Hera (azienda)
| Gruppo Hera | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società ad azionariato diffuso |
| Borse valori | Borsa Italiana: HER |
| ISIN | IT0001250932 |
| Fondazione | 1° novembre 2002 a Bologna |
| Sede principale | Bologna |
| Persone chiave |
|
| Settore | Multiservizi |
| Prodotti | |
| Fatturato | 12.969 milioni di €[3] (2025) |
| Utile netto | 464 milioni di €[3] (2025) |
| Dipendenti | 10.456[3] (2025) |
| Sito web | www.gruppohera.it/ |
Hera S.p.A. (acronimo di Holding Energia Risorse Ambiente), comunemente nota come Gruppo Hera, è un'azienda multiservizi italiana, operante in 316 comuni dell'Emilia-Romagna (in particolare, nella città metropolitana di Bologna e nelle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna e Rimini), delle Marche (in cui è presente nella provincia di Pesaro e Urbino e in 6 comuni della provincia di Ancona) e nell'area Nord-Est del Paese (con servizi attivi nelle aree di Gorizia, Padova, Pordenone, Trieste, Udine e Venezia).[4][3]
Fondata nel 2002, fornisce servizi energetici (gas, energia elettrica), idrici (acquedotto, fognatura e depurazione) e ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti) a 7,5 milioni di cittadini [3][5] ed è tra le maggiori aziende italiane per fatturato.[6]
Il Gruppo - controllato da un patto di sindacato tra enti pubblici che detiene la maggioranza del capitale[7] - ha sede a Bologna ed è quotato nell'indice FTSE MIB della Borsa Italiana.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'azienda nacque il 1° novembre 2002 dalla fusione di 11 aziende operanti nel settore della pubblica utilità emiliano-romagnola.[8] Il logo è stato disegnato da Bob Noorda.[9]
Nel 2003 Hera ha avviato le procedure per essere quotata alla Borsa Italiana.[10] Nei successivi tre anni, l'azienda ha portato avanti un processo di ampliamento e sviluppo, fondendosi con altre società italiane del settore distribuzione energia, acqua e gas, tra le quali AGEA,[11] ACOSEA,[12] META,[13] Geat Distribution Gas[14] e SAT.[15]
Nel 2006 il gruppo ha siglato un memorandum d'intesa con Enel, Edison e Sonatrach. Tale memorandum ha portato all'acquisto annuale di un miliardo di metri cubi di gas naturale, trasportato attraverso il gasdotto del consorzio Galsi, di cui fa parte anche la stessa Hera.[16][17]
Nella prima parte del 2006, il Gruppo Hera ha acquisito una partecipazione del 49,79% nella multiutility di Pesaro Aspes Multiservizi[18] e il 46,5% di SAT (Multiutility operante nella provincia di Modena).[19]
Nel 2007 è stata approvata la fusione tra Aspes e Megas (Urbino),[20] la nascita di Marche Multiservizi (partecipazione di Hera 41,8%) e la fusione per incorporazione di SAT.[21]
Nel luglio 2008 Hera ha acquisito Megas Trade, una compagnia operante nella vendita di gas ed elettricità nell'area di Urbino e di proprietà di Marche Multiservizi.[22] Tale transazione ha formalizzato la nascita di Hera Comm Marche, il ramo commerciale del Gruppo Hera nella regione Marche, controllata da Hera Comm.[23]
Il 25 luglio 2012 è stata approvata l'aggregazione con Acegas - Aps (Padova-Trieste), che è entrata a far parte del Gruppo Hera dal 1º gennaio 2013.[24]
Il 1º luglio 2014 Acegas - Aps e Amga Udine sono confluite in AcegasApsAmga, società del Gruppo Hera.[25]
Nell'aprile 2017 Hera perfeziona l'acquisto del primo 40% di Aliplast, azienda trevigiana con un giro d'affari sui 100 milioni di euro e eccellenza nazionale nella raccolta di rifiuti.[26] Un altro 40% è acquisito nel marzo 2018,[27] l'ultimo 20% sarà rilevato nel giugno 2022. Costo complessivo dell'operazione: 35,4 milioni di euro.[26]
Nel maggio 2019, Hera acquisisce il 100% delle quote di Cosea Ambiente, azienda intercomunale dell'appennino tosco-emiliano, estesa su un territorio di 20 comuni (15 nella provincia di Bologna, 5 nella provincia di Pistoia).[28]
Attività
[modifica | modifica wikitesto]Attraverso le sue società, il Gruppo si occupa della progettazione di reti e impianti, della gestione del sistema idrico integrato, della raccolta e del trattamento dei rifiuti, della distribuzione e della vendita di energia, nonché di illuminazione pubblica e telecomunicazioni.[3]
Questo il quadro:[3]
- Gestione dei servizi ambientali (raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani, speciali pericolosi e non pericolosi, raccolta differenziata, pulizia delle aree pubbliche; bonifica delle aree da sostanze contaminanti)
- cittadini serviti per raccolta e smaltimento rifiuti: 3,2 milioni
- tonnellate di rifiuti trattati: 7,6 milioni
- comuni serviti: 188
- Gestione del servizio idrico integrato
- clienti ciclo idrico: 3,6 milioni
- metri cubici di acqua venduti: 285,9 milioni
- Servizi gas ed elettrici (distribuzione e vendita di gas metano, elettricità e riscaldamento)
- clienti rete gas: 1,9 milioni
- clienti servizio elettrico: 2,5 milioni
- metri cubi di gas venduto: 12,5 miliardi
- elettricità venduta (TWh): 16,3
- Illuminazione pubblica, attraverso Hera Luce, società che progetta, gestisce e realizza impianti di pubblica illuminazione in 225 comuni, detenuta al 100% da AcegasApsAmga.[3]
Principali azionisti
[modifica | modifica wikitesto]La compagine sociale del Gruppo Hera annovera 110 Comuni del territorio di riferimento che, insieme ad altri soci pubblici, detengono il 45,8% delle azioni. Il restante 54,2% del flottante è detenuto da privati suddivisi tra investitori istituzionali, retail, fondazioni bancarie e aziende.[3]
Partecipazioni rilevanti (CONSOB)[31]
- Comune di Bologna (12,599%)
- Comune di Modena (6,863%)
- Comune di Imola (7,375%)
- Comune di Ravenna (6,470%)
- Lazard Asset Management LLC (5,043%)
- Comune di Trieste (4,954%)
- Comune di Padova (4,803%)
- Comune di Udine (3,836%)
Situazione aggiornata sulla base delle comunicazioni pervenute ai sensi di legge ed elaborate fino al 2026.
Dati economici
[modifica | modifica wikitesto]Hera pubblica un bilancio di responsabilità che contiene dati provenienti dalle tre principali aree di business, con un particolare focus sulla responsabilità sociale ed ambientale.
Nel 2016 il fatturato è stato di 4,46 miliardi di euro con un utile netto di 220,4 milioni.[32] Nel 2017 i ricavi hanno raggiunto i 6,13 miliardi di euro (+10,3% rispetto all'anno precedente), con il Mol (margine operativo lordo) a 984,6 milioni (crescita del 7,4%) e un utile di 266,8 milioni (+21,1%).
Nel 2025, il fatturato è stato di 12.969 milioni di euro, con un utile netto di 464 milioni.[33]
Procedimenti giudiziari
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2011, cinque dirigenti del Gruppo Hera sono stati coinvolti in un procedimento giudiziario in relazione al termovalorizzatore di Forlì (località Coriano),[34] con l'accusa di immissione nell'atmosfera di sostanze pericolose e irregolarità nell'iter autorizzativo.[34] Al termine dell'udienza dibattimentale del dicembre 2012, tutti gli imputati sono stati assolti per insussistenza del fatto contestato.[35] La vicenda si è chiusa definitivamente nel maggio del 2018, con la conferma della sentenza di assoluzione in Corte d'Appello.[36][37]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Hera, debutta il nuovo cda: Cristian Fabbri eletto presidente, su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 28 aprile 2023.
- ↑ Gruppo Hera: Orazio Iacono nominato nuovo amministratore delegato, su repubblica.it. URL consultato il 12 maggio 2022.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Relazione Finanziaria Annuale 2025, su gruppohera.it. URL consultato il 18 maggio 2026.
- ↑ Il Gruppo Hera - la Multiutility Acqua Ambiente ed Energia, su www.gruppohera.it. URL consultato il 24 settembre 2017.
- ↑ Francesco Badia, Sistemi e strumenti di corporate governance nelle local utilities, Franco Angeli, 2009, p. 205, ISBN 9788856817881.
- ↑ Le aziende italiane che fatturano di più nel 2024, su dcommerce.it. URL consultato il 31 luglio 2025.
- ↑ Società quotate - AREA PUBBLICA - CONSOB, su AREA PUBBLICA. URL consultato l'11 maggio 2023.
- ↑ AA. VV., Top Employers Italia 2011, Franco Angeli, 2011, p. 149, ISBN 9788856836219.
- ↑ Bob Noorda - Museo del marchio italiano, su museodelmarchioitaliano.it. URL consultato il 7 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2019).
- ↑ Associazione studi e ricerche per il Mezzogiorno (a cura di), L'industria idrica italiana: scenario economico finanziario, struttura territoriale e modelli di gestione e confronto, Guida Editori, 2006, p. 353, ISBN 8860422205.
- ↑ Hera-Agea, dai consigli arriva l'ok alla fusione, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Agea in Hera Integrazione per Acosea, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Siglata la fusione tra Hera e Meta, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Gazzetta Ufficiale, su gazzettaufficiale.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Hera si aggiudica il 46,5% di Sat per 34 mln, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Edison sostenuta dal contratto con l'algerina Sonatrach, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Enel-Edison, intesa con Sonatrach Dall'Algeria è in arrivo altro gas, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Al gruppo Hera il 22,92% di Aspes, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Hera decide in tempi brevi su Iride-Acea, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Aspes-Megas: via libera alla fusione, su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Hera, vertice con Iride. Intanto il cda integra Sat, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Hera, formalizzato acquisto di Mecegas, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Acquisita la Megas Trade di Urbino Si chiamerà 'HeraComm Marche', su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Hera aumenta i ricavi e l'utile netto il Comune incassa 13,7 milioni - la Repubblica.it, su ricerca.repubblica.it.
- ↑ Firmato l’atto di fusione Amga-Hera, su messaggeroveneto.gelocal.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- 1 2 Hera, completato il primo passaggio dell'acquisizione Aliplast, su trend-online.com, aprile 2017. URL consultato il 10 giugno 2018.
- ↑ Gruppo Hera acquista altro 40% Aliplast e sale all'80%, su e-gazette.it, dicembre 2017. URL consultato il 10 giugno 2018.
- ↑ Hera cresce nell'ambiente con Cosea, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Società del Gruppo, su gruppohera.it. URL consultato il 25 giugno 2024.
- ↑ HERABIT: il futuro digitale del Gruppo Hera, su gruppohera.it. URL consultato il 13 maggio 2025.
- ↑ Azionisti rilevanti di HERA SPA, su consob.it. URL consultato il 18 maggio 2026.
- ↑ Bilancio consolidato e separato 2016 (PDF), su gruppohera.it. URL consultato il 13 ottobre 2017.
- ↑ Hera chiude il 2025 in crescita: utile +3,9% e dividendo alzato del 6,7%, su milanofinanza.it. URL consultato il 18 maggio 2026.
- 1 2 Processo inceneritori, si riprende lunedì, su forlitoday.it, 26 settembre 2012. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ↑ Processo inceneritori, "il fatto non sussiste": tutti assolti, su forlitoday.it, 6 dicembre 2012. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ↑ Nessun inquinamento, inceneritori assolti, in il Resto del Carlino Forlì, 7 dicembre 2012, p. 3. In fase d'appello, il Procuratore Generale ha rinunciato ai capi di imputazione per i reati di falso, rispetto ai quali la sentenza di assoluzione di primo grado è diventata immediatamente irrevocabile.
- ↑ il Resto del Carlino, Inceneritori di Coriano, assolti in appello i dirigenti di Hera e Mengozzi, su il Resto del Carlino. URL consultato il 4 maggio 2021.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Hera
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, EN) Sito ufficiale, su gruppohera.it.
- gruppohera (canale), su YouTube.
- Hera, in Dizionario di Economia e Finanza, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.

