Derby calcistici in Sardegna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Derby calcistici in Italia.

Bandiera della regione Sardegna.

I derby calcistici in Sardegna sono le sfide che mettono a confronto due squadre di calcio della regione Sardegna.

In Sardegna non esistono vere e proprie stracittadine e nessuno dei più rilevanti derby sardi è stato mai giocato nelle due massime serie del campionato italiano di calcio.

Si possono dividere le tifoserie sarde in due macro-fazioni, che comprendono le tifoserie pro-Cagliari e le tifoserie pro-Sassari: si formano così fitte reti di amicizie e inimicizie. Vengono considerati derby anche le partite disputate tra fazioni amiche. Tra le principali squadre sarde, quelle che hanno disputato match nel terzo campionato a livello nazionale sono Cagliari, Torres, Carbonia, Olbia, Arzachena.

Derby rilevanti[modifica | modifica wikitesto]

Quanto segue è un elenco dei derby disputati in più occasioni tra i professionisti.

Le principali fazioni ultras della Sardegna indicate in una cartina. Sono indicate con lo stesso colore le fazioni unite da rapporti di amicizia o gemellaggio.

Cagliari-Torres[modifica | modifica wikitesto]

Il derby tra Cagliari e Torres è il più rilevante dell'isola, a causa della longeva rivalità dimostrata negli anni tra le due tifoserie, anche se non sono molte le occasioni in cui è stato disputato il Derby di Sardegna, a causa del divario di categoria tra le due squadre. L'ultimo incontro risale al 12 marzo 1989, partita valida per il campionato di Serie C1 1988-1989 il cui risultato fu un pareggio per 1-1.[1]

Cagliari-Olbia[modifica | modifica wikitesto]

Il derby tra Cagliari e Olbia vede contrapporsi due squadre legate tra loro dai gemellaggi delle tifoserie. L'ultimo incontro risale al 25 maggio 2016, in una partita valida per la prima Coppa Sardegna giocata allo Stadio Bruno Nespoli di Olbia, che ha visto i cagliaritani imporsi per 3 reti a 2.

Olbia-Torres[modifica | modifica wikitesto]

La rivalità tra Torres e Olbia è tra le più sentite dal pubblico sardo, e gli incontri vengono chiamati Derby del Nord-Sardegna. Si è disputato con particolare continuità negli anni duemila, e le due squadre hanno avuto modo di incontrarsi nuovamente durante il campionato di Serie D 2015-2016, a causa della retrocessione della Torres dalla Lega Pro al termine della stagione precedente.[2][3]

Olbia-Tempio[modifica | modifica wikitesto]

Il Derby di Gallura è il nome con cui si identificano le gare tra l'Olbia e il Tempio. La rivalità tra i due comuni si propaga da decenni, anche in ambito extra-calcistico. Infatti, i tifosi del Tempio sono rei di un'amicizia con quelli della Torres e rivali dei cagliaritani, questi ultimi legati da una stretta amicizia proprio con i tifosi dell'Olbia. L'ultimo incontro è stato disputato a Tempio Pausania il 20 gennaio 2013 durante il campionato di Eccellenza 2012-13, e ha visto gli olbiesi imporsi per 3-0.[4]

Tempio-Torres[modifica | modifica wikitesto]

La partita tra Torres e Tempio non si disputa in campionato dalla stagione 1999-2000, in cui le due squadre militavano nell'allora C2.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un secolo di sfide, campalinismi e alleanze. Sassari e Cagliari e i destini incrociati | Sardegna Diario Sportivo - Calcio, su sardegna.diariosportivo.it, 9 dicembre 2015. URL consultato il 27 giugno 2016.
  2. ^ Calcio Serie D, Torres-Olbia aperta anche ai tifosi ospiti - Sport - L'Unione Sarda.it, su unionesarda.it, 25 maggio 2016. URL consultato il 27 giugno 2016.
  3. ^ Torres e Olbia si contendono un sogno - Sport - la Nuova Sardegna, su lanuovasardegna.gelocal.it, 24 maggio 2016. URL consultato il 27 giugno 2016.
  4. ^ Calcio: attesissimo derby tra Olbia e Tempio - Olbia.it - Notizie Olbia e Sardegna, su Olbia.it - Notizie Olbia e Sardegna, 6 ottobre 2012. URL consultato il 27 giugno 2016.
  5. ^ L’INVASIONE DI CAMPO PIÙ STRANA DI SEMPRE? IN UN DERBY TEMPIO-TORRES. ECCO IL VIDEO!, su SARDEGNA REMIX, 23 aprile 2016. URL consultato il 27 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]