Associazione Sportiva Dilettantistica Martina Calcio 1947

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ASD Martina Calcio 1947
Calcio Football pictogram.svg
Biancazzurri[1], Itriani[2]
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px vertical Blue HEX-55AAFF White.svg Bianco, azzurro
Simboli Cavallo
Inno Anima & Cuore
Dati societari
Città Martina Franca
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1947
Rifondazione2008
Rifondazione2016
Presidente Italia Piero Lacarbonara
Allenatore Italia Antonio Caroli
Stadio Giuseppe Domenico Tursi
(5 000 posti)
Sito web www.martinacalcio.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Martina Calcio 1947, meglio nota come Martina, è una società calcistica italiana con sede nella città di Martina Franca, in provincia di Taranto. Nella stagione 2019-20 milita in Eccellenza.

Fondata nel 1947 come Associazione Calcio Martina ha militato in Serie C1 dal 2002-03 al 2007-08 quando, a causa del fallimento, venne radiata dalla Federazione[3].

Il 21 agosto 2008 la FIGC ha ammesso in Prima Categoria la Gioventù Martina poi ridenominata A.S.D. Martina[4]. Dal 2008 al 2012 ritornò tra i professionisti in Seconda Divisione compiendo quindi quattro salti di categoria consecutivi[5].

Il 21 luglio 2016, in seguito alla mancata iscrizione al campionato, la squadra è stata sciolta dalla FIGC[6]. Il 30 agosto successivo, grazie all'azione di un gruppo di tifosi, viene fondata l'A.S.D. Martina Calcio 1947[7].

I colori sociali sono il bianco e l'azzurro e disputa le sue partite interne allo stadio Giuseppe Domenico Tursi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1947-2008: A.S. Martina e A.C. Martina[modifica | modifica wikitesto]

L’Associazione Sportiva Martina è stata fondata il 5 gennaio 1947 da Giuseppe Domenico Tursi, pioniere del calcio martinese che realizzò l'attuale campo sportivo e a cui fu successivamente intitolato, di cui fu lui il primo allenatore e dirigente grazie all'aiuto di personaggi come l'Avv. Giovanni Serio[8], l'allora sindaco Motolese e Pierino Marinosci. Il 24 novembre i biancazzurri giocarono la partita d'esordio contro il Grottaglie, terminando con il risultato di 1-1 e primo gol segnato nella storia del Martina da Campobasso al 44' del primo tempo su calcio di rigore.[8]

Dopo aver partecipato a diversi tornei cittadini, nel 1947-48 disputò il campionato regionale di Prima Divisione. I colori sociali della nuova squadra furono il bianco e l'azzurro e come simbolo fu scelto un cavallo rampante.[8] Dopo numerosi anni nelle categorie regionali, nel 1970 la squadra del presidente Benito Semeraro conquistò la prima promozione tra i professionisti, concludendo al primo posto il campionato di Serie D. Protagonisti della stagione Biagio Catalano nel ruolo di allenatore-giocatore, il portiere De Iaco che conquistò il record italiano di imbattibilità (691 minuti) e subì solo 8 reti e cominciò a mettersi in mostra Mario Laudisa, detentore del record di presenze con la maglia biancoazzurra con ben 426 presenze[8].

Nella stagione successiva il Martina giunse undicesimo in classifica ma già nel 1972 arrivò la retrocessione. Dopo alcune stagioni in Serie D seguì una brusca discesa, in Promozione nel 1974-1975 e un rapido ritorno in Serie D.

Nella stagione 1979-80 il Martina riconquistò nuovamente la Serie C2 a seguito dello spareggio giocato a Nocera Inferiore contro il Vasto e vinto ai rigori per 4-3 dopo lo 0-0 dei supplementari.[8] Il campionato di Serie C2 1985-1986 si concluse con la promozione in Serie C1 vincendo le prime sei partite di fila e ottenendo la promozione con cinque giornate di anticipo, dopo il nono posto dell'anno precedente ove la squadra fu iscritta all'ultimo momento al campionato e affidata ad Ambrogio Pelagalli.

La permanenza in Serie C1 durò un solo anno e la squadra allenata da Ambrogio Pelagalli iniziò un nuovo ciclo discendente seguito da quattro anni di Serie C2 e dalla retrocessione nel Campionato Interregionale al termine del campionato di Serie C2 1990-1991, poi, nella stagione 1994-1995 giunge una nuova retrocessione in Eccellenza.

Nel 1996 ci fu l'immediato ritorno in Serie D dove il Martina si assestò stabilmente per circa un lustro ove due anni dopo la società nel 1998 assunse il nome di Associazione Calcio Martina 1947.

Nell'ottobre 1998, la squadra martinese venne rilevata da una nuova cordata societaria guidata da Gianfranco Chiarelli e facente riferimento a Lino Cassano. Dopo due campionati di Serie D dalle alterne fortune, nel 2000-01 il Martina allenato da Gigi Boccolini vinse il campionato con 85 punti davanti al Frosinone con 81 ove fra i protagonisti della promozione si segnalano Prisciandaro, Mitri, Ancora, Carnevale, Dell'Oglio.

L'anno seguente il Martina si ripeté, e dopo 15 anni, Martina Franca riconquistò la Serie C1. Anche nella nuova categoria i biancoazzurri furono protagonisti sfiorando la promozione la Serie B, fermati solo dal Pescara nella finale dei play-off. La serie cadetta però avrebbe potuto comunque arrivare con un ripescaggio a causa del Caso Catania, ma al posto del Martina venne scelta la Fiorentina per meriti sportivi. Non mancarono le proteste contro la decisione all'inizio del campionato successivo.

Nel 2006-2007 i biancazzurri giocarono una gara di Coppa Italia contro la Juventus, quell'anno retrocessa in Serie B dopo lo scandalo Calciopoli ove al primo turno finì 3-0 per la compagine bianconera.[8]

Dopo la retrocessione in Serie C2, al termine della stagione di Serie C1 2007-2008, il Martina non si iscrisse al campionato per assenza dei requisiti economici[3] cui seguì la morte del vicepresidente e principale azionista Lino Cassano.

2008-2016: A.S.D. Martina e A.S. Martina Franca 1947[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008, il sodalizio martinese rinacque ripartendo dalla Prima Categoria Pugliese prima come Associazione Sportiva Dilettantistica Gioventù Martina[4] grazie ad alcuni imprenditori, capitanati da Nicola Basta prima e dall'avvocato Donato Muschio, successivamente, come Associazione Sportiva Dilettantistica Martina.[8]

Il Martina nella stagione 2009-2010 vinse il campionato di Promozione ai play-off e venne promossa in Eccellenza. Nell'anno successivo, la società Ostuni Sport, militante in Serie D, propose al Martina uno scambio dei titoli sportivi che gli avrebbe permesso una doppia promozione[9], ma dopo un primo interesse iniziale la società decise di rinunciare partecipando all'Eccellenza Pugliese.

Nella stagione di Eccellenza Puglia 2010-2011 dopo una lunga lotta con il Cerignola, conclusasi solo ai tempi supplementari dello spareggio promozione il Martina venne promosso in Serie D.

Con la vittoria del campionato di Serie D 2011-2012 battendo per 2-1 all'ultima giornata la diretta rivale Sarnese, il Martina nel giro di quattro anni tornò in Lega Pro Seconda Divisione.[5]

Il logo utilizzato fino al 2016.

Il 21 giugno 2012 è stata costituita l'Associazione Sportiva Martina Franca 1947 iscritta al girone B della Lega Pro Seconda Divisione ove nella stagione 2012-2013 i biancazzurri partirono bene, chiudendo il girone d'andata in lotta per la zona play-off, successivamente, dopo un girone di ritorno altalenante, nel quale non vinse nessuna partita in casa, la squadra conquistò comunque la salvezza all'ultima giornata, dopo il pareggio interno col Borgo a Buggiano (2-2).

Nella stagione successiva in Lega Pro Seconda Divisione, i biancazzurri concludono in tredicesima posizione, venendo retrocessi sul campo in Serie D, poi, il 1º agosto 2014 vengono ripescati nella nuova Lega Pro unica a completamento organici.

Nel giugno 2016, il club non riesce a raccogliere i fondi necessari per l'iscrizione al campionato di Lega Pro e ne viene escluso dalla competizione.[10]

2016: A.S.D. Martina Calcio 1947[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il fallimento del precedente sodalizio, il 30 agosto 2016 viene fondata, grazie all'azione propulsiva di un gruppo di tifosi facenti capo al Gruppo Kompatto, l'Associazione Sportiva Dilettantistica Martina Calcio 1947.[7] Presidente del nuovo sodalizio è l'imprenditore Piero Lacarbonara.[11] Il 9 settembre successivo viene ufficializzata la partecipazione al campionato regionale di Prima Categoria.[12] La società affida la guida tecnica al mister Gidiuli e costruisce subito una corazzata composta anche da tanti calciatori martinesi con l'obiettivo dichiarato di vincere al primo colpo. Tra i colpi più importanti, Sergio De Tommaso, protagonista del ritorno in Serie D di qualche anno prima. Il campionato parte subito con una sconfitta in trasferta, a Ginosa, ma subito dopo la squadra inizia a macinare vittorie rendendosi protagonista di un duello a distanza con la Vigor Moles, vinto alla fine dalla compagine itriana, la quale chiude il campionato con 66 punti (contro i 65 della Vigor Moles) frutto di ben 22 vittorie 0 pareggi e 2 sconfitte, 83 gol fatti e solo 12 subiti. Giuseppe Birtolo si laurea anche capocannoniere del campionato con 22 gol.

La stagione successiva, vede il Martina inserito nel girone A di Promozione con squadre del centro-nord della regione; la squadra termina il campionato in quinta posizione, non disputando comunque i play-off a causa della differenza di punti, superiore a sette, dalla seconda classificata.

Nella stagione stagione successiva, vede di nuovo la squadra partecipare al girone A di Promozione. La società in estate opera un profondo rinnovamento, affidando l'incarico di allenatore a Giacomo Marasciulo. Il campionato viene concluso al secondo posto alle spalle del San Marco in Lamis. L'ampio margine dalla quinta classificata (23 punti), garantisce l'approdo diretto in finale play-off. L'avversario è l'Audace Barletta, in una partita secca. Il Martina vince per due a zero e conquista la promozione in Eccellenza.

Nel mese di novembre 2019 il presidente Piero Lacarbonara rassegna le sue dimissioni. Nel mese successivo, nonostante una raccolta fondi ad hoc intrapresa dalla tifoseria, il titolo sportivo viene formalmente consegnato al comune e le società interrompe le attività, a causa di problemi economici.[13]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Martina Calcio 1947
  • 1947 - Fondazione dell'Associazione Sportiva Martina.
  • 1947-1948 - 3º nel girone B della Seconda Divisione Puglia. Ripescato in Prima Divisione a completamento organici.
  • 1948-1949 - 2º nel girone B della Prima Divisione Puglia. Promosso in Promozione dopo aver vinto gli spareggi.
  • 1949-1950 - 5º nel girone N della Lega Interreg. Sud di Promozione.

  • 1950-1951 - 8º nel girone N della Lega Interreg. Sud di Promozione.
  • 1951-1952 - 9º nel girone N della Lega Interreg. Sud di Promozione. Retrocesso nella nuova Promozione regionale.
  • 1952-1953 - 9º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1953-1954 - 9º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1954-1955 - 9º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1955-1956 - 10º nel girone unico della Promozione Puglia.
  • 1956-1957 - 2º nel girone unico della Promozione Puglia. Ripescato nel Campionato Interregionale - Seconda Categoria a completamento organici.
  • 1957-1958 - 3º nel girone G del Campionato Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1958-1959 - 4º nel girone G del Campionato Interregionale. Ammesso nella nuova Serie D.
  • 1959-1960 - 6º nel girone E della Serie D.

  • 1960-1961 - 9º nel girone E della Serie D.
  • 1961-1962 - 17º nel girone E della Serie D. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1962-1963 - 5º nel girone B della Prima Categoria Puglia.
  • 1963-1964 - 4º nel girone B della Prima Categoria Puglia.
  • 1964-1965 - 2º nel girone B della Prima Categoria Puglia.
  • 1965-1966 - 1º nel girone B della Prima Categoria Puglia. Promosso in Serie D.
  • 1966-1967 - 5º nel girone E della Serie D.
  • 1967-1968 - 4º nel girone H della Serie D.
  • 1968-1969 - 6º nel girone H della Serie D.
  • 1969-1970 - 1º nel girone H della Serie D. Promosso in Serie C.

  • 1970-1971 - 11º nel girone C della Serie C.
  • 1971-1972 - 19º nel girone C della Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1972-1973 - 5º nel girone H della Serie D.
  • 1973-1974 - 18º nel girone H della Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1974-1975 - 1º nel girone B della Promozione Puglia. Promosso in Serie D.
 ? in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1975-1976 - 6º nel girone H della Serie D.
  • 1976-1977 - 7º nel girone H della Serie D.
  • 1977-1978 - 11º nel girone H della Serie D.
  • 1978-1979 - 15º nel girone E della Serie D. Retrocesso e successivamente ripescata.
  • 1979-1980 - 2º nel girone E della Serie D dopo aver vinto lo spareggio. Promosso in Serie C2.

? di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
 ? di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1989-1990 - 16º nel girone D della Serie C2. Retrocesso e successivamente ripescato.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

  • 1990-1991 - 18º nel girone C della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Interregionale.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Semifinale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1994-1995 - 17º nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1995-1996 - 1º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Martina 1947.
  • 1996-1997 - 10º nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1997-1998 - 15º nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1998-1999 - 11º nel girone H del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Semifinale di Coppa Italia Serie D.
Turno preliminare della Poule Scudetto.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Qualificazioni ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2008 - Il sodalizio non si iscrive per motivi finanziari ripartendo dal campionato regionale di Prima Categoria con la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Gioventù Martina.
  • 2008-2009 - 2º nel girone B della Prima Categoria Puglia. Ripescata in Promozione a completamento organici.
  • 2009-2010 - 2º nel girone B della Promozione Puglia. Promosso in Eccellenza dopo aver vinto i play-off.
Non partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Puglia.

  • 2010 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Martina.
  • 2010-2011 - 1º nel girone A dell Eccellenza Puglia dopo aver vinto lo spareggio. Promosso in Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Dilettanti Puglia.
  • 2011-2012 - 1º nel girone H della Serie D. Promosso in Lega Pro Seconda Divisione.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Semifinale della Poule Scudetto.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2016 - Al termine della stagione, il club rinuncia all'iscrizione al successivo campionato e nell'estate un gruppo di tifosi fonda l'Associazione Sportiva Dilettantistica Martina Calcio 1947 che riparte dal campionato regionale di Prima Categoria.
  • 2016-2017 - 1º nel girone B della Prima Categoria Puglia. Promosso in Promozione.
  • 2017-2018 - 5º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 2018-2019 - 2º nel girone A della Promozione Puglia. Promosso in Eccellenza dopo aver vinto i play-off.
  • 2019-2020 - in Eccellenza Puglia.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Puglia.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori della maglia del Martina Franca sono l'azzurro e il bianco.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo del Martina Franca è composto da un cavallo rampante e come sfondo la Basilica di San Martino e i portici di Martina Franca.[14]

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stadio Giuseppe Domenico Tursi.

L'impianto storico del Martina è lo stadio Giuseppe Domenico Tursi. Il campo di gioco su cui oggi insiste lo stadio di Martina Franca pare fosse di proprietà della famiglia Aquaro che lo donò al Comune nel 1947.[8][15] Al momento dell'inaugurazione, l'impianto era dotato semplicemente di una tribuna naturale.

Nel 1964 fu costruita la prima tribuna in metallo per 800 spettatori, ricostruita in cemento armato nel 1986 in occasione della prima promozione in Serie C1 della compagine biancoazzurra.[15] La curva nord, in metallo, fu costruita nel 2001 poco prima della seconda promozione in C1 mentre il settore ospiti ha assunto l'attuale conformazione con l'ultimo ampliamento del 2004.[16]

Lo stadio fu intitolato a Giuseppe Domenico Tursi, allenatore, magazziniere e massaggiatore del Martina, oltre che custode dello stadio, nel novembre 1986.[16]

L'impianto dispone di una capienza effettiva di 6.000 posti a sedere, ridotta però a 4.000.[17]

Nella stagione 2016-2017 il Martina Calcio disputa le prime partite di campionato presso lo stadio "Pergolo", a causa dell'inagibilità del "Tursi". A stagione in corso, ultimati i lavori, il Martina Calcio torna a disputare le partite nel nello stadio "Tursi".[18]

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

La sede degli allenamenti del Martina è campo Pergolo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riportati i membri dell'organigramma del Martina Franca.[19]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Piero Lacarbonara - Presidente
  • Italia Antonio Distante - Vice presidente
  • Italia Domenico Distante - Media Partner
  • Italia Giuseppe Dell’Erba - Socio
  • Italia Alessio Carrieri - Team manager
  • Italia Giuseppe Romanelli - Dirigente
  • Italia Angelo Gioiello - Dirigente
  • Italia Graziano Fumarola - Dirigente
  • Italia Donato Montanaro - Dirigente accompagnatore ufficiale
  • Italia Nicola Vasco - Segretario organizzativo
  • Italia Donatella Giglio - Responsabile marketing e comunicazione
  • Italia Alessio Minardi - Addetto stampa
  • Italia Francesco Turnone - Web master
  • Italia Giuseppe Romanelli - Responsabile logistica
  • Italia Antonio Tripepi - Responsabile settore giovanile

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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 2014-2016 DueEsse[20]
  • 2016-2017 WIN TIME
  • 2019- Bus Miccolis

Diffusione nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio del 2017 il Martina ha apposto sulle proprie maglie da gioco la copertina del romanzo Candore dello scrittore tifoso Mario Desiati, nativo di Locorotondo ma cresciuto a Martina Franca. È il primo caso in cui un libro funge da "sponsor" ad una squadra di calcio.[21]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Martina Calcio 1947

Di seguito sono riportati gli elenchi degli allenatori e presidenti del Martina Franca.[22]

Allenatori
Presidenti
  • 1947-1952 Italia Giovanni Serio[8]
  • 1952-1953 Italia Pasquale Carenza
  • 1953-1954 Italia Domenico Dilonardo
  • 1954-1964 Italia Angelo Pizzigallo
  • 1964-1974 Italia Benito Semeraro
  • 1974-1980 Italia Vito Torrente
  • 1980-1986 Italia Franco Marangi
  • 1986-1991 Italia Giuseppe Dell'Erba
  • 1991-1998 Italia Giustino Caroli
  • 1998-2008 Italia Gianfranco Chiarelli
  • 2008-2009 Italia Nicola Basta
  • 2009-2015 Italia Donato Muschio Schiavone[23]
  • 2015 Italia Massimiliano Lippolis
  • 2015-2016 Italia Luca Tilia[24]
  • 2016- Italia Piero Lacarbonara

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Martina Calcio 1947

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

2001-2002 (girone C)
1969-1970 (girone H), 2000-2001 (girone H), 2011-2012 (girone H)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1948-1949 (girone B)
1995-1996, 2010-2011
1974-1975 (girone B)
1965-1966 (girone B), 2016-2017 (girone B)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 2002-2003 (girone B)
Secondo posto: 1985-1986 (girone C)
Secondo posto: 1979-1980 (girone E)
Terzo posto: 1999-2000 (girone H)
Terzo posto: 1992-1993 (girone G)
Secondo posto: 1956-1957, 2009-2010 (girone B), 2018-2019 (girone A)
Secondo posto: 1964-1965 (girone B), 2008-2009 (girone B)
Semifinalista: 2011-2012
Semifinalista: 2000-2001
  • Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.):
Semifinalista: 1993-1994

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 2 1970-1971 1971-1972 11
Serie C1 7 1986-1987 2007-2008
Lega Pro 2 2014-2015 2015-2016
Promozione 3 1949-1950 1951-1952 29
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 12 1959-1960 1977-1978
Serie C2 11 1980-1981 2001-2002
Lega Pro Seconda Divisione 2 2012-2013 2013-2014
Campionato Interregionale - 2ª Cat. 1 1957-1958 12
Serie D 4 1978-1979 2011-2012
Campionato Interregionale 1 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993 1998-1999

Il Martina ha disputato 52 campionati di livello nazionale. Sono escluse dal conteggio le stagioni nelle quali il sodalizio fu posto sotto l'egida del Comitato Regionale Pugliese dal 1947 al 1949, dal 1952 al 1957, dal 1962 al 1966, nel 1974-75, nel 1995-1996, dal 2008 al 2011 e dal 2016 per un totale di 17 stagioni.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Il record di presenze con la maglia del Martina è detenuto da Mario Laudisa con 426 presenze.[8] Nella stagione 1969-1970 il portiere del Martina Antonio De Iaco, stabilì il record italiano di imbattibilità con 691 minuti e solo 8 reti subite.[8]

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Gli Ultrà Martina sostengono due gemellaggi. Il principale lega gli ultras biancoazzurri a quelli granata del Nardò.[25] Quello con gli ultras teramani[25] è più che altro una sentita amicizia. Inoltre c'è un'amicizia anche con gli ultras del Bari e della Fidelis Andria.[25]

La rivalità più sentita si ha nei confronti della tifoseria del Fasano,[25] più precisamente nei confronti degli gruppo degli Allentati. Ci furono scontri persino nelle partite di calcio a 5, pallamano e basket.[25] Altra importante rivalità è con la tifoseria del Monopoli e con gli ultras del Taranto[25] esiste una rivalità molto sentita, tuttavia sono numerosi i derby in cui le due tifoserie si sono scontrate.[26] Altra rivalità in campo regionale, quella con la tifoseria del Manfredonia[25], del Lecce[27] e del Locorotondo[28]. Rivalità degne di nota si hanno anche con i supporters di Frosinone,[25][29] sorta intorno agli anni novanta, e Gallipoli.[25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Gulli, MARTINA FRANCA – Missione compiuta: a Melfi regge il muro, biancazzurri salvi, su salentosport.net, 28 maggio 2016. URL consultato il 4 luglio 2016 (archiviato il 4 luglio 2016).
  2. ^ Giuseppe Andriani, Top & Flop di Martina Franca-Melfi, su tuttolegapro.com, 21 maggio 2016. URL consultato il 4 luglio 2016 (archiviato il 4 luglio 2016).
  3. ^ a b Lucchese e Spezia iscritte ma a rischio, su La Gazzetta dello Sport, 2 luglio 2008. URL consultato il 4 luglio 2016 (archiviato il 4 luglio 2016).
  4. ^ a b Il Martina riparte dalla Prima categoria, su figcpuglia.it, 31 luglio 2008. URL consultato il 4 luglio 2016 (archiviato il 4 luglio 2016).
  5. ^ a b Martina-Sarnese finisce 2-1 Sfuma la promozione granata, su lacittadisalerno.gelocal.it. URL consultato il 4 luglio 2016 (archiviato il 15 ottobre 2015).
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sandro Solinas, Stadi d'Italia, Pisa, Goal Book, 2012.
  • Almanacco illustrato del Calcio, Panini edizioni, 1972-1973, 1982-1992, 2004-2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]