Olbia Calcio 1905 Società Sportiva Dilettantistica

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Olbia Calcio 1905 SSD
Calcio Football pictogram.svg
Bianchi, Olbiesi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bianco.svg Bianco
Simboli nave
Dati societari
Città Olbia
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1905
Rifondazione 1951
Rifondazione 2010
Presidente Italia Alessandro Marino
Allenatore Italia Michele Mignani
Stadio Bruno Nespoli
(4 500 posti)
Sito web www.olbiacalcio.com
Palmarès
Titoli nazionali 1 Scudetto Dilettanti
Si invita a seguire il modello di voce

L'Olbia Calcio 1905 Società Sportiva Dilettantistica s.r.l., meglio nota come Olbia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Olbia (OT). Milita in Serie D, il quarto livello del campionato italiano.

Fondata nel 1906 (il 1905 è una data ufficiosa), ha vinto lo Scudetto Dilettanti nella stagione 2001-2002 battendo nella finale di Cesenatico l'Aglianese per 6-4 ai calci di rigore. Il suo colore sociale è il bianco.

Il 19 giugno 2007 l'ex patron Mauro Putzu ha ceduto le quote societarie all'immobiliarista bresciano Franco Rusconi, che è diventato il nuovo presidente.

Il 16 luglio 2010 la società viene esclusa dal Consiglio Federale della FIGC dal campionato nazionale di Lega Pro Seconda Divisione, a causa dei troppi problemi finanziari, essendo così costretta a ripartire nella stagione 2010-2011 dal campionato regionale di Eccellenza.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società dell'U.S. Olbia fu concepita nel 1905, più precisamente verso la fine di quell'anno e l'inizio di quello successivo, nell'allora città chiamata Terranova Pausania, ma il processo fondativo si chiuse solo nel gennaio del 1906 col nome di Società Ginnastica Olbia, come riporta un articolo de La Nuova Sardegna di venerdì 12 gennaio 1906: nacque come società di ginnastica fondata da un sassarese, tale Egidio Serra. L'articolo dell'epoca, scritto da Franco Sardo, elenca il primo consiglio direttivo che ebbe come presidente Agostino Amucano.

Intorno al 1912, in particolare il 20 giugno di quell'anno, secondo le cronache, si svolse una partita tra i ragazzi della società, arbitrata da Paolino Macera dell'Andrea Doria, mentre, la prima gara ufficiale in un campionato fu L.C. (Liberi Calciatori) Terranovese contro Calangianus, terminata 2-0 per gli olbiesi il 24 agosto 1924.

In quel periodo, tra gli anni Venti e l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, l’Olbia partecipò principalmente a tornei e campionati regionali dove nella stagione 1924-25, vinse il primo Torneo Sardegna battendo la Torres in finale. A partire dalla stagione successiva, nel 1939-1940 l'allora Gil Terranova conquistò la sua prima promozione nell'allora Serie C nazionale inserita nel girone G e con un 12° piazzamento finale. Dopo la sospensione delle attività sportive per cause belliche, i bianchi ricominciarono dal girone O della Serie C concludendo con un buon 6º posto, ma per difficoltà finanziarie, alla fine della stagione rinunciò all'iscrizione decidendo di ripartire dai campionati sardi minori.

Dopo un decennio nelle serie minori, la svolta arrivò al termine del campionato di Prima Divisione Sardegna 1951-1952 con l'arrivo del campione del mondo Gino Colaussi che terminò la sua carriera di giocatore, disputando 7 gare ed un gol nel corso dell'intero campionato, per iniziare quella di allenatore. Nell'anno successivo, l'Olbia si conquistò la promozione sul campo in Serie D e, proprio grazie a Colaussi in panchina, vennero lanciati giovani promesse come Gustavo Giagnoni che ad Olbia disputò 77 incontri con 23 gol prima di lanciarsi nella sua fortunata carriera di giocatore ed allenatore ai massimi livelli.

Dopo quindici anni, nel 1968, l'Olbia ritrovò per la terza volta la Serie C stabilizzandovisi per un periodo lungo all'incirca trent'anni, salvo sporadiche discese in Serie D, sotto la proprietà di Elio Pintus e poi di Mauro Putzu. Negli anni disputati in Serie C, i bianchi come miglior piazzamento ottennero un 4° posto nella stagione 1993-94, poi, negli anni a venire, l'Olbia disputò campionati altalenanti tra Serie D e Serie C, per poi tornare a frequentare l'Eccellenza Sardegna fino alla stagione 2009-2010, quando, dopo appena un anno dallo storico risultato dei play-off in Serie C2 persi contro l'Alessandria (una vittoria e una sconfitta per 1-0, ma eliminati per peggior classifica), l'Olbia sempre per problemi finanziari ripartì dall'Eccellenza sarda, cambiando dirigenza e denominazione dopo l'arrivo dell'imprenditore bresciano Franco Rusconi che nel 2007 rilevò la società guidandola a buoni risultati in Serie C2 e arrivando a disputare i play-off nel 2008-09.

Dopo tre stagioni nella massima divisione regionale e un fallimento avvenuto nel 2010, grazie alla ripartenza in Eccellenza con un gruppo di ex giocatori e Pino Scanu alla presidenza, l'Olbia riuscì, a tornare in Serie D, grazie ad un punteggio finale di 69 punti costituiti da: 21 gare vinte, 6 pareggiate e 3 perse con 69 reti fatte e 23 subite.

Nel campionato di Serie D 2014-2015, la squadra andò a sfiorare la promozione in Lega Pro concludendo con 3º posto finale dopo Lupa Castelli Romani e Viterbese perdendo con quest'ultima la finale play-off nel girone G.

Il 30 novembre 2015, dopo 5 anni di gestione Pino Scanu, che riprese la società in Eccellenza dopo i problemi finanziari, il nuovo presidente è Alessandro Marino, docente di strategia alla LUISS University, fino all'anno precedente nel CDA del Cagliari Calcio e vice presidente del Fluorsid Group.[2]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Olbia Calcio 1905 Società Sportiva Dilettantistica
  • 1930-1931 - Campionato Sardo ULIC: 1° col Macomer.
  • 1931-1932 - attività amichevole.
  • 1932-1933 - attività amichevole.
  • 1933-1934 - 3ª divisione Sardegna Nord: 4°.
  • 1934-1935 - attività amichevole.
  • 1935-1936 - attività amichevole.
  • 1936-1937 - attività amichevole.
  • 1937-1938 - attività amichevole.
  • 1938-1939 - 1° nel girone B di Prima Divisione sarda con il nome di G.I.L. Terranova.[3]. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1939-1940 - 12° nel girone G di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione.

  • 1940-1941 - 7° in Prima Divisione Sardegna.
  • 1941-1942 - 2° in Prima Divisione Sardegna.
  • 1942-1943 - 2° in Prima Divisione Sardegna (campionato sospeso per cause belliche).
  • 1943-1946 - Sospensione per la Seconda guerra mondiale.
  • 1946-1947 - 10° in Prima Divisione Sardegna. Green Arrow Up.svg Ammessa alla Serie C in quanto in linea coi parametri della Lega Interregionale in tema di campi da gioco e solidità finanziaria.
  • 1947-1948 - 6° nel girone O di Serie C. Retrocessa, rinuncia ad affiliarsi alla Lega Interregionale Centro.
  • 1948-1949 - 14° in Prima Divisione Sardegna. Red Arrow Down.svg Retrocessa, sospende l'attività.
  • 1949-1950 - Nessun torneo disputato.

  • 1950-1951 - Nessun torneo disputato.
  • 1951-1952 - 4° in Prima Divisione Sardegna, ridenominata "Promozione".
  • 1952-1953 - 1° in Promozione Sardegna. Green Arrow Up.svg Promossa in IV Serie.
  • 1953-1954 - 16° nel girone G di IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.
  • 1954-1955 - 2° in Promozione Sardegna.
  • 1955-1956 - 3° in Promozione Sardegna.
  • 1956-1957 - 1° in Promozione Sardegna. Green Arrow Up.svg Promossa in IV Serie.
  • 1957-1958 - 6° nel girone F di IV Serie, II Serie interregionale.
  • 1958-1959 - 13° nel girone F di IV Serie.
  • 1959-1960 - 12° nel girone D di Serie D.

  • 1960-1961 - 12° nel girone D di Serie D.
  • 1961-1962 - 10° nel girone D di Serie D.
  • 1962-1963 - 16° nel girone D di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1963-1964 - 2° nel girone A di Prima Categoria Sardegna, 1° nel girone finale regionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1964-1965 - 6° nel girone D di Serie D.
  • 1965-1966 - 15° nel girone D di Serie D.
  • 1966-1967 - 5° nel girone D di Serie D.
  • 1967-1968 - 1° nel girone F di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1968-1969 - 7° nel girone B di Serie C.
  • 1969-1970 - 17° nel girone B di Serie C.

  • 1970-1971 - 13° nel girone B di Serie C.
  • 1971-1972 - 9° nel girone B di Serie C.
  • 1972-1973 - 15° nel girone B di Serie C.
  • 1973-1974 - 19° nel girone B di Serie C. Red Arrow Down.svgRetrocesso in Serie D.
  • 1974-1975 - 1° nel girone F di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C.
  • 1975-1976 - 12° nel girone B di Serie C.
  • 1976-1977 - 10° nel girone B di Serie C.
  • 1977-1978 - 20° nel girone B di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie C2.
  • 1978-1979 - 18° nel girone A di Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D.
  • 1979-1980 - 11° nel girone D di Serie D.

  • 1980-1981 - 9° nel girone D di Serie D.
  • 1981-1982 - 3° nel girone N dell'Interregionale.
  • 1982-1983 - 1° nel girone N dell'Interregionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1983-1984 - 10° nel girone A di Serie C2.
  • 1984-1985 - 16° nel girone A di Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Interregionale per la posizione conseguita nella classifica avulsa.
  • 1985-1986 - 1° nel girone N dell'Interregionale. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
  • 1986-1987 - 6° nel girone A di Serie C2.
  • 1987-1988 - 10° nel girone A di Serie C2.
  • 1988-1989 - 11° nel girone A di Serie C2.
  • 1989-1990 - 10° nel girone A di Serie C2.

  • 1990-1991 - 9° nel girone A di Serie C2.
  • 1991-1992 - 8° nel girone A di Serie C2.
  • 1992-1993 - 6° nel girone A di Serie C2.
  • 1993-1994 - 4° nel girone A di Serie C2.
  • 1994-1995 - 16° nel girone A di Serie C2. Retrocesso e successivamente ripescato.
  • 1995-1996 - 8° nel girone A di Serie C2.
  • 1996-1997 - 16° nel girone A di Serie C2. Retrocesso e successivamente ripescato.
  • 1997-1998 - 18° nel girone A di Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-1999 - 12° nel girone F del C.N.D. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1999-2000 - 14° nel girone A di Serie D.

  • 2000-2001 - 6° nel girone G di Serie D.
  • 2001-2002 - 1° nel girone B di Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2. Vince lo Scudetto Dilettanti.
  • 2002-2003 - 15° nel girone C di Serie C2. Vince i play out contro la Lodigiani.
  • 2003-2004 - 11° nel girone A di Serie C2.
  • 2004-2005 - 11° nel girone A di Serie C2.
  • 2005-2006 - 17° nel girone A di Serie C2. Vince i play out contro lo Jesolo.
  • 2006-2007 - 9° nel girone A di Serie C2.
  • 2007-2008 - 9° nel girone A di Serie C2.
  • 2008-2009 - 5° nel girone A di Seconda Divisione. Eliminata ai play off dall'Alessandria (1-0, 0-1).
  • 2009-2010 - 8° nel girone A di Seconda Divisione. Red Arrow Down.svg Escluso dai campionati professionistici per irregolarità finanziarie.

  • 2010-2011 - Nasce l'Olbia Calcio 1905 Società Sportiva Dilettantistica. Ammesso al campionato di Eccellenza Sardegna. 13º posto.
  • 2011-2012 - 2° in Eccellenza Sardegna. Eliminato ai play-off nazionali.
  • 2012-2013 - 1° in Eccellenza Sardegna. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 2013-2014 - 4° nel girone G di Serie D. Eliminato nella prima fase play-off dal San Cesareo.
  • 2014-2015 - 3° nel girone G di Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di Coppa Italia Serie D. Ai play-off.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Bruno Nespoli.

L'Olbia Calcio gioca le proprie partite casalinghe nello Stadio Comunale Bruno Nespoli. L'impianto sorge in Via Ungheria a Olbia e può ospitare 4.500 spettatori. L'impianto è stato dedicato al giovane portiere dell'Olbia Bruno Nespoli, morto a seguito di un contrasto di gioco durante una partita, e presenta una tribuna centrale di circa duemila posti con una parte coperta (500 posti), dove sorge la tribuna stampa intitolata a Tore Marini, oltre a due tribune, una detta Innocenti che ospita i tifosi dell'Olbia, con una capienza di 1800-2000 spettatori, ed una in tubi metallici da 800-1000 posti per le tifoserie ospiti.

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'Olbia Calcio 1905 S.S.D.
Allenatori
Presidenti
  • 1906-1908 Italia Angelo Gana
  • 1908-1923 non conosciuta ...
  • 1924-1936 Italia Giulio Vitiello
  • 1926-1933 non conosciuta ...
  • 1934-1935 Italia Cruciani
  • 1935-1938 non conosciuta ...
  • 1938-1939 Italia Achille Pinna
  • 1939-1948 Italia Gesuino Sardo
  • 1948-1949 Italia Giovanni Serra
  • 1949-1951 non conosciuta ...
  • 1951-1954 Italia Giuseppe Marossu
  • 1954-1955 Italia Giovanni Antona
  • 1955-1956 Italia Mario Lupacciolu
  • 1956-1958 Italia Giovanni Campesi
  • 1958-1960 Italia Antonio Amucano
  • 1960-1961 Italia Mario Lupacciolu
  • 1961-1963 Italia Mariolino Sardo
  • 1963-1981 Italia Elio Pintus
  • 1981-1983 Italia Bruno Selleri
  • 1983-1984 Italia Pietro Luciano
  • 1984-1986 Italia Libero Balata
  • 1986-1988 Italia Lelio Dau
  • 1988-1989 Italia Riccardo Guadagni
  • 1989-1993 Italia Bruno Selleri
  • 1993-1996 Italia Francesco Sotgiu
  • 1996-1998 Italia Bruno Selleri
  • 1998-2000 Italia Marco Balata
  • 2000-2007 Italia Cristiano Putzu
  • 2007-2010 Italia Franco Rusconi
  • 2010-2015 Italia Pino Scanu
  • 2015- Italia Alessandro Marino

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'Olbia Calcio 1905 S.S.D.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2001-2002

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1967-1968, 1974-1975
1982-1983, 1985-1986

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1930-1931
1938-1939
1952-1953, 1956-1957
1963-1964
2012-2013
1966-1967, 1974-1975

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

finale: 2012-2013

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 11 1939-1940 1977-1978 11
IV Serie 3 1953-1954 1958-1959 36
Serie D 10 1959-1960 2015-2016
Serie C2 21 1978-1979 2007-2008
Lega Pro Seconda Divisione 2 2008-2009 2009-2010
Serie D 6 1979-1980 2014-2015 10
Campionato Interregionale 3 1981-1982 1985-1986
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1998-1999

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior vittoria interna: Olbia-Turritano 10-0 (5 aprile 1953)
  • Miglior vittoria esterna: Wilier-Olbia 0-6 (29 marzo 1964)
  • Peggior sconfitta interna: Olbia-Unione Sportiva Foggia 0-10 (4 ottobre 1953)
  • Peggior sconfitta esterna: Cagliari-Olbia 9-1 (4 novembre 1946)
  • Pareggio interno con più reti: Olbia-Castelsardo 4-4 (2 maggio 1999)
  • Pareggio esterno con più reti: Entella-Olbia 3-3 (13 giugno 1971)
  • Partita con più espulsi: Formia-Olbia 2-1, 7 espulsi (5 gennaio 1971)
  • Partita con più rigori concessi: Entella-Olbia, 2 rigori per parte (7 maggio 1972)
  • Maggior numero di gol realizzati: 86 gol (stagione 1963-1964, Prima Categoria)
  • Minor numero di gol realizzati: 13 gol (stagione 1990-1991, Serie C2)
  • Minor numero di gol subiti: 10 gol (stagione 1985-1986, Campionato Interregionale)
  • Maggior numero di gol subiti: 73 gol (stagione 1948-1949, Prima Categoria)
  • Miglior realizzatore in un unico incontro: con 5 gol, Piero Paoli (1952-1953, Olbia-Turritano 10-0) e Benvenuto Misani (1963-1964, Olbia-Bosa 7-0)

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
  • 334 Italia Benvenuto Misani[10]
  • 332 Italia Gianfranco Marongiu
  • 314 Italia Massimo Mariani
  • 307 Italia Pinuccio Petta
  • 291 Italia Nedo Bernardi
  • 289 Italia Bruno Selleri
  • 273 Italia Gianmario Rassu[11]
  • 238 Italia Ernesto Truddaiu
  • 219 Italia Tonino Conte[12]
  • 206 Italia Marco Sapochetti
Record di reti
  • 95 Italia Gianluca Siazzu[13][14]
  • 74 Italia Benvenuto Misani[10][14][15]
  • 70 Italia Gianmario Rassu[11]
  • 57 Italia Gianfranco Marongiu
  • 45 Italia Silverio Balzano
  • 41 Italia Demiro Pozzebon
  • 35 Italia Luigi Merlo
  • 33 Italia Daniele Molino
  • 31 Italia Piero Paoli
  • 30 Italia Sergio Bagatti
  • 29 Italia Peppino Scolafurru
  • 28 Italia Roberto Dellapietra
  • 19 Italia Luca A. Novelli

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Le Brigate Bianche,gli Ultras Mare e i gruppi ormai sciolti di Ultrà Metropolitan e Boys di Olbia sono legati da stretti rapporti di gemellaggio con le sarde Cagliari e Calangianus. Dal 2002 la tifoseria Olbiese è gemellata con gli ultras del Frosinone.[16] Rapporti di amicizia intercorrono invece con le tifoserie di Catanzaro[17] e Voghera.[18]

Le due rivalità più sentite sono quelle con Torres[19] e Tempio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://web.tiscalinet.it/figc_cp_sassari/lnd/ultimo.pdf
  2. ^ http://www.sardegnasport.com/?p=71717 SardegnaSport.com: Serie D - Ufficializzata la nuova proprietà dell'Olbia: ecco le parole di Scanu e Marino.
  3. ^ Dal nome della città, che a quell'epoca si chiamava "Terranova Pausania". Essa sarà ribattezzata "Olbia" con Regio Decreto del 4 agosto 1939.
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag. 277
  5. ^ Almanacco illustrato del calcio 1979, edizioni Panini, pag. 278
  6. ^ Almanacco illustrato del calcio 1980, edizioni Panini, pag. 287
  7. ^ Almanacco illustrato del calcio 1981, edizioni Panini, pag. 355
  8. ^ Almanacco illustrato del calcio 1985, edizioni Panini, pag. 299
  9. ^ Almanacco illustrato del calcio 1992, edizioni Panini, p.351
  10. ^ a b Si è spento Ugo Misani, il gigante buono, http://lanuovasardegna.gelocal.it/, 19 luglio 2011. URL consultato il 10 marzo 2014.
  11. ^ a b Rassu GianMario, http://www.nuoresecalcio.eu/. URL consultato il 10 marzo 2014.
  12. ^ L’album dei ricordi di Tonino Conte: 60 anni da pioniere, http://lanuovasardegna.gelocal.it/, 19 gennaio 2013. URL consultato il 10 marzo 2014.
  13. ^ SIAZZU GIANLUCA, http://www.tuttocalciatori.net/. URL consultato il 10 marzo 2014.
  14. ^ a b Siazzu torna re dei bomber e vuole sfatare il tabù: vincere in Eccellenza, http://sardegna.diariosportivo.it/, 23 ottobre 2012. URL consultato il 10 marzo 2014.
  15. ^ Siazzu aggancia Misani il bomber è nella storia, http://www.tuttocalciatori.net/, 31 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2014.
  16. ^ Frosinone-Olbia
  17. ^ Olbia-Catanzaro. Cronaca di una trasferta e di amicizie tra tifosi
  18. ^ Ultras Voghera
  19. ^ Scontri e sangue dopo il derby - Feriti gli ultras di Olbia e Torres

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Kentannos (Storia dell'Olbia Calcio dalle origini al terzo millennio) di Salvatore Zappadu e Carlo Fontanelli, pubblicato dalla Biblioteca del Calcio, 400 pagine.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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