Hera (azienda)

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HERA (Holding Energia Risorse Ambiente)
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: HER
ISINIT0001250932
Fondazione2002 a Bologna
Sede principaleBologna
Persone chiave
SettoreMultiservizi
Prodotti
Fatturato10,55 miliardi di [2] (2021)
Utile netto333,5 milioni di [2] (2021)
Dipendenti9.335[2] (2021)
Sito webwww.gruppohera.it/

Hera SpA (acronimo di Holding Energia Risorse Ambiente) è un'azienda multiservizi italiana, operante in 265 comuni della Città metropolitana di Bologna, delle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Padova, Pesaro-Urbino, Ravenna, Rimini, Trieste, Teramo e in 6 comuni della provincia di Ancona, in 5 comuni della provincia di Pistoia, in 3 comuni della Città metropolitana di Firenze, in provincia di Udine, in 1 comune della Città metropolitana di Venezia e in 1 comune della provincia di Gorizia.

Fornisce servizi energetici (gas, energia elettrica), idrici (acquedotto, fognatura e depurazione) e ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti) a circa 4 milioni di cittadini.[3]

Ha sede a Bologna ed è quotata nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda nacque nel 2002 dalla fusione di 11 aziende operanti nel settore della pubblica utilità emiliano-romagnola.[4] Il logo è stato disegnato da Bob Noorda.[5]

Nel 2003 Hera ha avviato le procedure per essere quotata alla Borsa di Milano,[6] procedure che hanno portato la Compagnia ad essere parzialmente privatizzata, con un 38,8% del proprio capitale attualmente in possesso di privati. Dopo il 2003, Hera ha ulteriormente portato avanti un processo di crescita.[senza fonte][non chiaro] In oltre cinque anni, il Gruppo si è fuso con altre aziende italiane del settore distribuzione energia, acqua e gas, tra le quali Agea,[7] Acosea,[8] Meta,[9] Geat Distribution Gas[10] e Sat Inc.[11]

Negli anni successivi, Hera ha inoltre concluso diversi contratti a lungo termine con fornitori stranieri.[con chi?che contratti?] Nel 2006 il gruppo ha siglato un memorandum di intesa con Enel, Edison e Sonatrach. Tale memorandum ha portato all'acquisto annuale di un miliardo di metri cubi di gas naturale, trasportato attraverso il gasdotto del consorzio Galsi, di cui fa parte anche la stessa Hera.[12][13]

Nella prima parte del 2006, il Gruppo Hera ha acquisito una partecipazione del 49,79% nella multi-utility di Pesaro Aspes Multiservizi[14] e il 46,5% di SAT (Multiutility operante nella provincia di Modena).[15]

Nel 2007 è stata approvata la fusione tra Aspes e Megas (Urbino),[16] la nascita di Marche Multiservizi (partecipazione di Hera 41,8%) e la fusione per incorporazione di SAT S.p.A.[17]

Nel luglio 2008 Hera ha acquisito Megas Trade, una compagnia operante nella vendita di gas ed elettricità nell'area di Urbino e di proprietà di Marche Multiservizi.[18] Tale transazione ha formalizzato la nascita di Hera Comm Marche, il ramo commerciale del Gruppo Hera nella regione Marche, controllata da Hera Comm.[19]

Il 25 luglio 2012 è stata approvata l'aggregazione con Acegas-Aps S.p.A.(Padova-Trieste), che è entrata a far parte del Gruppo Hera dal 1º gennaio 2013.[20]

Il primo luglio 2014 Acegas-Aps e Amga Udine sono confluite in AcegasApsAmga, società del Gruppo Hera.[21]

Nell'aprile 2017 Hera perfeziona l'acquisto del primo 40% di Aliplast, azienda trevigiana con un giro d'affari sui 100 milioni di euro e eccellenza nazionale nella raccolta di rifiuti.[22] Un altro 40% è acquisito nel marzo 2018,[23] l'ultimo 20% sarà rilevato nel giugno 2022. Costo complessivo dell'operazione: 35,4 milioni di euro.[22]

Nel maggio 2019, Hera acquisisce il 100% delle quote di Cosea Ambiente, azienda intercomunale dell'appennino tosco-emiliano, estesa su un territorio di 20 comuni (15 nella provincia di Bologna, 5 nella provincia di Pistoia).[24]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Hera Comm rappresenta il ramo commerciale del Gruppo ed opera nei settori elettricità e gas sul territorio italiano. HeraAmbiente si occupa invece di rifiuti industriali e gestisce il sistema impiantistico del gruppo. Questo il quadro:[3][25]

  • Gestione dei servizi ambientali (raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani, speciali pericolosi e non pericolosi, raccolta differenziata, pulizia delle aree pubbliche; bonifica delle aree da sostanze contaminanti)
    • cittadini serviti per raccolta e smaltimento rifiuti: 3,3 milioni
    • tonnellate di rifiuti trattati: 6,9 milioni
    • comuni serviti: 188
  • Gestione del servizio idrico integrato
    • clienti ciclo idrico: 1,5 milioni
    • metri cubici di acqua venduti: 300 milioni
  • Servizi gas ed elettrici (distribuzione e vendita di gas metano, elettricità e riscaldamento)
    • clienti rete gas: oltre 1,4 milioni
    • clienti servizio elettrico: 880.000
    • metri cubi di gas venduto: 3,9 miliardi
    • elettricità venduta (TWh): 9,6[26][27]
  • Telecomunicazioni, tramite la partecipazione al 77,36% in Acantho[25]

Principali azionisti[modifica | modifica wikitesto]

Controllata da un patto di sindacato al quale aderiscono 118 Comuni, la compagine azionaria di Hera è caratterizzata da un azionariato diffuso costituito da:

  • circa 24.000 investitori privati italiani ed esteri (persone fisiche e persone giuridiche impegnate in attività non finanziarie)
  • 198 azionisti pubblici (prevalentemente comuni dei territori di riferimento)
  • 500 investitori professionali (costituiti da persone giuridiche impegnate in attività di tipo finanziario)

Partecipazioni rilevanti (CONSOB)[28]

Situazione aggiornata sulla base delle comunicazioni pervenute ai sensi di legge ed elaborate fino al 09/10/2017

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Hera pubblica un bilancio di responsabilità che contiene dati provenienti dalle tre principali aree di business, con un particolare focus sulla responsabilità sociale ed ambientale.

Nel 2016 il fatturato è stato di 4,46 miliardi di euro con un utile netto di 220,4 milioni.[25] Nel 2017 i ricavi hanno raggiunto i 6,13 miliardi di euro (+10,3% rispetto all'anno precedente), con il Mol (margine operativo lordo) a 984,6 milioni (crescita del 7,4%) e un utile di 266,8 milioni (+21,1%).[29]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Un procedimento giudiziario vede coinvolta la società in relazione all'inceneritore di Coriano (RN), ritenuto altamente pericoloso per le diverse anomalie riscontrate: tipologia dei rifiuti bruciati, quantità sopra la norma e la costruzione stessa degli impianti. Un dirigente di Hera è indagato dal pubblico ministero per abuso d'ufficio, falso ideologico, lesioni personali colpose e getto di cose pericolose,[30] ed è stato assolto dalla precedente accusa di omicidio colposo.[31]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gruppo Hera: Orazio Iacono nominato nuovo amministratore delegato, su repubblica.it. URL consultato il 12 maggio 2022.
  2. ^ a b c Bilancio consolidato e separato 2021, su gruppohera.it. URL consultato il 12 maggio 2022.
  3. ^ a b Francesco Badia, Sistemi e strumenti di corporate governance nelle local utilities, Franco Angeli, 2009, p. 205, ISBN 9788856817881.
  4. ^ AA. VV., Top Employers Italia 2011, Franco Angeli, 2011, p. 149, ISBN 9788856836219.
  5. ^ Bob Noorda - Museo del marchio italiano, su museodelmarchioitaliano.it. URL consultato il 7 novembre 2019.
  6. ^ Associazione studi e ricerche per il Mezzogiorno (a cura di), L'industria idrica italiana: scenario economico finanziario, struttura territoriale e modelli di gestione e confronto, Guida Editori, 2006, p. 353, ISBN 8860422205.
  7. ^ Hera-Agea, dai consigli arriva l'ok alla fusione, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  8. ^ Agea in Hera Integrazione per Acosea, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  9. ^ Siglata la fusione tra Hera e Meta, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  10. ^ Gazzetta Ufficiale, su gazzettaufficiale.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  11. ^ Hera si aggiudica il 46,5% di Sat per 34 mln, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  12. ^ Edison sostenuta dal contratto con l'algerina Sonatrach, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  13. ^ Enel-Edison, intesa con Sonatrach Dall'Algeria è in arrivo altro gas, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  14. ^ Al gruppo Hera il 22,92% di Aspes, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  15. ^ Hera decide in tempi brevi su Iride-Acea, su italiaoggi.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  16. ^ Aspes-Megas: via libera alla fusione, su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  17. ^ Hera, vertice con Iride. Intanto il cda integra Sat, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  18. ^ Hera, formalizzato acquisto di Mecegas, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  19. ^ Acquisita la Megas Trade di Urbino Si chiamerà 'HeraComm Marche', su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  20. ^ Hera aumenta i ricavi e l'utile netto il Comune incassa 13,7 milioni - la Repubblica.it
  21. ^ Firmato l’atto di fusione Amga-Hera, su messaggeroveneto.gelocal.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  22. ^ a b Hera, completato il primo passaggio dell'acquisizione Aliplast, su trend-online.com, aprile 2017. URL consultato il 10 giugno 2018.
  23. ^ Gruppo Hera acquista altro 40% Aliplast e sale all'80%, su e-gazette.it, dicembre 2017. URL consultato il 10 giugno 2018.
  24. ^ Hera cresce nell'ambiente con Cosea, su milanofinanza.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
  25. ^ a b c Bilancio consolidato e separato 2016 (PDF), su gruppohera.it. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  26. ^ Dati aggiornati al 31/12/2016
  27. ^ Bilancio di Sostenibilità 2016 (PDF), su gruppohera.it. URL consultato il 13 Ottobre 2017.
  28. ^ Consob - Azionariato HERA SPA, su consob.it. URL consultato il 13 ottobre 2017.
  29. ^ gruppohera.it, https://www.gruppohera.it/gruppo/investitori/risultati-e-presentazioni. URL consultato il 28 aprile 2021.
  30. ^ «Coriano e gli inceneritori, la guerra continua» [collegamento interrotto], in Il Resto del Carlino. URL consultato il 30 novembre 2009.
  31. ^ il Resto del Carlino, Inceneritori di Coriano, assolti in appello i dirigenti di Hera e Mengozzi, su il Resto del Carlino. URL consultato il 4 maggio 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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