cani di piccola taglia) ed in qualche caso persino esseri umani. Nel primo caso si arriva fino all'uccisione ed a nutrirsi della vittima stessa (es.: piccioni). Infatti è possibile trovare colonie di gabbiani sopra i tetti di alcune abitazioni dell'entroterra in special modo dove sono presenti colonie di altri uccelli di minori dimensioni o gatti randagi.[senza fonte]

[modifica] Classificazione

La tassonomia dei Laridi è confusa a causa della loro estesa distribuzione e dell'altrettanto ampio scambio genetico tra le varie popolazioni che porta a zone di ibridazione. Fino a poco tempo fa, la maggior parte delle specie faceva parte del genere Larus, ma a seguito di studi filogenetici queste sono state ripartite in nuovi o riesumati generi, quali Ichthyaetus, Saundersilarus, Chroicocephalus, Leucophaeus e Hydrocoloeus [1].

[modifica] Evoluzione

I più antichi fossili appartenenti alla famiglia Laridae risalgono all'oligocene inferiore, risalendo ad un periodo compreso tra i 33 e i 30 milioni di anni fa. Un gabbiano fossile del tardo miocene è stato ritrovato nella Contea di Cherry, Nebraska, USA, ed è stato inserito nel genere preistorico Gaviota, mentre tutti gli altri fossili sono provvisoriamente assegnati al moderno genere Larus. Il "Larus" elegans e il "Larus" totanoides del sud-est della Francia, risalenti al Chattiano, sono stati separati nella famiglia dei Laricola.

[modifica] Note

  1. ^ Pons J.M. ; Hassanin A. ; Crochet P.A. Phylogenetic relationships within the Laridae (Charadriiformes: Aves) inferred from mitochondrial markers. Molecular phylogenetics and evolution 2005; 37(3):686-699.

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