Viktoryja Azaranka

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Viktoryja Azarenka
Viktoryja Azarenka nel 2015 in una partita della Fed Cup
Viktoryja Azarenka nel 2015 in una partita della Fed Cup
Nome Viktoryja Fёdorovna Azarenka
Viktorija Fёdorovna Azarenko
Nazionalità Bielorussia Bielorussia
Altezza 183 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 421 - 157 (72,84%)
Titoli vinti 17 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 1° (30 gennaio 2012)
Ranking attuale 27ª (14 maggio 2015)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2012, 2013)
Francia Roland Garros SF (2013)
Regno Unito Wimbledon SF (2011, 2012)
Stati Uniti US Open F (2012, 2013)
Altri tornei
WTA Championships F (2011)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Bronzo (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 136 - 51
Titoli vinti 6 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 7° (7 luglio 2008)
Ranking attuale 428ª (14 maggio 2015)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2008, 2011)
Francia Roland Garros F (2009)
Regno Unito Wimbledon QF (2008)
Stati Uniti US Open 2T (2009)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2008)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 15 - 4 (78,95%)
Titoli vinti 3 WTA
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2007)
Francia Roland Garros V (2008)
Regno Unito Wimbledon 3T (2012)
Stati Uniti US Open V (2007)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici Oro (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 18 maggio 2015

Viktoryja Fёdorovna Azarenka (biel. Вікторыя Фёдоровна Азаранка; rus. Виктория Фёдоровна Азаренко, Viktorija Fёdorovna Azarenko ; Minsk, 31 luglio 1989) è una tennista bielorussa. È stata la numero 1 una prima volta dal 30 gennaio 2012, in seguito alla sua prima vittoria in un torneo del Grande Slam, al 10 giugno successivo. Riconquista la posizione il 9 luglio dello stesso anno per mantenerla fino al 17 febbraio dell'anno dopo, 2013. Al 18 maggio 2015 è numero 27 del mondo, vincendo in carriera un totale in montepremi di $24,631,812.

Da singolarista è vincitrice di due prove del Grande Slam: consecutivamente, gli Australian Open 2012 e 2013. In carriera ha vinto un totale di 17 tornei WTA. Da doppista invece, sia nel femminile che nel misto, vanta la vittoria in 9 tornei WTA di cui due Slam, entrambi di misto. Ha rappresentato la Bielorussia in due edizioni dei Giochi Olimpici, nella più recente delle quali, a Londra 2012, si è aggiudicata una medaglia di bronzo nel singolare femminile e una d'oro nel doppio misto in coppia con il connazionale Maks Mirny.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Victoria nasce e cresce a Minsk, dove sua madre lavorava in un impianto sportivo per il tennis e prende la racchetta in mano all'età di 7 anni. Per seguire la sua passione sportiva all'età di 15 anni si trasferisce in Spagna, a 16 anni in Arizona (USA) ed infine nel 2012 a Montecarlo.[1][2]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

La giovane bielorussa si affaccia nei tornei del circuito ITF nel 2003, quando a novembre partecipa a due tornei israeliani ottenendo 2 sconfitte, entrambe al primo turno. L'anno successivo prosegue il proprio percorso di maturazione verso il professionismo partecipando ad altri tornei ITF: si segnalano i quarti ottenuti a Makarsk, in cui ottiene la prima vittoria nel circuito superando la croata Marinovic, la semifinale a Darmstadt e nuovamente i quarti a Raanana.

2005[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 la Azarenka raggiunge i quarti nel torneo ITF di Redding, la prima finale in un ITF ad Augusta, nella quale viene sconfitta da Saori Obata, n. 160 del ranking WTA, infine la semifinale nell'ITF di Tunica Resorts. Questi 3 risultati, ottenuti nell'arco di tre settimane tra marzo e aprile, le consentono di scalare rapidamente il ranking e di entrare tra le prime 300 giocatrici del ranking WTA. La Azarenka dimostra di poter ambire a tornei di caratura superiore e prova così le qualificazioni per il suo primo torneo WTA, il Tier IV di Praga, ma la sua corsa si arresta al III turno del tabellone di qualificazione per mano della Pous Tio. La bielorussa ritorna a gareggiare nel circuito ITF centrando la semifinale nel torneo di Santa Cruz de Tenerife e soprattutto aggiudicandosi il torneo di Petange superando in finale Victorya Kutuzova, n. 156 del ranking WTA.

Nel frattempo la classifica della Azarenka progredisce ulteriormente e si avvicina alla posizione n. 200 del ranking e la giovane tennista di Minsk prova nuovamente a qualificarsi per il main draw di un torneo WTA, il Tier II di New Haven: l'obiettivo è mancato a causa di una sconfitta al III turno contro Květa Peschke, n. 41 del ranking WTA, ma Victoria ottiene la soddisfazione di battere le sue prime avversarie appartenenti alla top 100 (la n. 80 Al'ona Bondarenko e la n. 51 Samantha Stosur). A settembre arriva anche l'esordio nel tabellone principale di un WTA, a Calcutta, ma la bielorussa è sconfitta al I turno da Galina Voskoboeva, n. 131 del ranking. Va decisamente meglio al Tier III di Guangzhou, in cui la Azarenka supera le qualificazioni, supera la Voskoboeva al I turno, Martina Suchá al II, la n. 31 del ranking Peng Shuai al III ritiratasi nel secondo set mentre era in svantaggio di un set, per perdere in semifinale da Zi Yan. Il risultato le vale l'ingresso tra le prime 150 della classifica. La Azarenka è stata anche nominata campione del mondo della categoria juniores per il 2005, grazie alle vittorie nei tornei juniores dell'Australian Open e di Wimbledon.

2006[modifica | modifica wikitesto]

Victoria nel 2006

La bielorussa inizia l'anno uscendo al II turno del tier IV di Auckland, battuta da Marija Kirilenko. Si qualifica per il tabellone principale dell'Australian Open per poi perdere dalla n. 32 Sania Mirza 7-6 6-2. Ottiene una wild card per il tier III di Houston, in cui elimina al I turno la n. 13 del ranking Nicole Vaidišová in 3 set, perdendo poi al turno successivo dalla Osterloh. Non riesce a qualificarsi per il Tier I di Indian Wells, mentre supera le qualificazioni per quello di Miami: la sua corsa si arresta al III turno contro la n. 12 Anastasija Myskina. Sulla terra battuta supera le qualificazioni dei 2 Tier IV dell'Estoril e di Praga, uscendo poi in entrambi al I turno, così come avviene al Tier I di Roma in cui trova nuovamente sulla sua strada la Myskina al I turno a cui riesce a strappare almeno un set in quest'occasione.

Anche al Roland Garros si qualifica per il main draw e perde nuovamente al I turno, questa volta per 9-7 al III set contro la n. 27 del ranking Medina Garrigues. La bielorussa è ammessa direttamente al tabellone principale di Wimbledon, ma viene sconfitta al I turno da un'altra teenager in grande ascesa, la polacca Agnieszka Radwańska. Ritorna sui campi per il torneo di New Haven in cui non riesce a qualificarsi e poi per lo Us Open in cui si prende una grande rivincita battendo in 2 set al I turno la n. 12 Anastasija Myskina, per poi uscire al III contro Anna Čakvetadze. Al Tier IV di Tashkent raggiunge la semifinale in cui perde dalla Sun, in seguito esce al I turno del torneo di Quebec City e chiude l'anno giungendo in finale nel torneo ITF di Pittsburgh, durante la quale si ritira dopo aver perso il primo set contro Aleksandra Wozniak. Questo risultato le permette comunque di entrare nella top 100 e di chiudere l'anno al n. 92 del ranking.

2007[modifica | modifica wikitesto]

La Azarenka raggiunge il III turno all'Australian Open, dopo aver superato al II la Bartoli, nel quale perde dalla Jankovic. Si qualifica per il main draw ad Indian Wells raggiungendo anche in questo caso il III turno nel quale è sconfitta da Vera Zvonarëva, mentre entra in tabellone a Miami, non andando anche in questo caso oltre il III turno in seguito alla sconfitta contro la Vaidisova. Dopo essere uscita al I turno ad Amelia Island, sulla terra dell'Estoril raggiunge la I finale WTA della carriera nella quale perde 7-6 al III dalla Arn. A Praga è costretta al ritiro nella semifinale contro la Morigami mentre era in vantaggio di un set. Entra tra le prime 50 ma giunge al Roland Garros non al meglio e rimedia una secca sconfitta al I turno contro Karin Knapp.

A Wimbledon si presenta in condizioni migliori e raggiunge il III turno nel quale perde nuovamente dalla Vaidisova, n. 10 del ranking WTA. Sul cemento americano esce al II turno a San Diego, mentre arriva nei quarti a Los Angeles in cui è sconfitta dalla n. 3 Jankovic, mentre allo Us Open esce al IV turno per mano della n. 4 Kuznetsova, ma con la soddisfazione di aver superato 6-0 al III la ex numero 1 Martina Hingis. Al Tier II del Lussemburgo si prende la soddisfazione di battere per la I volta una top ten, la n. 8 Nadia Petrova, al II turno, ma viene poi superata al turno successivo dalla Zvonareva. Ottiene la sua II finale WTA a Tashkent in cui viene battuta dalla Parmentier. Al Tier I di Mosca invece supera al II turno la n. 4 Marija Šarapova in 2 set: 7-6 6-2, venendo poi superata al turno successivo dalla Dementieva.

2008[modifica | modifica wikitesto]

La Azarenka al Torneo di Wimbledon 2008

La Azarenka raggiunge la finale nel primo torneo dell'anno nel Tier III di Goald Coast in cui affronta Li Na: si aggiudica il primo set per 6-4, si porta in vantaggio subito di un break nel secondo per poi cedere alla tensione e il suo gioco subisce un'involuzione che la porta a perdere i successivi 2 set per 3-6 4-6. All'Australian Open la giovane bielorussa viene eliminata al terzo turno dalla detentrice del titolo Serena Williams. Nel torneo di doppio, invece, la Azarenka insieme alla compagna Shahar Peer riesce ad arrivare sino in finale per poi essere battuta dalle sorelle Bondarenko. All'Open di Francia la bielorussa viene battuta al quarto turno da Svetlana Kuznecova. Nel torneo di doppio misto la Azarenka in coppia con Bob Bryan si aggiudica il titolo battendo in finale Katarina Srebotnik e Nenad Zimonjić. Successivamente la Azarenka viene eliminata al quarto turno del Torneo di Wimbledon e al terzo turno allo US Open.

2009: primi titoli WTA[modifica | modifica wikitesto]

Viktoryja Azarenka all'Open di Francia 2009

La Azarenka inizia la stagione disputando il torneo di Brisbane. Dopo aver battuto nell'ordine Kateryna Bondarenko, Jarmila Groth, Lucie Šafářová e Sara Errani si aggiudica il suo primo titolo WTA della carriera superando in finale Marion Bartoli con il punteggio di 6–3, 6–1. In seguito è costretta a ritirarsi al quarto turno del primo Slam della stagione. Il 22 febbraio vince il secondo titolo dell'anno battendo in finale a Memphis la giovane danese Caroline Wozniacki per 6-1, 6-3.

Il 4 aprile corona il suo ottimo inizio di stagione vincendo il prestigioso torneo di Miami. All'Open di Francia viene eliminata ai quarti di finale dalla russa, numero 1 del mondo, Dinara Safina. Al Torneo di Wimbledon esce ai quarti di finale contro Serena Williams in due set per 2-6, 3-6. Allo US Open viene sconfitta al III turno dall'italiana Francesca Schiavone per 4-6 6-2 6-2, dopo aver passato agevolmente il II turno, per 6-2 6-1, contro la ceca Barbora Záhlavová-Strýcová. A fine stagione prende parte al WTA Tour Championships nel quale tuttavia viene eliminata nel round-robin. Chiude l'anno al settimo posto della classifica WTA.

2010[modifica | modifica wikitesto]

All'Australian Open arriva fino ai quarti di finale, sconfitta da Serena Williams. Un fastidioso infortunio subito durante la Family Circle Cup, l'ha fatta faticare durante tutta la stagione sulla terra e per questo motivo ha perso nel primo turno dell'Open di Francia da Gisela Dulko. Successivamente, viene eliminata al terzo turno del Torneo di Wimbledon da Petra Kvitová. Perde in finale nei tornei di Dubai e di Eastbourne rispettivamente contro Venus Williams e Ekaterina Makarova, mentre vince quella di Stanford battendo la ex numero 1 Marija Šarapova.

Viktoryja Azarenka allo US Open 2010

Il 2 settembre 2010, la Azarenka è svenuta durante il match del secondo turno dello US Open contro Gisela Dulko. L’argentina conduceva 5-1 quando la ventunenne bielorussa si è accasciata al suolo dopo un lungo scambio ed è stata costretta al ritiro dopo soli 34 minuti. Nel mese di ottobre perde la semifinale del torneo di Tokyo, contro la danese Caroline Wozniacki con il punteggio di 2–6, 7–6(3), 4–6. In seguito, al torneo di Pechino la bielorussa si ritira al secondo turno contro Timea Bacsinszky sul punteggio di 6–4, 2–3.

Il 20 ottobre 2010, Victoria Azarenka ha sostitutito Serena Williams accedendo al Masters in Dubai. Questa è la sua seconda apparizione al torneo di fine anno. Il 24 ottobre 2010, si aggiudica in finale contro la russa Marija Kirilenko il torneo di Mosca. Grazie al risultato in Russia riesce ad accedere per la seconda volta in carriera al Masters di fine stagione. Al WTA Tour Championships ancora una volta non va oltre il round-robin. Chiude la stagione al decimo posto della classifica WTA.

2011[modifica | modifica wikitesto]

Viktoryja Azaranka all'Australian Open 2011

La bielorussa gioca il primo torneo della stagione a Sidney nel quale viene eliminata ai quarti di finale da Kim Clijsters. All'Australian Open la Azarenka viene eliminata al quarto turno da Li Na. Nel mese di febbraio al Dubai Tennis Championships viene eliminata al terzo turno da Flavia Pennetta. In seguito esce al primo turno del torneo del Qatar contro Daniela Hantuchová. A metà marzo partecipa al torneo di Indian Wells. La bielorussa batte nell'ordine Ekaterina Makarova, Urszula Radwańska e Agnieszka Radwańska prima di essere costretta al ritiro nei quarti di finale contro la numero uno del mondo Caroline Wozniacki a causa di un problema fisico.

Successivamente disputa il torneo di Miami battendo al primo turno Lucie Hradecká 7–5, 4–6, 6–0, al secondo Dominika Cibulková 3–6, 6–3, 6–4 e al terzo Anastasija Pavljučenkova 3–6, 6–1, 6–4. Ai quarti si trova di fronte, la numero 2 del mondo, Kim Clijsters e la batte 6–3, 6–3. In semifinale elimina la russa Vera Zvonarëva con un netto 6–0, 6–3. In finale ha la meglio su Marija Šarapova in due set con il punteggio di 6-1, 6-4. Il 10 aprile la bielorussa si aggiudica il torneo di Marbella battendo in finale la rumena Irina-Camelia Begu per 6-3, 6-2. L'11 aprile, grazie ai punti ottenuti con la vittoria del torneo in terra di Spagna, la Azarenka ottiene il suo best-ranking della carriera piazzandosi al quinto posto della classifica WTA. Al torneo di Madrid raggiunge le finali di singolo e doppio.Viene sconfitta dalla ceca Petra Kvitová in due set per 7-6 6-4,mentre conquista con la russa Marija Kirilenko il 5º titolo in doppio. Questo risultato le permette comunque di salire al numero 4 del ranking WTA.

La Azaranka durante un match di Fed Cup 2011 con la sua nazionale

Agli Internazionali BNL d'Italia a Roma la bielorussa viene eliminata ai quarti di finale dalla russa Marija Šarapova poi vincitrice del torneo. Successivamente, al Roland Garros viene battuta ancora una volta ai quarti di finale dalla cinese Li Na dopo aver eliminato nei primi turni Andrea Hlaváčková, Pauline Parmentier, Roberta Vinci ed Ekaterina Makarova. Nel doppio in coppia con Marija Kirilenko viene sconfitta ai quarti dalla coppia Huber-Raymond. Nel mese di giugno al Torneo di Wimbledon arriva fino alla semifinale. Al primo turno batte Magdaléna Rybáriková, al secondo Iveta Benešová, al terzo Daniela Hantuchová, agli ottavi di finale Nadia Petrova e ai quarti Tamira Paszek.

In semifinale la Azarenka viene battuta dalla ceca Petra Kvitová in tre set con il punteggio di 6-1, 3-6, 6-2. A fine luglio prende parte al torneo di Stanford ma perde al secondo turno contro Marina Eraković. Nel doppio vince il torneo in coppia con Marija Kirilenko dopo aver sconfitto in finale le americane Huber-Raymond. Ad agosto partecipa alla Rogers Cup ma viene sconfitta in semifinale per 6-3, 6-3 da Serena Williams.Tuttavia, arriva in finale nel torneo di doppio ma non la disputa a causa di un infortunio alla mano. A causa di questo infortunio la settimana seguente non gioca il torneo di Cincinnati. Agli US Open viene eliminata al terzo turno da Serena Williams. A fine settembre partecipa al torneo di Tokyo in cui viene eliminata in semifinale dalla polacca Agnieszka Radwańska. Ad inizio ottobre prende parte al torneo di Pechino ma si ritira al terzo turno prima di giocare contro Anastasija Pavljučenkova a causa di un problema al piede. Il 23 ottobre si aggiudica il torneo del Lussemburgo battendo in finale Monica Niculescu con il punteggio di 6-2, 6-2. Il 30 ottobre perde la finale del WTA Tour Championships ad Istanbul contro la ceca Petra Kvitová con il punteggio di 5-7, 6-4, 3-6.

2012: Primo Slam[modifica | modifica wikitesto]

Victoria Azarenka nel 2012

È un inizio anno meraviglioso per Viktoryja Azarenka che migliora notevolmente il suo gioco e si aggiudica moltissime vittorie e il ranking numero 1 del mondo. Il 13 gennaio vince il primo torneo della stagione a cui partecipa, a Sydney, superando in finale la cinese Li Na con il punteggio di 6-2, 1-6, 6-3. A Melbourne la bielorussa raggiunge la sua prima finale slam, battendo nel corso del torneo: Heather Watson (6-1, 6-0), Casey Dellacqua (6-1, 6-0), Mona Barthel (6-2, 6-4), Iveta Benešová (6-2, 6-2), Agnieszka Radwańska (60-7, 6-0, 6-2) e Kim Clijsters (6-4, 1-6, 6-3). Con la vittoria in finale il 28 gennaio su Marija Šarapova per 6-3, 6-0 Victoria, assieme al suo primo titolo dello Slam, conquista anche la vetta del ranking mondiale WTA. Poche settimane dopo partecipa al Premier di Doha dove vince il torneo senza concedere un set, sconfiggendo in finale l'australiana Stosur per 6-1, 6-2.[3] Il 18 marzo vince il torneo di Indian Wells, sconfiggendo in finale Marija Šarapova per 6-2, 6-3.

Durante la stagione sulla terra la bielorussa raggiunge due finali. La prima a Stoccarda, dove viene sconfitta da Maria Sharapova con un netto 6-1, 6-4 e la seconda a Madrid, sconfitta da Serena Williams con un imbarazzante 6-1, 6-3. Tradisce le attese al Roland Garros, superata negli ottavi dalla slovacca Dominika Cibulková per 6-2, 7-6, e la concomitante vittoria di Sharapova in semifinale le costa la prima posizione mondiale.[4] A Wimbledon si riprende la testa della classifica[5] grazie alla vittoria sull'ex numero 1 del mondo Ana Ivanović e la prematura eliminazione di Marija Šarapova, viene tuttavia sconfitta in semifinale da Serena Williams, vincitrice del torneo, in due set combattuti.

L'americana serve 24 aces: è record femminile.[6] Partecipa alle Olimpiadi di Londra rappresentando il suo paese, e conquista la medaglia di bronzo nel singolare femminile, superando nella finale per il terzo posto la russa Marija Kirilenko, e la medaglia d'oro nel doppio misto, assieme al connazionale Maks Mirny. Agli US Open 2012 l'Azarenka, arrivata in finale, deve affrontare una Serena Williams in piena forma che nel torneo non ha mai ceduto più di 6 games in una partita contro un'avversaria e che viene data per netta favorita. Azarenka riesce ad arrivare a soli due punti dal titolo al terzo set, ma finisce per perdere con il risultato di 2-6, 6-2, 5-7, mantenendo comunque, alla fine del torneo, la testa del ranking mondiale. Vince il quinto titolo dell'anno al China Open senza perdere nemmeno un set, abbattendo in finale la Sharapova per 6-3, 6-1, la settimana seguente conquista facilmente il sesto titolo anche qui senza concedere set e concedendo appena diciotto games alle avversarie, il Generali Ladies Linz battendo in finale Julia Görges per 6-3, 6-4. Al WTA Tour Champioships la Azarenka perde in semifinale da Marija Šarapova. Chiude l'anno in testa alla classifica mondiale.

2013: Secondo Slam[modifica | modifica wikitesto]

Victoria Azarenka nel torneo di Cincinnati 2013 che poi si aggiudicò battendo in finale Serena Williams

Inizia il 2013 alla grande battendo in finale all'Australian Open la cinese Li Na con il punteggio di 4-6 6-4 6-3, difendendo il suo titolo della scorsa edizione e mantenendo la sua prima posizione in classifica. Nel corso del torneo batte: Monica Niculescu (6-1, 6-4), Eléni Daniilídou (6-1, 6-0), Jamie Hampton (6-4, 2-6, 6-2), Elena Vesnina (6-1, 6-1), Svetlana Kuznecova (7-5, 6-1), Sloane Stephens (6-1, 6-4) e Na Li in finale. Il torneo successivo è quello di Doha dove lei è campionessa uscente. Nonostante la vittoria in finale su Serena Williams per 7-6 2-6 6-3, la bielorussa è costretta a cedere lo scettro di numero uno alla campionessa americana, sebbene per soli 40 punti.

Un infortunio alla caviglia la costringe a non scendere in campo nell'incontro dei quarti di finale a Indian Wells contro Caroline Wozniacki, futura finalista. La sventura le impedisce di partecipare, come da programma iniziale, a Miami, preferendo curarsi e affrontare al meglio la stagione sulla terra battuta[7]. Si tratta del secondo ritiro della stagione, dopo quello nel torneo inaugurale di Brisbane che le ha impedito di disputare la semifinale contro Serena Williams.

Dopo due mesi di inattività, che le costano il secondo posto del ranking a scapito di Marija Šarapova, Viktoryja torna a disputare il torneo di Madrid reduce dalla finale dell'anno prima. Dopo aver battuto a fatica Anastasija Pavljučenkova nell'incontro inaugurale per 7-6 7-6, esce di scena già al secondo turno contro la russa Ekaterina Makarova con il punteggio di 6-1 2-6 3-6, perdendo la testa sul 3 pari nel set decisivo dopo aver ricevuto un penalty point per aver spaccato la racchetta[8]. La settimana successiva partecipa agli Internazionali BNL d'Italia dove lascia le briciole a Julia Görges e a Ayumi Morita. Nei quarti batte per 6-4 1-6 6-3 Samantha Stosur e in semifinale si libera facilmente di Sara Errani 6-0 7-5. Il 19 maggio perde poi la finale contro Serena Williams con un netto 1-6 3-6.

Victoria al Roland Garros 2013

A fine mese disputa il torneo del Roland Garros dove batte nei primi turni Elena Vesnina 6-1 6-4, Annika Beck 6-4 6-3 e Alizé Cornet 4-6 6-3 6-1. Negli ottavi, dopo un equilibrio iniziale, infila nove giochi consecutivi per battere Francesca Schiavone 6-3 6-0. Superando poi Marija Kirilenko per 7-6 6-2 approda in semifinale dove però cede a Marija Šarapova con il punteggio di 6-1 2-6 6-4. Nonostante la sconfitta, la bielorussa torna ad occupare il secondo posto del ranking WTA a discapito proprio della siberiana. A Wimbledon è costretta a ritirarsi al secondo turno senza nemmeno scendere in campo contro Flavia Pennetta a causa di un infortunio.

Fa il suo rientro al torneo di Cincinnati, dopo aver dato forfait alla Rogers Cup per problemi alla schiena. Ai primi turni batte Vania King (6-1, 7-66) e Magdaléna Rybáriková (6-3, 6-4), per poi incontrare la Wozniacki ai quarti. La bielorussa passa con il punteggio di 6-3, 7-65, accedendo così in semifinale. Guadagna la sua quinta finale in stagione, battendo la Janković in tre set (4-6, 6-2, 6-3). La finale la vede opposta alla numero uno del mondo Serena Williams, che riesce a sconfiggere dopo una dura battaglia di 2 ore e mezza, con il risultato finale di 2-6, 6-2, 7-66. La Azarenka arriva in fiducia agli US Open, dopo l'ultimo titolo conquistato a Cincinnati. Le viene conferita la testa di serie n°2. Inizia alla grande il torneo battendo la tedesca Pfizenmaier con un doppio 6-0. Nessun problema banche al secondo turno, dove sconfigge Aleksandra Wozniak, concedendola appena 4 game. Le prime difficoltà, le ha al terzo turno contro la francese Alizé Cornet; la bielorussa dopo aver perso il primo set al tiebreak, vince i restanti due per 6-3, 6-2. Agli ottavi di finale non ha vita facile contro la Ivanović, che mette in grande difficoltà la bielorussa, ma alla finale ha la meglio la competezza della n°2 del mondo, che si impone con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-2. Ai quarti batte facilmente Daniela Hantuchová per 6-3, 6-2, e in semifinale ha la meglio su Flavia Pennetta per 6-4, 6-2, conquistando così la sua quarta finale slam. In finale viene sconfitta da Serena Williams in tre set 5-7, 7-66, 1-6.

Il post US Open, è avaro di soddisfazioni. Subisce sconfitte premature dai torneo di Tokyo, e di Pechino, battuta rispettivamente da Venus Williams e Andrea Petković. Al WTA Tour Champioships viene sconfitta nella prima giornata da Na Li (2-6, 1-6), ma nella seconda riesce a sconfiggere la Errani con il punteggio di 7-64, 6-2. Non riesce a qualificarsi per le semifinali, venendo sconfitta nell'ultima giornata di qualificazioni dalla serba Jelena Janković con un doppio 6-4.

2014: Infortunio[modifica | modifica wikitesto]

Viktoryja Azaranka durante un allenamento nel 2014

Il 2014 inizia a Brisbane dove la bielorussa si spinge fino alla finale. Nell'atto conclusivo perde in 2 set contro Serena Williams. Partecipa al primo Grande Slam della stagione, gli Australian Open, uscendo di scena nei quarti di finale per mano di Agnieska Radwanska. Ad Indian Wells, dopo il bye al primo turno, viene eliminata da Lauren Davis con lo score di 6-0 7-5 a causa di un'infiammazione al piede destro. Rientra nel circuito tre mesi dopo all'AEGON Classic di Eastbourne, dove viene sconfitta in tre set dall'italiana Camila Giorgi con il punteggio di 4-6, 6-3, 7-5. Al Torneo di Wimbledon, batte al primo turno la croata Mirjana Lučić-Baroni per 6-3, 7-5, ma al secondo turno viene eliminata dalla serba Bojana Jovanovski in tre set con il punteggio di 6-3, 3-6, 7-5. Dopo una prematura sconfitta a Stanford, la bielorussa prende parte alla Rogers Cup di Montréal, dove viene eliminata ai quarti di finale dalla futura campionessa del torneo Agnieszka Radwańska, con un doppio 6-2.

Agli US Open, si presenta come testa di serie numero 16. Già al primo turno fatica contro Misaki Doi, ma alla fine si impone in tre set. Batte agevolmente Christina McHale nel turno successivo, così come Elena Vesnina al terzo turno. Contro la serba Aleksandra Krunić, Victoria Azarenka deve faticare per vincere l'incontro, perché perde 6-4 il primo set. Alla fine, la bielorussa vince con il punteggio di 4-6 6-4 6-4. Ai quarti di finale, viene battuta da Ekaterina Makarova, testa di serie numero 17, con il punteggio di 6-4 6-2. Con questa sconfitta, la tennista non conferma la finale dell'anno precedente, perciò perde sette posizioni nel ranking WTA, scivolando alla ventiquattresima posizione. L'infortunio al piede le causa però ancora problemi, tanto da saltare tutto il resto della stagione, concludendo l'anno alla trentaduesima posizione.

2015[modifica | modifica wikitesto]

Vika parte l'anno giocando il torneo di Brisbane, dove difendeva la finale raggiunta nel 2014. La bielorussa perde però al primo turno contro la ceca Karolína Plíšková per 6-4 6-7 4-6.

Agli Australian Open, batte all'esordio la statunitense Sloane Stephens e al secondo turno la testa di serie numero otto Caroline Wozniacki. Supera anche il terzo turno contro Barbora Záhlavová-Strýcová (numero 25 del seeding), ma al quarto turno perde contro la numero undici Dominika Cibulková per 6-2, 3-6, 6-3. Con questo risultato, scende alla quarantanovesima posizione in singolare.

Al torneo di Doha, arriva in finale dopo aver battuto Angelique Kerber, Elina Svitolina, Caroline Wozniacki e Venus Williams. Nell'ultimo atto si arrende, però, a Lucie Šafářová che vince con il punteggio di 6-4, 6-3. A Indian Wells, si ferma al terzo turno, battuta dalla numero due del mondo Marija Šarapova. Grazie a questi buoni risultati, risale alla 36ª posizione mondiale. Al Sony Open Tennis di Miami, si ferma nuovamente al terzo turno, sconfitta da Flavia Pennetta in due set finiti entrambi al tie break. Al Mutua Madrid Open, sconfigge al primo turno Venus Williams e al secondo Ajla Tomljanović. Al terzo, però, viene sconfitta da Serena Williams con il punteggio di 6-75, 6-3, 6-71, non sfruttando i tre match point avuti nell'ultimo set. Agli Internazionali BNL d'Italia 2015, batte all'esordio la lucky loser Lucie Hradecka in tre set, poi la numero cinque del mondo Caroline Wozniacki e al terzo Irina-Camelia Begu. Si arrende, però, a quarti contro la futura vincitrice del torneo Marija Šarapova.

Stile di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra, Viktoryja Azaranka, Serena Williams e Marija Šarapova, le vincitrici delle medaglie olimpiche nel singolare femminile a Londra 2012

Victoria Azarenka gioca principalmente da fondo campo con uno stile molto aggressivo. È molto rapida e tende a colpire la palla in topspin in diagonale, anche se sa eseguire anche variazioni slice. Avendo giocato in doppio, ha una buona abilità anche a rete. Non è una giocatrice fallosa e riesce molto spesso a vincere scambi molto prolungati, stancando molto l'avversaria. È inoltre una tennista molto combattiva, determinata e rimane concentrata per tutta la durata dell'incontro.[9][10]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (17)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (4)
Premier 5 (3)
Premier (3)
International (5)
No. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 gennaio 2009 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Francia Marion Bartoli 6-3, 6-1
2. 22 febbraio 2009 Stati Uniti Cellular South Cup, Memphis Cemento (i) Danimarca Caroline Wozniacki 6-1, 6-3
3. 4 aprile 2009 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Stati Uniti Serena Williams 6-3, 6-1
4. 1º agosto 2010 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Russia Marija Šarapova 6-4, 6-1
5. 24 ottobre 2010 Russia Kremlin Cup, Mosca Cemento (i) Russia Marija Kirilenko 6-3, 6-4
6. 2 aprile 2011 Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami (2) Cemento Russia Marija Šarapova 6-1, 6-4
7. 10 aprile 2011 Spagna Andalucia Tennis Experience, Marbella Terra rossa Romania Irina-Camelia Begu 6-3, 6-2
8. 23 ottobre 2011 Lussemburgo BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i) Romania Monica Niculescu 6-2, 6-2
9. 13 gennaio 2012 Australia Medibank International, Sydney Cemento Cina Li Na 6-2, 1-6, 6-3
10. 28 gennaio 2012 Australia Australian Open, Melbourne Cemento Russia Marija Šarapova 6-3, 6-0
11. 19 febbraio 2012 Qatar Qatar Ladies Open, Doha Cemento Australia Samantha Stosur 6-1, 6-2
12. 18 marzo 2012 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Russia Marija Šarapova 6-2, 6-3
13. 7 ottobre 2012 Cina China Open, Pechino Cemento Russia Marija Šarapova 6-3, 6-1
14. 14 ottobre 2012 Austria Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i) Germania Julia Görges 6-3, 6-4
15. 26 gennaio 2013 Australia Australian Open, Melbourne (2) Cemento Cina Li Na 4-6, 6-4, 6-3
16. 17 febbraio 2013 Qatar Qatar Ladies Open, Doha (2) Cemento Stati Uniti Serena Williams 7-6(6), 2-6, 6-3
17. 18 agosto 2013 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Stati Uniti Serena Williams 2-6, 6-2, 7-6(6)

Sconfitte (16)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (2)
WTA Championships (1)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (0) Premier Mandatory (2)
Tier II (0) Premier 5 (2)
Tier III (1) Premier (4)
Tier IV (3) International (0)
No. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 29 aprile 2007 Portogallo Estoril Open, Estoril Terra rossa Germania Gréta Arn 6-2, 1-6, 6(3)-7
2. 7 ottobre 2007 Uzbekistan Tashkent Open, Tashkent Cemento Francia Pauline Parmentier 5-7, 2-6
3. 5 gennaio 2008 Australia Australian Women's Hardcourt, Gold Coast Cemento Cina Li Na 6-4, 3-6, 4-6
4. 4 maggio 2008 Rep. Ceca ECM Prague Open, Praga Terra rossa Russia Vera Zvonarëva 6(6)-7, 2-6
5. 20 febbraio 2010 Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Stati Uniti Venus Williams 3-6, 5-7
6. 19 giugno 2010 Regno Unito AEGON International, Eastbourne Erba Russia Ekaterina Makarova 6(5)-7, 4-6
7. 8 maggio 2011 Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra rossa Rep. Ceca Petra Kvitová 6(3)-7, 4-6
8. 30 ottobre 2011 Turchia WTA Tour Championships, Istanbul Cemento (i) Rep. Ceca Petra Kvitová 5-7, 6-4, 3-6
9. 29 aprile 2012 Germania Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i) Russia Marija Šarapova 1-6, 4-6
10. 13 maggio 2012 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid (2) Terra blu Stati Uniti Serena Williams 1-6, 3-6
11. 9 settembre 2012 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Serena Williams 2-6, 6-2, 5-7
12. 19 maggio 2013 Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa Stati Uniti Serena Williams 1-6, 3-6
13. 4 agosto 2013 Stati Uniti Southern California Open, Carlsbad Cemento Australia Samantha Stosur 2-6, 3-6
14. 8 settembre 2013 Stati Uniti US Open, New York Cemento Stati Uniti Serena Williams 5-7, 7-6(6), 1-6
15. 4 gennaio 2014 Australia Brisbane International, Brisbane Cemento Stati Uniti Serena Williams 4-6, 5-7
16. 28 febbraio 2015 Qatar Qatar Ladies Open, Doha Cemento Rep. Ceca Lucie Šafářová 4-6, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (6)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (0)
WTA Championships (0)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (0) Premier Mandatory (2)
Tier II (0) Premier 5 (1)
Tier III (0) Premier (1)
Tier IV (1) International (1)
No. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 14 maggio 2006 Uzbekistan Tashkent Open, Tashkent Cemento Bielorussia Tat'jana Puček Italia Maria Elena Camerin
Svizzera Emmanuelle Gagliardi
W/O
2. 21 febbraio 2009 Stati Uniti Cellular South Cup, Memphis Cemento (i) Danimarca Caroline Wozniacki Ucraina Juliana Fedak
Paesi Bassi Michaëlla Krajicek
6-1, 7-6(2)
3. 21 marzo 2009 Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Russia Vera Zvonarëva Argentina Gisela Dulko
Israele Shahar Peer
6-4, 3-6, [10-5]
4. 15 agosto 2010 Stati Uniti Western & Southern Open, Cincinnati Cemento Russia Marija Kirilenko Stati Uniti Lisa Raymond
Australia Rennae Stubbs
7-6(4), 7-6(8)
5. 7 maggio 2011 Spagna Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa Russia Marija Kirilenko Rep. Ceca Květa Peschke
Slovenia Katarina Srebotnik
6-4, 6-3
6. 31 luglio 2011 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Russia Marija Kirilenko Stati Uniti Liezel Huber
Stati Uniti Lisa Raymond
6-1, 6-3

Sconfitte (10)[modifica | modifica wikitesto]

Legenda
Grande Slam (3)
WTA Championships (0)
Prima del 2009 Dal 2009
Tier I (2) Premier Mandatory (0)
Tier II (3) Premier 5 (1)
Tier III (0) Premier (0)
Tier IV (1) International (0)
No. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 26 febbraio 2006 Stati Uniti Cellular South Cup, Memphis Cemento (i) Danimarca Caroline Wozniacki Stati Uniti Lisa Raymond
Australia Samantha Stosur
6(2)-7, 3-6
2. 29 luglio 2007 Stati Uniti Bank of the West Classic, Stanford Cemento Russia Anna Čakvetadze India Sania Mirza
Israele Shahar Peer
4-6, 6(5)-7
3. 5 agosto 2007 Stati Uniti San Diego Open, San Diego Cemento Russia Anna Čakvetadze Zimbabwe Cara Black
Stati Uniti Liezel Huber
5-7, 4-6
4. 30 settembre 2007 Lussemburgo BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i) Israele Shahar Peer Rep. Ceca Iveta Benešová
Slovacchia Janette Husárová
4-6, 2-6
5. 14 ottobre 2007 Russia Kremlin Cup, Mosca Sintetico (i) Bielorussia Tat'jana Puček Zimbabwe Cara Black
Stati Uniti Liezel Huber
6-4, 1-6, [7-10]
6. 25 gennaio 2008 Australia Australian Open, Melbourne (1) Cemento Israele Shahar Peer Ucraina Al'ona Bondarenko
Ucraina Kateryna Bondarenko
6-2, 1-6, 4-6
7. 13 aprile 2008 Stati Uniti MPS Group Championships, Amelia Island Terra verde Russia Elena Vesnina Stati Uniti Bethanie Mattek-Sands
Rep. Ceca Vladimíra Uhlířová
3-6, 1-6
8. 24 maggio 2009 Francia Open di Francia, Parigi Terra rossa Russia Elena Vesnina Spagna Anabel Medina Garrigues
Spagna Virginia Ruano Pascual
1-6, 1-6
9. 28 gennaio 2011 Australia Australian Open, Melbourne (2) Cemento Russia Marija Kirilenko Argentina Gisela Dulko
Italia Flavia Pennetta
6-2, 5-7, 1-6
10. 15 agosto 2011 Canada Rogers Cup, Toronto Cemento Russia Marija Kirilenko Stati Uniti Liezel Huber
Stati Uniti Lisa Raymond
W/O

Doppio Misto[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (3)[modifica | modifica wikitesto]

N°. Anno Torneo Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2007 Stati Uniti US Open Bielorussia Maks Mirny Stati Uniti Meghann Shaughnessy
India Leander Paes
6-4, 7-6(6)
2. 2008 Francia Open di Francia Stati Uniti Bob Bryan Slovenia Katarina Srebotnik
Serbia Nenad Zimonjić
6-2, 7-6(4)
3. 2012 Regno Unito Giochi olimpici 2012 Bielorussia Maks Mirny Regno Unito Andy Murray
Regno Unito Laura Robson
2-6, 6-3, [10-8]

Sconfitte (1)[modifica | modifica wikitesto]

N°. Anno Torneo Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2007 Australia Australian Open Bielorussia Maks Mirny Russia Elena Lichovceva
Canada Daniel Nestor
4-6, 4-6

Risultati in progressione[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Carriera V--S
Australia Australian Open A 1T 3T 3T 4T QF 4T V V QF 4T 2 35-8
Francia Open di Francia A 1T 1T 4T QF 1T QF 4T SF A 0 19-8
Regno Unito Wimbledon A 1T 3T 3T QF 3T SF SF 2T 2T 0 22-9
Stati Uniti US Open A 3T 4T 3T 3T 2T 3T F F QF 0 28-9
WTA Tour Championships A A A A RR RR F SF RR A 0
Finali affrontate 0 0 2 2 3 4 5 9 6 1 32
Tornei vinti 0 0 0 0 3 2 3 6 3 0 17
Record vittorie-sconfitte 3–2 9–12 30–16 40–20 45–15 42–20 55–18 69–10 43–9 14–8 405–149[11]
Posizione nel Ranking a fine anno 146 92 30 15 7 10 3 1 2 32

Doppio nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 V--S
Australia Australian Open A F 3T 3T F A A A A 14-4
Francia Open di Francia 1T QF F 2T QF A A A 12-5
Regno Unito Wimbledon 2T QF 3T 1T A A A A 6-4
Stati Uniti US Open 1T 1T 2T A A A A A 1-3
Totale 1-3 11-4 10-4 3-3 8-2 0-0 0-0 0-0 0-0 33-16

Doppio misto nei tornei del Grande Slam[modifica | modifica wikitesto]

Torneo 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Australia Australian Open A F 1T A A A A
Francia Open di Francia A 1T V A A A A
Regno Unito Wimbledon A 1T A A A A 3T
Stati Uniti US Open 2T V A A A A A

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rising Azarenka makes waves on tennis court
  2. ^ Belarus: Azarenka’s win, Lukashenko’s Victoria | Presseurop.eu: European news, cartoons and press reviews
  3. ^ ubitennis.com, Azarenka, n.1 non per caso, 20 febbraio 2012. URL consultato il 4 agosto 2012.
  4. ^ ubitennis.com, Azarenka, tonfo... annunciato, 3 giugno 2012. URL consultato il 4 agosto 2012.
  5. ^ ubitennis.com, Azarenka n.1 con merito, 9 luglio 2012. URL consultato il 4 agosto 2012.
  6. ^ ubitennis.com, Settima finale per Serena, 2 luglio 2012. URL consultato il 2 luglio 2012.
  7. ^ ubitennis.com, Miami: Azarenka si ritira. Davis lucky... winner. Masha facile, 22 marzo 2013. URL consultato il 23 marzo 2013.
  8. ^ ubitennis.com, Azarenka: "Il penalty point mi ha colta di sorpresa", 8 maggio 2013. URL consultato il 5 maggio 2013.
  9. ^ (EN) Is Victoria Azarenka the female Rafael Nadal?. URL consultato il 5 novembre 2014.
  10. ^ (EN) Yann Auzoux, Learn to Play Like: Victoria Azarenka su tennis.com, 24 aprile 2013. URL consultato il 10 maggio 2015.
  11. ^ Compresi il 2003 con 2 sconfitte e il 2004 con 8 vittorie e 5 sconfitte.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]